30 aprile 2011

Source Code - Trailer Italiano e opinione

Ultimo post del mese con un suggerimento per il cinema ^^

Lo faccio velocemente anche se il film meriterebbe un articolo più dettagliato ma attenderò il dvd così potrò anche rivederlo e farne una rece più completa. 
Come avrete intuito, SOURCE CODE mi è piaciuto! ^_^

Locandina americana
TRAMA (comingsoon.it): Colter (Jake Gyllenhaal che amo tantissimo dall'epoca di Donny Darko^^) è un soldato che fa parte di un programma governativo sperimentale per le investigazioni su un attacco terroristico. Si trova quindi costretto a vivere e rivivere, attraverso la tecnologia, la tragedia di un treno fatto esplodere da una bomba fino a che non riesce ad individuare gli attentatori. Ad aiutarlo nel suo viaggio attraverso il tempo e lo spazio ci sarà un ufficiale di collegamento (Vera Farmiga), mentre sul treno verrà supportato e s'innamorerà di una ragazza (Michelle Monaghan).

Colter nella "cabina" del tempo
MIA OPINIONE: per certi versi mi ha ricordato "L'esercito delle 12 scimmie" di Gilliam con Bruce Willis ma meno sporco e visionario. Cmq l'idea di viaggio del tempo mentale e controllato è molto simile. Preciso però, a scanso di equivoci, che me lo ha solo ricordato ma Source Code non è ai livelli delle 12 scimmie ... ^^
Mi ha anche fatto venire in mente (una scena in particolare) un altro film "Ricomincio da capo" di Ramis con il mitico Bill Murray (in originale The Groundhog day ossia Il giorno della marmotta) ripreso poi da Manfredonia in un film tutto italiano bellissimo "E' già ieri" con Albanese.


Premesso questo, il film è coerente e ben gestito. Non ha cali, c'è azione ma senza assurdità e va in crescendo. Non mi sono annoiata e alla fine ho detto
"Bello! Mi è piaciuto!"
Vorrei dire di più ma rischio di rovinarvi il film.

Quindi concludo dicendovi che Source Code è un fanta-thriller che a mio avviso merita di essere visto. Non mi ha cambiato la vita, non sono uscita sconvolta ma almeno non mi ha deluso
E al giorno d'oggi, per me, è già gran cosa ^^

Ecco il TRAILER



27 aprile 2011

Immortals - Trailer Ufficiale

IMMORTALS

locandina 1
A novembre, l'11-11-11 come avvisa la locandina, uscirà IMMORTALS ovvero quando TESEO perde la pazienza!^^
A parte le battute, non sembra male questo primo trailer in inglese. Speriamo!

Dai produttori di 300 per la regia di Tarsem Singh, autore di "The Cell" e  "The Fall".

TRAMA (sky.it): La storia del film, presa in prestito ancora una volta dalla mitologia greca, ruota attorno alla figura del giovane Teseo, interpretato da Henry Cavill, pronto a combattere contro i Titani, sguinzagliati dal perfido Re Hyperion, per salvare l'umanità. 
Nel cast John Hurt è l'incarnazione terrena di Zeus (Luke Evans), che farà da insegnante e da mentore al giovane guerriero Teseo. 


Isabel Lucas presta invece il proprio volto ad Athena, figlia di Zeus, la cui lealtà verrà messa alla prova quando avrà inizio la guerra fra gli Dei ed i Titani


Kellan Lutz è il Dio dei Mari Poseidone; Mickey Rourke (mitico!) veste i panni del cattivo Titano Iperione; Freida Pinto interpreta Fedra e Stephen Dorff (mi piace molto) ha il ruolo di Stavros, un abile ladro che si unisce a Teseo nella lotta per liberare la Grecia dalla tirannia dei Titani.



ECCO IL PRIMO TRAILER

Voglio anch'io un arco così! ^^

26 aprile 2011

Cappuccetto Rosso Sangue - film e libro

Finalmente è uscito nei cinema la rivisitazione in chiave "gotico-dark-horror-licantropesca" di Cappuccetto Rosso. Ne avevo già parlato a gennaio in un post che spiegava la fiaba originale e di come era stata "ammorbidita" nel tempo, delle aspettative del film e di molto altro (metterò il link alla fine^^).
Avevo anche detto chi secondo me era il licantropo ... O__o

Locandina
Ebbene, dopo averlo visto vi dico la mia opinione (SENZA SPOILER!):
-premesso che, come si sa, la regista è Catherine Hardwicke, cioè la stessa di Twilight e Thirteen
-premesso che la storia viene esposta nel trailer quasi tutta, non è che dopo ci sono questi grandi colpi di scena come supponevo già a gennaio!
-premesso che è stato creato anche un libro Paranormal Romance, omonimo! (ne parlo tra poco^^)

devo dire che non mi ha fatto schifo ma siamo ai limiti del passabile. Meglio di Twilight, però, sicuramente!
E' guardabile, ma senza troppe pretese! E' per chi si sa accontentare!
VALE I SOLDI DEL BIGLIETTO FESTIVO? NO! 
MEGLIO del mercoledì! ^_^

L'ambientazione è bella, nulla da dire. L'unica cosa davvero ben riuscita, a mio avviso.
La recitazione può andare, anche se i giovani sono un po' forzati. Gary Oldam, nei panni di padre Soloman, porta un contributo notevole ma certo non può fare tutto lui. Ho apprezzato, invece, tantissimo la nonna^^

La storia: è un triangolo amoroso un po' fiacco, in realtà. Mi aspettavo qualcosa di più "appassionato" visto che c'è di mezzo un licantropo ma, come si spiegherà da solo nel film, il lupo è solo una scusa.
Perchè dico così?
Perchè in un villaggio di persone con asce e martelli, di persone con un po' di cervello, in un villaggio normale non avrebbero sacrificato bestiame per anni per un solo lupo! Magari gli avrebbero dato la caccia prima! O no? Capisco che il lupo doveva comparire per la trama, ma allora non bisognava dire che sono ANNI ma che la sua comparsa era recente ... aveva più senso! Così è una cavolata e basta!
Ma facciamo finta di niente...

Ci sono delle scene di combattimento abbastanza ben gestite, poche ma ci sono. Però da un esperto di lupi mannari come viene presentato Padre Soloman mi aspettavo un arsenale diverso dal cavallo con la spada! Lui arriva nel villaggio con un elefante di ferro, poi, che serve per la tortura e non per la caccia. Ma io mi chiedo: visto che lui sembra essere l'unico a sapere che il licantropo è in realtà un uomo, che senso ha torturare le persone se tanto lo devi cacciare quando è in forma lupo? A che ti serve? Bhooo!

Non è esageratamente noioso, anche se ogni tanto precipita quando parlano Valerie e Peter, soprattutto! Che dialoghi vuoti e banali: "Fuggiamo insieme? Ma dove andiamo? Dove vuoi tu?... 
Siamo nel 2011 e ancora oggi ci sono queste scemenze! Vabbè! 

CONCLUSIONI: Io consiglio la visione del film SOLO a chi piace il genere Paranormal Romance, a chi piace la serie di Twilight (che sicuramente troverà un miglioramento nella regia) e a chi vuole togliersi una curiosità, come nel mio caso.
Non troverete in Cappuccetto Rosso Sangue una trama coerente e per un pubblico adulto,

è un filmetto per ragazzini!

Del resto, nessuno aveva detto il contrario. Direi che la scelta della "regista di Twilight" dava fin dal principio un chiaro segnale del target!

Eccovi il trailer, l'ultimo uscito e in italiano



E ora veniamo al libro!
E' uscito anche il LIBRO di Sarah Blakley-Cartwright edito da MONDADORI.

MONDADORI
TRAMAValerie, una coraggiosa ragazza cui la nonna ha donato un manto di seta rosso, vive nel piccolo villaggio di Daggorhorn, assediato da anni da un lupo mannaro. Di giorno la belva prende sembianze umane e di notte, quando la luna ha il colore del sangue, si aggira per i boschi e uccide senza pietà. 
Il lupo potrebbe essere chiunque: Peter, il giovane solitario e misterioso di cui Valerie è innamorata, il ricco Henry, a cui la ragazza è promessa in sposa, Lucie, la dolce sorella che Valerie adora e a cui vorrebbe assomigliare, o chissà chi altro. 
Mentre la popolazione, sempre più spaventata, decide di chiamare un cacciatore di licantropi, la ragazza dal manto rosso percepisce un insistente richiamo: “Vieni via con me…” 

La Bestia si voltò e il suo sguardo incrociò quello di Valerie.
Aveva occhi selvaggi e meravigliosi.
Occhi che guardavano lei.


ETA' DI LETTURA DAI 13 ANNI
Basato su una sceneggiatura di David Leslie Johnson. (LO SCENEGGIATORE DEL FILM!)
Introduzione di Catherine Hardwicke. (LA REGISTA DEL FILM!

COSA VI FA CAPIRE QUESTO?
Che il libro NON nasce prima del film ma DOPO!

Quindi, in questo caso, non c'è bisogno di star lì a dire: "Leggo prima il libro..." oppure "il libro è meglio del film!" come fanno i soliti finti intellettuali. 
CAPPUCCETTO ROSSO SANGUE - RED RIDING HOOD nasce come prodotto commerciale PENSATO A TAVOLINO PER LA MASSA! 
Fine della questione! 
Ci sono tutti gli indizi per arrivarci prima, le scelte commerciali sono molto evidenti! 

ALTRA IMPORTANTE NOTIZIA SUL FINALE DEL LIBRO: per leggere il finale è necessario collegarsi a internet!
Dal sito Scritterevolmente (questo è il link QUI!) vi riporto: "Il fatto, poi, che per poter leggere il finale del romanzo ci si debba collegare a internet e cercare la pagina web riporta violentemente l’attenzione del lettore al fattore “commerciale” allontandolo drasticamente dalla piega gothic-romance che aveva preso il romanzo, alla fine."

Secondo me, è davvero una SCORTESIA NEI CONFRONTI DEL LETTORE PAGANTE senza precedenti! Posso capire che uno abbia UN EXTRA ma non si è mai visto che uno paga per avere un prodotto non-finito!

INFATTI CI SONO LETTORI INCAZZATI SU ANOBII ... E HANNO RAGIONE!
Vi riporto alcuni commenti che comunque trovate QUI! per intero!

Esagoll dice: 
ATTENZIONE ALLA FREGATURA
Non si può comprare un libro e, arrivati all'ultima pagina, trovare la scritta: "l'ultimo capitolo lo si può leggere online a questo indirizzo...". 
Se poi inserisci l'url e scopri che sarà possibile leggerlo tra altre due settimane hai TUTTI I DIRITTI DI INCAZZARTI. 
Certe cose vanno chiaramente pubblicizzate.

đEliRiO.Wintergirl. dice: 
A.A.A. Cercasi capitolo finale misteriosamente scomparso.....
Ammetto che l'ho comprato sull'onda dell'entusiasmo dopo aver visto il trailer con amanda seyfried.... mea culpa. La trama è ok ma lo stile non mi convince... non si riesce ad intuire di chi sono i pensieri e il punto di vista salta come uno stambecco da un personaggio all'altro e non si focalizza su uno in particolare. 
In più lo stile non incalza ne trascina.
E' proprio una trovata pubblicitaria e una delle peggiori per l'appunto... sono davvero delusa perchè in un certo senso la storia prometteva bene.
Ah e come avrete intuito manca il capitolo finale... beh si può dire che la mondadori non ci smette mai di sorprendere. Questa carineria la poteva benissimo evitare, viviamo tutti molto meglio, più a lungo e meno incazzati. XD

Ecco qui! 
CONCLUSIONI: il libro NON LO COMPRO!
Mi è bastato il film, tanto non leggo un libro senza il finale e per di più pensato dopo. Non ha senso!

E' un vero peccato, un'altra occasione sprecata. 
Alle volte basterebbe così poco per fare un prodotto decente. Cappuccetto Rosso Sangue era una buona idea, poteva essere davvero un film carino e un libro leggibile. Così. invece, hanno creato un film SOLO per i fan di Twilight e un libro che è una sberla in faccia al lettore!
Contenti loro!
Tanto a noi basta non andare al cinema e non comprare il libro... ;)

Se ti interessa leggere anche il mio articolo di gennaio, che da qualche giorno è il più visto ^^, VAI QUI!

Alla prossima!

21 aprile 2011

"Porcaccia, un vampiro!" di Giusy De Nicolo

Segnalazione
MAMMA EDITORI
"Porcaccia, un vampiro!" è un Urban Fantasy di Giusy De Nicolo molto particolare e con un umorismo originale e insolito^^

Si continuerebbe a ridere, 
se non fosse che lo sguardo del vampiro 
mostra il lato oscuro e doloroso della vita.

INCIPIT

"Le minacce sono inutili. Ti racconterò tutto, se ci tieni, ma forse dopo non ne sarai molto contento. Ad ogni modo, ricorda che la scelta è tua.
Mi stai guardando, in attesa, e non vuoi che percepisca la tua ansia. È una questione di potere, giusto? Ultimamente ho imparato qualcosina sull’argomento, già che ci siamo ti metterò a parte anche di questo.
Stai tranquillo, non offenderò la tua intelligenza sventolandoti la mia oggettività perché entrambi sappiamo che è una stronzata immane. Non proverò a mettermi sotto la luce migliore, questo sì, questo posso promettertelo. D’altronde, non me n'è mai fregato.
Ho qualche difficoltà a iniziare, sai? Il problema è che sono incapace di considerare gli avvenimenti come una serie ordinata e orizzontale causa-effetto-causa-effetto, dopo ciò ch’è successo, poi, ‘sta cosa del causa-effetto mi fa proprio schifo. Il tempo, visto dalla nostra prospettiva rasoterra, non è una retta, è una matassa ai cui nodi ci sono gli accadimenti importanti. Tutto per dire che non capisco se un fatto è la causa di qualcosa, se ne è la conseguenza oppure sta lì senza portare da nessuna parte. Una sega mentale, direbbe il mio amico Loris."


Potete leggere qualche pagina QUI! 
Nella stessa pagina ci sono anche tutte le altre informazioni utili ^^

TRAMA:
Pasta al burro a fine mese.
Una città hard rock come Bari.
La faida dello zerbino con la famiglia del secondo piano.
Andrea "Cespuglio" Magli è uno studente con la sindrome del criceto.
Ludovico, dark e fascinoso, sembrerebbe l'ideale per toglierlo dalla gabbia, se non fosse un vampiro pericolosamente bisex e per giunta nel mirino del racket.

Giusy De Nicolo
L'autrice, classe '73, è nata e vive in Puglia. Nel 2003 ha vinto il concorso Giallo Wave con il racconto "Nel covo dei rapitori", soggetto e cosceneggiatura del corto "Daccapo" in concorso al RIFF 2007. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo a puntate "SweetDreams" sulla rivista "Voce del Popolo". 

ECCO IL BOOK TRAILER ^^


IN BOCCA AL LUPO, GIUSY! ^^

20 aprile 2011

Age of the Dragons - Trailer Ufficiale

Doveva essere interessante, questa rivisitazione di Moby Dick in versione fantasy dove abbiamo un Ahab (capitano Achab nel romanzo) interpretato da Danny Glover.

Locandina di Age of the Dragon
ovvero
Moby Dick col Drago
"quando il capodoglio mette le ali"

Doveva essere emozionate, questa ennesima versione di "caccia al Drago" con guerrieri organizzati e mercenari ... forse anche una donna guerriera che però, mi spiace dirlo, nel trailer non dice granchè. 
Anzi, non parla proprio. Sarà forse muta? Mha!

Comunque, Age of the Dragons non ha fatto tempo a uscire nelle sale USA in marzo che già i primi commenti sono negativi. Vabbè, quando arriverà anche da noi staremo a vedere^^

Per ora, ecco il trailer in inglese


19 aprile 2011

La chiave Amaranto di A.Tasinato

Segnalazione ^^


La chiave Amaranto è un romanzo URBAN FANTASY tinto di rosso (o forse dovrei dire di giallo visto che c'è un omicidio con relativa investigazione ^^) di Anna Tasinato edito da CIESSE EDIZIONI in Aprile, quindi è fresco di stampa.

cover

INCIPIT (extended)
«Allora?»
Lo psicologo impugnava una stilografica perlata, la cui punta tamburellava sul blocco appunti in cui doveva essere raccolta la versione dei fatti.
Una deposizione che non ci sarà, pensai, fissando il panorama dal  ventesimo piano oltre le sue spalle. Era un crimine contro la natura, quell’edificio: perché era un grattacielo. E un crimine contro la mia natura: perché ospitava lo studio Boidi.
Lo psicologo gettò la stilo sulla preziosa scrivania che ci separava e si alzò dalla sedia coordinata; le gambe di legno stridettero sul pavimento. Appoggiò la schiena sulla spessa vetrata che si affacciava su metà Milano e incrociò le braccia.
«Signorina De La Calla.»
In quel momento notai due cose.
Primo, l’uomo, che a spanne doveva avere tra i ventotto e trent’anni, era notevolmente più alto e imponente di me.
E secondo: se avessi agito in velocità, avrei avuto il tempo sufficiente per rompere con la sola, nuda mano il robusto vetro su cui era adagiato, sbalzare nel mezzo del cielo lui e tutto ciò che rappresentava, ricompormi e uscire dall’entrata principale prima che la sicurezza si accorgesse del mio operato.

Per chi volesse, è possibile leggere le prime 15 pagine QUI!



TRAMA
L'immortale Alida è sospettata per l'omicidio della sua coinquilina e amica Licia Amaranto. Incastrata dal colpevole che le ha lasciato un messaggio attraverso la posizione del corpo della vittima, Alida giura vendetta per l'omicidio dell'unica persona cui era legata. Trascorre i giorni a raccogliere indizi, analizzare i documenti, rubati di nascosto dalla scena del crimine, nella speranza di capire chi sia l'assassino e cosa voglia davvero da lei. 
Le coincidenze iniziano quando Alida è costretta a seguire una serie di sedute psicologiche che attestino il suo grado di responsabilità nell'omicidio; lo studio Boidi, infatti, è circondato da una aura inquietante e lei viene assegnata al dottor Mirko Borgia, giovane psicologo nonché fratello di un immortale
I due presto si ritrovano insieme in fuga verso la verità, inconsapevoli della portata degli eventi e di cosa si nasconde davvero dietro... 
La chiave Amaranto.

Anna Tasinato
Anna Tasinato nasce nel 1986 e coltiva la passione per i libri da quando ha imparato a leggere. Ha iniziato a scrivere da bambina e, dopo essersi diplomata al liceo scientifico, ha iniziato la prima stesura di un romanzo. Nel 2009 si è laureata in Educazione Professionale e ora lavora come educatrice presso un Centro di Servizi per Anziani. Le piace creare e sperimentare, indipendentemente dal campo di applicazione: oggetti riciclati con materiali di scarto, linguaggi  informatici, video editing e manipolazione delle immagini. Ma, soprattutto, crede nelle enormi potenzialità del raccontare storie, ed è questo il motivo che la spinge a scrivere.
L'AUTRICE ha un suo sito QUI!

ecco il book trailer



IN BOCCA AL LUPO, ANNA! ^_^

Nota personale 1: Bella copertina! Adoro le foto in bianco e nero, hanno un fascino unico! 
Nota personale 2: Immortali? Che bello! E' da molto tempo che non se ne parla ^^

17 aprile 2011

Cowboys and Aliens Trailer-Comic

Locandina Film
Dal celebre fumetto "Cowboys & Aliens" creato nel 2006 da Scott Mitchell Rosenberg, scritto da Fred Van Lente e Andrew Foley e disegnato da Luciano Lima hanno fatto il film che sta per uscire!

Cover Fumetto
Nel cast ci sono attoroni come Harrison Ford e Daniel Craig, niente meno! Il film dovrebbe uscire nelle sale americane in ESTATE e da noi a SETTEMBRE, se non ho capito male. 
Prodotto da Ron Howard, Steven Spielberg e Brian Grazer (produttore anche di Robin Hood), la sceneggiatura è di Roberto Orci (Star Trek), Alex Kurtzman (Star Trek e Ricatto d’Amore) e Damon Lindelof (Lost, la serie tv).

TRAMA del film (bestMovie.it) : ambientato nell’Arizona del 1873, anno in cui lo straniero (interpretato da Craig), che non ha più memoria del suo passato se non per l’unico indizio rappresentato da una catena che circonda il suo polso, arriva in una desolata città di Absolution. Ciò che capisce subito è che gli abitanti di Absolution non accettano di buon grado gli stranieri poiché totalmente soggiogati dall’autorità e dal “pugno di ferro” del Colonnello Dolarhyde (Harrison Ford). Absolution è una città che vive nella paura e che sta per scoprire l’imminente attacco da parte di alieni che piovono dal cielo a forte velocità e che rapiscono le persone con luci accecanti.
E’ in quel momento che tutti quanti si rendono conto che la loro unica speranza di salvezza risiede proprio nello straniero che hanno rifiutato. Quest’ultimo, che comincia a ricordarsi chi è e da dove viene, realizza di custodire un segreto così importante da rappresentare l’unica chance di sopravvivenza degli abitanti della città. Con l’aiuto dell’elusiva viaggiatrice Ella (Olivia Wilde), lo straniero mette insieme un folto gruppo comprendente gli opponenti della zona: gli abitanti del paese, Dolarhyde e i suoi uomini, i fuorilegge e i guerrieri Apache, tutti uniti contro un nemico comune per difendere la propria esistenza.

Craig e il suo "componente" alieno ^^
oooOOH!  O__o
Detto tra noi, mi pare 'na cavolata ... ma lo vedrò comunque.^^ Magari si rivela divertente! Almeno spero!

Il sito ufficiale del film lo trovate QUI!
A seguire il trailer in italiano.



Non posso farne a meno! 
Non resisto!
L'immagine di Craig non vi ricorda qualcuno?
ta ta tara tara tarattata!
Si trasforma in un razzo missile
con circuiti di mille valvole
tra le stelle sprinta e vaaa!
^_^

15 aprile 2011

La Contessa nera di R. Johns

GARZANTI

Uscito in febbraio, "la Contessa" ha subito richiamato la mia attenzione. 
Avevo già un po' familiarità con la "prima serial killer" della storia, ho visto numerosi documentari e ho letto qualcosa sia per documentarmi sulla figura storica sia per meglio comprendere "l'etichetta di vampira". 
Di solito la leggenda parte da alcune azioni o fatti realmente accaduti. Di solito...
In questo caso, la Contessa Bàthory ha fatto davvero tutto quello che l'ha resa celebre nei secoli successivi ^^

Per quanto mi faccia sorridere il dover mettere l'avviso di spoiler all'inizio, mi sento in dovere di avvisarvi subito perchè anche i soli cenni storici vi potrebbero quasi certamente svelare la trama del libro!
Infondo, la Contessa Bathory è un personaggio realmente esistito, mi risulta impossibile parlarvi del libro senza "parlarvi di lei" ...
Preciso anche che già nella trama riportata nel libro viene svelato il finale. 
E' uno dei rari casi in cui l'inizio coincide con la fine.
Quindi, se proprio NON VOLETE SAPERE NULLA ma vi interessano le mie CONCLUSIONI andate INFONDO (parecchio infondo^^) dopo il DIPINTO COL VESTITO ROSSO E L'AVVISO di !!!FINE SPOILER!!! dove, questa volta, ho riportato una duplice opinione, capirete il perchè!


!!! AVVISO SPOILER !!!


Avvisati! Occhio!

La Contessa, dicevo...
Era veramente una pazza schizofrenica. Era figlia di consanguinei che a loro volta erano frutto di altri accoppiamenti tra famigliari, quindi era nata già con dei disturbi mentali. Crescendo, come capitava spesso ai quei tempi dove i dottori erano soliti arrivare al massimo al salasso, è solo peggiorata. 

Era davvero una sadica che torturava i servi al suo servizio. 
Aveva il fior fiore delle macchine per la tortura nelle segrete, compresa una versione "prototipo" di quella che poi diventerà celebre come La Vergine di Ferro (o di Norimberga).
Faceva orge e praticava riti "di magia nera". olè!

Beveva sangue e udite udite: riempiva la vasca da bagno col sangue di giovani vergini, ci si immergeva per ore perchè era convinta che così sarebbe rimasta giovane per sempre!
Quando poi, negli anni, ha scoperto che il sangue delle giovani aristocratiche era migliore di quello delle contadine indovinate un po' che ha fatto? Ha istituito un "Corso per giovani Dame" così da avere il sangue fresco di nobili fanciulle a sua disposizione. evvai!
Problema: finchè sparivano le figlie dei contadini, nessuno se ne curava ma le figlie dei ricchi sono altra questione! 
E' uno schifo, lo so! Ma funzionavano così le cose ai tempi! 
Ovviamente, con la scomparsa delle "primizie" dell'alta borghesia le follie della Contessa non sono state più tenute nascoste (come in precedenza!) e sono state infine condannate. Anche da chi prima faceva finta di nulla, come ad esempio il Re Mattia II che prima si era fatto "prestare" notevoli somme di denaro per la guerra e poi ha ben pensato di confiscarle i beni divenuti a dir poco spaventosi! 

Tra un bagno di sangue e una frustata alle giovinette, la Contessa però sapeva fare di conto. Se un merito le va dato, è che lei è stata in grado non solo di amministrare tutto il suo patrimonio ma anche di espanderlo a tal punto da far invidia perfino al Conte Palatino d'Ungheria e al Re stesso. 
Come è facile intuire, le voci sulla Contessa e i suoi eccentrici passatempi giravano sicuramente, ma quando uno vuole far finta di nulla ... si tappa le orecchie ;) Quando invece comincia a diventare un personaggio scomodo perchè troppo potente, è meglio coglierla sul fatto e dichiarare: "Ma Contessa, lei ha ucciso delle povere fanciulle! Non sta bene! Mi accorgo solo ora, anche se le morti sono 650!" 
Ipocriti! Già! 

A oggi, si contano circa 650 uccisioni! 
No, dico: seicentocinquanta! La Contessa ne ha fatto una seria e maniacale descrizione nei suoi diari! E nessuno sapeva nulla? Ma per favore!
Alla faccia della serial killer!
E' finita che l'hanno murata nel suo castello, non potendola condannare a morte essendo lei una nobile.
Ha vissuto 4 anni e poi si è suicidata

dipinto di Erzsébet Báthory
Penso io: 
Sarà andata in depressione. Poverina, non era più vita quella. 
Niente sangue, niente festa! 
No blood, no party! ;)
Questa era acida, lo ammetto.^^

Comunque, questa che vi ho esposto è la mia super sintesi sulla Contessa Erzsébet Báthory. Era quello che sapevo prima di leggere il romanzo. Un romanzo, ovvio. Non una biografia. Lo so! 
Ma pur sempre un romanzo sulla Bàthory! Giusto?

Quindi, secondo voi, ecco la mia domanda:
Comprando questo libro che mi dovevo aspettare?
Pazzia, intrighi politici, stregoneria, orge e sangue!
O no?
...
eh eh eh
Facciamo così, vi riporto INCIPIT e TRAMA così come è scritto in copertina, poi vi dico!

Strepitosa Action Figure della McFarlane
la trovate QUI!
Madre. Amante. Strega. Assassina.
A volte il male è l'unico modo per difendersi.
(dalla copertina, fronte)

INCIPIT
22 agosto 1614
Csejthe, Ungheria del Nord
Al reverendo Elias Lani, Zilina
Dominus vobiscum
E' con profondo  rammarico che mi vedo costretto a informarvi che la vedova Nadasdy è spirata ieri sera senza pentirsi dei suoi crimini, sebbene io e il reverendo Ponikenus abbiamo fatto tutto il possibile per indurla a confessare. (...)

PARTE I
Extra Hungariam non est vita
1° gennaio 1611
Il ragazzo e suo padre sono giunti all'alba per murarmi nella torre. Venivano dal villaggio ai piedi del castello, con il loro asino e il carretto pieno di attrezzi. Io ero sveglia da ore, a fissare dal davanzale il cielo che da nero volgeva all'azzurro chiaro, ed è così che ho sentito il loro scalpiccio sulla neve della corte: due sagome scure l'una all'altra, intente a bisbigliarsi qualcosa all'orecchio, rabbrividendo con lo sguardo rivolto alla mia finestra e segnandosi in fronte quasi fosse un mostro.

TRAMAUngheria, 1611
L'alba illumina l'imponente castello di Csejthe. Nella torre più alta, una donna completamente vestita di nero è sveglia da ore. Il suo sguardo austero è rivolto verso una feritoia nel muro che mostra solo un piccolo squarcio di cielo. Quello squarcio di cielo è l'unica cosa che scorgerà per il resto della vita. Murata viva in quella stanza fino alla morte: così ha decretato il conte palatino. Ma la contessa Erzsébet Báthory non ha nessuna intenzione di accettare supinamente il destino che le viene imposto. Non l'ha mai fatto nella sua vita.
Fin da bambina Erzsébet è stata una ribelle, innamorata solo dei libri e delle folli corse con il suo cavallo, sorda ai severi insegnamenti della madre sulle arti femminili. 
Ha solo sei anni quando, nella sua dimora tra i freddi monti della Transilvania, assiste ad atti di violenza indicibili. Atti che la segnano nel profondo e che non dimenticherà mai. 
Neanche quando, appena adolescente, è costretta a sposare l'algido e violento Ferenc Nádasdy. Un uomo sempre lontano, più interessato alla guerra e alle scorribande che a lei. Erzsébet è sola, la responsabilità dei figli e dell'ordine nel castello di Sárvár è tutta sulle sue spalle. Spetta a lei gestire alleanze politiche e lotte di potere.
Lotte sanguinose, piene di sotterfugi e tranelli, che fanno emergere la parte più oscura della contessa, un'anima nera. Strane voci iniziano a spargersi sul suo conto. Sparizioni di serve torturate e uccise, nobildonne svanite nel nulla.
Chi è davvero la donna imprigionata tra le gelide pietre di Csejthe? È solo vittima di una cospirazione per toglierle il potere? O il male è l'unico modo per Erzsébet di sopravvivere in un mondo dominato dagli uomini?

Immagine presa QUI!
Dalla quarta di copertina: 
<Erzsébet Báthory, figlia della più antica e nobile
casata d'Ungheria, non è una strega o una pazza,
un'assassina o una criminale.
E non ha nessuna intenzione di accettare
supinamente il suo destino.>

Scusa? Non ho capito! 
Come "non è una strega o una pazza, un'assassina o una criminale"? 
Ma se nella copertina, sopra la faccia della Contessa viene detto il contrario: 
MADRE. AMANTE. STREGA. ASSASSINA.

Che ci sia un po' di confusione?
Allora, 'sta benedetta donna E' O NON E' una strega e assassina?
Se già in copertina c'è quest'equivoco, immaginiamoci nello scritto un bel bordello! E la parola "bordello", visto che la Contessa faceva le orge, non l'ho detta a caso!^^

Sempre dalla quarta di copertina riporto anche:

<Un romanzo che è più di un'accurata ricostruzione storica.
E' un'indagine psicologica profonda e veritiera di un'anima oscura,
sospesa tra le fauci e le ombre della vita. Ne sentiremo parlare a lungo.>
-Library Journal-

"Dichiaro nuovamente la mia estraneità ai fatti!
Io non ho condotto alcuna indagine psichiatrica sulla Contessa."
Massimo Picozzi
Ahi, ahi!
Se "l'indagine psicologica profonda e veritiera di un'anima oscura" non l'ha fatta Picozzi allora di chi sarà? Dell'autrice, suppongo!
Quindi andiamo a conosce la Signora Rebecca Johns.
L'autrice ha un suo sito QUI! 
Si apprende che ha scritto un altro libro "Iceberg" prima della Contessa che nell'edizione originale è "The Countess". E' insegnante al Dipartimento Inglese della "DePaul University" in Chicago. Per il resto nulla di rilevante. Cmq il link ve lo messo, fate voi ^^

Cover originale
A dirla in tutta onestà, secondo me, è bruttissima!
Quella della Garzanti è di classe! Ha un suo fascino.
E' a mio parere molto bella e rispecchia abbastanza la Contessa.
Iniziamo con la lettura...
Il romanzo si apre con la Contessa già in prigionia che ricorda i "bei tempi andati" mentre scrive al figlio ormai adulto giustificandosi in continuazione con frasi del tipo: <Non ho fatto nulla che non mi spettasse per diritto di sangue e di titolo (...)>. Sarà così per tutto il libro.

Prosegue con la narrazione di normali giornate in famiglia, normali e noiose, fino a un aneddoto realmente accaduto. Uno zingaro ha venduto la propria figlia, così i Bathory lo legano e lo inseriscono nella pancia di una vecchia giumenta, causandone ovviamente la morte.
<In tutta fretta le guardie infilarono il colpevole nel ventre della cavalla, in modo che solo la testa rimanesse fuori, quindi si misero a ricucire lo stomaco con una corda e un grosso ago ricurvo. Lo zingaro urlava e chiedeva pietà, ma le guardie continuavano a cucire. (...) Quando ebbero finito, la testa dell'uomo era incastrata tra le zampe posteriori della giumenta , come se stesse venendo al mondo in quell'istante (...). La risata mi uscì scoppiettante dalle labbra. Mi misi una mano davanti alla bocca, ma ormai era tardi: mi avevano vista.>
L'uomo la supplica di liberarlo ma la piccola Erzsébet (Elizabeth) va a prendergli dell'acqua solo per versargliela davanti, poi uno sputo in faccia: <Non soffri ancora abbastanza>
Ho apprezzato questa parte perchè è un evento importante nella vita della Contessa che già manifesta la sua "instabilità" e inclinazione al sadismo.

Peccato che il sadismo finisca ancor prima di iniziare.
Gli eventi successivi si susseguono come un comune romanzo storico: lei viene condotta dal futuro marito Ferenc e vive dai Nadasdy, sua dimora da quel giorno e per sempre!
Inizialmente Ferenc si dimostra algido, peccato che sia solo perchè crede che la sua futura moglie sia "normale". L'equivoco rimane per anni, tanto che Ersébet ha una relazione col cugino di Ferenc, Andràs (da quanto ho capito io si parla di una sola notte di passione) dalla quale nasce un figlio, che le verrà portato via subito.

Abbandonata anche dall'amante, forse quello che voleva era solo una notte appunto, la Contessa inizia a gestire i conti, la casa e i domestici con notevole bravura.
Un giorno Ferenc torna dall'ennesima battaglia e nota una fanciulla nuda in cortile con del miele spalmato addosso che "tenta" di lavorare sebbene sia assalita dai moscerini, dalle mosche e dalle api. Anzichè soccorrerla, suggerisce alla moglie altri tipi di divertimenti. Il "Tirar calci alle stelle" unirà i due sposi anima e corpo, vivranno in piena armonia per tutta la vita. Avranno infatti numerosi figli.
Ferenc non sarà un marito fedele, del resto Ersébet proverà gusto a torturare le sue amanti o presunte tali ^^
Peccato anche che le numerose torture non vengano descritte se non con due sberle e frustate o percosse. Tutta la vasta gamma di terrificanti tecniche di tortura per cui era famosa la Contessa non vengono nemmeno accennate. Non che smaniassi di leggere nuovamente brani simili al "Malleus Maleficarum" ma se il personaggio è una rinomata sadica deve esserci qualcosa!

Le torture che la Contessa riserva alle domestiche sono solo a causa di malintesi o perchè una "forse" ha rubato una pera, hanno risposto male, hanno una relazione con un altri domestici ecc. e NON per fare i "famosi bagni nel sangue" che tanto l'hanno resa famosa!
Lei pensava che il sangue la mantenesse giovane!
Lei bramava il sangue!
Eppure
NON C'E' IL SANGUE!
GIURO! 
Ancora non ci credo, eppure NIENTE BAGNI NEL SANGUE!
Immagine presa QUI!
Addirittura abbiamo una Contessa che si cambia subito i vestiti perchè sporcatisi con degli schizzi di sangue mentre frustava l'ennesima "servetta che non faceva quello che lei voleva".

Ora, senza riassumervi tutto il libro, vi posso però assicurare che le uniche preoccupazioni della Contessa sono mantenere i suoi beni, dare le doti ai figli e compiacere Ferenc!
BASTA!
Il romanzo si basa su questo!
Niente orge, niente riti di magia nera, niente sangue...

C'è solo una scena "abbastanza" veritiera della sua cattura. Lì vengono descritte le cantine con le poverette. Ma per tutta la narrazione è un comunissimo storico, spesso e volentieri anche noiosetto.

Qui la Bathory è una donna comune, con problemi dei suoi tempi. 
Una donna infelice sebbene abbia avuto molto: ricchezza, fama, potere e estrema libertà!
A mio avviso, non ne emerge come una donna vittima. Ferenc lo ha amato ed è stata ricambiata. 
Alla fine viene condannata, d'accordo, ma ha vissuto una vita invidiabile considerando i tempi storici in cui ha vissuto!

Erzsebet Bathory
"L'unica volta che ho indossato il rosso!"

!!! FINE SPOILER !!!


CONCLUSIONI: Mi sento in dovere, oltre a dirvi la mia personale opinione, di fare una duplice conclusione/suggerimento perchè io, lo ammetto, sono partita prevenuta e con determinate aspettative basate sul personaggio storico.

Inizio col dirvi cosa NON è:
NON E' UN ROMANZO HORROR
NON E' UN HARMONY 
NON E' UN PARANORMAL ROMANCE
A me è sembrato più un romanzo STORICO SOFT (molto ma molto leggero) e senza scene esplicite di sesso nè di battaglie. Viene spesso fatta una sorta di introduzione all'inizio di alcuni capitoli spiegando (non mostrando!) gli eventi storici in corso.
Non è horror perchè a parte una leggera velatura di pazzia della Contessa non mi sono immersa in un'ambientazione particolarmente intensa e oscura. Non ho nemmeno percepito l'anima nera.
Non è un Harmony, non c'è romanticismo nemmeno a pagarlo! Non c'è stato un solo momento dove mi sono sentita coinvolta o palpitante. Non c'è emozione, io non l'ho avvertita.
Non è un PR, non c'è il minimo accenno a eventi surreali. Non ci sono nemmeno riti esoterici o di magia nera come voleva la leggenda.

MIA OPINIONE: Io, conoscendo la Contessa Bathory, mi aspettavo tutt'altro! La donna descritta in queste pagine non è la Bathory famosa ma una "rivisitazione personale" dell'autrice, a mio parere.
E' un po' come se avesse tolto a Dracula la sete di sangue o a Dorian Gray la vanità. E concedetemelo, è come se avesse tolto a Fujiko le tet ... cioè volevo dire l'egoismo ;)
La noia è stata molta.
A un certo punto (circa dopo la metà, dopo un evento che non vi dico per non inserire spoiler) ho sperato: "Oh! Adesso cambierà! Adesso farà qualcosa!"
E invece nisba!
Una delusione! Le mie aspettative, tradite.
I diversi motivi per cui l'ho comprato, non hanno trovato riscontro in niente.
Quindi, IO LO BOCCIO! 
Un vero peccato, pazienza :(
Una Contessa Bathory senza il sangue...
non lo avrei mai detto!
Comunque, non siamo tutti uguali. E il libro non è un "brutto" libro.
Quindi aggiungo due tipologie di potenziale lettore con relativo mio suggerimento:

IL MIO PRIMO SUGGERIMENTO è per chi come me già conosce il mito e spera di leggere della Contessa-vampira, di "vivere" scene forti considerando che era una sadica, di "vivere" un personaggio schizofrenico giunto fino ai giorni nostri proprio per la sua pazzia: LASCIA PERDERE!
Quella Bathory qui non la troverai. Qui è solo una donna comune con la mania di picchiare le serve e con il pallino dei soldi, cosa abbastanza scontata per quei tempi! La pazzia che viene descritta, se escludiamo le due frustatine date in tre scene del libro, sembra dettata dalla frustrazione e non da vera pazzia!
Secondo me, l'autrice non è stata in grado di entrare nella testa di una maniaca demente autentica come poteva essere la Bathory anche perchè ha tolto l'elemento chiave della sua vita: il sangue!
Qui è quasi una versione alternativa e annacquata della Bathory storica.

IL MIO SECONDO SUGGERIMENTO è per chi non sa nulla della Contessa, non gli frega della venatura vampiresca e del sangue e apprezza lo storico-femminile-soft: POTREBBE PIACERTI!
Alla fine, però, devo essere capace di mettere da parte le mie aspettative e dare un giudizio asettico.
Questo romanzo si è lasciato leggere, è scorrevole anche se gli eventi narrati si sviluppano lentamente. Quindi se ti piacciono i romanzi di "vita di corte" (tanto per capirci, anche se non siamo davvero a corte ma il tenore è quello) al femminile senza battaglie e con pochissime scene "leggermente" cupe, potrebbe risultarti una piacevole lettura.
Metto anche un link di un sito "mio vicino di web" a cui invece è piaciuto. QUI! Quest'altra opinione, totalmente diversa dalla mia, forse ti aiuterà nella decisione. ^^



BATTUTA FINALE: siccome in tutto il libro la Contessa scrive e parla al figlio, sarà forse per questo che non ci sono le orge, il sangue e i riti? ^^
Ma caspita! Poteva mica scrivere a un anonimo lettore così ci diceva tutto? ^^

EXTRA UMORISTICO: carico il VIDEO credo "ufficiale" cmq l'unico che gira in rete del libro perchè è abbastanza insolito. Intanto ringrazio Il Libraio che lo ha caricato.

Noterete che non viene presentato il libro come negli altri book trailer ma il video è unicamente costituito dalle opinioni di altri "lettori" che hanno "in modo del tutto spontaneo" rilasciato una dichiarazione.
Ho pensato di BATTEZZARE QUESTA NUOVA TIPOLOGIA COME:


The REAL BOOK TRAILER ^^


Siccome non ho modo di rintracciare i signori per replicare, ho pensato di mettere qui le mie risposte^^
A scanso di equivoci, metto una foto con una parte della dichiarazione e la mia risposta.

A Pietro, imprenditore
che è stato colpito dalla forza e dalla crudeltà della protagonista
dico/chiedo:
"Ma che si aspettava dalla Bathory, mi scusi?
Che cogliesse margherite? ^^"
A Paola, ingegnere
che ha adorato la capacità dell'autrice
di farla "entrare dentro" la testa della protagonista
dico/chiedo:
"E ...? Una volta che è "entrata dentro" che cos'è che di preciso
ha adorato? La sua pazzia? Il suo sadismo?
Il suo cervello?
Il libro è in prima persona, l'entrare nei pensieri
del personaggio principale era il minimo
!"
Ad Alberto, studente
che parte bene ma finisce con: "... la scena della punizione della serva è fortissima!"
Anche se è un video, giuro che non capisco il tono!
Sarà anche che il volto "poco espressivo" non mi aiuta :(
Non si offenda, ma lei è un po' indefinibile ^^
Cmq ad Alberto dico/chiedo:
"Se con fortissima intende "che è una figata!"
Mha! Parliamone, non credo che la serva la pensasse così.
Se con fortissima intende invece "che è a tinte forti"
Insomma, a me non ha fatto nè caldo nè freddo...
ma forse lei da bambino ha visto solo Pokémon
e non è cresciuto a pane e Kenshiro come me! ^^"
PS: Ma che mi fa l'intervista mostrando una nota marca d'abbigliamento?
Non si dovrebbe ... eh eh eh! ;)
Ermina, insegnate
che aveva paura fosse una lettura TROPPO CRUDA
e invece si è RICREDUTA ...
dico solo:
"Signora, la pensiamo allo stesso modo! CONCORDO!"
A Vera, avvocato
Affascinata dal personaggio della Bathory
e incuriosita dal libro
ne voleva sapere di più...

"MA A NOI NON C'E' DATO DI SAPERE CHE NE PENSA...
Il libro l'ha letto? Le è piaciuto?"

UN ALTRO MISTERO! UN'ALTRA DOMANDA PER RAZ ^^
Non vogliatemene, Signore e Signori, l'ho detto che era "umoristico" no? ^_^


13 aprile 2011

Blocco dello scrittore? Un suggerimento

SPERLING & KUPFER
Che cos'è?
Un libro! ... ma anche qualcosa di più ^^
Potrebbe essere un amico pronto a consigliarti nel momento del bisogno.

Ma vi racconto nell'ordine, con i giusti e doverosi ringraziamenti.
Tempo fa sul sito 31 ottobre l'ospite Gloutchov ha postato il primo dei video di Giulio Mozzi creati per l'Istituto per la sperimentazione didattica ed educativa della Provincia di Trento (Iprase), nell'ambito del progetto "Scuola d'Autore". 

Giulio Mozzi, scrittore e consulente editoriale, ha pubblicato diversi libri sullo scrivere e il narrare: tra questi, "Parole private dette in pubblico" (Fernandel 2001), "Ricettario di scrittura creativa" (Zanichelli 2000, con Stefano Brugnolo), "(non) Un corso di scrittura e narrazione" (Terre di mezzo 2009). 
Pubblica in rete il bollettino di letture e scritture "vibrisse".
Io non li ho letti, non ancora almeno, ma ve li segnalo in ogni caso. Magari quando sarà ne parlerò in un articolo più approfondito^^

Io non solo ho letto e ringraziato l'articolo di Gloutchov (QUI!), era febbraio, ma ho proseguito con i video di Mozzi^^
Non li ho ancora finiti, ma con calma procedo. Sono davvero molto interessanti
In più lui mi è simpatico, fosse stata così la mia prof. d'italiano a scuola ... sigh! 

VE LI CONSIGLIO! Li trovate TUTTI QUI!

Poi qualche giorno fa, vado in libreria e "Il libro delle risposte" è lì che mi guarda nella sua nuova copertina dorata sfoggiando un invitante sconto del 30% come se fosse un fiore all'occhiello!
Comprato! ^_^

Io però non lo tengo nella lavatrice come Mozzi ^^ ma sul tavolo. Se guardate il video, capirete la battuta.
Sto imparando a usarlo. 

Ormai lo considero un amico/consulente che mi pone l'attenzione verso un nuovo punto di vista
Infatti, non da una risposta come uno potrebbe immaginare "pronta e servita" ma può suggerire una specie di sblocco alla situazione in cui si trova il personaggio e, perchè no, anche la storia grazie a una frase particolare che il caso ti pone davanti. Bisogna però interpretarla, è necessario far muovere le rotelline del cervello! E questa è la cosa che ancor più mi affascina di questo libro.

UTILISSIMO!
LO CONSIGLIO!

Questo è il video con il "Libro delle risposte" - LEZIONE 2


GRAZIE GLOUTCHOV!
GRAZIE GIULIO MOZZI!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...