28 settembre 2011

EVERLOST di N. Shusterman

Cover PIEMME FREEWAY 2009
In marzo ho letto UNDWIND - LA DIVISIONE, sebbene fosse una DISTOPIA per ragazzi mi era piaciuto. Quando sono incappata in questo, non ho resistito e l'ho preso.

EVERLOST (uscito nel 2006 negli USA ma da noi solo nel 2009) è il primo libro di una trilogia chiamata Skinjacker. L'autore ha già pubblicato nel 2010 in America Everwild. Ed è NOVITA' recente il terzo e conclusivo Everfound. E da noi? Mha! Per ora c'è solo il primo, che io sappia.

INCIPIT
Verso la luce ...

Un tornante sopra una foresta morta, un giorno come tanti. 
Una Toyota bianca andò a sbattere contro una Mercedes nera creando, per un momento, una macchia grigia. Alexandra, Allie per gli amici, era sulla Toyota. Stava discutendo con suo padre a proposito del volume della radio e proprio in quel momento aveva slacciato la cintura di sicurezza per sistemarsi la camicetta.
Nel sedile posteriore della Mercedes c'era Nick, vestito per il matrimonio del cugino. Voleva mangiare la stecca di cioccolata che aveva tenuto in tasca per tutta la mattina, ma siccome stava seduto tra il fratello e la sorella, e loro continuavano a spintonarlo, la cioccolata gli si era spalmata in faccia. Era un'automobile pensata per quattro passeggeri, però erano in cinque a bordo, quindi niente cintura di sicurezza per Nick.
Sulla strada c'era anche un pezzo di acciaio, piccolo ma tagliente, caduto da un camion di rottami. Almeno una dozzina di auto erano riuscite a evitarlo, ma la Mercedes non fu altrettanto fortunata. Sfrecciò sopra il metallo, la ruota anteriore esplose e il padre di Nick perse il controllo dell'auto.
Mentre la Mercedes schizzava oltre la linea di mezzeria piombando in mezzo al traffico che proveniva in senso opposto, Allie e Nick alzarono lo sguardo
Entrambi scorsero un'auto avvicinarsi a una velocità pazzesca
Non videro tutta la loro vita scorrergli davanti agli occhi, non ci fu il tempo. Accadde tutto così in fretta che nessuno dei due pensò o sentì granché. L'urto li sbalzò in avanti. Sentirono lo schiaffo degli airbag che si gonfiavano, ma a quella velocità, e senza cintura di sicurezza, non c'era molto che gli airbag potessero fare. Sentirono il parabrezza contro la fronte.
L'istante dopo, c'erano passati attraverso.
Lo schianto del cristallo si trasformò nell'ululato del vento e il mondo diventò buio.

Alla fine dell'articolo vi dico l'origine delle immagini,
per ora "fanno atmosfera". ^^
TRAMA (quarta): Nick sta andando al matrimonio del cugino quando la Mercedes del padre va a schiantarsi contro la Toyota sulla quale viaggia Allie, in quel momento impegnata a discutere con i genitori sul volume della musica che sta ascoltando. 
Molto tempo dopo, che per Nick e Allie dura solo un attimo, i due si risvegliano. Sono morti, eppure sono rimasti qui, nel mondo. Il mondo però non si accorge più di loro. Per un motivo sconosciuto sono rimasti incastrati fra la vita e la morte in quella specie di limbo che si chiama Everlost
È pericoloso, è spaventoso ma non è disabitato. Molti altri vivono, se così si può dire, in quella sospensione del tempo e del giudizio, ma nessuno di loro è adulto. A Everlost ci sono solo ragazzi, tutti cristallizzati nell'attimo in cui sono morti. Stessi vestiti, stesse abitudini, stesso linguaggio. Stessa angoscia, almeno all'inizio.
Poi l'abitudine prende il sopravvento e tutti si rassegnano a perdere la memoria del proprio passato. Ci si dimentica della propria famiglia, dei propri amici; persino del proprio nome
Tutti gli abitanti di Everlost si rassegnano e dimenticano. Tutti, tranne due.

Le PARTI al termine di alcuni capitoli di MARY TORRALTA sono carine ^^
Mary Torralta, meglio conosciuta come Mary, Regina dei Mocciosi
scrive nel suo libro Quasi morti, che non esiste un modo semplice 
per informare i nuovi arrivati a Everlost che non sono più vivi
«Imbattendosi in un Neospirìto, un nuovo arrivato, è meglio essere onesti 
e sbattergli in faccia la verità il prima possibile» suggerisce Mary. 
«Se necessario, va messo di fronte a qualcosa
 che non possa negare, altrimenti continuerà a rifiutarsi di accettare la realtà 
diventando sempre più infelice. 
Svegliarsi a Everlost è come tuffarsi in una pozza gelata
sul momento è un brutto colpo,
ma una volta dentro l'acqua è piacevole.»

Per nascere occorrono nove mesi, altrettanti quindi per morire.
Leaf è il primo incontro che hanno Allie e Nick. Non si ricorda il nome, "leaf" glielo danno loro ("foglia" perchè si sino incontrati in una foresta). Lui dice loro che per NOVE MESI li ha visti distesi immobili. Li ha punzecchiati in molti modi ma loro non si svegliavano. Poi finalmente eccoli!
Congelati nell'ultimo istante di vita. Vestiti, corpo, pensieri, stato d'animo. Come se fosse trascorso un istante, Allie e Nick si svegliano in Everlost, una sorta di LIMBO PER BAMBINI.
Gli adulti non ci sono perchè "sanno sempre dove vanno, o meglio, ne sono convinti". I bimbi invece no. Ecco perchè Everlost è SOLO per bambini.

Un'altro aspetto interessante di Everlost è l'immagine. Più un bambino si dimentica com'era quand'era in vita, più il suo aspetto cambia. Ricordare a se stessi il colore degli occhi, ad esempio, serve per non ritrovarsi con un colore diverso. Peggio ancora per altri aspetti che potrebbero deformarsi.


Ci sono dei personaggi molto particolari, oltre Mary Torrealta, la Regina dei Mocciosi che vive all'ultimo piano delle Torri Gemelle in New York ed è una sorta di dèa vista la sua lunga permanenza in Everlost. Un secolo tutto.
L'Infestatore, altro esempio, è un bimbo di sei anni con un solo dente da latte che però "emana antichità come uno stregone avvizzito". Lui addestra chi dimostra di avere il dono di toccare le cose in Everlost. Un po' come nel film Ghost, per capirci. Però l'Infestatore dice che o lo si ha o no! Solo dopo si possono fare cinque anni di addestramento. Uno dei personaggi principali ha il dono, ma era ovvio, no? ^^
E aggiungo il McGill, il "mostro" che terrorizza tutti. Vive su una nave fantasma, La Regina Sulfurea. Inghiottita nella vita reale da un "rutto oceanico" nel 1963, finì in Everlost. McGill e la sua ciurma la vivono come i Pirati di Peter Pan.

Anche alcune ambientazioni sono un pochino suggestive ma poco "originali" nel senso che l'autore ha attinto dalla realtà svuotandola dei vivi e nulla più. Non ci sono il prato arancione o il cielo viola. Non ci sono palazzi piegati a 90° che avrebbero reso un sense of wonder di limbo, almeno secondo me. Ossia una realtà partorita da bimbi che non conoscono e non sono soggetti alle leggi della natura.
Oppure un limbo monocromatico o dove differisce per l'inconsistenza degli oggetti. Magari un mondo fatto di gelatina, visto che sono tutti bimbi. Sinceramente, a me, il limbo dell'autore (foresta, New York ecc.) non ha detto molto. Anzi, a dirla tutta, la leggerezza con cui ha parlato della tragedia delle Torri Gemelli di NY mi ha lasciato anche un po' male. Troppo superficiale. Troppo!
Mi stanno bene le favolette snocciolate a bimbi, ma quattro frasette di filosofia misto paranormale con un pizzico di morale mi ha fatto storcere il naso. Non mi ha convinto, insomma.
Mi spiace ma la parte con la nave è troppo simile a Peter Pan, poi. Peccato.


CONCLUSIONI: è un gradevole romanzo ma è per ragazzi. Lo consiglio a chi avesse un'età tra i 12 e i 15 anni. Se proprio uno fosse più grande e molto curioso, si lascia leggere ma senza troppe aspettative.
Il finale è aperto ma non tronco.
Onestamente, io non leggerò i seguiti. In alcuni momenti mi sembrava di leggere una favoletta per i bambini che introducesse l'argomento dell'aldilà e di come potrebbero essere i "cattivi". Troppe ingenuità e molti cliché.
Comunque alcune idee sono davvero gradevoli. Speravo si trattasse di un libro per tutti come Unwind, che è stato pubblicato con un solo anno di differenza, infondo. Ho riscontrato un abisso, invece.
Forse, è solo una mia supposizione però, l'autore li ha scritti con molti anni di distacco ma è la casa editrice che li ha pubblicati vicini. Chissà?
Anche lo stile è molto diverso.
Unwind era fresco, originale. Non mi sono mai annoiata.
Purtroppo Everlost è spesso lento e noioso con una struttura stilistica inferiormente netta. Il pov è ballerino, colmo di infodump buttati a casaccio (la storia della nave gettata in bocca al lettore direttamente dall'autore come fosse preso da wikipedia? Perchè?). Anche in Unwind c'era dell'infodump ma era ben gestito e sempre nel giusto momento. Qui non ho capito. Vabbè. Pazienza.
A questo punto rimango curiosa su una terza opera dell'autore che, a mio avviso, rimane un bravo scrittore con molta fantasia e notevole sensibilità. Ha pubblicato oltre venti romanzi, spero che traducano altro ^^

E ora le immagini ^^
Se vi sono piaciute, sono di:
Videogioco "LIMBO"
Un Platform / Puzzle sviluppato dalla Playdead Studios

Io non l'ho giocato, non posso dirvi quindi ma sembra interessante.

26 settembre 2011

Pane di E. Billai

Segnalazione
cover del volume 1
La neo-casa editrice sarda laPiccolaVolante presenta un fantasy per adulti "PANE" scritto da Emiliano Billai. A catalogo anche un fantasy per i più giovani, trovate la segnalazione su ProcinoKafè.

INCIPIT
Maleficio

“Vaaaaatteneeeeeee!”
Perché è ancora qui? Se tutto è figlio della mia follia, perché è ancora qui? Io sono il padre snaturato di questo mondo. Io l’artefice di queste mura colorate. Io. 
Io sono il dio di questo mondo, devo poter decidere della sua rovina, del suo sgretolamento. Non lo voglio più, e che siano le sole pietre spente, il mio mondo, non questi colori, non queste genti. Non esistete. Questo mondo è il mio rifugio, il mio nascondiglio. Io non ci voglio più vivere dentro. Via tutto. 
No, tu non vuoi”. Io lo voglio. “No, tu non vuoi”. Io lo voglio! Voglio il mondo di tutti, fatto di semplici traguardi mediocri dalla forma di belle macchine, belle scarpe, una bella casa; voglio quello che si tocca anche quando si è svegli. “Quel mondo fa schifo. No, tu non vuoi”. Non va via, non scolora. È forte o io lo sono troppo poco. Io son piccolo, da troppo tempo a questa parte ho gettato le armi. Ne approfitta. Ma è mia. Creazione, invenzione, follia. Lucida follia cercata e plasmata, mia volontà, non è altro che mia volontà, e ora decido che deve svanire e scoprire il mondo dove camminano tutti.

TRAMA: "Se esistesse un incantesimo sarebbe bello, sarebbe presto. Ma finché non lo trovi tutto andrà come deve andare". I cattivi ragazzi dei boschi dell’Est continueranno a passeggiare per i viottoli di Rogan fino a quando la leggenda diventerà storia, diventerà guerra. L'anima è quella di un fantasy, una trama che corre lungo il filo di quella che pare un'illusione: forse una magia, forse solo suggestione
Tempi lunghi dedicati ai soli personaggi e all'allestimento dell'evento che apre le porte d'accesso al secondo volume. 
N.B Per il linguaggio e gli eventi descritti è adatto a un pubblico di lettori adulti.

E' già disponibile anche il SECONDO VOLUME.

cover del volume 2
All'autore e alla PiccolaVolante faccio il mio più sincero 
"In bocca al lupo" ^__^

NOTA per gli scrittori:
LaPiccolaVolante ha un BLOG DI SCRITTURA (bisogna registrarsi) dove un autore può lasciare i proprio scritti e partecipare agli eventi. Chissà che non ci scappi la pubblicazione ;)

24 settembre 2011

Contagion (2011)

Locandina italiana ^^
Bella, bella!
Ho finalmente visto CONTAGION e mi è piaciuto. 
Diretto da Steven Soderbergh, con Marion Cotillard, Matt Damon, Laurence Fishburne, Jude Law, Gwyneth Paltrow e Kate Winslet è un film "apocalittico" che mostra i primi giorni del contagio a livello mondiale partendo da diversi paesi quali Hong Kong, Londra, Tokyo e Parigi.

Se non volete sapere altro, FERMATEVI QUI!
Proseguo con UN LEGGERO SPOILER che però potrebbe rovinare la visione del film.

Sono rimasta subito spiazzata dall'inizio: "GIORNO 2" col faccino di Gwyneth (Beth) sorridente mentre chiama il suo amante per una "toccata e fuga" a Chicago.
Ecco - ho pensato - ho perso l'inizio, 'cipicchia! 
Invece, vi dico subito, mettetevi comodi. Il "GIORNO 1" arriva alla fine. 
L'ho apprezzato moltissimo. Un bel finale. Secondo me, corretto. Anche perchè un film con questi presupposti avrebbe avuto un finale tronco quasi per forza. Io così sono rimasta soddisfatta.


La trama vede protagonisti sei personaggi: un uomo comune e sua moglie, una dottoressa, un blogger, una ricercatrice e il capo del CDC. Attraverso di loro assistiamo a una veloce diffusione di un nuovo morbo, un virus nato da un maiale e un pipistrello, che uccide una vittima su dodici (se non ho capito male). In ogni caso, la popolazione mondiale accusa un bel danno. 
Senza dirvi altro per non rovinare la storia, posso però farvi due cenni sul genere.
E' vero che è un apocalittico ma è drammatico. Le scene di isteria di massa sono pochissime. Il tenore è lento, non aspettatevi inseguimenti o sparatorie per accaparrarsi la fiala miracolosa. Ci sono numerosi esterni di notevole impatto però che rendono la visione scorrevole e non noiosa.


Le parti che ho preferito sono quelle con Matt Damon (l'uomo comune sposato col paziente zero, Gwyneth) e il blogger (Jude Law è un mito!). 
Scontato, lo so ^__^ 
Il primo fa vivere la disperazione e la desolazione di una società stretta nella morsa di un virus spietato e sconosciuto. Quando Matt gira nei centri commerciali desolati è davvero inquietante. Quando assiste alle razzie nei negozi da parte di persone impaurite e rese folli dall'ansia del contagio è agghiacciante. 
Le parti invece con Jude sono ciniche e feroci, come il suo blog. Quest'ultimo arriva a ben 12 milioni di contatti perchè dichiara che la forsizia è una cura "naturale" e che i governi la tengono segreta perchè non motivati dal guadagno che avrebbero da un normale vaccino chimico. 
Un profeta o un approfittatore?

Anche gli altri personaggi sono ben interpretati ma, per gusti personali, non mi hanno coinvolta più di tanto. Comunque un cast eccellente, a mio avviso. 
Avrei apprezzato più scene di "panico in strada", sono sincera. Alla fine però è un film che si fa vedere anche se NON è una novità. Da quel che uno si aspetta, diciamo così.

ECCO IL TRAILER
Preso QUI!
video

Curiosità: riporto da questo sito QUI! le proprietà che si suppone abbia la forsizia. 
"Nella medicina Orientale, la forsizia viene adoperata come antinfiammatorio ed antiallergico: queste virtù sono probabilmente ascritte alla forsitioside ed al verbascoside, fenil propani glicosilati ai quali si deve la formazione di molecole idroperossidiche.
Molti testi non attribuiscono alcuna proprietà fitoterapica alla forsizia, attribuendole la semplice etichetta di elemento decorativo; solo di recente, sono stati isolati alcuni attivi (fillirina, rutina, cicloesanolo rengiolo), ai quali sono ascritte virtù antiemetiche (frutti di forsizia)."
Interessante! ^^
Nel dubbio, io una pianta di FORSIZIA inizio a coltivarla :D

22 settembre 2011

BLOOD STORY/LET ME IN/LASCIAMI ENTRARE (Libro-Film 2007 e 2010)

LOCANDINA ITALIANA
Per ottobre esce BLOOD STORY - LET ME IN di Matt Reeves. Scritto e diretto da Matt Reeves! O__o Secondo Stephen King "Il miglior horror AMERICANO degli ultimi 20 anni". Americano? Eh?
"Pronto? Ste' ...
Senti, ma lo sai che è un remake del film svedese del 2007?"
OPS! Che inciampo! ;)
La versione americana che stiamo per vedere anche qui in Italia è SPUDORATAMENTE RICALCATA da quella SVEDESE. A questo punto mi chiedo: "Ma perchè non sottotitolarla in inglese, quella svedese, e basta?"

Capisco i remake, ma questo va oltre. 
Povero Matt, chissà che fatica riprodurre le MEDESIME SCENE ... porello! Chissà che fatica pensare a come il regista Tomas Alfredson avesse posizionato le camere, le luci e tutto il resto per il suo film.
Ma caspita! Lo avrà chiamato o si sarà limitato a studiare in modo maniacale il film svedese?
Mistero! (Non posso più nemmeno chiamare Raz per chiedere aiuto perchè non c'è più. Sono triste!)

Un'immagine USA^^
Ora vi metto il TRAILER italiano del film SVEDESE 
del 2007 LET ME IN - LASCIAMI ENTRARE


Pochi istanti dopo rispetto al fotogramma USA :D
Giudicate voi!
A parte le polemiche, il film svedese MERITA DAVVERO! Quello americano suppongo anche, visto che è uguale. Cmq lo vedrò, poi vi farò sapere.

Entrambi arrivano dal libro LASCIAMI ENTRARE del 2004 -Låt den rätte komma in- tradotto in inglese come "Let the Right One In" dello scrittore John Ajvide Lindqvist. L'ho letto l'anno scorso, mi è piaciuto molto anche se l'autore si dilunga un po' troppo per i miei gusti. In certi momenti è leggermente noioso ma è talmente ben riuscita la bambina che trasuda ansia e angoscia ogni volta che compare. Bene, bene!

MARSILIO EDITORI 2006
INCIPIT
Il luogo

Blackeberg.
Fa pensare a quei dolci rotondi di pasta di cocco, magari fa venire in mente la droga. Una vita decente. Si pensa alla metropolitana, ai sobborghi. Poi probabilmente non viene in mente nient'altro. Anche lì, come dappertutto, ci abita della gente. È per questo che il quartiere è stato costruito, perché le persone avessero un posto dove abitare. Non è un luogo cresciuto in modo naturale, no. (...)

Nessuno li vide quando si trasferirono.
A dicembre, quando alla fine la polizia riuscì a rintracciare il trasportatore che aveva effettuato il trasloco, questi non aveva molto da raccontare. Nella sua agenda del 1981, aveva soltanto scritto «18 ottobre: Norrköping Blackeberg (Stoccolma)». Ricordava che si trattava di un uomo e di sua figlia, una ragazza carina.

Oskar e Eli
TRAMA, il film svedese è abbastanza fedele al libro perciò vale per entrambi: Il quartiere calmo e "noioso" di Blackeberg, un sobborgo di Stoccolma, viene scosso da una serie di omicidi. Persone sgozzate e prosciugate del sangue vengono trovate abbandonate nel bosco. La polizia indaga.
Oskar, un ragazzino di dodici anni timido e introverso, è vittima dei compagni di classe. Si sfoga nel parco del suo condominio la notte accoltellando delle piante. Eli, una ragazzina all'apparenza sua coetanea, si è trasferita da poco nel palazzo con un uomo che Oskar suppone essere il padre.
Tra i due nascerà un'insolita amicizia che sfocerà nell'inquietante accettazione di essere soli nel mondo. E contro il mondo.

Ho fame ...


Se non mi lasci entrare, io muoio ...
Il libro come il film svedese sono un po' lenti. Giocano sull'atmosfera e sul rapporto tra i due ragazzi più che sulla caccia di lei o sul mito del vampiro (perchè, come mai e bla bla bla!). 
NON ci sono "brillantini" di nessun tipo, e ci siamo capiti! :D
Eli è un personaggio ben caratterizzato. Mi è piaciuta moltissimo anche se ricorda la bimba-vampira Claudia di Anne Rice di Intervista col vampiro del 1976 da cui poi hanno tratto il capolavoro omonimo con Cruise, Pitt e Banderas e una giovanissima Dunst.
Indimenticabile!
Eli ricorda Claudia ma sono molto diverse. Eli è già "vecchia" quando la conosciamo. Claudia viene creata e si forma durante la narrazione. 

CONCLUSIONI: consiglio la lettura del libro e la visione del film svedese, ovvio ^^ Il remake americano sembra interessante, dovrò sforzarmi e guardarlo fingendo stupore :D

20 settembre 2011

[serie tv] SUPERNATURAL stagione 2

STAGIONE DUE
Per la PRIMA VI RIMANDO QUI!
Dopo averci pensato molto, mi vedo costretta a mettere subito l'AVVISO DI SPOILER. Non saprei altrimenti come iniziare la seconda stagione visto che è direttamente collegata al finale della prima :(
Quindi, poche "ciance" e vai col rock!

!!! AVVISO SPOILER !!!

Sam è diverso, speciale e lo si era capito ^^
Il demone dagli occhi gialli (AZAZEL) s'impossessa del padre e glielo dice apertamente che ha dei "progetti" per lui. Messo fuori gioco Dean, Sam non coglie l'occasione per ucciderlo con la COLT, voleva dire uccidere anche il padre. Il demone fugge. La famiglia Winchester ha un incidente lungo la strada.
Trasportati in ospedale, Dean si risveglia ma come un fantasma ("Sono come Swayze in Ghost!" dice).
Nella realtà, Dean è a un passo dalla morte.
Il padre per salvarlo fa un patto col demone. La sua vita e la Colt in cambio di quella del figlio. Prima di andarsene sussurra qualcosa a Dean, qualcosa su Sam. 




Addio, ragazzi!

Ecco le premesse della seconda stagione.
Dean e Sam si ritrovano soli, senza più COLT e con il demone Azazel ancora libero.
Troveranno nuovi amici, quelli del Roadhouse Pub: Helen, Jo e Ash. Sono fantastici!
Il locale è frequentato da molti altri cacciatori, la vita dei fratelli Winchester è condivisa da altri che come loro cacciano i demoni. 
Helen era la moglie di un cacciatore amico di Winchester papà. Un giorno sono partiti per una caccia, ma suo marito non è più tornato. Jo vorrebbe seguire le orme del padre ma Helen ovviamente non vuole. 

Jo ^__^
Helen
Ash parlando dei capelli: "Tutto il lavoro davanti, e il divertimento dietro!"
Ash è un genio col computer, ne ha costruito uno che sfrutta le onde spettro-magnetiche (se ho capito bene) dei demoni. In pratica, ogni volta che si materializza un demone lascia una scia. Ogni demone ne ha una propria che lo identifica. Ash lo traccia come se avesse un localizzatore GPS^^
Appena Azazel appare, lui avviserà i fratelli.


Tranquilli, vi chiamo appena compare sul mio monitor!
La serie scorre benissimo. Ci sono alcune puntate degne di nota:

CROATOAN
Una parola incisa su un albero dell'isola di Roanoke
In realtà questa parola compare scritta ogni volta che una "popolazione" scompare
in  modo misterioso. Viene usata spesso nei film apocalittici.
L'ultimo The Vanishing
La puntata col TRICKSTER è la più esilarante :D
Un demone burlone che non manca di stupire.
Sam visto dal punto di vista di Dean
e viceversa!
Il Trickster ritornerà ancora, per fortuna, con altre puntate nelle serie successive.
Non solo, si rivelerà un personaggio molto importante ;)
La trama portante svela la natura di Sam, ossia quella di un prescelto con poteri speciali come visioni sul futuro, che, come altri nati nello stesso anno, sono stati scelti da Azazel per un suo esercito.
Azazel vorrebbe controllare le orde demoniache e uno come Sam gli farebbe molto comodo. 
Nelle ultime puntate, il demone raduna tutti i potenziali in un villaggio disabitato per scegliere il migliore. Durante uno scontro, Sam viene pugnalato alla schiena. 
Dean, che già si sentiva in colpa per la morte del padre, evocherà il demone dell'incrocio per un patto.
Sam tornerà in vita, Dean avrà solo UN ANNO prima di andare all'Inferno.

Sam è morto
Dean non si da pace ... 
Il patto col DEMONE DEGLI INCROCI va sigillato con un bacio.
Inizia il conto alla rovescia. -365 giorni!
Siamo proprio sicuri che quello ritornato in vita sia Sam al 100%?
Intanto Azazel apre una delle porte dell'Inferno. Molti demoni escono. Sam, Dean, Helen e Bobby alla fine riusciranno a richiuderla ma non impediranno la "fuga" di molti demoni. 


La Colt era anche una chiave
Una delle porte mentre si apre

Il padre fa una comparsata speciale.
Dean e la Colt nello sparo decisivo ^__^
Eccoci pronti per la terza!
Dean ha un anno di vita, Sam è un pochino demone. Nuovi demoni calpestano la terra. I fratelli Winchester sono pronti per nuove battaglie ma tic toc, tic toc ... il tempo stringe.


CONCLUSIONI: grandiosa! :D

Il nuovo filmato che riassume LA STAGIONE DUE. 
Come il precedente, E' FATTO BENISSIMO
UN GRAZIE SPECIALE a lucaszd88, l'autore.
Il suo canale YT lo trovate QUI! ^_^


FILMATO EXTRA (preso QUI!) SEGNALATOMI DA LITHTYS
DEAN fuori onda mentre canta "Eye of the tiger" ... MITICO! :D

video

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