20 ottobre 2011

Melancholia (2011)

Il film MELANCHOLIA è una palla clamorosa!
Potrei finirla qui ma perchè mai, dopo DUE ORE di STRATOSFERICA NOIA, non dovrei spendere qualche riga con i MIEI PERCHE'?
La locandina già me lo diceva, ma io ho voluto provare lo stesso!
Protagonista Kirsten Dunst, l'unica attrice al mondo
che riesce a fissare la telecamera
come in un fermo immagine.
TENETELA BENE A MENTE QUESTA FACCIA!
perchè il film INIZIA con lei così
ma finirà con VOI nelle stesse condizioni!

AVVISATI!
Ora vado a motivare perchè, a mio avviso, Melancholia è un film INUTILE! 
Un film che non ha nulla da dire, che non lascia nulla allo spettatore, VUOTO, FREDDO, PESSIMISTICO, DEPRIMENTE, NOIOSO l'ho già detto ma lo ripeto, con una trama BANALISSIMA che sembra uscita da uno schizofrenico sull'orlo del suicidio e che NON POGGIA SU ALCUNA BASE SCIENTIFICA!

INNANZI TUTTO MI CHIEDO: perchè fantascienza? 
NON E' UN FILM DI FANTASCIENZA e' un "surreale" o un ONIRICO, non c'è nessuno dei personaggi che sogna ma a mostrarci il suo INCUBO è il regista stesso quindi ci sta!
RICORDO CHE L'ETICHETTA DI FANTASCIENZA si da ai film che HANNO DELLE BASI SCIENTIFICHE PLAUSIBILI e non ai film che già solo nell'incipit dimostrano di essere campati in aria!

Per ora rimango senza SPOILER così, per chi volesse provare i brividi di questa ultima fatica del regista Lars von Trier può farlo. 
Dopo però metterò l'avviso ^^

VENIAMO ALLA TRAMA: Abbiamo un pianeta chiamato MELANCHOLIA che per massa sembrerebbe circa trenta volte la Terra, che è in rotta di collisione. Dico circa perchè cambia massa a seconda delle inquadrature, quindi non sono riuscita bene a farmi un'idea.
Oooh, che grafico scientificamente pauroso!
La Danza di Morte tra Melancholia e la Terra
Questo "pianetuncolo" Melancholia non solo s'è spostato come se nulla fosse (la forza d'attrazione tra pianeti che sarà mai?), non solo è arrivato fino al nostro sistema solare (facendosi largo come un pendolare nel traffico), non solo è passato da Giove con una sonora pernacchia (spazzino dichiarato che s'acchiappa tutto proteggendoci da tutti quegli asteroidi kattivi che ci minacciano sempre in tutti i film catastrofici) è pure arrivato alla Terra ... e la inghiotte! O__O 
Tutto questo così come se nulla fosse. Non ci sono maremoti, terremoti, cicloni, tornadi, eruzioni, esondazioni, pioggia di meteoriti, gente che da di matto, magnetismo che impazzisce ... nulla!
Solo una leggerissima eclissi che fa quasi tenerezza
Il regista in fondo è un romantico, tra una sua fobia e l'altra.
(tanto per la cronaca degli spettegulesss ... pare che Lars sia un pochino fobico. Giusto un poco.)

Melancholia è il gigante, suppongo io gassoso.
La Terra è il "puntino rosa"
Piccina, non trovate?
Forse troppo!
Chi caspita lo manda Melancholia?
Un amico di GALACTUS?
Melancholia è il GIGANTE
LA TERRA è il pianeta a sinistra!

Un'immagine suppongo COL POV DIVINO perchè se la Terra è risucchiata 
a 'sto modo e i personaggi sono TUTTI MORTI chi sta girando la scena?
Dio? 
Ah, già! Secondo il regista NON ESISTE NULLA ...
Dio non esiste, la speranza non esiste, c'è solo il nulla!
QUINDI?
QUINDI "NULLA" ha girato la scena :D
Forse lo stesso NULLA di La storia infinita di Ende, del resto anche lui era tedesco.
Gli avrà fatto omaggio ...
Dunque, questo film lo spacciano anche per un apocalittico, pure! 
E INVECE NO! 
NON e' di fantascienza e non è nemmeno un apocalittico perchè dovrebbe, se lo fosse, MOSTRARE GLI EFFETTI DI UN'APOCALISSE ... sarà banale ma il termine non lascia equivoci.
Siccome di immagini apocalittiche c'è solo un fotogramma finale ma per TUTTO IL FILM si parla SOLO della storia di DUE DONNE, Justine (la nostra depressa Kirsten Dunst) e Claire (Charlotte Gainsbourg che interpreta la sorella di Justine) si evince clamorosamente NON essere un apocalittico ^__^
Alla fine è un banalissimo e noiosissimo film drammatico. STOP!

Ultima nota sull'apocalisse: signor Lars, mi scusi, la storia ci ha dato film e libri di qualità differenti sull'apocalisse. Un "libro" addirittura è stato scritto ben 2000 anni fa, quello non può non conoscerlo ;)
Ebbene, ci sono diverse tipologie di apocalisse ma alla fine, sintetizzando all'osso, abbiamo SOLO DUE FILONI PRINCIPALI cui fanno seguito numerosi sottogeneri.
I due filoni sono: SCIENTIFICO E MISTICO
Non vorrei offenderla spiegando i due termini. Quindi non lo farò.
Visto che scientificamente il suo "film" è inverosimile e dato che per stesse parole del suo personaggio Dio non esiste, anzi NON ESISTE NULLA! come dice Justine, e dunque escludiamo anche il mistico, IL SUO FILM CHE APOCALISSE SI PREFIGGEVA DI MOSTRARE?

Ma se NON c'è nulla
con COSA sta sintonizzandosi la DUNST/Justine?
Anche se solo fosse l'ENERGIA DEL PIANETA
sarebbe già un qualcosa.
ALLORA PERCHE' DIRE: NON ESISTE NULLA?
MHA!
DOPO DIECI MINUTI DI IMMAGINI MOLTO EVOCATIVE CON TANTO DI SINFONIA (UNICA PARTE DEL FILM CHE SALVO!) iniziano due ore, appunto, di NOIA!

La trama si divide in PARTE SU JUSTINE e PARTE SU CLAIRE.
ACCENNO: Justine si è sposata con Alexander Skarsgard (ERIK "IL MIO VICHINGO" DI TRUE BLOOD), arriva due ore in ritardo al pranzo organizzato E PAGATO dalla sorella. Justine è un personaggio NEGATIVO al massimo. Depressa cronica, falsa, bugiarda e pure "zoccola". Ne fa di tutti i colori.
Claire è la sorella "ricchissima", non si capisce se lo è perchè ha sposato lo "scienziato" Kiefer Sutherland (metto scienziato tra virgolette dato che è contento che il gigante gassoso "passi vicino" alla Terra O__O) o per questioni di famiglia. Quest'ultima motiverebbe però perchè Justine possa permettersi di fare "quel che farà". Comunque, Claire gestisce la tenuta enorme con tanto di scuderia a campi da glof, e ha un figlio (a mio avviso l'unico personaggio coerente del film!). Claire è in ansia per tutto il film perchè il gigante Melancholia sfiora la Terra ... 
Più o meno questa è la trama SENZA SPOILER!

Ora vi metto il TRAILER.
A SEGUIRE ALTRE MIE RIFLESSIONI CON SPOILER PERO', QUINDI SE NON VOLETE SAPERE ALTRO, GUARDATEVI IL FILMATINO E POI FERMATEVI QUI ^__^

IL 21 OTTOBRE AL CINEMA

 !!! SPOILER !!!

Come vi dicevo, anche la trama e i personaggi sono A MIO AVVISO senza senso come le basi scientifiche.
JUSTINE è terrificante e pericolosa. Una persona con quel tipo di patologia dovrebbe essere in ricovero e sotto importanti cure mediche e non libera di tentare il suicidio e/o l'omicidio e/o rovinare la vita degli altri!
In un momento del film, lei è "non si sa dove" e chiama la sorella. Claire le dice qualcosa del tipo: "è sufficiente che prendi un taxi, non ti preoccupare! No, tesoro, sali sul taxi e basta. ... Apri la portiera, e sali sul taxi. Gira la maniglia, apri la portiera e non ti preoccupare di altro ..."
Vi rendete conto di come sta messa? Che droghe/pastiglie s'è fatta? O è così solo per la depressione?
La prima parte del film (UN'ORA circa) è sul suo matrimonio col "vichingo Erik" che fa una piccola parte, semplice e triste al tempo stesso: quella dello sfigato che s'è innamorato della zoccola-schizofrenica di turno!
Spiego perchè zoccola: dopo il matrimonio, che non si vede, i due sposini arrivano con due ore di ritardo in auto. Essendo sotto stretta sorveglianza, la zoccola non poteva farsi l'autista. Quindi per un po' "erik" sta tranquillo. Ma dopo? Dopo la cena, imbarazzante per tutti quanti vista anche l'esistenza di una madre cinica e algida e un padre ubriacone e mignottaro, che fanno i nostri sposini?
Si appartano per "consumare". E che fa la nostra Justine?
Gli chiede al vichingo, già mezzo nudo ed eccitato, un  momento. Erik non è contento, ma si frena e la lascia.
Justine esce di casa e va nel campo da golf ... e quasi stupra un tizio! Dico quasi perchè alla fine lui non si fa troppi problemi. 
Ecco, secondo me questa scena NON è significativa per giustificare che Justine sia una donna gravemente malata è solo una scena patetica, vuota e senza senso COME TUTTO IL FILM!
Il matrimonio dura quattro ore circa, nel senso che "erik" dopo questo se ne va! E che dice lei per giustificarsi: "Ma scusa, che ti aspettavi?"
Io se ero in erik la "impalavo" alla terza buca del campo da golf! 
Se consideriamo che due ore le hanno trascorse in auto, è un buon risultato!

Altra immagine presa dai primi DIECI MINUTI, ripeto gli unici
che valga la pena vedere!
Qui Justine è "simbolicamente" disagiata a camminare.
Qui è poco prima di farsi il tizio.

Il NULLA le faceva presente di non tradire il marito dopo solo quattro orette...
ma lei "a fatica" l'ha fatto lo stesso :D
Che dire? E' una che non si ferma.
VENIAMO A CLAIRE: paga le nozze della sorella, subisce le "menate" della sorella, manda avanti la tenuta, ha un marito che dice di essere uno scienziato "contento" per l'arrivo del gigante Melancholia, e un figlioletto che rappresenta l'unica sua gioia.
Quando il pianeta sta per distruggere tutto, il marito si suicida e lei vaga con figlio nel tentativo di salvarsi ...
la sorella però la carica di ottimismo dicendole: "E' tutto inutile, tanto NON C'E' NULLA" in aggiunta.
"Ma io ho un figlio..."
"Non c'è speranza, non c'è nulla ..."

E che fanno quindi alla fine i tre (Justine, Claire e il figlio)?
Qui viene il pezzo forte del film, il finale! Attenzione, tenetevi!
Justine prende dei rami e ne fa una specie di capannina indiana, si mettono sotto. Melancholia arriva, assorbe tutto e fine. Fine del film.
No comment!
SU MELANCHOLIA: In realtà, il pianeta "gira" nel nostro sistema solare. Prima passa, gira intorno alla Terra e si allontana. MA POI TORNA! In tutto questo tempo, come ho già spiegato, non accade nulla. Nemmeno un terremotino piccino piccino ... va solo via la luce.
QUALCUNO poi mi spiegherà questo pianeta che leggi segue. 
Ah, già ... ops. Quella del NULLA! :D


!!! FINE SPOILER !!!

CONSIDERAZIONI FINALI: visto che "dovrebbe" essere un film per "intellettuali" mi sforzerò e cercherò di comprendere l'opera di Lars. Vediamo un po' i messaggi che mi sono arrivati dal film:
-La depressione è la manifestazione "fisica" dell'esistenza del NULLA che ci circonda. Justine, "che vedeva cose e quindi sapeva già" è più incline all'accettazione della fine del mondo e non si pone troppi problemi. Il suo distaccamento alla vita era quindi una sorta di "preveggenza" del vuoto che attende tutti alla morte.
-Puoi fare quel che ti pare nel corso della tua vita, tanto troverai sempre un "poveraccio" che penserà a te. Tu fregatene, tanto dopo c'è NULLA a cui rendere conto.
-Sarebbe carino vivere gli ultimi momenti con chi "si ama". I famigliari, magari. O comunque chi è riuscito a sopportare le tue "depressioni" e "fobie".
-La fine è ineluttabile, siediti e attendila.
-Manda a quel paese il tuo "capo" e "fatti" i colleghi. Se riesci, prova le brezze del matrimonio per poche ore, più che altro perchè l'abito bianco da "verginella" rende più "frizzante" il tradimento che deve avvenire durante il pranzo di nozze! Con l'abito da sposa, mi raccomando!
-Justine è una creativa, quindi pazzia e genio vanno a braccetto. mmm...
-Il NULLA esiste, il NULLA ti circonda, il NULLA ti vede, il NULLA ti "ingoierà" ... mi sembra di sentire OBI-WAN KENOBI o una sua versione DOPPELGANGER
-Se sei depresso, suicidati tanto presto arriva NULLA, che ti trascini a fare in "questo mondo tetro, in questo cortile vuoto" della vita?

Potrei andare avanti per un bel po' ancora ma la verità è che MI HA FATTO INCAZZARE E BASTA!
Non trovo MORALMENTE CORRETTO INCENTIVARE LA DEPRESSIONE, farle omaggio a questo modo poi è a mio avviso DA SCONSIDERATI! 
La depressione è UNA MALATTIA GRAVISSIMA, ci sono persone che a fatica ne escono.
Questo film è DANNOSO, è come se incentivasse l'uso di droghe. Ma che scherziamo?
Il vuoto che lascia poi è FEROCE! 
Come si permette di AFFERMARE CHE NON C'E' NULLA?
Lo trovo anche OFFENSIVO verso tutti coloro che CREDONO in qualcosa. Anche nella semplice MORALE, non parlo solo di religione. Già la morale, che a JUSTINE MANCA DEL TUTTO, sarebbe un qualcosa in cui credere.

Questo film mi ha dato l'impressione di una immensa "scoreggia". Ho avvertito una puzza nauseabonda dopo un gran botto e ho dovuto aprire la finestra per far uscire la puzza!
QUESTA E' LA MIA OPINIONE.
NON VI DIRO' CHE FA SCHIFO E DI NON ANDARE A VEDERLO, MA A ME A FATTO QUESTO EFFETTO E MI FACEVA PIACERE, SI FA PER DIRE, DIRVELO.
TUTTO QUI!
Se ogni tanto passate di qui, se un po' sono riuscita a farvi comprendere i miei gusti in questo anno di blog, allora sarete in grado di comprendere da soli se potrebbe o meno piacervi. ^^ 

ULTIMA CONSIDERAZIONE: perchè questo film è andato a Cannes mentre i FANTASTICI QUATTRO E SILVER SULFER NO? Perchè un personaggio come GALACTUS è visto "impossibile" mentre 'sta "cosa" si maschera dietro il FINTO intellettualismo ma DIMOSTRA SOLO di ESSERE STATO PARTORITO DA UN IGNORANTE IN MATERIA SCIENTIFICA? 

Vi domanderete perchè ho voluto vedere questo film, ebbene "è etichettato" FANTASCIENZA
forse anche per questo motivo ho avuto una tale reazione!
Silver Sulfer (immagine presa QUI)
ARALDO di GALACTUS
il divoratore di mondi
proprio come Melancholia
ma almeno IN QUESTI FUMETTI
c'era un senso, una trama e tanto sentimento!

9 commenti:

  1. Ho saltato gli spoilers (non si sa mai) e sono andato al commento finale: anche a me aveva incuriosito il trailer (la scena del pianeta che si avvicina alla Terra mi ricordava trooppo la sigla di Spazio 1999!), però le tue considerazioni finali sono troppo in linea con le mie iniziali; non ho ancora visto un film di Lars e mi ero detto quasi quasi incomincio da qui... mi sa che invece prendo per buono il tuo ultimo consiglio e mi guardo F4 e Silver Surfer (che devo ancora vedere), grazie. :)

    Micronaut

    P.S. Ma Galactus lo fanno vedere poi o no?

    RispondiElimina
  2. CIAO^^
    F4 e Silver Sulfer sono molto diversi in realtà per "genere" da Melancholia.
    La mia è una sorta di provocazione visto che la storia invece è molto simile^^

    I film sui super eroi però sono sempre piacevoli ma alcuni sono migliori di altri. Il primo F4 mi è piaciuto di più del secondo, anche se c'era Silver Sulfer.

    Questo Melancholia mi ha delusa, ma se vorrai cmq guardarlo fammi sapere. Magari tu cogli qualcosa che a me è sfuggito ... chissà? :D
    Grazie per essere passato!

    PS: La "comparsata" come nube di Galactus c'è ^_^

    RispondiElimina
  3. Grande recensione, sono pienamente in accordo con te!!!
    Non conoscevo il regista, che segue un genere non di mio interesse, e ho commesso il tuo stesso errore: aspettarmi un film di fantascienza!
    Confesso di aver visto buona parte del film a 4x, attendendo la morte dei protagonisti!
    Che sollievo la scena finale!
    Poi che Melancholia giri vicino alla terra senza attrarla, tralasciando l'effetto del sole, è da ignoranti puri. Caspita, ha 30 volte la massa terrestre! Al massimo si attira la terra e via... Mah...
    Ho cercato di segnalare l'errore di classificazione come Fantascienza anche su un famoso sito di Movies Italiano. Magari me la pubblicano, sarebbe sicuro utile per qualcuno!

    RispondiElimina
  4. Ciao CattiVit
    in effetti a 4x non è una cattiva idea :D
    Spero anch'io che ti pubblichino il commento.
    Purtroppo però credo che ormai l'etichetta di fantascienza gli rimarrà =_=

    RispondiElimina
  5. http://www.mymovies.it/film/2011/melancholia/pubblico/?id=613943

    Ecco il link della mia impopolare recensione!

    RispondiElimina
  6. Solo un paio di considerazioni... concorso in linea di massima ma: 1) quel puntino rosso non è la Terra, ma Antares, che Melanchòlia avrebbe coperto durante la sua marcia, e infatti Justine dice a metà film che Antares sembra scomparsa, l'inquadratura nello spazio mostra come Antares sia dietro invece. Si riconosce che è quella stella perché luminosa (la Terra non brilla, come saprai), ed è rossa;
    2)ok, forse sei credente, per te non c'è il nulla, ma Qualcuno, o Qualcosa. Posso anche darti ragione, in parte, certo non m'immagino un vecchio con la barba bianca che sovrintende tutto ed è in contatto diretto con la chiesa cattolica e "romana" (come sputtanare un nome sacro e santo, la romanità antica da Romolo a Camillo, a Cesare, fino ad Augusto, ma lasciamo perdere per carità di patria), tuttavia condannare la visione di Lars Trien mi sembra molto pretenzioso e fazioso. Lui sostiene che c'è il nulla, tu che ci sia un Ente, o non so cosa, che abbia "creato", io dico più semplicemente che non so, che potrebbe essere tutto, visto che non ne sappiamo niente, ma se devo fare un'ipotesi, potrei dire che niente si è creato per "volontà" di qualcuno, ma semplicemente che non c'è il nulla di lars von trien perché c'è "qualcosa", che è la realtà in cui viviamo e l'unica esperibile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gabriele, grazie per il tuo commento ^^
      1- Sul puntino avevo capito male io, allora. Grazie per la tua precisazione.

      2-Io non sostengo nulla, io ho recensito il film. Nel film è la protagonista a dire che non c'è nulla. Anzi, dice che lo aveva sempre saputo, tanto che arriva il pianeta a ingoiare la Terra a sua conferma.
      Ecco perchè lo condanno.
      (In questo film)Si da ragione alla depressione di esistere. Si giustifica la depressione come "premonizione" di una verità superiore che aspetta solo di essere manifestata.
      E' molto sbagliato.

      Lei (Justine) è un personaggio "parassita". Non ha morale, non ha rispetto per se stessa e per gli altri. Crea solo problemi a chi le sta intorno e a chi le vuole bene.
      Un personaggio così mi sta bene in un film, se finisce in un ospedale.
      Ma il regista (che era in una forte depressione quando ha "creato" questo film) ha invece ben pensato di darle ragione e inventare l'arrivo di un gigante che distrugge tutto.

      Come ho precisato nelle conclusioni, credere anche solo nella VITA, avere rispetto degli altri è già più che sufficiente.
      Non c'entra la FEDE religiosa.
      Io ho scritto: "Lo trovo anche OFFENSIVO verso tutti coloro che CREDONO in qualcosa. Anche nella semplice MORALE, non parlo solo di religione. Già la morale, che a JUSTINE MANCA DEL TUTTO, sarebbe un qualcosa in cui credere."
      Spero di essermi spiegata meglio.
      Un mio amico ateo, crede nel reciproco rispetto. Lui crede in qualcosa. Crede nella vita, appunto.
      Justine è solo una schizofrenica, tossica, seriamente disturbata che dovrebbe stare in ospedale.

      Tu dici che condannare la visione di Lars Trien ti sembra (da parte mia) pretenzioso e fazioso.
      Non sono io che condannando il film sono "pretenziosa e faziosa" semmai è esattamente l'opposto.
      E' lui che crea l'assioma "NON C'E' NULLA, DOPO!"
      Io ho reagito alla sua provocazione/affermazione di conseguenza. Del resto, è il regista che è stato cacciato dal festival di Cannes perché ha dichiarato di simpatizzare per Hitler.
      Gabriele, forse questa chicca ti era sfuggita ;)
      Lars è il fazioso. Pensa un po’. Non io.

      Il credente non offende nessuno dicendo che crede. Non da fastidio a nessuno se prega. Lo fa nel suo privato. Almeno quelli che conosco io. Sinceramente, quelli che vogliono forzarti alla conversione (sto nel vago, ma ci siamo capiti) mi danno fastidio. Se uno vuole, si motiva da solo e cercherà lui “il punto di ritrovo più vicino” (chiesa, tempio ecc.) per convincersi.
      Il non credente, invece, offende il credente affermando che "non esiste nulla". E' come se gli desse dell'imbecille credulone perchè lui sa che sta sbagliando. Ma se come dici tu “non si sa”, come può il non credente dire all’altro che si sbaglia?

      Tu, come me del resto, dici che "non lo so".
      A mio avviso è l'atteggiamento più sensato che si possa avere.
      Anch'io non so cosa ci sia dall'altra parte, ma non mi permetterei mai di togliere la speranza agli altri come ha fatto invece il regista ponendosi sul piedistallo.

      Dal punto di vista della trama, ci sono numerosi errori tanto per cominciare un “Deus ex” giusto per chiudere il film. Un deus ex letterale :D
      Poi, Justine è estremamente ricca, tanto per coprire i suoi danni. Fosse stata una poveraccia sarebbe morta di fame in un vicolo.
      I personaggi sono incoerenti, a partire dal marito di Justine che sposa una così sapendo le sue "problematiche". Non ha avuto modo di conoscerla prima? Forse è più “pazzo” lui di lei.
      Il matrimonio che hanno fatto era in Chiesa, quindi religioso. Scusa, ma se Justine non crede in nulla perchè la cerimonia?

      (continua...)

      Elimina
    2. C’è anche un grave errore proprio su Justine: lei ci viene presentata nel suo momento di Fatal Flaw. Almeno così pare. Peccato che sembri trovare una soluzione giusto a caso nel matrimonio “religioso”. Dura poche ore, il tempo del pranzo, però lei ha pensato di cambiare la sua vita andando nella direzione che lei stessa sa di non esistere.
      Come a dire di buttarsi nel vuoto, quindi?
      Ma allora, perchè tutto questo casino? Tagliati le vene e facciamola finita, no?
      E invece, al caro regista, piaceva si vede l’immagine di una “sposa che arrancava nella realtà che già si stava sfaldando ma che solo lei vedeva”.
      Quindi, un personaggio che si sforza e agisce contro i propri principi perché lo vuole il regista. SI chiama forzatura, ed è un altro errore.

      Ci sarebbero poi tutti gli aspetti legati alla scienza che in questo film “etichettato come fantascienza” invece mancano. Se è fantascienza vuol dire che “tutto è spiegabile con la scienza”. Questo è più un fantasy. Il pianeta che arriva così come se nulla fosse … sa di magggiko :D
      Il regista non sa nemmeno la differenza tra fantascienza e fantasy. Tra scienza e fantasia/magia.

      Altro dettaglio: in molti confondono il vuoto con il nulla.
      In scienza, nello spazio, non esiste il vuoto come lo intendiamo noi. Il vuoto, è pieno. Aristotele già lo diceva: “Il bicchiere vuoto, contiene aria. Quindi materia.”
      Perciò, la storia del “non c’è nulla” è un cliché banale e scontato. Una frase trita e ritrita per gli ignoranti. È vago, non funziona più. Soprattutto se hai l’arroganza di fare un film di fantascienza.
      Ma come ho detto all’inizio, questo NON e’ fantascienza.
      È cinematografia mediocre di un regista disturbato che simpatizza per Hitler.
      Questa è la mia opinione.

      Chiudendo invece con l’opinione di un famoso scienziato di fama internazionale, Micio Kaku continua ad affermare che ci sono forme di vita extraterrestri. Che non siamo soli ...
      Lars poteva leggersi uno dei suoi saggi, almeno.

      Scusa il ritardo con cui ti ho risposto, ma spero almeno di averlo fatto in modo esauriente.
      Sono a disposizione per altri chiarimenti.
      Grazie ^^

      Elimina
  7. non mi era sfuggita la "chicca", ma cosa c'entra con il film? ammesso che simpatizzi per Hitler o il nazismo, non vedo perché giudicare il film con questo preconcetto e non il l'opera in se stessa.
    Ma hai perfettamente ragione, non è un film di fantascienza, se non molto latamente, e credo che Trien non abbia mai affermato lo fosse, a me sembra invece che ci sia impegnati proprio per non far passare il messaggio della fantascienza, ma l'ambientazione solo come scusa per parlare delle depressione nichilista e catarchica, che fosse però coinvolgente e immanente per tutti, e non solo per il protagonista. Ammetterai che ha una forza ben diversa dal classico film sociologico.
    Justine non è ricca, e nemmeno la sorella o la sua famiglia, ma è il cognato ad esserlo, proprietario di un castello e di un vastissimo terreno, rappresentante di una classe colta, illuminata, positivista, la quale viene però travolta nella presunta piccolezza e futilità di tutte le sue conoscenze e la sua presunta forza di fronte alle forze della natura e del destino, molto più grandi.
    E ciò è vero, sia pure se io, tutt'altro che ricco, anzi al contrario, però da un punto di vista culturale e per formazione mi sento vicino agli ideali del marito di Claire. Ma la realtà è quella, ora, non basterebbe tutta la nostra scienza, la nostra tecnologia, le nostre armi nucleari per fermare l'ora del destino, qualora scoccasse, e non serve un pianeta di tipo nettuniano, ci sono molte altre angoscianti possibilità...
    D'altro canto il futuro è aperto, il controllo di sistemi ambientali, energetici, e tecnologici, sempre più complessi fa ben sperare e chissà che un giorno riguardando la vecchia pellicola di Melancholia i terrestri del futuro se ne rideranno perché esisterà un sistema di difesa tale da impedire un disastro anche di quelle proporzioni.
    Sulle forme di vita io scrivo sul forum di ufologia, quindi capisci come la penso ^^ ma sono anche scettico di fronte a facili entusiasmi. Ad ogni modo, il problema è più AMPIO, possono esistere miliardi di civiltà, potremmo non essere soli, fatto sta che è la vita nel complesso ad essere "sola".
    Perché essa esiste, è questa la domanda? Forse per consentire al cosmo di contemplare se stesso, in realtà non c'è una spiegazione, se non assumere che sia solo frutto del caso, e la cosa drammatica è che potrebbe tranquillamente essere così, ma continua a non essere spiegata "l'economia" stessa dell'esistenza di un universo, o multiverso, chiamiamo come preferisci, piuttosto che un nulla. La fisica quantistica sembra soccorrerci, il nulla assoluto non esiste, sarebbe "Troppo" perfetto, è un discorso fisico complesso, che non è il caso di fare ora, ma tutto ruota attorno al principio di indeterminatezza. Anche qui però sorgono altri problemi, in fin dei conti anche la fisica quantistica è un insieme di leggi che concordano con le nostre osservazioni, ma che dire di un non luogo e di un non tempo dove neppure queste leggi dovrebbero o potrebbero esistere. Perché se esistessero a prescindere e quindi consentissero con la loro stessa esistenza, la presenza "forzata" di un universo fisico, sarebbe la conferma plateale che il nulla non può esistere in ogni caso, esisterebbero comunque le leggi fisiche.
    Personalmente credo che il dilemma di Lars Trien sia questo, non tanto la vita altrove come alieni, assolutamente plausibile e probabile, ma il perché della vita stessa, e poco importa se umana, animale, vegetale, o aliena di chissà dove.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...