26 maggio 2017

[film] Alien: Covenant (CONCLUSIONI SENZA SPOILER) + (PARTE CON SPOILER)


Ho visto Alien: Covenant seguito di Prometheus (segui il link se vuoi leggere la mia opinione all'epoca).
Per qualche motivo che ancora mi sfugge, Ridley Scott sta facendo un film mezzo bello e mezzo inutile dietro l'altro. Dopo Prometheus, giuro che ero convinta che avrebbero fatto un buon film, ma non è il caso di Alien: Covenant.

Tanto per puntualizzare due cose prima della recensione SENZA SPOILER, Alien: Covenant è il seguito di Prometheus ed è anche il secondo film di una serie prequel della mitica saga "Alien" con la magnifica Ellen Ripley, interpretata dall'attrice Sigourney Weaver.
Signori, diciamocelo chiaramente: se non riusciamo a trovare un'altra Sigourney Weaver, lasciamo perdere e cambiate trama! Anche in questo caso, non c'era una figura all'altezza. Ma che dico; nemmeno avvicinabile. Personaggi quasi tutti piatti e senza costrutto.

Questa scena arriva da "Aliens; scontro finale" il mio preferito.
Compare la Regina e lo scontro finale è appunto tra due "madri":
Ellen, che si scopre solo nella versione restaurata che era madre, ma che cmq vuole difendere
la piccola Newt come fosse sua figlia,
e la Regina Aliena che vuole difendere i suoi "cuccioli".
L'intensità di questo scontro NON si può replicare.

Quindi basta dare fucili in mano a donne che non hanno un personaggio
forte e carico di storia come quello di Ellen Ripley.
La forza di un personaggio NON è nel fucile!
Detto questo, una breve recensione senza spoiler per chi volesse vedere il film:
dopo Prometheus con tutti i suoi buchi, abbiamo un inizio che ci spiega perché l'androide David si chiama così... gli piace il David di Michelangelo che il suo creatore, Sir Peter Weyland, fondatore della Weyland Corporation, ha nel suo angolo relax. 😪

Segue un pippone (per chi non conoscesse questo mio modo di dire, io definisco "pippone" un dialogo noioso su un qualche argomento inutile al solo scopo filosofico e per intellettuali annoiati), quindi, dicevo, segue un pippone sull'origine del Uomo e il rapporto col suo Creatore. 😫
Sull'imponenza visiva, nulla da dire, sui dialoghi diciamo che li ho trovati banalotti e triti e ritriti.

24 maggio 2017

[ebook] Bunny(ster) - segnalazione racconto steampunk


Ho rieditato il mio vecchio Bunny, in "Bunny(ster)" con un cambio di finale che lo aggancia a "Dottor Jack" (QUI trovate il post con l'incipit e due note).
Ricordo che Dottor Jack è gratuito, mentre Bunny(ster) costa €0,99 e li trovate in TUTTI gli ebook store, non solo Amazon.

Siccome l'anteprima in Amazon è corta, vi riporto uno stralcio più corposo.

TRAMA: 1889, Olstya: Bunnister, chiamato Bunny dopo essersi ibridato con un coniglio per salvare la sorella, ora lavora come mercenario per il Barone per ripagarlo di un debito. L’ultima missione non è andata bene e ha dovuto liberarsi del carico. Il Barone gli offre così un lavoretto facile: il recupero di una cassa per un uomo facoltoso che vuole restare anonimo. La cassa contiene una mecca, non è tenuto a sapere altro.
Nuova Delath: a bordo della Pichi’hot e con l’aiuto di Luna, la pilota della nave, Bunny recupera la cassa ma la mecca sembra una bambina vera e dice di essere la nipote del miliardario Gate, inventore del Fatua, il combustibile che ha spinto l’umanità verso una nuova era tecnologica.
Bunny si ritrova nel mezzo di un complotto, non sa di chi fidarsi e c’è anche il suo ex migliore amico Chò che lo cerca per vendicarsi. Inseguimenti aerei con macchine volanti con turbine BluFire, sparatorie con ibridi e mecca, mutanti e nuove razze come i Melkai e Tremella. Non solo steampunk, per quest’avventura da leggersi tutta d’un fiato.
Si consiglia la lettura anche di “Dottor Jack”, scaricabile gratuitamente in tutti gli ebook store.

Spero s'intuisca che è uno steampunk atipico. 
Ho inserito elementi come razze nuove, città, mecca, astronavi e ibridi per ampliare in un romanzo il tutto. Ho posto infine un uncino che lo unisce a Jack, l'uomo diavolo. 
Non posso dire altro per non fare spoiler sul romanzo in corso. Lo sto scrivendo. Questi due racconti troveranno unione in una nuova avventura che spero vi piacerà. 
Dovrei riuscire a terminarla e pronta per la pubblicazione per l'inverno. Vi tengo aggiornati. 😀

22 maggio 2017

[anime-manga] Blame! Novità anime su Netflix


Quando l'altra sera vedo tra le novità su Netflix "Blame!" m'è preso un colpo.
La memoria mi ha riportato al manga degli anni '90 o primi del 2000 (non ricordo di preciso), avevo preso i primi numeri e m'era piaciuto moltissimo. Problemi vari, qualche numero perso... purtroppo alla fine non l'ho completato. Però ricordo benissimo Killy e le tavole di Tsutomu Nihei; lui solitario in un mondo desolato dove non v'erano dialoghi per pagine e pagine eppure Killy comunicava lo stesso. Il suo volto, le sue espressioni, l'immersione nella città vuota era bellissimo. 

Così quando ho visto che c'era il film su Netflix l'ho guardato subito! 
E mi è piaciuto moltissimo! 😍
Non vi riporto la trama per non fare spoiler. Blame! va visto e basta. Fidatevi. Però vi metto il trailer, per i più curiosi. 

18 maggio 2017

[attualità] Sequestrata "pellicola" Pirati dei Caraibi 5, la vendetta di Salazar


La faccia di Johnny Deep alla notizia del "sequestro" della pellicola del nuovo film sul pirata Jack Sparrow, praticamente l'unico personaggio che da da vivere al caro Johnny che, a quanto pare, tanto buono non è (almeno da quel che dice l'ultima ex moglie).

Comunque, non sia mai che faccia gossip, il mio era una sorta di incipit per la notizia (a mio avviso surreale) che alcuni cyber criminali (li chiamano così...) sembrerebbero ricattare la Disney a cui hanno rubato (il master???) del film Pirati dei Caraibi 5: La vendetta di Salazar. Unica copia che potrebbe finire online, non tutta un "pezzettino". 
OMG!!! 😷

Non solo, se non pagano i bitcoin (moneta virtuale usata soprattutto nel deepweb per l'anonimato) sono guai: la pellicola finirà in rete! 
OMG!!! (again) 😷

17 maggio 2017

[film] The discovery - La scoperta (2017)


Che cosa accadrebbe se scientificamente si potesse dimostrare l'aldilà, la tangibile scoperta di un piano d'esistenza oltre la vita?
Ecco, questo è il tema di "The discovery", "La scoperta" un film originale Netflix di Charlie McDowell con Jason Segel, Rooney Mara e Robert Redford.

Tema interessantissimo che ho affrontato anch'io nel mio "BIO" dove ipotizzo l'ubicazione dell'anima nello spazio vuoto del cervello e la Matrice LIMB0 che "matura" le coscienze e alcune le scarta inviandole nel GUSer... e molto altro ancora. 

Comunque, in questo caso, la trama è più semplice. Purtroppo, Netflix pone l'attenzione su altro (la sussurrata storia d'amore) mentre il film è ben incentrato sulla "scoperta", come viene chiamata da tutti. 

Vi riporto la mia personale trama: Viviamo in una distopia della nostra realtà dove il dottor Harper (Redford) dimostra l'aldilà come piano d'esistenza raggiungibile dopo la morte. Nessuno poteva prevedere che tale scoperta innescasse una serie di suicidi di massa. Pur di migliorare la propria vita e privarla delle sofferenze e delle malattie, in molti preferiscono il suicidio. Così, anni dopo e con un contatore di oltre 4 milioni con lo slogan "Preventing suicides, stay in this life" e #nomoresuicides e #discoverlife il mondo appare fosco e la pellicola è un po' opaca come a dimostrare che la mancanza di Fede sia stata per i più dannosa.

13 maggio 2017

[Incontro #TempodiLibri] Speciale su #GdR #DungeonsandDragons #Extremelot #Dreamalot e altro ancora


Penultimo appuntamento con #TempodiLibri e le mie registrazioni audio 😀
Oggi si parla di un argomento a me MOOOOOLTO caro, ovvero i GdR, i GIOCHI DI RUOLO.
Va bene, io sono di parte, sono per il D&D, ma ho giocato anche a Vampiri (anche live), Shogun (non era male), a Cthulhu (ma mi metteva troppa ansia però 😟) e altri ancora.
Alla fine il D&D era il mio preferito, per ambientazioni, avventure, colori e varietà. 

A parte i miei gusti personali, l'incontro del 23 aprile, alla sala Hobbit con Michela Murgia, Alessandro Giammei, Fabrizio Gagliarducci e Vanni Santoni intitolato "Mitologie, terre di mezzo e altri giochi di ruolo" non potevo perderlo.


10 maggio 2017

BLADE RUNNER 2049 Trailer 2 (Extended) 2017



E' arrivato il trailer, versione estesa, del nuovo Blade Runner 2049 di Ridley Scott.
Mi piace sempre più. Ci credo in questo film, spero solo di non dover assistere a un'altra morte di Harrison Ford, perchè dopo Star Wars, non credo che reggerei. 

Su Ryan Gosling e Jared Leto: mi piacciono, sono attori capaci, se con un copione convincente. Drive è tra i miei preferiti, con Gosling, mentre Leto ha fatto interpretazioni migliori fuori dalla fantascienza, ma in questo noto un buon impatto. Attenderò il film per giudicare.

Per ora, gustiamoci il nuovo trailer con scene magnifiche e degne dell'icona Blade Runner.
A presto! 😀


3 maggio 2017

[Incontro #TempodiLibri] Speciale: Dei, Eroi e altri Miti con Mastrocola, Nucci, Ieranò e Giammei



A #TempodiLibri, la fiera dell'editoria italiana, si è parlato anche di Dei, Eroi e Miti con Matteo Nucci, Paola Mastrocola, Giorgio Ieranò e Alessandro Giammei. 

I titoli dei loro libri sono i seguenti:
-P. Mastrocola, L’amore prima di noi (Einaudi)
-M. Nucci, È giusto obbedire alla notte (Ponte alle Grazie)
-G. Ieranò, Gli eroi della guerra di Troia (Marsilio)
-A. Giammei,  Nell’officina del nonsense di Toti Scialoja (Edizioni del Verri)

E' stato molto interessante, soprattutto per la scoperta che ci sono versioni alternative sulla storia di Ulisse che non conoscevo e non solo. Di sicuro, tra gli incontri più illuminanti. 
Come per i miei precedenti, ci sono 3 filmati solo audio con immagini fisse di circa 15 minuti l'uno. Il primo qui di seguito, i successivi sul canale YT.

29 aprile 2017

[ebook free] Dottor Jack/Le figlie dell'Arca - steampunk horror scifi (segnalazionex2)

cover Dottor Jack
Segnalazione: ho pubblicato negli ebook GRATIS il mio racconto "Dottor Jack" sperando di farlo conoscere a tutti coloro che non l'avevano letto anni fa. E' la mia personale genesi del mito di Jack, il saltatore o Spring-heeled Jack, personaggio della Londra vittoriana.
Lo trovate anche nell'antologia "Trekkie of Mars 1- Literary Abduction" è uno dei racconti che Carlo legge all'amico Renzo.

Incipit
Jack afferrò la borsa medica che aveva in terra, vicino alla gamba. Mosse un passo.
La donna passò il braccio sulla fronte. Si alzò rasentando la parete. Pochi respiri e si avviò trascinando i piedi. Girò l’angolo senza voltarsi.
Jack si precipitò sul piccolo. Era un prematuro, sulla schiena c’erano delle chiazze scure. Le braccia erano minute e una più corta dell’altra. Toccò col dito il cuore sentendo delle leggere pulsazioni. Era vivo, ma sifilitico; come supponeva, la donna era ammalata.
Aprì la borsa, estrasse un panno con i ferri chirurgici. Tagliò il cordone ombelicale liberandolo dalla sacca. Prese il barattolo di vetro contenente la formaldeide e lo depose dentro. Per un breve istante, il forte odore di acido coprì il puzzo del sangue misto liquido amniotico. Mise rapido il barattolo nella borsa e la chiuse.
Jack osservò il piccolo. Era condannato, ma lasciarlo a quel modo gli sembrò disumano. Stava per avvolgere il corpicino in un panno, quando fu scaraventato a terra. Si ritrovò la donna a cavalcioni, mentre lo schiaffeggiava mostrando i denti marci.
Jack tentò di allontanarla. Le afferrò le mani, ma la donna lo morse al braccio. Gridò un istante per poi mollarle un pugno in faccia. La donna cadde all’indietro.
Osservò l’avambraccio, mancava una parte della pelle laddove c’era la ferita che grondava sangue.
La donna si copriva il volto con le mani. Poi, lo fissò con gli occhi sgranati, gli si lanciò addosso con le braccia tese gridando come una pazza invasata.
Jack la colpì allo stomaco. La donna indietreggiò, scivolò sul sangue e cadde malamente in terra. Picchiò la testa e svenne.
Jack cercò la borsa ansimando trovandola poi dove l’aveva lasciata. Il piccolo però non c’era più. Da sotto la schiena della donna emersero sottili rivoli di sangue che s’insinuarono tra le giunture dei sassi.
La morte per quell’innocente era giunta malsana come la nascita.
Jack si alzò, prese la borsa e si avviò a capo chino. Si strinse nel mantello nero e s’incamminò lungo il vicolo con lo strazio nell’anima: Dio non si cura di Black Hole Street.
Percorse le vie deserte e infangate sentendo quanto fosse moralmente pesante la borsa e al contempo quanto fosse a senso unico la sua strada; senza sbocchi, senza bivi, Jack poteva solo andare avanti zoppicante con i suoi fardelli. 

Nota: c'era stato molto studio, anche se non sembra, ma è un personaggio leggendario al pari del più "commerciale" Jack lo squartatore. In realtà, Jack il saltatore, o l'uomo diavolo, sono coesistiti oppure erano la stessa figura. Chissà. Rimane il fatto che ho inserito e riportato cenni storici così come il titolo che cita il ragazzo dei giornali. Spero vi piaccia.


25 aprile 2017

[Incontro #TempodiLibri ] Speciale su #Dune di Frank #Herbert con Edoardo Nesi e Vanni Santoni



Diciamocelo, le Fiere del Libro sono speciali anche perché creano eventi/incontri come questo di domenica 23 aprile 2017 tenutosi nella Sala Bodoni  con Edoardo Nesi e Vanni Santoni inerente il mitico Ciclo di Dune😀, l'immenso capolavoro di Frank Herbert che come tutti gli Immortali rimane e si batte per restare in testa al genere, a dispetto dell'era che cambia e delle mode passeggere.

È stato bello vedere che c'era un pubblico trasversale, diverse età e anche femminile, mi ha fatto molto piacere. Incontro ben gestito che ha incuriosito chi non conosce questa straordinaria saga e ha reso nostalgica me, che s'è rivista a scuola quando dicevi che stavi leggendo Dune (pronunciandolo "diun") e tutti pensavano che era qualcosa di strano. Allora lo ripetevi com'era scritto, ovvero "dune" e credevano a qualche romanzo d'avventura nel deserto... e non potevi che sospirare, far finta di nulla e tornare al tuo libro. 

NOTA: Non mi stancherò mai di dirlo, si pronuncia "diun" e non "dune"... 😒

22 aprile 2017

[Incontro #TempodiLibri ] L’era dell’editing del genoma #CRISPR (E l'uomo creò l'uomo, di Meldolesi)




Ho avuto il piacere di partecipare all'incontro del 21 aprile presso la Sala Helvetica della Fiera del Libro in Milano, #TempodiLibri è il nome (e l'#) della manifestazione in corso.



Gli ospiti nell'ordine:
Anna Meldolesi, Giulio Giorello e Pier Giuseppe Pelicci

I libri:
1- Meldolesi, E l’uomo creò l’uomo (Bollati Boringhieri)
2- Giorello, E. Boncinelli, Noi che abbiamo l’animo libero (Longanesi)

10 aprile 2017

[anime-manga] Fatine e Fiori 10 - Lulù l'angelo tra i fiori (花の子ルンルン Hana no Ko Runrun)

Sembra solo ieri, eppure era il 6 febbraio quando è iniziato l'appuntamento del lunedì con le FATINE DEI FIORI che comparivano in Lulù, l'Angelo dei Fiori. (花の子ルンルン Hana no Ko Runrun).
Oggi si conclude quindi un ciclo di post colorati e "virtualmente profumati" che spero vi sia piaciuto.
Ovviamente dopo le fatine, troverete anche la conclusione dell'anime ^^

Ecco il link per la puntata precedente QUI!
Ed ora le puntate finali dalla 46 alla 50. Le fatine però sono solo quattro!

Che bella l'Italia!
San Remo in Liguria
In gondola a Venezia ^^
Senta, le spiace se intanto presento le ultime fatine?

SALVIA SPLENDIS: famiglia meravigliosa
CAMPANULE CINESI: amore eterno
RANUNCOLO PERSIANO: ricchezza
Fiore extra della puntata 48: IPPOCASTANO - lusso
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...