24 maggio 2011

APES - La Saga delle SCIMMIE 2/3

SECONDA PARTE sulla SAGA DELLE SCIMMIE.
LA PRIMA E' QUI!
CESARE nel QUARTO film della Saga
"Conquest of the Planet of the Apes" del 1972
da noi "1999: conquista della Terra"
Dopo averci pensato molto, ho deciso di strutturare l'articolo nel modo più semplice possibile e cioè in ordine cronologico degli eventi confrontando il primo FILM del '68 col LIBRO originale di Boulle man mano che procede la storia esponendovi le differenze di volta in volta. A mio avviso così sarà tutto più semplice, e meno noioso^^ (fare prima la recensione del libro e poi del film dicendo due volte alcune cose mi sembrava esagerato!)
Per quel che riguarda i film successivi (tra due giorni on line!), farò un breve sunto giusto per il filo conduttore e presentarvi il personaggio CESARE/CAESAR che sarà il protagonista del nuovo film 2011 in uscita ad agosto "RISE OF THE PLANET APES".

Locandina film del 1968
IL PIANETA DELLE SCIMMIE
il PRIMO di una SAGA di 5 film
Il primo film ha MOLTE idee del libro del francese Pierre Boulle, a differenza del film del 2001 di Tim Burton, reinventato quasi tutto!
Il libro originale è del 1965 e il titolo è "La planéte des singes".
Da noi è arrivato editato da Editrice Massimo nello stesso anno col titolo "Viaggio a Soror" per poi essere riproposto da Monda nel '75. E rieditato nel 2001 per l'uscita del film di Tim Burton.

Cover LIBRO MONDADORI del 1975
Ho scelto questa perchè
il fatto che ci sia  la bottiglia è importante
!
NOTA PERSONALE: il libro è scritto abbastanza male, ne riporterò degli stralci così giudicherete da soli, con delle banalità "cosmiche" tanto per restare in tema. Pensavo meglio! Ma a suo favore ha che ci sono delle buone idee ecco perchè non riesco a bocciarlo. Lo ammetto: sono di parte!
Sono troppo affezionata alla saga dei film. Se non ci fosse stato il libro non li avrebbero fatti.
In più, è stato Boulle ha inventare alcuni dei miei personaggi preferiti, Zira e Cornelius. Forse è il caso di dire che, alle volte, LA STORIA E' PIU' IMPORTANTE DELLO STILE!

!!! AVVISO SUPER SPOILER !!!

Nel ROMANZO c'è una sorta di introduzione alla storia che conosciamo molto particolare. A me non è piaciuta, ne avrei fatto a meno. Ma questo è il lavoro di Boulle e questo vi riporto.

INCIPIT
"Jinn e Phyllis stavano passando delle meravigliose vacanze nello spazio, il più lontano possibile dagli astri abitati. In quel tempo i viaggi interplanetari erano all’ordine del giorno, gli spostamenti intersiderali per nulla eccezionali. I razzi trasportavano turisti verso le prodigiose plaghe di Sirio, o finanzieri verso le famose Borse di Arturo e di Aldebaran. Ma Jinn e Phyllis, una coppia di ricchi sfaccendati, si distinguevano nel cosmo per la loro originalità e per un certo pizzico di poesia. Essi gironzolavano per l’universo a diporto, con la vela."

In pratica, i due tizi (che alla fine del romanzo si scopriranno essere anche loro due scimmie) trovano nello spazio una bottiglia vagante O__O
Jinn si infila la tuta e la va a prendere.

"Phyllis era molto fiera della sua collezione; ma questa era la prima volta che incontravano una bottiglia contenente un manoscritto; di ciò infatti essa ormai non dubitava. Tutto il suo corpo fremeva d’impazienza, mentre gesticolava come un ragno all’estremità del filo, gridando nel telefono al suo compagno:
«Più adagio, Jinn... No, un po’ più in fretta; ci sta sorpassando; a sinistra... a dritta... molla... L’ho presa!»
Lanciò un grido di trionfo e rientrò a bordo con la preda.
Era una bottiglia di grandi dimensioni, col collo accuratamente sigillato. Nell’interno si vedeva un rotolo di carta."

La rompono e iniziano a leggere:

"Affido questo manoscritto allo spazio, non con la speranza di ottenere soccorso, ma per contribuire, forse, a scongiurare lo spaventoso flagello che minaccia la razza umana. Dio abbia pietà di noi!...
«La razza umana?» sottolineò Phyllis stupefatta.
«È scritto così» confermò Jinn. «Ma non interrompermi fin dall’inizio.» E riprese la lettura.
Per quanto mi riguarda, io, Ulisse Mérou, sono ripartito con la mia famiglia a bordo del vascello cosmico. Possiamo sopravvivere per parecchi anni. A bordo coltiviamo legumi, frutti, e alleviamo un pollaio. Non ci manca niente. Un giorno forse troveremo un pianeta ospitale. È un augurio che oso appena formulare. Ma ecco, fedelmente riportato, il racconto della mia avventura:
Nell’anno 2500 m’imbarcai con due compagni sul vascello cosmico, con l’intenzione di raggiungere quella regione dello spazio dove domina sovrana la stella supergigante Bételgeuse."

Il romanzo parte dalla fine.
Ulisse dice che è a bordo di un vascello con la sua famiglia, cioè NOVA e il figlio, e che ha scritto la sua storia su dei fogli di carta ...
E' a bordo di una nave stellare e scrive su carta? Mha!
Mandare un messaggio, no?
In breve, Ulisse ha un caro amico, il professor Antelle, "geniale scienziato" e forse milionario perchè ha costruito una nave stellare! Poi gli ha detto: "Senti Ulisse, ce lo facciamo un giretto nel cosmo?"
E Ulisse: "Ma sì, dai!"
Certo che Boulle, per essere un ingegnere, fa viaggiare i suoi personaggi nello spazio come se fossero in automobile! E non solo all'inizio, vedrete alla fine che spettacolo^^

Ecco poi che creano il gruppo. Quindi abbiamo:
Ulisse, un giornalista + Antelle, scienziato + Arturo Levain, un fisico discepolo di Antelle + Ettore, la scimmietta
Se ne stanno via allegramente DUE anni, poi finalmente trovano un "pianetino" da visitare.
Atterrano!
Qui mi è venuto in mente la Voyager ma più piccola!
Il pianeta lo chiamano SOROR. (In latino, soror vuol dire "sorella")
"Prima di qualsiasi altra iniziativa, ci sembrò indispensabile dare un nome al pianeta. Lo battezzammo Soror, per via della sua somiglianza con la Terra."

Così capiamo anche perchè la prima edizione da noi era stata chiamata "Viaggio a Soror". E' un altro pianeta! Non c'è alcun dubbio!
Iniziano a esplorarlo in tutta serenità fino a quando non incontrano altri uomini simili a "cavernicoli", completamente NUDI! E Boulle condisce/infarcisce e si dilunga su questa nudità, soprattutto si sofferma A LUNGO su NOVA! Ma qui mi fermo col libro (Nova ve la presento dopo, tranquilli :) e inizio col FILM.

DIFFERENZE fino a qui: non ci sono Jinn e Phyllis e la bottiglia. Il film si apre sul Capitano Taylor che, con il suo micro equipaggio di tre persone già in stasi, è in viaggio nello spazio "profondo alla velocità della luce" da SEI MESI ma da subito precisa che "secondo la teoria del tempo del dottor Hasslein" sulla Terra sono invece passati oltre SETTECENTO ANNI!
Sono partiti che era l'anno 1972 ma sulla Terra ora sono nel 2673.
In pratica è un viaggio SENZA RITORNO. Lo sapevano tutti.

Oh! Un bel sigaro nello spazio è quel che ci vuole prima di una lunga stasi!
Interni della navicella, un po' spartana...

Per i "secchioni"
NOTA SCIENTIFICA: ho fatto due ricerche, io 'sto Hasslein non l'ho trovato da nessuna parte. Che sia un'invenzione degli sceneggiatori per dare credibilità alla storia? La teoria della RELATIVITA' ristretta è di Einstein che, se ci fate caso, suona simile. Se qualcuno invece sa qualcosa, io sono qui. ^^
Comunque sul tempo che varia in modo differente sulla Terra e su un'ipotetica nave stellare che se ne va a zonzo per lo spazio c'è il "divertente" PARADOSSO DEI GEMELLI ^^

Ora, tornando al film, dovevano restare in stasi ma la nave ha un'avaria (non si sa il perchè) e precipita su un pianeta risvegliandoli bruscamente. Non sto qui a farmi troppe domande, lasciamo perdere. Prendiamone atto e fine. Nel giro di pochi minuti ci sono "duecento errori"... pazienza!
Dopo essere usciti dal mezzo che imbarca acqua, Taylor precisa che secondo lui "sono a circa 320 anni luce dalla Terra nella Costellazione di Orione. L'anno terrestre è il 3978!"
Non hanno alcun modo di tornare indietro, sono soli.
Come avrà fatto, mi chiedo, a precipitare nel lago di poppa?
Se ha perforato l'atmosfera con "la punta" com'è logico supporre
avrebbe dovuto spuntare dall'acqua solo la poppa (il retro della nave). O no?
MISTERO!
Chissà che guarda Dodge?
Sarà tipo il tricorder di Star Trek ^^
ALTRA DIFFERENZA: nel libro DECIDONO di atterrare per visitare il pianeta alieno. Vedono una città ma preferiscono atterrare "in periferia". Sanno che è abitato!
Nel film hanno un incidente che li  CONDANNA a trascorrere quel che resta delle loro vite su un pianeta sconosciuto. Non sanno nulla!
Preciso questa differenza perchè pone lo stato d'animo dei personaggi su basi opposte.
Nel libro c'è il piacere dell'esplorazione sapendo che possono ripartire come e quando vogliono.
Nel film sono rassegnati, non hanno scelta!

Taylor e i due superstiti, la donna è morta, s'incamminano in cerca di un posto più accogliente dove trovare cibo e acqua. I panorami che si susseguono sono splendidi^^





Camminano per giorni, scopriranno dopo di essere in quella che le SCIMMIE chiamano "ZONA PROIBITA" un tempo verde e fertile, oggi un deserto. Non si accorgono di essere osservati ...

Le tre figure sono i tre astronauti
In alto a sinistra si possono notare degli "omini".
Sono coloro che abitano la zona proibita delle scimmie!

Taylor e gli altri invece compaiono in basso a destra nel buco della roccia.
I segnali che avvisano il confine dei TERRITORI DELLE SCIMMIE!
Ho dei dubbi, ma che abbiamo da perdere?
NOTICINA PERSONALE: adoro Heston^^ Come si fa a non volergli bene 
che ha interpretato Mosè e Giuda Ben Hur! E molti altri...
Arrivano in una terra rigogliosa. Incontrano degli uomini, ai loro occhi sembrano cavernicoli. Non parlano. Non li attaccano, semplicemente li privano dei vestiti.
QUI COME NEL LIBRO gli uomini non parlano e sembrano provare avversione per gli indumenti "troppo civili" degli stranieri. Nel libro è più marcata perchè sono TUTTI NUDI!
Nel film hanno improvvisato delle vesti di pelle tanto per coprire le nudità ^^
L'incontro con NOVA è decisivo per TAYLOR come per ULISSE.


NOVA, come resistere al fascino della "cavernicola" sexy ;)

DIFFERENZA: nel libro gli uomini distruggono la navicella di Ulisse, NOVA uccide la scimmietta Ettore strozzandola con le cosce O__O e li denudano! Poi però si fermano (e per fortuna!), una volta che li hanno resi simili a loro diventano ospitali. Diciamo che si tranquillizzano. Trascorrono la notte nel loro campo.
Nel film invece non fanno in tempo a socializzare perchè subito arrivano le scimmie.

Dal libro l'incontro di Ulisse con Nova:
"(...) quando, proprio al di sopra di noi, scorsi la donna, appollaiata sul pianoro roccioso da dove precipitava la cascata.
Non dimenticherò mai l’impressione che provai a quell’apparizione. Trattenni il respiro davanti alla meravigliosa bellezza di quella creatura di Soror che ci appariva tra spruzzi di schiuma, illuminata dai raggi sanguigni di Bételgeuse. Era una donna; o meglio, una ragazza. A meno che non fosse una dea. Ostentava audacemente la propria femminilità alla luce di quel mostruoso sole, interamente nuda, senza alcun altro ornamento che una chioma piuttosto lunga che le scendeva sulle spalle. Certo, da due anni non avevamo più termini di confronto, ma nessuno di noi era incline a lasciarsi ingannare dai miraggi. La ragazza se ne stava immobile sul pianoro come una statua su di un piedestallo e possedeva il corpo più perfetto che si potesse immaginare sulla Terra. (...)
In piedi, inclinata in avanti, il seno proteso verso di noi, le braccia leggermente levate all’indietro nell’atteggiamento di una tuffatrice che stia prendendo lo slancio, la ragazza ci osservava, e la sua meraviglia doveva essere pari alla nostra. 
Dopo averla contemplata per un lungo momento, ero talmente sbalordito che non riuscivo a distinguere in lei nessun particolare; era l’insieme della sua figura che mi ipnotizzava."

La notte di Ulisse e Nova: "(...) La ragazza si coricò al mio fianco. Io rimanevo sempre immobile. Finalmente essa si raggomitolò contro di me, e così non ci fu nessuna differenza tra noi e le coppie che occupavano gli altri nidi di quella strana tribù. Ma, benché questa ragazza fosse di una meravigliosa bellezza, per il momento non la consideravo come donna. I suoi modi erano quelli di un animale domestico che cerca il calore del padrone. Mi piaceva il tepore del suo corpo, ma tuttavia non si risvegliava in me nessun desiderio. Finii per addormentarmi in quella strana posizione, mezzo morto di stanchezza (...)"

ENTRAMBI (Ulisse e Taylor) a questo punto SONO AGGREDITI DALLE SCIMMIE!

Taylor portato via come un animale.
NEL FILM Taylor rimane ferito alla gola da un colpo di frusta, questo gli impedirà di parlare per qualche giorno. Dodge muore, il suo corpo sarà imbalsamato ed esposto al museo delle scimmie nella zona dedicata agli uomini. Di Landon non si sa nulla fino a quando Taylor lo rivedrà con una profonda cicatrice alla testa, le scimmie lo hanno operato al cervello e gli hanno "tolto la ragione".
Taylor comprende le scimmie, sente tutto quello che dicono ma per ora è impossibilitato a comunicare.
Nova viene posta in una gabbia vicino.
Taylor cerca di comunicare ma non riesce.
ZIRA è molto incuriosita dai gesti dello "strano uomo".
LO CHIAMA "OCCHI-VIVI"
NEL LIBRO cambia poco il risultato ma c'è una DIFFERENZA gigantesca nella sostanza!
Il risultato: Ulisse viene catturato (come Taylor), Arturo muore durante la battuta di caccia (come Dodge) e Antelle farà la fine di Landon, cioè sparisce per un po' fino a quando Ulisse non lo ritrova allo zoo ridotto come un animale. Nova in gabbia vicino a Ulisse.
La differenza: Ulisse NON CAPISCE IL LINGUAGGIO DELLE SCIMMIE! Per lui sono suoni senza senso! E per questo devo dire che BOULLE ha avuto una grande idea! Era molto forzata la comprensione nel film, è ovvio che lo hanno fatto per non fare annoiare lo spettatore. Ma nella realtà essendo su un altro pianeta, era impossibile che le scimmie parlassero la stessa lingua di Ulisse! Qui Boulle ha fatto una giusta scelta.

ZIRA E CORNELIUS sono personaggi straordinari nel film come nel libro!
Zira è molto simile, aiuta Ulisse/Taylor e cerca di diventargli amica
Cornelius è leggermente diverso: nel film è un archeologo socievole e coetaneo di Zira
nel libro è più anziano e scienziato illustre 
In entrambi i casi si dimostrano due persone aperte, disponibili alla comprensione. Insomma, due amici^^
Nel LIBRO trascorrono alcuni mesi, Ulisse impara la lingua delle scimmie e Zira inizia a parlare un po' di francese. Fanno lunghe passeggiate al parco con Cornelius. Convocano una sorta di Congresso scimmiesco per decidere le sorti di Ulisse, che viene liberato e inizia a lavorare al laboratorio dello zoo con Cornelius.
Prende le distanze da Nova, all'inizio. le scimmie lo hanno classificato "pensante" e non può per "dignità sua di uomo" tenersi al fianco una "primitiva" come lei. Ma alla fine cede.
L'ambiente che circonda le scimmie è totalmente diverso dal film. Nel libro vivono in una città con tutti i confort.
Dal libro: "Occupavo uno degli appartamenti più confortevoli dell’Istituto. Le scimmie si erano mostrate generose. Avevo un letto, una stanza da bagno, vestiti, libri, un televisore. Leggevo tutti i giornali, ero libero, potevo uscire, passeggiare per le strade, assistere a qualsiasi spettacolo. La mia presenza in un luogo pubblico suscitava sempre notevole interesse, ma l’entusiasmo dei primi giorni cominciava a scemare."

Nel FILM la vita per Taylor è invece dura! Cerca di spiegare a Zira le sue origini, com'è arrivato sul pianeta e che non è come gli altri uomini. All'inizio aiutandosi con gesti e scrivendo su dei fogli.


Qui Taylor spiega dov'è precipitato, cioè nella zone proibita
Cornelius è incredulo, lui come archeologo c'è stato e non
è un posto dove si può sopravvivere...
Alla fine, Taylor tenta la fuga perchè lo vogliono castrare (e direi che ha ragione!). Braccato nuovamente, parla davanti a tutti! Per questo viene indetto un processo per valutare le sue sorti.
Il Protettore della Fede nonchè Ministro della Scienza (grande accoppiata^^), il professor Zaius lo vuole rendere "innocuo" e "incapace di procreare". Il processo-farsa è una parte molto forte del film. Taylor deve dimostrare di essere un essere pensante citando le sacre scritture delle scimmie. E' detto tutto!
C'è un'immagine che da sempre mi ha particolarmente colpito:

Taylor privato dei vestiti perchè puzzano, è in balia della cieca ortodossia della corte.
Zira e Cornelius lo difendono, ma vengono avvisati di non andare troppo oltre
perchè passibili di reato di eresia...
ECCOLA! QUEST'IMMAGINE e' così densa di significato che mi colpisce ogni volta!
Sembra dire: "Non voglio vedere, non voglio sentire, non voglio parlare!"
Ottimo atteggiamento per una corte,
aperto e propenso al dialogo!
Il Professor Zaius, quello a destra, è il più evocativo.
Lui si chiude la bocca PROPRIO PERCHE' SA LA VERITA'!
Se ci pensate, è davvero inquietante!
NEL FILM: Il processo non va bene, Zira e Cornelius creano un diversivo per far fuggire Taylor e andare tutt'insieme nella zona proibita. Cornelius aveva rinvenuto dei reperti archeologici, se li portasse davanti alla corte, quest'ultima non potrebbe più condannare Taylor nè processare Zira e Cornelius per eresia!
Così sperano, almeno.
NEL LIBRO: la fuga ovviamente non c'è. Ulisse vive serenamente con le scimmie. Però i reperti sono importanti e Cornelius lo porta con sè a visionarli. Prendono l'aereo! Le scimmie nel libro sono molto civilizzate, vivono in una città e prendono anche l'aereo! (Non ho apprezzato molto, ho preferito l'ambiente villaggio del film. Gusto personale.)


I reperti che trovano sono però GLI STESSI
Nel LIBRO vengono esaminati in tutta serenità. Ne prendono atto e fanno ritorno alla città.
Nel FILM Taylor e gli altri raggiungono il sito ma subito dopo arrivano il professor Zaius con dei gorilla soldato. Riescono però a convincerlo a osservare i reperti.
Soprattutto uno in particolare è significativo: una BAMBOLA PARLANTE!

La BAMBOLA è la chiave di una civiltà evoluta nel passato
perchè parla!
Nel LIBRO dice: PA-PA
Nel FILM dice: MAMMA
DAL LIBRO: "La bambola parla. Parla come una delle nostre bambole. Posandola per terra, Cornelius ha premuto per caso il meccanismo rimasto intatto, ed essa ha parlato. Beh, non ha certo fatto un discorso. Ha pronunciato una parola, una semplice parola di due sillabe: pa-pà. Papà, dice ancora la bambola, quando Cornelius la riprende e se la gira e rigira tra le agili mani. La parola è identica in francese e nella lingua delle scimmie, come pure, credo, in parecchie altre lingue di questo misterioso universo, ed ha lo stesso significato."

Mia opinione, una bambola è un giocattolo per BAMBINE! Siccome vuole stimolare l'istinto materno nella piccola una bambola non può che dire MAMMA! Non capisco perchè questa forzatura di Boulle.

ZAIUS non vuole dare soddisfazione. Non può!
QUI Taylor comincia a dare spiegazioni sugli oggetti dipingendo una
antica civiltà UMANA del tutto simile alla sua!
Poi c'è un'l'altra sparatoria. Alla fine, Taylor ha la meglio. Il prefessor Zaius viene legato a un tronco e i nostri eroi si salutano. Taylor andrà via con NOVA proseguendo lungo la spiaggia.


Il famoso bacio^^
Nel LIBRO non c'è! ZIRA si rifiuta.
Sinceramente ho preferito il film^^
Cornelius e Nova non gradiscono tanto...
Si avvicina il GRAN FINALE DEL FILM ma prima devo procedere col LIBRO. C'è una parte successiva alla bambola che non ha nessun riferimento nel film. In realtà ormai mentre il film va alla conclusione, nel libro siamo ancora lontani.
Qualche mese dopo, Cornelius porta Ulisse in un laboratorio dove gli uomini sono stati sottoposti a esperimenti sul cervello risvegliando così le MEMORIE ATAVICHE della specie e andando a dipingere un passato umano di cui non si sapeva nulla!

DAL LIBRO, parla Cornelius: "Ascoltatemi bene. Questa donna parla, sì, parla anche lei; la udrete; ma non ripete parole sentite durante la prigionia. I suoi discorsi hanno un significato eccezionale. Per una combinazione di processi fisico-chimici, di cui vi risparmio la descrizione, il geniale Helius è riuscito a risvegliare in lei non soltanto la memoria individuale, ma anche quella della specie. Sotto l’eccitazione elettrica, riaffiorano nei suoi discorsi i ricordi di una remotissima stirpe di antenati; atavici ricordi che risuscitano un passato vecchio di parecchie migliaia di anni. Capite, Ulisse?"

Si delinea di frase in frase un passato tragico dove gli uomini avevano fatto esperimenti sulle scimmie per la ricerca sul cancro. Alcune frasi:
"(...) Queste scimmie, tutte queste scimmie» diceva la voce con una sfumatura d’inquietudine «da qualche tempo si moltiplicano incessantemente, mentre la loro specie pareva dovesse spegnersi in una certa epoca. Se ciò continua, esse diventeranno così numerose che noi... Ma non basta. Esse si fanno arroganti. Sostengono il nostro sguardo. La colpa è nostra, che le abbiamo addomesticate e che abbiamo concesso una certa libertà a quelle di cui ci serviamo come personale di servizio; queste sono le più insolenti (...)"
"Avevo trovato, credo, il rimedio contro il cancro. Volevo sperimentarlo, come avevo sempre fatto con le mie scoperte precedenti. Io mi fidavo, ma non abbastanza. Da qualche tempo le scimmie si prestavano di malavoglia a questi esperimenti. Sono entrato nella gabbia di Giorgio, lo scimpanzé, solo dopo averlo fatto immobilizzare dai miei due assistenti. Mi accingevo a fargli l’iniezione, quella che inocula il cancro. Bisognava pure che glielo iniettassi per poterlo poi guarire. Giorgio aveva un’aria rassegnata. Non si muoveva, ma i suoi occhi guardavano maliziosamente al di sopra delle mie spalle. Capii troppo tardi. I gorilla, i sei gorilla che tenevo in riserva per la peste, si erano liberati. Una cospirazione."

E' molto interessante.
Da questa parte sono stati tratti i "frammenti" di storia che porteranno ai film successivi nonchè al nuovo FILM DEL 2011 "RISE OF THE PLANET APES". Lo scrittore BOULLE aveva dato un'idea del passato umano, anche se di un altro pianeta. Infatti, nel nuovo film lo scienziato studia una cura contro l'alzheimer andando a intaccare il cervello delle scimmie, come nel libro!

Queste nuove scoperte, si aggiungono alla notizia che NOVA aspetta un bambino! Quando nasce, il bimbo piange. Purtroppo non viene presa favorevolmente. Le scimmie si sentono minacciate. Ulisse deve fuggire!

CONCLUSIONE DEL FILM
"Che cosa troverà, professore?"
"Il suo destino!"
E qui è palese che sa tutto! Ma cosa?
Taylor trova lungo la spiaggia una "scultura famigliare".
Questa volta, non potrà che apprendere la VERITA' tanto taciuta dal
professor ZAIUS.
"MALEDETTI! MALEDETTI TUTTI!
VOI UOMINI, L'AVETE DISTRUTTA!"
Taylor è a casa! L'astronave è ritornata sulla Terra millenni dopo.
Una Terra diversa dove l'uomo è regredito e le scimmie sono la nuova specie dominante.
Il pianeta è delle scimmie!

... e le onde del mare che lambiscono la Statua della Libertà ci lasciano
nel cuore l'amaro del sale
che brucia ancora oggi dopo tanti anni!
Dire che questo finale mi ha all'epoca sconvolta è dire poco!
E come me molti. E' un finale perfetto! Almeno così credevo all'epoca.
C'è solo un dettaglio: è inverosimile! Anche se mi fa impazzire ancor oggi, devo ammettere che millenni dopo non potrebbe esserci nessuna statua! Nulla del mondo che conosciamo avrebbe anche il minimo riscontro! Forse un centinaio di anni ma nel 3900 NO!
Peccato!

CONCLUSIONE DEL LIBRO
Zira e Cornelius conoscono "casualmente" uno che ha una nave spaziale. Vabbè!
Con uno stratagemma, sostituiscono Ulisse, Nova e il figlio con l'equipaggio di umani rimandandoli nello spazio. Ci riagganciamo all'inizio del libro. Ulisse con la sua famiglia trascorre due anni prima di ritornare sulla Terra.
"Ci troviamo nell’atmosfera. I razzi frenanti entrano in azione. Nova mi guarda sorridendo. Ha imparato a sorridere, e anche a piangere. Mio figlio tende le braccia e sgrana gli occhi pieni di meraviglia. Sotto di noi è Parigi. La torre Eiffel è sempre là."

Atterrano e vengono subito avvicinati da un veicolo:
"Il veicolo si avvicina. È una camionetta di modello abbastanza vecchio: quattro ruote ed un motore a scoppio. Noto macchinalmente tutti questi particolari. Avrei pensato che simili vetture fossero ormai relegate nei musei."

Infine:
"Il guidatore è balzato a terra. Mi volta la schiena. Resta seminascosto dalle alte erbacce che mi separano dalla vettura. Apre la portiera per far scendere l’altro. Non mi sono sbagliato: è un ufficiale o, comunque, un comandante; vedo brillare numerosi galloni. È saltato a terra. Fa qualche passo verso di noi, esce dall’erba e mi appare finalmente in piena luce.
Nova lancia un grido, mi strappa il bambino dalle braccia e corre a rifugiarsi con lui nella scialuppa. Io resto inchiodato sul posto, incapace di fare un gesto, di proferire una parola.
È un gorilla."

Come se non bastasse questo finale "assurdo!" forse più assurdo del film, si aggiunge il doppio finale dei due tizi che hanno letto la storia! Alla fine salta fuori che sono due scimmie!

Ecco, questo è tutto!
Del romanzo salvo moltissime idee, peccato per lo stile e altre idee inverosimili che rompono il "senso della meraviglia" che invece regala per tutto il tempo il film.
Oggetti molto moderni e terrestri come il televisore non mi sono piaciuti nel libro. Quando prende l'aereo poi, mi è cascato l'umore sotto i piedi!
Sono comunque contenta di averlo letto, alla fine Boulle ha avuto un'idea che tocca l'immaginazione ancora oggi e di questo gliene va dato merito!

A presto con l'ULTIMA PARTE QUI! riguardante i 4 film e con CESARE! ^^


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