11 novembre 2011

[serie tv] EUReKA serie 1

EUREKA, serie 1
L'attore protagonista Colin Ferguson.
Eureka è una serie tv USA di FANTASCIENZA del 2006, da noi trasmessa la prima volta nel 2007 su FOX. Passando da rete a rete,  FX - AXN sci-fi - Rai 4, alla fine sono state trasmesse tutte e QUATTRO le serie. Sembra anche che sia stata confermata la QUINTA a partire dal 2012.
SITO UFFICIALE QUI!

Ho visto la prima che conta soli 12 episodi e mi è piaicuta. Premetto che non sapevo nulla e non l'avevo vista al'epoca. Così ho pensato di parlarvene^^

Un'immagine dalla SIGLA
LA TROVATE QUI!
Quale bimbo non consegna il giornale con un braccio meccanico sotto il sellino? :D
Altra immagine dalla sigla
Chi non porterebbe a spasso il cane con un robottino?
"A little knowledge is a dangerous thing.
So is a lot." di Albert Einstein

INCIPIT dell'episodio pilota
La moglie di Walter chiama il marito con "un iter-fono" lamentandosi del fatto che è mezzanotte passata. Sta leggendo "Science of Akashic Field" di Làszlò, un libretto serale tanto per svago ^^
Walter è nello scantinato adibito a laboratorio, immerso nella realizzazione di qualcosa che gli farà esclamare di lì a pochi istanti un: "Oh, no!"




Il Marshal Federale Jack Carter, durante il ritorno a Los Angels mentre sta trasportando "una giovane prigioniera", si perde. E' notte, piove. Per non investire un cane, sterza bruscamente e va fuori strada.
Con la "prigioniera" s'incammina. All'alba arrivano in una ridente cittadina.

Il dialogo lascia intendere un rapporto particolare
S'intuisce una certa confidenza ;)
LEI E' SIMPATICISSIMA ^__^
LUI ANCHE!
L'arrivo
Lui: "La civiltà, finalmente."
Lei: "Secondo quale definizione?"
Incontrano un bambino in bicicletta e gli chiedono informazioni. Vi riporto il dialogo perchè vale la pena "viverlo".
L'incontro con un bimbo "qualsiasi" :D
Lui: "Ragazzino, c'è uno sceriffo in città?"
Il bimbo: "Non mi è permesso parlare con gli sconosciuti!"
Lei: "Oh, ma per piacere!"
Lui: "Hai ragione. In circostanze normali sarebbe l'atteggiamento più corretto. Ma io sono uno dei buoni" (gli mostra il distintivo. Il bimbo lo osserva e annuisce.)

Intanto lei nota uno strano libro. 
Gli chiede che classe frequenta, lui risponde la terza liceo.

Il bimbo espone con cura la strada da percorrere. Molta cura!
"Girate a sinistra dopo gli alberi decidui" dice.
Lei: "Decidui?"
"Vuol dire che perdono le foglie tutti gli anni."
"Grazie, Einstein, lo sapevo anch'io."
"Io sono un Oppenheimer. Gli Einstein vivono sulla quarta." Se ne va.

L'espressione della ragazza :D
Il suo nome è ZOE
Arrivano nell'ufficio dello sceriffo. L'incontro col vice Lupo è divertente.
Il Marshal mette sotto custodia e in cella la ragazzina che si scopre essere la figlia, poi s'incontra con Henry, uno del luogo, per rimorchiare l'auto e aggiustarla. 

All'inizio Henry non risponde, è "impegnato". Ma dopo l'esplosione, che si sente in tutta la cittadina. prende la chiamata. S'incontrerà con il Marshal per il recupero dell'auto.

Il vice sceriffo Jo Lupo
L'adoro ^__^
Henry alle prese con un macchinario ...
che non funzionerà.
Altro gran bel personaggio!
Il Marshal: "Da quanto fa soccorso stradale?"
Henry: "Non lo faccio per vivere, ma per divertimento. 

Mi è sempre piaciuto aggiustare le cose. Facevo l'ingegnere nei tempi andati."
Il Marshal: "Nelle ferrovie?"
Henry: "Navette spaziali!"
La riparazione dell'auto richiederà alcuni giorni. Il Marshal e Zoe rimarranno in città
Nel frattempo, è accaduto qualcosa che richiede il suo intervento. Un caso alquanto misterioso.
Per risolverlo, il Marshal Carter sarà messo prima al corrente di alcuni "dettagli" sulla città.

BENVENUTO A EUREKA!
In pratica, il Marshal e Zoe sono arrivati a EUREKA una città di SOLI SCIENZIATI!
Eureka si scoprirà essere stata progettata dallo stesso Einstein e fondata durante la seconda guerra mondiale. Einstein pensava che il futuro fosse nelle mani degli scienziati, quindi aveva convinto il presidente Truman a finanziare il progetto "Eureka": un luogo dove le più brillanti menti potessero vivere e lavorare.

Il Marshal incontrerà la Dr. ssa Blake che lo scorterà alla Global Dynamic, il centro di ricerca vicino a Eureka, per mostrargli cosa fanno e come "funzionano". Tutta la città ha delle peculiarità tecnologiche.
Non è la prima volta che hanno qualche incidente, non sarà l'ultima.

Dottoressa Allison Blake
Agente del Dipartimento della Difesa



Senza dirvi "il caso", così non vi rovino la sorpresa, Carter lo risolverà grazie al suo istinto. In Eureka manca uno "normale" il cui quoziente intellettivo sia nella media e non sopra. La stessa dottoressa lo segnalerà per farlo restare.
La serie infatti, sarà basata su un caso a episodio che il Marshal risolverà insieme al sergente Lupo, la dottoressa, Henry che diverrà un buon amico e altri che arriveranno di puntata in puntata. In ogni episodio, i personaggi cresceranno e legheranno fra loro acquisendo spessore e portando avanti le sotto-trame sentimentali.
Questo è quanto.

Ci sono buone partenze come la "casa" in cui andranno a vivere Carter e la figlia. La casa è un bunker e ha un computer con una personalità tutta sua, quasi come una moglie-madre gelosa. Si chiama S.A.R.A. super abitazione robotizzata e automatizzata.
S.A.R.A. conquisterà subito Carter con una birra fresca e la registrazione della partita di baseball che si era perso mentre lavorava.
La cosa divertente è che non solo S.A.R.A. chiamerà Carter sul cellulare ma, all'occorrenza, lo chiuderà fuori se prima non le chiede scusa per aver fatto tardi per cena. Molto divertente ^__^

L'ingresso in superficie di S.A.R.A.




CONCLUSIONI: la serie inizia con un pilot simpatico ma non eccezionale. Anche il secondo episodio l'ho trovato poco incisivo però dopo migliora. La serie è settata sulla fantascienza soft anche se le basi ci sono e sono molto solide. Sono solo raccontate però non mostrate. Non ci sono molti effetti speciali, ma quei pochi a episodio sono ben fatti e miscelati.
I personaggi sono carinissimi. Mi sono affezionata quasi a tutti. Sono ben costruiti e integrati. Soprattutto il rapporto tra Carter e la figlia mi è piaciuto molto. C'è un umorismo di sottofondo gentile e discreto che rende l'atmosfera piacevole e famigliare.
Eureka come città è piacevole e famigliare, in effetti. E' un posticino denso di "bizzarrie" eppure sono riusciti a creare dei punti di riferimento come il Caffè, l'ufficio dello sceriffo, la casa S.A.R.A. e la stessa Global che rendono la giornata di tutti i personaggi convincente. E' quotidiana ma mai monotona.
Alla fine ho visto le 12 puntate con piacere. Un appuntamento serale rilassante. Ogni volta, finito l'episodio, pensavo a quello che sarebbe accaduto nel seguente.

Mi è piaciuta. Non è la fantascienza dei viaggi spaziali o dei robot e non è particolarmente sorprendente eppure ci sono alcune chicche storiche o alcuni teoremi, marchingegni e idee che saltano fuori ogni tanto che lasciano un bel ricordo e, perchè no, fanno cultura.
Guarderò le successive.
LA CONSIGLIO!

NOTA PERSONALE: ma il cane, cos'è? Mistero! Spero venga svelato nella serie successiva :D

2 commenti:

  1. Ma sai che ero sicuro di aver commentato questo post? O_o

    Ottima recensione, Eureka la puntavo da un po' ma finora ha sempre avuto la sfortuna di venire sorpassata da altre serie "da recuperare".
    Finito il recupero di Fringe, magari troverò il tempo di guardarla :)

    p.s. nel caso tu avessi visto e amato Dr Horrible's sing-along blog di Whedon, nell'ultima stagione di Eureka viene creato un personaggio apposta per Felicia Day!

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  2. Oh! Non lo sapevo, grazie! Adoro Whedon.
    Poi con i musical ci sa fare. La puntata musical di Buffy è tra le mie preferite ^^
    Lo vedrò di sicuro.

    Sembra interessante Fringe. Quasi quasi :D

    RispondiElimina

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