26 aprile 2011

Cappuccetto Rosso Sangue - film e libro

Finalmente è uscito nei cinema la rivisitazione in chiave "gotico-dark-horror-licantropesca" di Cappuccetto Rosso. Ne avevo già parlato a gennaio in un post che spiegava la fiaba originale e di come era stata "ammorbidita" nel tempo, delle aspettative del film e di molto altro (metterò il link alla fine^^).
Avevo anche detto chi secondo me era il licantropo ... O__o

Locandina
Ebbene, dopo averlo visto vi dico la mia opinione (SENZA SPOILER!):
-premesso che, come si sa, la regista è Catherine Hardwicke, cioè la stessa di Twilight e Thirteen
-premesso che la storia viene esposta nel trailer quasi tutta, non è che dopo ci sono questi grandi colpi di scena come supponevo già a gennaio!
-premesso che è stato creato anche un libro Paranormal Romance, omonimo! (ne parlo tra poco^^)

devo dire che non mi ha fatto schifo ma siamo ai limiti del passabile. Meglio di Twilight, però, sicuramente!
E' guardabile, ma senza troppe pretese! E' per chi si sa accontentare!
VALE I SOLDI DEL BIGLIETTO FESTIVO? NO! 
MEGLIO del mercoledì! ^_^

L'ambientazione è bella, nulla da dire. L'unica cosa davvero ben riuscita, a mio avviso.
La recitazione può andare, anche se i giovani sono un po' forzati. Gary Oldam, nei panni di padre Soloman, porta un contributo notevole ma certo non può fare tutto lui. Ho apprezzato, invece, tantissimo la nonna^^

La storia: è un triangolo amoroso un po' fiacco, in realtà. Mi aspettavo qualcosa di più "appassionato" visto che c'è di mezzo un licantropo ma, come si spiegherà da solo nel film, il lupo è solo una scusa.
Perchè dico così?
Perchè in un villaggio di persone con asce e martelli, di persone con un po' di cervello, in un villaggio normale non avrebbero sacrificato bestiame per anni per un solo lupo! Magari gli avrebbero dato la caccia prima! O no? Capisco che il lupo doveva comparire per la trama, ma allora non bisognava dire che sono ANNI ma che la sua comparsa era recente ... aveva più senso! Così è una cavolata e basta!
Ma facciamo finta di niente...

Ci sono delle scene di combattimento abbastanza ben gestite, poche ma ci sono. Però da un esperto di lupi mannari come viene presentato Padre Soloman mi aspettavo un arsenale diverso dal cavallo con la spada! Lui arriva nel villaggio con un elefante di ferro, poi, che serve per la tortura e non per la caccia. Ma io mi chiedo: visto che lui sembra essere l'unico a sapere che il licantropo è in realtà un uomo, che senso ha torturare le persone se tanto lo devi cacciare quando è in forma lupo? A che ti serve? Bhooo!

Non è esageratamente noioso, anche se ogni tanto precipita quando parlano Valerie e Peter, soprattutto! Che dialoghi vuoti e banali: "Fuggiamo insieme? Ma dove andiamo? Dove vuoi tu?... 
Siamo nel 2011 e ancora oggi ci sono queste scemenze! Vabbè! 

CONCLUSIONI: Io consiglio la visione del film SOLO a chi piace il genere Paranormal Romance, a chi piace la serie di Twilight (che sicuramente troverà un miglioramento nella regia) e a chi vuole togliersi una curiosità, come nel mio caso.
Non troverete in Cappuccetto Rosso Sangue una trama coerente e per un pubblico adulto,

è un filmetto per ragazzini!

Del resto, nessuno aveva detto il contrario. Direi che la scelta della "regista di Twilight" dava fin dal principio un chiaro segnale del target!

Eccovi il trailer, l'ultimo uscito e in italiano



E ora veniamo al libro!
E' uscito anche il LIBRO di Sarah Blakley-Cartwright edito da MONDADORI.

MONDADORI
TRAMAValerie, una coraggiosa ragazza cui la nonna ha donato un manto di seta rosso, vive nel piccolo villaggio di Daggorhorn, assediato da anni da un lupo mannaro. Di giorno la belva prende sembianze umane e di notte, quando la luna ha il colore del sangue, si aggira per i boschi e uccide senza pietà. 
Il lupo potrebbe essere chiunque: Peter, il giovane solitario e misterioso di cui Valerie è innamorata, il ricco Henry, a cui la ragazza è promessa in sposa, Lucie, la dolce sorella che Valerie adora e a cui vorrebbe assomigliare, o chissà chi altro. 
Mentre la popolazione, sempre più spaventata, decide di chiamare un cacciatore di licantropi, la ragazza dal manto rosso percepisce un insistente richiamo: “Vieni via con me…” 

La Bestia si voltò e il suo sguardo incrociò quello di Valerie.
Aveva occhi selvaggi e meravigliosi.
Occhi che guardavano lei.


ETA' DI LETTURA DAI 13 ANNI
Basato su una sceneggiatura di David Leslie Johnson. (LO SCENEGGIATORE DEL FILM!)
Introduzione di Catherine Hardwicke. (LA REGISTA DEL FILM!

COSA VI FA CAPIRE QUESTO?
Che il libro NON nasce prima del film ma DOPO!

Quindi, in questo caso, non c'è bisogno di star lì a dire: "Leggo prima il libro..." oppure "il libro è meglio del film!" come fanno i soliti finti intellettuali. 
CAPPUCCETTO ROSSO SANGUE - RED RIDING HOOD nasce come prodotto commerciale PENSATO A TAVOLINO PER LA MASSA! 
Fine della questione! 
Ci sono tutti gli indizi per arrivarci prima, le scelte commerciali sono molto evidenti! 

ALTRA IMPORTANTE NOTIZIA SUL FINALE DEL LIBRO: per leggere il finale è necessario collegarsi a internet!
Dal sito Scritterevolmente (questo è il link QUI!) vi riporto: "Il fatto, poi, che per poter leggere il finale del romanzo ci si debba collegare a internet e cercare la pagina web riporta violentemente l’attenzione del lettore al fattore “commerciale” allontandolo drasticamente dalla piega gothic-romance che aveva preso il romanzo, alla fine."

Secondo me, è davvero una SCORTESIA NEI CONFRONTI DEL LETTORE PAGANTE senza precedenti! Posso capire che uno abbia UN EXTRA ma non si è mai visto che uno paga per avere un prodotto non-finito!

INFATTI CI SONO LETTORI INCAZZATI SU ANOBII ... E HANNO RAGIONE!
Vi riporto alcuni commenti che comunque trovate QUI! per intero!

Esagoll dice: 
ATTENZIONE ALLA FREGATURA
Non si può comprare un libro e, arrivati all'ultima pagina, trovare la scritta: "l'ultimo capitolo lo si può leggere online a questo indirizzo...". 
Se poi inserisci l'url e scopri che sarà possibile leggerlo tra altre due settimane hai TUTTI I DIRITTI DI INCAZZARTI. 
Certe cose vanno chiaramente pubblicizzate.

đEliRiO.Wintergirl. dice: 
A.A.A. Cercasi capitolo finale misteriosamente scomparso.....
Ammetto che l'ho comprato sull'onda dell'entusiasmo dopo aver visto il trailer con amanda seyfried.... mea culpa. La trama è ok ma lo stile non mi convince... non si riesce ad intuire di chi sono i pensieri e il punto di vista salta come uno stambecco da un personaggio all'altro e non si focalizza su uno in particolare. 
In più lo stile non incalza ne trascina.
E' proprio una trovata pubblicitaria e una delle peggiori per l'appunto... sono davvero delusa perchè in un certo senso la storia prometteva bene.
Ah e come avrete intuito manca il capitolo finale... beh si può dire che la mondadori non ci smette mai di sorprendere. Questa carineria la poteva benissimo evitare, viviamo tutti molto meglio, più a lungo e meno incazzati. XD

Ecco qui! 
CONCLUSIONI: il libro NON LO COMPRO!
Mi è bastato il film, tanto non leggo un libro senza il finale e per di più pensato dopo. Non ha senso!

E' un vero peccato, un'altra occasione sprecata. 
Alle volte basterebbe così poco per fare un prodotto decente. Cappuccetto Rosso Sangue era una buona idea, poteva essere davvero un film carino e un libro leggibile. Così. invece, hanno creato un film SOLO per i fan di Twilight e un libro che è una sberla in faccia al lettore!
Contenti loro!
Tanto a noi basta non andare al cinema e non comprare il libro... ;)

Se ti interessa leggere anche il mio articolo di gennaio, che da qualche giorno è il più visto ^^, VAI QUI!

Alla prossima!

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