22 ottobre 2011

Dannazione di Palahniuk e Il Mummificatore di Brunialti

DUE SEGNALAZIONI a mio avviso interessanti:
Dannazione di Chuck Palahniuk è già in libreria
Il Mummificatore di Nicola Brunialti uscirà il 27 ottobre

Mondadori
Strade blu
Dark
TRAMA: Madison, undici anni, figlia di una star del cinema e di un miliardario, è stata dimenticata per le vacanze di Natale nel suo collegio di iperlusso in Svizzera dai genitori. E così Madison riesce nella non facile impresa di morire per una overdose di marijuana. La ragazza non solo scopre di essere morta ma si rende conto di essere finita all'inferno con la non esaltante prospettiva di dovervi trascorrere l'eternità. Ma Madison è una ragazza pratica e decide che prima di tutto deve farsi degli amici, poi deve capire come funzionano le cose all'inferno e, infine, deve cercare di farselo piacere. In poco tempo stringe amicizia con un gruppetto di coetanei: una cheerleader, un secchione, un punkrocker e un giocatore di football.
Con loro attraverserà il Deserto di Forfora e scalerà la Montagna delle Unghie Tagliate per arrivare alla città fortificata dove vive Satana...

Mi ispira molto.
L'unica "pecca", sempre se così si può dire, è che NON finisce. C'è un "continua..." alla fine. E' il primo di una ben non identificata SAGA. Sono in ballo con ben tre saghe ma per Natale una dovrei concluderla, quindi il libretto di Chuck Palahniuk potrebbe finire impacchettato ^^

Ho già letto il suo FIGHT CLUB (da cui è stato tratto il film omonimo con Norton e Pitt), come dimenticarlo? Un capolavoro. Di suo ne ho altri due in attesa di lettura, aspetto il momento ispirato. Infatti Chuck è uno scrittore particolare, a me piace ma non è per tutti.

Newton
INCIPIT

"Mummificatore”, pensò l’uomo sogghignando.
Mi piace.
Quanta fantasia hanno…
Sono quarant’anni che mi cercano invano. Non mi prendono e non mi prenderanno mai.
Io so come uccidere. E lo faccio bene. Senza sbavature. Senza ripensamenti.
Per questo mi considerano un mostro.
Hanno analizzato così a fondo i miei comportamenti che ormai sembrano conoscermi molto meglio di quanto io conosca me stesso. Qualcuno, addirittura, si è detto certo che da piccolo sono stato maltrattato. Se sapessero quanto sono lontani dalla verità…
La mia infanzia è stata bellissima. Ho avuto i genitori migliori che un bambino possa desiderare. Mio padre con me non ha mai alzato la voce. Non ce n’era bisogno. All’epoca un ragazzino sapeva come doveva comportarsi. Anche se…
Ricordo perfettamente una sera di tanti anni fa. Eravamo seduti intorno al tavolo per la cena; io non volevo mangiare i cavolini di Bruxelles. Li odiavo. E li odio, ancora. Al solo sentirne l’odore, vengo preso da conati di vomito. Be’, anche quella sera feci il diavolo a quattro,ma i miei non fecero un fiato. Solo, non mi fecero alzare finché non li finii tutti. Ed era la mattina del giorno seguente. Era così che funzionava.
Se lo raccontassi a quelli della televisione, troverebbero subito un nesso fra i cavolini e i miei “delitti efferati”, come li chiamano. Ma il nesso non c’è.
Io uccido perché mi piace. Non per i cavolini di Bruxelles.
UN ESTRATTO LO TROVATE QUI!


TRAMASophie ha tredici anni e tutti pensano che sia una ragazzina “strana”. Sarà per quel ciuffo di capelli fucsia davanti agli occhi, o forse perché è indipendente, introversa, ama la musica gothic e parla poco. L’unico con cui si confida è nonno Thomas, che l’ha sempre accettata e amata così com’è. Ma il nonno è morto, da tre anni...
Eppure Sophie non lo ha mai dimenticato: ogni mattina, prima di andare a scuola, lo va a trovare a Ober St Veit, il cimitero di Vienna, e gli racconta segreti e paure. Ma un giorno, tra tombe e alberi spogli, Sophie scompare, senza lasciare traccia. La polizia indaga, ha pochi indizi e un unico terribile sospetto…
Che l’introvabile serial killer che terrorizza la città possa aver colpito ancora? Nessuno può immaginare che la ragazza sia stata risucchiata in un inquietante mondo parallelo…
Tra fantasmi che camminano sulla Terra, città infestate e case pericolanti, Sophie si troverà coinvolta in un’avventura più grande di lei. Riuscirà mai a tornare a casa?

Ho letto l'estratto, mi è piaciuto.
Nicola Brunialti mi ha ricordato Gaiman con i suoi fantasmi e il loro mondo parallelo. I loro usi e costumi, le stesse esigenze dei vivi ma con l'ironia dei morti. Anche il suo Mummificatore, potrebbe finire sotto l'albero ^^

Li ho segnalati insieme perchè trovo abbiamo ingredienti "simili": ragazzina poco comune, regno dei morti, viaggio in un mondo alternativo, umorismo nero, cinismo.
Potrebbero essere letture interessanti PER HALLOWEEN :D
Immagine presa QUI!

1 commento:

  1. Ciao, qui Newton Compton! Grazie per la bella recensione delle prime pagine!

    Qui il sito per vedere il booktrailer:
    http://blog.newtoncompton.com/il-mummificatore/

    Questa la pagina fan per parlare con l’autore e ricevere news, curiosità e contenuti speciali:
    https://www.facebook.com/ilmummificatore?ref=ts
    Un saluto.

    RispondiElimina

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