13 ottobre 2010

Mr Darcy di "Orgoglio e Pregiudizio": dopo gli Zombie i Vampiri

Copertina italiana di Mr Darcy Vampyre

Titolo originale: Mr Darcy Vampyre
Titolo: Mr Darcy Vampyre
Autore: Amanda Grange
Anno: 2009
Anno pubblicazione italiana: 2010
Editore: TEA
Genere: Romance... e nulla più!
Pubblico: ve lo dico a fine articolo ;)






Chi non conosce "Orgoglio e Pregiudizio"? Ben pochi, suppongo! Io non sono un'appassionata della scrittrice inglese Jane Austen eppure riconosco che Mr Darcy e compagnia siano davvero dei bei personaggi. Orgoglio e Pregiudizio è uno dei pochi libri sentimentali che salvo, anzi promuovo! La storia d'amore tra Elizabeth (il pregiudizio) e Darcy (l'orgoglio) è molto coinvolgente. 
Tempo fa ho letto "Orgoglio e Pregiudizio e Zombie" edito dalla Nord nell'inverno 2009. Il libro era l'opera originale delle Austen rivisitato in chiave zombie da Seth Grahame-Smith. Una gradevole parodia, scorrevole e divertente. Mi ha strappato qualche risata (soprattutto la zia di Darcy che combatte, giuro che ero stesa per terra dal ridere!) e alla fine ne ho un piacevole ricordo. Così, quando ho visto Darcy vampiro mi sono detta: "Posso non prenderlo?"
Copertina Orgoglio e Pregiudizio e Zombie - ed. Nord
La quarta di copertina di Mr Darcy Vampyre di Amanda Grange riporta: 
Elizabeth e Darcy, i protagonisti dell’indimenticabile Orgoglio e pregiudizio, si sono sposati e si accingono a raggiungere il Lake District, a nord del Paese, quando una misteriosa missiva indirizzata a Darcy sconvolge i loro piani all’ultimo momento. Gli sposi devono partire per un lungo viaggio in Europa, passando per Parigi, attraversando le Alpi per raggiungere infine Venezia. Elizabeth, tuttavia, percepisce uno strano turbamento nell’amato consorte: la loro, più che un vacanza, pare una fuga, e Darcy sembra preda di un terrore antico… Una storia d’amore leggendaria e immortale per una coppia leggendaria e… immortale. Una prova d’amore che porterà Elizabeth e Darcy fino alla bocca dell’inferno.

Prologo:
Mia carissima Jane, la mia mano trema mentre ti scrivo questa lettera. I miei nervi sono a brandelli e io sono così alterata che credo tu non mi riconosceresti. Questi ultimi pochi mesi sono stati un turbinio di incubi, di circostanze strane e disturbanti e il futuro... Jane, ho paura. Se mi dovesse accadere qualcosa, ricordati che ti voglio bene e che il mio spirito sarà sempre con te, anche se non dovessimo mai più vederci, il mondo è un posto freddo e spaventevole, dove nulla è come sembra. Era tutto così diverso pochi brevi mesi fa. Quando mi svegliai il mattino delle mie nozze mi ritenevo la donna più felice al mondo...
Elizabeth

"ATTENZIONE! Questo libro è un ipotetico seguito!" avrei dovuto dirmi e ridirmi!
Invece l'ho preso e l'ho letto... aimè! Si è rivelato un libro d'amore... e basta!
Parecchio scontato e banale! 
Parecchio di Elisabeth (al 99%) e pochissimo di Darcy :(  ma soprattutto privo di suspance o di qualunque altro tipo di "terrore antico" come diceva la copertina!

Il titolo più corretto sarebbe: 
Mr Darcy, quel Vampyre di mio marito!
Leggibile, per carità la Grange si lascia leggere volentieri, ma non c'è lo smalto dell'opera originale ed è privo del brio della versione zombie. In breve è un Romance con pochissimo Paranormal


TRAMA:

Elisabeth e Darcy si sposano, non finiscono nemmeno i convenevoli con gli ospiti che partono, anzi quasi fuggono verso quel di Parigi.
A Dover scelgono la migliore locanda per la notte. Lizzy è emozionata per la sua prima notte di nozze ma Darcy nemmeno la raggiunge in camera. Sta fuori fino all’alba quando lo incontra in sala da pranzo per la colazione. Ovviamente scrive subito una lettera alla sorella!


Mia personale riflessione: siccome l’autrice ci tiene a precisare che Lizzy ha trascorso la notte sulla poltrona, tanto che si vergogna quando viene svegliata da Annie, perché quando incontra Darcy a colazione non gli chiede nulla?
     Elisabeth scese di sotto. Darcy era in sala da pranzo. Alzò lo sguardo quando ella entrò nella stanza e, nel vederla, i suoi occhi si spalancarono, lasciandole capire che la trovava splendida. Le prese la mano e la baciò, poi l’accompagnò al tavolo, ma non menzionò la notte precedente ed ella non proferì parola davanti alla servitù.
Ora, ma mandare via la servitù... no? Secondo me non è da Lizzy! Ha dato modo nel libro originale della Austen di essere più che audace e arrogante se vuole, com’è che qui non chiede al marito dove caspita è stato tutta la notte? Mha!

A bordo della Mary Rose attraversano la Manica. D’un tratto vengono assaliti da una nave di pirati (che sfortuna!). Non ho capito bene:
      ... all’improvviso vide i pirati impallidire e le loro espressioni mutare. Lo sguardo di trionfo svanì e sui loro volti affiorò il terrore.
In breve, se ne vanno! Che avranno visto?
Se degli estranei hanno capito che Darcy è un vampiro, perché Lizzy no? Io non me la ricordavo tarda! Mha!

Passa una settimana (Lizzy scrive un’altra lettera e lo precisa), sono giunti a Parigi. Nella Lettera dice che hanno problemi col cibo perché è ricco d’aglio (bè io non sono una vampira, ma anch’io ne avrei!) e ancora non hanno
consumato le nozze! Arrieccola! La Signora Amanda Grange è davvero crudele con la povera Elisabeth! Che abbia visto anche lei il nostro film italiano del 1960 "Il Bell'Antonio"? Mi auguro di no visto il finale drammatico, però ne ha tutti i presupposti.

La bellissima Claudia Cardinale e il bravissimo Marcello Mastroianni in una scena del film che racconta di un matrimonio "non consumato".

Vanno a una festa… la mattina dopo dorme fino a tardi. Devono andare a cavallo, c’è anche un cugino di Darcy, il colonnello Fitzwilliam. Lei li sente conversare:
         «Lasciala andare Darcy. Non puoi farle questo. Falla tornare a casa.»
E’ la prima “vera” volta, secondo me, che s’intuisce che c’è qualcosa che non va. Fino ad ora mi sono sembrati cliché banali (la notte sta fuori, aglio, i pirati terrorizzati. Quest’ultimo è anche un po’ inverosimile. L’
astinenza sessuale però la devo ancora capire. Darcy sarà mica un lontano parente dei Cullen?)

Darcy mette al corrente Lizzy che dovranno recarsi da un suo zio che vive nelle Alpi perché:
        «Siamo diversi, tu ed io. Ci apparteniamo, eppure non siamo uguali. Mio zio ha una lunga esperienza. E’ possibile che abbia già incontrato le avversità che stiamo affrontando noi e che sappia come superarle.»
Secondo voi, Lizzy che rimane in silenzio che cosa dovrebbe pensare? Che Darcy le abbia nascosto qualcosa, forse?
Lo zio è il
Conte Polidori.
Breve riflessione sul nome, perché non è un caso che sia
Polidori.

Il dottor Polidori era amico (e ovviamente medico) di un certo Lord Byron e di una certa coppia di sposi, gli Shelley, lei si chiamava Mary.
Ha scritto un libretto... "Frankenstein"!
Tò ma quant'è piccolo il mondo! 
Tutti i "futuri big" erano a Ginevra durante le due settimane di pioggia a casa Byron! Sarà un caso? Che ci sia stato una congiunzione astrale? Pazzesco!
Cmq, Polidori ha scritto un racconto su un vampiro "The Vampyre" che pare abbia ispirato Stoker!
Per chi volesse saperne di più sul racconto vi rimando
QUI dove c'è il riassunto e un'analisi psicologica interessante del vampiro:)

Copertina del mio "vecchio" 100 pagine -1000 lire :)
Il Vampiro di Polidori
Ecco perchè l'autrice lo chiama Mr Darcy Vampyre e non Vampire! Un omaggio a Polidori. Detto tra noi, a me non era piaciuto molto, noiosetto! Lo so, sono ripetitiva! 

Riprendiamo con la storia:

Viaggiano per altri giorni, giungono in un’altra locanda. Conoscono una coppia sposata da molto tempo. Cenano. E che fa Lizzy appena resta sola con la signora? Le confida subito che sesso nisba!
Ovvio, no? Parlare di questo con un’estranea va bene, ma con tuo marito no! Mha!

Bla… bla… bla… e finalmente arrivano dal Conte Polidori!
… eccezionalmente spigoloso, volto ossuto, dita delicate e fattezze che gli conferivano un aspetto altero. (…) portava una giacca dimessa ma di buon taglio di panno color ruggine, con una camicia a sbuffi, che una volta era stata bianca, ma che ora era grigia per i molti lavaggi; sotto, indossava calzoni ruggine al polpaccio e calze rammendate. Le scarpe nere erano ben lucidate, ma sciupate. La sola cosa che non avrebbe potuto vedere addosso a qualcuno dei suoi vicini campagnoli era la parrucca incipriata, nell’Hertfordshire l’avrebbero bollato come un vecchio antiquato, addirittura eccentrico.
La parrucca, secondo me, è la cosa più inquietante del libro!


In breve, poi ci sono viaggi e viaggi. Arriva anche a Venezia durante il Carnevale. Ci sono molte frasi interrotte sempre al momento della spiegazione per arrivare nei capitoli finali che portano (per fortuna!) a un lieto fine. In che versione però Lizzy e Darcy consumeranno queste benedette nozze, non ve lo dico ;)



CONCLUSIONI:
Per essere un romanzo rosa è stata una gradevole lettura ma poteva essere meglio!
Il Paranormal è inesistente! Aglio, assenza di specchi e due canini non fanno di un libro un PR!
Anche se è a lieto fine, rimane lo stesso un finale banalissimo!
Lo consiglio solo a chi piace il genere rosa un po' ingenuo e casto!

BOOK TRAILER INGLESE, FONTE YouTube


TRAILER CON LE IMMAGINI "ELABORATE" TRATTE DAL FILM "Orgoglio e Pregiudizio" del 2005 con Keira Knightley e Matthew Macfadyen, FONTE YouTube E' davvero carinissimo! :)
Preciso: non c'entra nulla col libro! L'ho messo solo perchè mi è piaciuta l'idea!

PS: In copertina, verso la fine si legge: ...Una storia d’amore leggendaria e immortale per una coppia leggendaria e… immortale. Una prova d’amore che porterà Elizabeth e Darcy fino alla bocca dell’inferno.
Ma quale Bocca dell'Inferno? 
Aaah! Ora capisco! 
 C'era già passata Buffy a tapparla! :D

2 commenti:

  1. Posto un commento, vedo che leggi Stefhen King ma non ho visto "L'Incendiaria" secondo me è molto bello te lo consiglio io l'ho divorato dopotutto avevo fame ops

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  2. Grazie! In effetti quello mi manca. Lo leggerò :)

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