15 aprile 2011

La Contessa nera di R. Johns

GARZANTI

Uscito in febbraio, "la Contessa" ha subito richiamato la mia attenzione. 
Avevo già un po' familiarità con la "prima serial killer" della storia, ho visto numerosi documentari e ho letto qualcosa sia per documentarmi sulla figura storica sia per meglio comprendere "l'etichetta di vampira". 
Di solito la leggenda parte da alcune azioni o fatti realmente accaduti. Di solito...
In questo caso, la Contessa Bàthory ha fatto davvero tutto quello che l'ha resa celebre nei secoli successivi ^^

Per quanto mi faccia sorridere il dover mettere l'avviso di spoiler all'inizio, mi sento in dovere di avvisarvi subito perchè anche i soli cenni storici vi potrebbero quasi certamente svelare la trama del libro!
Infondo, la Contessa Bathory è un personaggio realmente esistito, mi risulta impossibile parlarvi del libro senza "parlarvi di lei" ...
Preciso anche che già nella trama riportata nel libro viene svelato il finale. 
E' uno dei rari casi in cui l'inizio coincide con la fine.
Quindi, se proprio NON VOLETE SAPERE NULLA ma vi interessano le mie CONCLUSIONI andate INFONDO (parecchio infondo^^) dopo il DIPINTO COL VESTITO ROSSO E L'AVVISO di !!!FINE SPOILER!!! dove, questa volta, ho riportato una duplice opinione, capirete il perchè!


!!! AVVISO SPOILER !!!


Avvisati! Occhio!

La Contessa, dicevo...
Era veramente una pazza schizofrenica. Era figlia di consanguinei che a loro volta erano frutto di altri accoppiamenti tra famigliari, quindi era nata già con dei disturbi mentali. Crescendo, come capitava spesso ai quei tempi dove i dottori erano soliti arrivare al massimo al salasso, è solo peggiorata. 

Era davvero una sadica che torturava i servi al suo servizio. 
Aveva il fior fiore delle macchine per la tortura nelle segrete, compresa una versione "prototipo" di quella che poi diventerà celebre come La Vergine di Ferro (o di Norimberga).
Faceva orge e praticava riti "di magia nera". olè!

Beveva sangue e udite udite: riempiva la vasca da bagno col sangue di giovani vergini, ci si immergeva per ore perchè era convinta che così sarebbe rimasta giovane per sempre!
Quando poi, negli anni, ha scoperto che il sangue delle giovani aristocratiche era migliore di quello delle contadine indovinate un po' che ha fatto? Ha istituito un "Corso per giovani Dame" così da avere il sangue fresco di nobili fanciulle a sua disposizione. evvai!
Problema: finchè sparivano le figlie dei contadini, nessuno se ne curava ma le figlie dei ricchi sono altra questione! 
E' uno schifo, lo so! Ma funzionavano così le cose ai tempi! 
Ovviamente, con la scomparsa delle "primizie" dell'alta borghesia le follie della Contessa non sono state più tenute nascoste (come in precedenza!) e sono state infine condannate. Anche da chi prima faceva finta di nulla, come ad esempio il Re Mattia II che prima si era fatto "prestare" notevoli somme di denaro per la guerra e poi ha ben pensato di confiscarle i beni divenuti a dir poco spaventosi! 

Tra un bagno di sangue e una frustata alle giovinette, la Contessa però sapeva fare di conto. Se un merito le va dato, è che lei è stata in grado non solo di amministrare tutto il suo patrimonio ma anche di espanderlo a tal punto da far invidia perfino al Conte Palatino d'Ungheria e al Re stesso. 
Come è facile intuire, le voci sulla Contessa e i suoi eccentrici passatempi giravano sicuramente, ma quando uno vuole far finta di nulla ... si tappa le orecchie ;) Quando invece comincia a diventare un personaggio scomodo perchè troppo potente, è meglio coglierla sul fatto e dichiarare: "Ma Contessa, lei ha ucciso delle povere fanciulle! Non sta bene! Mi accorgo solo ora, anche se le morti sono 650!" 
Ipocriti! Già! 

A oggi, si contano circa 650 uccisioni! 
No, dico: seicentocinquanta! La Contessa ne ha fatto una seria e maniacale descrizione nei suoi diari! E nessuno sapeva nulla? Ma per favore!
Alla faccia della serial killer!
E' finita che l'hanno murata nel suo castello, non potendola condannare a morte essendo lei una nobile.
Ha vissuto 4 anni e poi si è suicidata

dipinto di Erzsébet Báthory
Penso io: 
Sarà andata in depressione. Poverina, non era più vita quella. 
Niente sangue, niente festa! 
No blood, no party! ;)
Questa era acida, lo ammetto.^^

Comunque, questa che vi ho esposto è la mia super sintesi sulla Contessa Erzsébet Báthory. Era quello che sapevo prima di leggere il romanzo. Un romanzo, ovvio. Non una biografia. Lo so! 
Ma pur sempre un romanzo sulla Bàthory! Giusto?

Quindi, secondo voi, ecco la mia domanda:
Comprando questo libro che mi dovevo aspettare?
Pazzia, intrighi politici, stregoneria, orge e sangue!
O no?
...
eh eh eh
Facciamo così, vi riporto INCIPIT e TRAMA così come è scritto in copertina, poi vi dico!

Strepitosa Action Figure della McFarlane
la trovate QUI!
Madre. Amante. Strega. Assassina.
A volte il male è l'unico modo per difendersi.
(dalla copertina, fronte)

INCIPIT
22 agosto 1614
Csejthe, Ungheria del Nord
Al reverendo Elias Lani, Zilina
Dominus vobiscum
E' con profondo  rammarico che mi vedo costretto a informarvi che la vedova Nadasdy è spirata ieri sera senza pentirsi dei suoi crimini, sebbene io e il reverendo Ponikenus abbiamo fatto tutto il possibile per indurla a confessare. (...)

PARTE I
Extra Hungariam non est vita
1° gennaio 1611
Il ragazzo e suo padre sono giunti all'alba per murarmi nella torre. Venivano dal villaggio ai piedi del castello, con il loro asino e il carretto pieno di attrezzi. Io ero sveglia da ore, a fissare dal davanzale il cielo che da nero volgeva all'azzurro chiaro, ed è così che ho sentito il loro scalpiccio sulla neve della corte: due sagome scure l'una all'altra, intente a bisbigliarsi qualcosa all'orecchio, rabbrividendo con lo sguardo rivolto alla mia finestra e segnandosi in fronte quasi fosse un mostro.

TRAMAUngheria, 1611
L'alba illumina l'imponente castello di Csejthe. Nella torre più alta, una donna completamente vestita di nero è sveglia da ore. Il suo sguardo austero è rivolto verso una feritoia nel muro che mostra solo un piccolo squarcio di cielo. Quello squarcio di cielo è l'unica cosa che scorgerà per il resto della vita. Murata viva in quella stanza fino alla morte: così ha decretato il conte palatino. Ma la contessa Erzsébet Báthory non ha nessuna intenzione di accettare supinamente il destino che le viene imposto. Non l'ha mai fatto nella sua vita.
Fin da bambina Erzsébet è stata una ribelle, innamorata solo dei libri e delle folli corse con il suo cavallo, sorda ai severi insegnamenti della madre sulle arti femminili. 
Ha solo sei anni quando, nella sua dimora tra i freddi monti della Transilvania, assiste ad atti di violenza indicibili. Atti che la segnano nel profondo e che non dimenticherà mai. 
Neanche quando, appena adolescente, è costretta a sposare l'algido e violento Ferenc Nádasdy. Un uomo sempre lontano, più interessato alla guerra e alle scorribande che a lei. Erzsébet è sola, la responsabilità dei figli e dell'ordine nel castello di Sárvár è tutta sulle sue spalle. Spetta a lei gestire alleanze politiche e lotte di potere.
Lotte sanguinose, piene di sotterfugi e tranelli, che fanno emergere la parte più oscura della contessa, un'anima nera. Strane voci iniziano a spargersi sul suo conto. Sparizioni di serve torturate e uccise, nobildonne svanite nel nulla.
Chi è davvero la donna imprigionata tra le gelide pietre di Csejthe? È solo vittima di una cospirazione per toglierle il potere? O il male è l'unico modo per Erzsébet di sopravvivere in un mondo dominato dagli uomini?

Immagine presa QUI!
Dalla quarta di copertina: 
<Erzsébet Báthory, figlia della più antica e nobile
casata d'Ungheria, non è una strega o una pazza,
un'assassina o una criminale.
E non ha nessuna intenzione di accettare
supinamente il suo destino.>

Scusa? Non ho capito! 
Come "non è una strega o una pazza, un'assassina o una criminale"? 
Ma se nella copertina, sopra la faccia della Contessa viene detto il contrario: 
MADRE. AMANTE. STREGA. ASSASSINA.

Che ci sia un po' di confusione?
Allora, 'sta benedetta donna E' O NON E' una strega e assassina?
Se già in copertina c'è quest'equivoco, immaginiamoci nello scritto un bel bordello! E la parola "bordello", visto che la Contessa faceva le orge, non l'ho detta a caso!^^

Sempre dalla quarta di copertina riporto anche:

<Un romanzo che è più di un'accurata ricostruzione storica.
E' un'indagine psicologica profonda e veritiera di un'anima oscura,
sospesa tra le fauci e le ombre della vita. Ne sentiremo parlare a lungo.>
-Library Journal-

"Dichiaro nuovamente la mia estraneità ai fatti!
Io non ho condotto alcuna indagine psichiatrica sulla Contessa."
Massimo Picozzi
Ahi, ahi!
Se "l'indagine psicologica profonda e veritiera di un'anima oscura" non l'ha fatta Picozzi allora di chi sarà? Dell'autrice, suppongo!
Quindi andiamo a conosce la Signora Rebecca Johns.
L'autrice ha un suo sito QUI! 
Si apprende che ha scritto un altro libro "Iceberg" prima della Contessa che nell'edizione originale è "The Countess". E' insegnante al Dipartimento Inglese della "DePaul University" in Chicago. Per il resto nulla di rilevante. Cmq il link ve lo messo, fate voi ^^

Cover originale
A dirla in tutta onestà, secondo me, è bruttissima!
Quella della Garzanti è di classe! Ha un suo fascino.
E' a mio parere molto bella e rispecchia abbastanza la Contessa.
Iniziamo con la lettura...
Il romanzo si apre con la Contessa già in prigionia che ricorda i "bei tempi andati" mentre scrive al figlio ormai adulto giustificandosi in continuazione con frasi del tipo: <Non ho fatto nulla che non mi spettasse per diritto di sangue e di titolo (...)>. Sarà così per tutto il libro.

Prosegue con la narrazione di normali giornate in famiglia, normali e noiose, fino a un aneddoto realmente accaduto. Uno zingaro ha venduto la propria figlia, così i Bathory lo legano e lo inseriscono nella pancia di una vecchia giumenta, causandone ovviamente la morte.
<In tutta fretta le guardie infilarono il colpevole nel ventre della cavalla, in modo che solo la testa rimanesse fuori, quindi si misero a ricucire lo stomaco con una corda e un grosso ago ricurvo. Lo zingaro urlava e chiedeva pietà, ma le guardie continuavano a cucire. (...) Quando ebbero finito, la testa dell'uomo era incastrata tra le zampe posteriori della giumenta , come se stesse venendo al mondo in quell'istante (...). La risata mi uscì scoppiettante dalle labbra. Mi misi una mano davanti alla bocca, ma ormai era tardi: mi avevano vista.>
L'uomo la supplica di liberarlo ma la piccola Erzsébet (Elizabeth) va a prendergli dell'acqua solo per versargliela davanti, poi uno sputo in faccia: <Non soffri ancora abbastanza>
Ho apprezzato questa parte perchè è un evento importante nella vita della Contessa che già manifesta la sua "instabilità" e inclinazione al sadismo.

Peccato che il sadismo finisca ancor prima di iniziare.
Gli eventi successivi si susseguono come un comune romanzo storico: lei viene condotta dal futuro marito Ferenc e vive dai Nadasdy, sua dimora da quel giorno e per sempre!
Inizialmente Ferenc si dimostra algido, peccato che sia solo perchè crede che la sua futura moglie sia "normale". L'equivoco rimane per anni, tanto che Ersébet ha una relazione col cugino di Ferenc, Andràs (da quanto ho capito io si parla di una sola notte di passione) dalla quale nasce un figlio, che le verrà portato via subito.

Abbandonata anche dall'amante, forse quello che voleva era solo una notte appunto, la Contessa inizia a gestire i conti, la casa e i domestici con notevole bravura.
Un giorno Ferenc torna dall'ennesima battaglia e nota una fanciulla nuda in cortile con del miele spalmato addosso che "tenta" di lavorare sebbene sia assalita dai moscerini, dalle mosche e dalle api. Anzichè soccorrerla, suggerisce alla moglie altri tipi di divertimenti. Il "Tirar calci alle stelle" unirà i due sposi anima e corpo, vivranno in piena armonia per tutta la vita. Avranno infatti numerosi figli.
Ferenc non sarà un marito fedele, del resto Ersébet proverà gusto a torturare le sue amanti o presunte tali ^^
Peccato anche che le numerose torture non vengano descritte se non con due sberle e frustate o percosse. Tutta la vasta gamma di terrificanti tecniche di tortura per cui era famosa la Contessa non vengono nemmeno accennate. Non che smaniassi di leggere nuovamente brani simili al "Malleus Maleficarum" ma se il personaggio è una rinomata sadica deve esserci qualcosa!

Le torture che la Contessa riserva alle domestiche sono solo a causa di malintesi o perchè una "forse" ha rubato una pera, hanno risposto male, hanno una relazione con un altri domestici ecc. e NON per fare i "famosi bagni nel sangue" che tanto l'hanno resa famosa!
Lei pensava che il sangue la mantenesse giovane!
Lei bramava il sangue!
Eppure
NON C'E' IL SANGUE!
GIURO! 
Ancora non ci credo, eppure NIENTE BAGNI NEL SANGUE!
Immagine presa QUI!
Addirittura abbiamo una Contessa che si cambia subito i vestiti perchè sporcatisi con degli schizzi di sangue mentre frustava l'ennesima "servetta che non faceva quello che lei voleva".

Ora, senza riassumervi tutto il libro, vi posso però assicurare che le uniche preoccupazioni della Contessa sono mantenere i suoi beni, dare le doti ai figli e compiacere Ferenc!
BASTA!
Il romanzo si basa su questo!
Niente orge, niente riti di magia nera, niente sangue...

C'è solo una scena "abbastanza" veritiera della sua cattura. Lì vengono descritte le cantine con le poverette. Ma per tutta la narrazione è un comunissimo storico, spesso e volentieri anche noiosetto.

Qui la Bathory è una donna comune, con problemi dei suoi tempi. 
Una donna infelice sebbene abbia avuto molto: ricchezza, fama, potere e estrema libertà!
A mio avviso, non ne emerge come una donna vittima. Ferenc lo ha amato ed è stata ricambiata. 
Alla fine viene condannata, d'accordo, ma ha vissuto una vita invidiabile considerando i tempi storici in cui ha vissuto!

Erzsebet Bathory
"L'unica volta che ho indossato il rosso!"

!!! FINE SPOILER !!!


CONCLUSIONI: Mi sento in dovere, oltre a dirvi la mia personale opinione, di fare una duplice conclusione/suggerimento perchè io, lo ammetto, sono partita prevenuta e con determinate aspettative basate sul personaggio storico.

Inizio col dirvi cosa NON è:
NON E' UN ROMANZO HORROR
NON E' UN HARMONY 
NON E' UN PARANORMAL ROMANCE
A me è sembrato più un romanzo STORICO SOFT (molto ma molto leggero) e senza scene esplicite di sesso nè di battaglie. Viene spesso fatta una sorta di introduzione all'inizio di alcuni capitoli spiegando (non mostrando!) gli eventi storici in corso.
Non è horror perchè a parte una leggera velatura di pazzia della Contessa non mi sono immersa in un'ambientazione particolarmente intensa e oscura. Non ho nemmeno percepito l'anima nera.
Non è un Harmony, non c'è romanticismo nemmeno a pagarlo! Non c'è stato un solo momento dove mi sono sentita coinvolta o palpitante. Non c'è emozione, io non l'ho avvertita.
Non è un PR, non c'è il minimo accenno a eventi surreali. Non ci sono nemmeno riti esoterici o di magia nera come voleva la leggenda.

MIA OPINIONE: Io, conoscendo la Contessa Bathory, mi aspettavo tutt'altro! La donna descritta in queste pagine non è la Bathory famosa ma una "rivisitazione personale" dell'autrice, a mio parere.
E' un po' come se avesse tolto a Dracula la sete di sangue o a Dorian Gray la vanità. E concedetemelo, è come se avesse tolto a Fujiko le tet ... cioè volevo dire l'egoismo ;)
La noia è stata molta.
A un certo punto (circa dopo la metà, dopo un evento che non vi dico per non inserire spoiler) ho sperato: "Oh! Adesso cambierà! Adesso farà qualcosa!"
E invece nisba!
Una delusione! Le mie aspettative, tradite.
I diversi motivi per cui l'ho comprato, non hanno trovato riscontro in niente.
Quindi, IO LO BOCCIO! 
Un vero peccato, pazienza :(
Una Contessa Bathory senza il sangue...
non lo avrei mai detto!
Comunque, non siamo tutti uguali. E il libro non è un "brutto" libro.
Quindi aggiungo due tipologie di potenziale lettore con relativo mio suggerimento:

IL MIO PRIMO SUGGERIMENTO è per chi come me già conosce il mito e spera di leggere della Contessa-vampira, di "vivere" scene forti considerando che era una sadica, di "vivere" un personaggio schizofrenico giunto fino ai giorni nostri proprio per la sua pazzia: LASCIA PERDERE!
Quella Bathory qui non la troverai. Qui è solo una donna comune con la mania di picchiare le serve e con il pallino dei soldi, cosa abbastanza scontata per quei tempi! La pazzia che viene descritta, se escludiamo le due frustatine date in tre scene del libro, sembra dettata dalla frustrazione e non da vera pazzia!
Secondo me, l'autrice non è stata in grado di entrare nella testa di una maniaca demente autentica come poteva essere la Bathory anche perchè ha tolto l'elemento chiave della sua vita: il sangue!
Qui è quasi una versione alternativa e annacquata della Bathory storica.

IL MIO SECONDO SUGGERIMENTO è per chi non sa nulla della Contessa, non gli frega della venatura vampiresca e del sangue e apprezza lo storico-femminile-soft: POTREBBE PIACERTI!
Alla fine, però, devo essere capace di mettere da parte le mie aspettative e dare un giudizio asettico.
Questo romanzo si è lasciato leggere, è scorrevole anche se gli eventi narrati si sviluppano lentamente. Quindi se ti piacciono i romanzi di "vita di corte" (tanto per capirci, anche se non siamo davvero a corte ma il tenore è quello) al femminile senza battaglie e con pochissime scene "leggermente" cupe, potrebbe risultarti una piacevole lettura.
Metto anche un link di un sito "mio vicino di web" a cui invece è piaciuto. QUI! Quest'altra opinione, totalmente diversa dalla mia, forse ti aiuterà nella decisione. ^^



BATTUTA FINALE: siccome in tutto il libro la Contessa scrive e parla al figlio, sarà forse per questo che non ci sono le orge, il sangue e i riti? ^^
Ma caspita! Poteva mica scrivere a un anonimo lettore così ci diceva tutto? ^^

EXTRA UMORISTICO: carico il VIDEO credo "ufficiale" cmq l'unico che gira in rete del libro perchè è abbastanza insolito. Intanto ringrazio Il Libraio che lo ha caricato.

Noterete che non viene presentato il libro come negli altri book trailer ma il video è unicamente costituito dalle opinioni di altri "lettori" che hanno "in modo del tutto spontaneo" rilasciato una dichiarazione.
Ho pensato di BATTEZZARE QUESTA NUOVA TIPOLOGIA COME:


The REAL BOOK TRAILER ^^


Siccome non ho modo di rintracciare i signori per replicare, ho pensato di mettere qui le mie risposte^^
A scanso di equivoci, metto una foto con una parte della dichiarazione e la mia risposta.

A Pietro, imprenditore
che è stato colpito dalla forza e dalla crudeltà della protagonista
dico/chiedo:
"Ma che si aspettava dalla Bathory, mi scusi?
Che cogliesse margherite? ^^"
A Paola, ingegnere
che ha adorato la capacità dell'autrice
di farla "entrare dentro" la testa della protagonista
dico/chiedo:
"E ...? Una volta che è "entrata dentro" che cos'è che di preciso
ha adorato? La sua pazzia? Il suo sadismo?
Il suo cervello?
Il libro è in prima persona, l'entrare nei pensieri
del personaggio principale era il minimo
!"
Ad Alberto, studente
che parte bene ma finisce con: "... la scena della punizione della serva è fortissima!"
Anche se è un video, giuro che non capisco il tono!
Sarà anche che il volto "poco espressivo" non mi aiuta :(
Non si offenda, ma lei è un po' indefinibile ^^
Cmq ad Alberto dico/chiedo:
"Se con fortissima intende "che è una figata!"
Mha! Parliamone, non credo che la serva la pensasse così.
Se con fortissima intende invece "che è a tinte forti"
Insomma, a me non ha fatto nè caldo nè freddo...
ma forse lei da bambino ha visto solo Pokémon
e non è cresciuto a pane e Kenshiro come me! ^^"
PS: Ma che mi fa l'intervista mostrando una nota marca d'abbigliamento?
Non si dovrebbe ... eh eh eh! ;)
Ermina, insegnate
che aveva paura fosse una lettura TROPPO CRUDA
e invece si è RICREDUTA ...
dico solo:
"Signora, la pensiamo allo stesso modo! CONCORDO!"
A Vera, avvocato
Affascinata dal personaggio della Bathory
e incuriosita dal libro
ne voleva sapere di più...

"MA A NOI NON C'E' DATO DI SAPERE CHE NE PENSA...
Il libro l'ha letto? Le è piaciuto?"

UN ALTRO MISTERO! UN'ALTRA DOMANDA PER RAZ ^^
Non vogliatemene, Signore e Signori, l'ho detto che era "umoristico" no? ^_^


1 commento:

  1. Per chi fosse interessato, ho aperto una discussione in aNobii:
    LA CONTESSA VEGETARIANA :(
    http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=3164496#new_thread

    A presto^^

    RispondiElimina

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