22 settembre 2010

I 12 mesi - 世界名作童話森は生きている - Двенадцать месяцев


I 12 Mesi
ovvero

"Capolavori della narrativa mondiale per bambini"  
Una foresta vivente
Locandina

Film d’animazione frutto di una collaborazione tra Giappone e Unione Sovietica del 1980. La regia è di Kimio Yabuki. Basato su una novella di Samuil Marshak. 
Le musiche sono state composte da Vladimir Ivanovich Krivtsov e interpretate dalla National Leningrad Philharmonic sotto la direzione di A. S. Dmitriev.
Ora, veniamo al titolo. In giapponese 世界名作童話 - 森は生きている (Sekai Meisaku Douwa - Mori wa Ikiteiru) in russo Двенадцать месяцев (Dvenadtsat mesyatsev) e da noi tradotto “I dodici mesi”.
Secondo me "Capolavori della narrativa mondiale per bambini–Una foresta vivente" è molto vicino al titolo originale.

La traduzione è mia personale, ma è anche mia opinione che “I dodici mesi” fosse un titolo solo nostro italiano. Mi sembrava corretto tentare di riportare il titolo vero alla sua origine, almeno ci ho provato.

E’ una fiaba meravigliosa di una sensibilità unica! Da numerosi fazzolettini di carta! Un film che ogni bambina dovrebbe vedere. 
Io mi considero fortunatissima perché l’ho visto quand’ero piccola piccola e credevo ancora a Babbo Natale… un’età sublime! L’età in cui un armadio nascondeva DAVVERO un mondo fatato, in cui le streghe avevano tutte un naso bitorzoluto ed erano malvagie, in cui gli animaletti della foresta mi parlavano e andavano in giro vestititi perché era normale. Insomma, l’età in cui tutto era una scoperta perché era nuovo e incredibilmente magico!

… hem, bei tempi! Snif! Mi viene da piangere!

Cmq, tornando al film. 
Nei pressi di una foresta immersa di neve, siamo alla vigilia di Capodanno, vive la dolce Anya insieme a due… come descriverle senza essere volgari? Vabbè, diciamo tizie!

Anya si toglie il cibo di bocca per dare qualcosa ai suoi amichetti del bosco. Tenerissimi coniglietti e scoiattolini!
Anya con gli animaletti della foresta :)
Poi arrivano “quelle due” (madre e figlia) e la mandano a prendere legna da ardere. Fosse facile!
Come si fa a non odiarle da subito?
Così la piccina s’incammina da sola trascinando la pesante slitta con accetta mentre scorrono i titoli e una calda e melodiosa voce femminile canta una straziante melodia (non capisco cosa dica ma sono certa che è qualcosa di lacrimoso!)
Sola, ma non del tutto.
Fa un freddo terribile, e Anya ha solo uno scialle con cui coprirsi.
Anya sola nella foresta
D’un tratto incontra un soldato.
«Che fa in un posto come questo una bambina come te?»
«Buona sera, soldato!»
Anya e il soldato gentile
Lui le fa il saluto. «Agli ordini, bella signorina! Dimmi cara, forse con questa neve hai smarrito la strada?»
Anya scuote il capo «No, Signor Soldato! Sto cercando della legna da ardere.»
«Ma che razza di madre hai che ti manda da sola in giro in un posto come questo?» ovviamente il soldato non comprende.
Anya china il capo depressa «Non mi ha mandato mia madre, lei è morta.»
Poi si scopre che anche suo padre non c’è più.
Il soldato le posa gentile una mano sulla spalla «Oh, mi dispiace. Posso fare qualcosa per te, bambina mia?»
Alla fine le da’ una mano con la legna. 

Il soldato era nel bosco per cercare un abete.
«Una bambina molto capricciosa, la nostra Regina! Vuole un abete per l’ingresso del palazzo. Domani si terrà un grande ricevimento.»
Conversano ancora un po’ e Anya scopre che anche la sua Regina è orfana, come lei, e per ricambiare la gentilezza del soldato lo accompagna dove si trova uno splendido abete.
Una successione di eventi un po’ comici/ingenui, infondo resta una fiaba per bambine, descrivono una Regina davvero superficiale, arrogante e sciocca.
La Regina con il suo abete nuovo
Alla fine ha un battibecco col suo insegnante. La Regina nota un bucaneve su un fiore e, ovviamente, lo vuole!
Bucaneve
Non contenta, promulga una nuova legge dove se qualcuno porterà a Corte un cesto pieno di bucaneve, la regina riempirà lo stesso cesto con monete d’oro!
Indovinate un po’ che succede dopo? Classico! Le due tizie obbligano Anya ad andare a cercare dei bucaneve per avere le monete.
Anya è costretta a uscire con la tormenta in cerca di bucaneve
Anya è esausta
Inutile dire che non li trova. 
D’improvviso vede tra gli alberi delle figure come fossero spettri e…
E qui arriva il bello del film! 
Adesso finalmente capirete perché porto questo film nel cuore! 
Qui arriva la magia e la poesia
Anya vede una luce. La segue e giunge in un luogo incantato dove un circolo di incappucciati siede intorno a un insolito falò. Sono i DODICI MESI in carne e ossa!
Il luogo incantato dove incontra i 12 mesi
Il falò dei 12 mesi
Lasciano che la piccola si riscaldi. In realtà tutti la conoscono, tutti sanno quanto sia buona e generosa. Così Aprile, con l’approvazione di Gennaio (il più anziano) le dona un po’ di primavera.
A turno salgono sulla rupe e compiono la magia.
Anya al falò dei 12 mesi
Aprile chiama la Primavera
Anya coglie alcuni bucaneve
Solo una parte della foresta è in primavera
Anya ha un’ora di primavera tutta per sé. 
Letteralmente, dato che solo una piccola parte della foresta è cambiata.

E poi ecco un altro momento, secondo me, bellissimo. Aprile le dona un anello incantato per richiamarli se mai dovesse ancora avere bisogno di loro.
Il dono di Aprile
Aprile le insegna anche una filastrocca per l’evocazione.

«Tocca l’anello, chiudi gli occhi e di così:
“Aiutami anello, aiutami tu
Vien la primavera e il cielo si fa blu
Poi il sole dell’estate
E in autunno le foglie cadranno
Fino al nevoso inverno
E all’arrivo del nuovo anno.”
L'anello incantato di Aprile
Gennaio la mette in guardia, mai nessuno dovrà sapere di quello che è accaduto!
Ora, sembrerebbe che tutto sia a posto. No?
Anya porta il cesto con i fiori dalle due “tizie”. 
La Regina contenta ha i suoi fiori e loro i soldi.

E invece no! Accadrà molto altro.
Però io mi fermo qui :D

Spero di avervi stuzzicato un po' la curiosità o semplicemente di avervi fatto conoscere questa perla dell'animazione a cui sono molto affezionata.



Link:


Altre immagini (da animeclick altre immagini del film)


Sigle tv dal Regno delle Anime (questo link è solo per gli appassionati di sigle, purtroppo "I 12 mesi" non c'è ma c'è moltissimo altro materiale :)



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