25 novembre 2011

Breaking Dawn + considerazioni Bella/Christiane F, due ragazze "spezzate"

AVVISO PER LE FAN DI TWILIGHT: Questo post vi farà solo arrabbiare, vi avviso prima così vi mettete il cuore in pace. Potete non leggerlo e sfogarvi nei forum dedicati oppure, se volete sapere la mia opinione sull'ultimo film Breaking Dawn e controbattere, sappiate fin da ora che sono disponibile a pubblicare i vostri commenti SOLO se saranno inerenti al film. Se mi scrivete, come è già successo, che "Twilight è bellissimo perchè Edward è troppo gnokko" lasciate perdere. 
Il mio giudizio è sulla trama, sui personaggi e sulla coerenza non sulla "gnokkaggine".
Grazie ^_^ 

Nota per le mie amiche che apprezzano la saga. Purtroppo a ogni film litighiamo. Loro cercano di convertirmi e io di fare altrettanto. Ragazze, vi voglio bene lo stesso. Ma anche 'sta volta, non c'è verso di farmi cambiare idea. Mi spiace =_= 
Locandina del Comic-Con
Tratto dal quarto libro della Meyer, questo è il primo film di due.
Per la serie, prendiamocela comoda!

Due cenni personali sulla saga in generale, tanto per la cronaca, prima di iniziare a esporre la mia opinione sul film Breaking Dawn "parte prima".
DUE CENNI MOLTO ONESTI E UN PO' CRUDI, lo ammetto. Forse ho calcato la "tastiera" un po' troppo. Avrei potuto essere meno "kattiva" ma poi mi sono detta: "Perchè dovrei?"
E' IL MIO PENSIERO.
DISCUTIBILE QUANTO VOLETE, MA PUR SEMPRE IL MIO. ^__^

DIVENTERO' MOLTO IMPOPOLARE
QUELLO CHE DIRO', VI FARA' SOLO ARRABBIARE
MA E' LA MIA OPINIONE
SULLA SAGA DEL VAMPIRO MIN*** :P

Io NON sono una fan di Twilight, sopporto il fenomeno, anzi li considero peggiori di altri PR che mi sono capitati tra le mani. La sfera fantastica è così misera che a stento raggiunge il 20 %. In un PR dovrebbe almeno essere la metà. Dov'è altrimenti il "paranormal"?

Ho letto tutto il primo libro, mezzo del secondo e un pochino del terzo. Il quarto non ci penso proprio!
I film li ho visti tutti. L'impegno è minore, riesco ad arrivare alla fine senza troppo disagio. O__O
Ricordo con ironia la scena della tenda in mezzo alla neve (in Eclipse) quando Bella è addormentata e Edward e il lupacchiotto hanno quel soporifero dialogo. Io ero piegata dal ridere, le due amikette tredicenni davanti a me in adorazione. Bha!
Ricordo anche le numerose suppliche di Bella per un po' d'amore fisico da parte del vampiro glitterato. Bella è "vogliosa" da ben tre libri/film di baci freddi (Edward è un non-morto), di labbra dure (lo dice nel libro), di sospiri (all'aroma di organi decomposti e putrescenti, se è un non-morto non avrà certo l'alito di rosa! Se consideriamo anche il fatto che si nutre di sangue, c'è pure il retrogusto ferroso), di lingua come carta vetrata (se gli organi non funzionano, Edward non ha saliva quindi la lingua è come carta vetrata!) ... insomma Bella vorrebbe farsi un termosifone spento! Bha!

Meeeo! Io però l'ho acceso, è caldo ;)
Immagine presa QUI!
Eppure Bella avrebbe a disposizione il "bambolotto lupacchioso" sempre mezzo nudo come vuole il contratto cinematografico, caldo e scodinzolante Jacob. Potrebbe condurre una vita vera, da umana, ma lei non pensa che al sesso-forte col morto. Infatti vuole farsi trasformare in vampira proprio per "darci dentro". Perchè? Intendo, perchè Bella è così "innamorata" di Edward? Non si sa.
La Meyer lascia supporre che l'attrazione sia stata talmente fatale, per Bella, da non lasciarle scelta.
Che sia una sussurrata metafora per suggerire alle ragazze di sottomettersi all'amore, all'amato? Di annientare la propria vita e il proprio futuro per l'uomo, più grande e maturo (Bella è minorenne, Edward è centenario)?
Non so, comunque non mi sembra un gran bel messaggio. Perchè, non scordiamoci che Twilight è per lo più per un pubblico di quattordicenni.
Fare una saga incentrata su un amore sbagliato, che porta alla morte della giovane non mi sembra un messaggio positivo.
Bambolotto stile Barbie di Edward
IL BABOLLOTTINO e l'attore PATTINSON 

HANNO LA STESSA ESPRESSIVITA' :D
Immagine presa QUI!
Mi ricorda una trasposizione in chiave surreale di Noi, ragazzi dello zoo di Berlino. Ho fatto il paragone con la storia di Christiane, la protagonista di questo romanzo-documento.
Abbiamo una ragazza, Christiane/Bella, che si innamora di un ragazzo, Detlef/Edward, che la porterà a vivere una vita "borderline" (una vita da tossicomane - una vita bisognosa del sangue), a emarginarsi dal resto del mondo (sono drogati che vivono in posti squallidi e sudici emarginati dagli altri - i vampiri sono in Twilight ricchi perchè "fa figo" ma sono comunque emarginati) finchè riusciranno a drogarsi/nutrirsi. Finchè non moriranno, finchè non saranno uccisi.
C'è in comune anche il discorso della "CACCIA" sia per i drogati che i vampiri; i primi a caccia di droga, i secondi di sangue.
DA QUI "BORDERLINE". La droga e il sangue NON si possono procurare in modo "legale o lecito", non si trovano al supermercato.
In entrambi i casi NON hanno scopo!
I drogati non si pongono il problema di "cosa fare nella vita", l'unica cosa che ha importanza è procurarsi la droga per superare la giornata proprio come un vampiro. Infatti i Cullen non fanno che andare a scuola e collezionare "cappelli del diploma" perchè si annoiano.
In entrambi i casi NON hanno una vita, ma una lenta agonia!

Io trovo sia terrificante Edward: ha rubato la vita a una diciottenne, Bella.
L'ha uccisa con l'amore, in sostanza.
Io non ci trovo nulla di romantico. Nulla.
I vampiri NON sono buoni, non sono altruisti. I vampiri sono una metafora dei drogati. Sono egoisti e non si fanno problemi a fregarsi l'un l'altro per una dose, esattamente come farebbe un vampiro per un po' di sangue perchè è "una questione di sopravvivenza".
In più, mentre in Christiane ci sono delle speranze di uscire dal tunnel della droga, in Twilight che speranze ci sono? Non può uscire da nessun tunnel un vampiro. Quindi Bella è una suicida d'amore.
Lo trovate romantico? Io no!
Un'immagine presa dal film Christiane F
Bella durante Breaking Dawn, durante la gravidanza
Immagine presa QUI!
Anche in Buffy c'era l'amore tra la Cacciatrice e il vampiro Angel, ma alla fine lui se ne va proprio per non rovinare la vita a Buffy. Angel lascia Sunnydale e va a Los Angeles per il bene di Buffy che è molto giovane e non si rende conto di non avere un futuro con il bel vampiro.
Angel ha l'anima. L'anima è essenziale per giustificare il suo comportamento.
Buffy lo dice più volte, anche quelli della Scooby Gang lo ammetteranno che l'anima rende Angel diverso dagli altri vampiri. Infatti, quando la perde, Angel diventa uno spietato e feroce assassino come un comune vampiro.
NOTA: Buffy era la PRESCELTA, una giovane donna con poteri particolari, quindi volendo in grado di sostenere una relazione con una creatura sovrannaturale. Ma Bella è una comune ragazzina minorenne!

E che succede in Twilight? L'opposto. Non ha senso.
Lui alla fine la sposa, chissà perchè poi (che senso ha il matrimonio se sono vampiri?) e la vampirizza. Come a dire che Bella ha sancito un "patto demoniaco senza ritorno". Una condanna a morte. Io proprio non capisco.

A parte quindi la storia a mio avviso tremendamente noiosa e insensata, io individuo una morale di fondo che non mi piace. E quest'ultimo capitolo è la conferma che davvero c'è qualcosa che non va.
Una logica degli eventi assente, personaggi vuoti (e non mi riferisco al fatto che sono morti senz'anima) che agiscono e parlano senza coerenza.
Il nulla, assoluto. Il vuoto, totale.
La Meyer è andata a snaturare il mito del vampiro per renderlo più appetibile alle giovani. Edward va in giro di giorno, luccica se si espone alla luce diretta (si sa che alle ragazzine piacciono i brillantini), e dell'anima non si parla ... argomento tabù?
E per dire cosa? Per raccontare cosa?
L'amore "maledetto" di Bella per un tossico-vampiro che non potrà che condurla alla morte.
Romantico? Bha!
Più che BREAKING DAWN mi sembra BREAKING DOWN!
Nel senso di "ROTTURA" per tutto ciò che comporta la vita, l'amore, un possibile futuro.
Dolcissimi e teneri, Buffy e Angel
A loro bastava amarsi, non serviva una "cerimonia" pseudo matrimoniale.
Immagine presa QUI!
Bene, ora che vi ho esposto "molto onestamente" i vari perchè sul mio NON gradimento di Twilight, a costo di beccarmi gli insulti delle fan (fa nulla, i blog servono anche per smuovere le acque alle volte ^__^) vado a dirvi perchè NON mi ha detto nulla anche quest'ultimo film.

FILM BREAKING DAWN:
Dunque, non faccio in tempo a sedermi che parte la vocina di Bella con una perla di saggezza:
"L'infanzia non va dalla nascita a una certa età, quell'età in cui il bambino è cresciuto e mette da parte le cose infantili. L'infanzia è il regno in cui nessuno muore."
EEEh ... VIA LA MAGLIETTA!
Un record! Meno di un minuto dall'inizio del film!
Forse dovevano togliersi il pensiero.
Le fan di Jacob sono soddisfatte, ora procediamo ;)
Io la perla la devo ancora cogliere, cioè?
L'infanzia, insomma è uno stato "mentale" e non fisico quando credi che nessuno possa morire?
E che c'entra con Jacob che si toglie la maglietta? Una frase buttata a casaccio su un'immagine scollegata. Partiamo bene!
Poi che succede?

!!! SPOILER !!!

In sintesi, confessione pre-matrimoniale - il matrimonio - il viaggio di nozze - la consumazione - la gravidanza - il parto. Fine.
Come riassumere un film in una riga.
O io sono diventata brava nei sunti o il film non ha trama, fate voi.
Andiamo per ordine.

La confessione pre-matrimoniale di Edward sul suo oscuro passato da vampiro killer mi ha fatto sbellicare dalle risate. Il senso, poi? Porta a qualcosa?
Per tre libri/film nulla e poi il giorno prima le dice che ha ucciso delle persone "kattive".
Tenero Edward, lui ha ucciso solo "kattivi". Un vampiro che però prima di nutrirsi si informa sulla fedina penale della "sua carne". E' un po' come se io chiedessi al macellaio se la mucca era educata.
Per un vampiro gli uomini sono carne, fine della questione. Ennesima banalità gettata in faccia allo spettatore che tanto non coglie più la presenza dei vampiri.
A questo punto, anche dopo questa ennesima dimostrazione di bontà, come può Bella non sposarlo?
Una scena del film TRUE LIES
Lei: "Hai mai ucciso qualcuno?"
Lui: "Sì, ma erano tutti kattivi!"

Immagine presa QUI!
Il matrimonio: com'è stato girato in sé mi è piaciuto. Molto romantico, scene lunghe che creano atmosfera. Peccato però che non abbia senso. Non capisco perchè questo bisogno di sposarsi per Edward prima di vampirizzarla. Non capisco nemmeno il bisogno per Bella di avere presente Jacob.
La scena del balletto tra Bella e Jacon è di un patetico infinito O__O
Soprattutto quando parlano della notte di nozze che spera di avere lei ... ah ah ah! Mancava che gli dicesse le posizioni che voleva provare col maritino. Ma vi rendete conto? E' una morale contorta.

Poi, il viaggio di nozze che non c'è.
In realtà arrivano solo su un'isola e stanno lì.
Bella, appena può va in bagno e si depila ... si depila? Perchè?
Siccome al matrimonio c'era Jacob non s'era depilata per simpatia verso i licantropi?
Capisco darsi una rinfrescata, una lavata ai denti ma la depilazione è dubbiosa.
Ancor più quello che viene dopo.

La consumazione: Bella, sicura della sua fede al dito, finalmente si concede al bel vampiro. Come a dire, ora che non posso essere scaricata mi lascio andare. Se non ricordo male, però, Bella era più che disponibile anche prima. Era lui che non voleva per timore di farle del male.
Quindi, una fede al dito che cambia? Nulla!
Perchè allora Edward "la possiede" con tutta la sua passione sul letto, tanto che lo distruggono?
Non si sa.
Ovviamente la strabiliante "performance" di Edward è per una volta sola. La povera Bella, che tanto sperava, rimane a bocca asciutta anche 'sta volta. Trascorreranno una quindicina di giorni giocando a scacchi. Bha!
Il senso di tutto ciò?
Bella, scusa ma è meglio se giochiamo ...
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Ma Bella non ce la fa più, Edward è stato troppo bravo. Troppo!
Lo supplica, lo prega ... Edward cede nuovamente.
E' tristissimo! Perchè la Meyer deve sempre far apparire lei come una gatta "in calore che supplica" il maschio "che invece non si concede" io non lo capisco.
Altra cosa che non capisco è perchè piaccia alle ragazze un simile "messaggio di sottofondo": la supplica lussuriosa di Bella. Bha!
Comunque, lo fanno un'altra volta.

La gravidanza: Edward, maschio virile ultra centenario che.però.non.sapeva.come.nascono.i.bambini non ha usato il preservativo! Ahi, ahi, ahi! (Battuta infelice!)
Ora tornando seri, a logica, un vampiro può fare sesso ma non può avere figli.
Perchè? Semplice, il sangue che ingerisce fa il suo dovere creando i presupposti per il rapporto ma essendo un non-morto non crea "il seme" necessario alla procreazione.
Quindi, qualcuno di grazia mi spiega come ha fatto Bella a restare incinta?
Qui c'è lo zampino di qualcun'altro! :D
Comunque, come solito la Meyer non spiega 'na mazza.
Bella resta incinta perchè sì!
Tutti sconvolti, tutti preoccupati. Edward porta Bella a casa. La gravidanza potrebbe ucciderla.
Bella si consuma a vista d'occhio. La sua sofferenza è l'unica cosa che salvo del film.
Le scene dove Bella si ostina a voler salvare la "creatura" mi sono piaciute. Mi avrebbe fatto piacere anche un prima e un dopo sensati, ma non si può chiedere troppa coerenza alla Meyer.

Bella è umana, Edward un vampiro.
Di che si nutrirà mai la loro creatura? Mha? Mistero ... occorrono giorni e giorni, una mezz'oretta di film per capire che è il sangue. Complimenti! Tutti dei geni! E per fortuna che c'era Jacob a farlo notare, il vampiro centenario non c'era mica arrivato. Lui è ancora la che pensa: "Ma com'è possibile? Ma come ho fatto a metterla incinta? Come?"
E nemmeno tutti i suoi familiari, altri vampiri più antichi.
... mamma mia che tristezza, again!


Bella è quasi allo stremo ma il sangue la aiuta a portare a termine la gravidanza. Con un taglio cesario medioevale praticato da Edward con l'assistenza di Jacob, nasce la bimba.
La bimba che ha il nome più assurdo nella storia della letteratura: Renesmee.
Ma del resto da Bella Cigno che si può pretendere?
Bella è morente, il vampiro le inietta il suo "seme vampiresco".
Come se nessuno sapesse che tanto Bella diventa vampira, assistiamo a una lunghissima scena quasi al limite del comico sui pianti, preghiere e sospiri da parte di tutti ... poi infine, il colpo di grazia: Bella apre gli occhi, sono rossi. FINE!
La bimba che interpreterà Renesmee
In questo film ancora non appare, se non con un effetto speciale
Immagine presa QUI!
JACOB: Il suo ruolo principale, oltre all'apparire senza maglietta, è quello di difendere Bella. Al solito, insomma. Anche da sposata, Bella troverà in Jacob un "fedele" amico. Dopo un'alleanza e un litigio con gli altri lupi del branco, Jacob avrà l'imprinting con la bimba neonata Renesmee.
Una leggera battaglietta tra lupi e vampiri, tanto per poter dire che non s'è parlato solo d'ammmore, Jacob resterà con i vampiri per "proteggere la sua protetta" la piccola Renesmee.
Fine del film
!!! FINE SPOILER !!!

CONCLUSIONI: Direi che il tenore è simile ai precedenti, quindi alle fan dovrebbe piacere di sicuro. Buon per loro. Direi anche che non riuscirà però ad avvicinare nessun altro. I curiosi, come me, resteranno con un bha! Alla fine è un film solo per i "seguaci". Se sono contenti loro, va bene così.
La recitazione, mi sembra sempre quella. Io di miglioramenti non ne ho visti, anzi secondo me è peggiorata.
Gli effetti speciali invece non mi sono dispiaciuti. Soprattutto quelli apportati su Bella per simulare l'avanzamento della sua "consumazione fisica" a causa della gravidanza. Sembra che siano gli stessi del film Il curioso caso di Benjamin Button. Ho trovato bruttina però la "faccia" appiccicata sulla neonata. Mi è venuto in mente un'altro film con Swarzy, metto la foto alla fine.^^
Quindi, il mio consiglio è SE SIETE FAN, VI PIACERA'
SE NON SIETE FAN, EVITATELO COME LA PESTE!

Sperando di non aver creato le convulsioni alle fan, al prossimo film! :D

Dal film JUNIOR
L'idea è la stessa. Sovrapporre il volto "adulto o quasi" su un neonato
Solo che in Junior era comico
in Breaking Dawn raccapricciante.
Quindi come avrà fatto Jacob a subire l'imprinting? Bha!

Immagine presa QUI!

22 novembre 2011

AltriSogni 4 - Multiformato Interattivo

COMUNICATO STAMPA
Cover AltriSogni numero 4
Altrisogni è la prima rivista digitale italiana multiformato.

Con l’uscita del n.4, la rivista digitale Altrisogni, edita da dbooks.it, potenzia l’offerta nelle versioni ePub e Mobi, diventando completamente MULTIFORMATO.
Altrisogni, a partire dal quarto numero, arricchisce ulteriormente le versioni ePub e Mobi. Ora anche i due formati principali per ebook reader comprendono tutto ciò che è presente nel file PDF: oltre a racconti, intervista e articolo di approfondimento, i possessori di reader digitali possono leggere le rubriche Notizie, Recensioni, Suggestioni e Menzione d'onore. Questi articoli ospitano LINK ATTIVI a siti esterni, per visitare le pagine web degli autori, approfondire le notizie, acquistare libri e iscriversi via email ai concorsi senza dover cambiare dispositivo.

Anche le versioni ePub e Mobi di Altrisogni diventano così una VETRINA ATTIVA, come l’edizione PDF, che permette agli autori di avere maggiore visibilità grazie a LINK verso le loro pagine personali, permette agli inserzionisti e agli editori dei libri segnalati di raccogliere i vantaggi tipici dell’acquisto d’impulso grazie al Web, e al lettore di ottenere subito le informazioni aggiuntive per completare la sua esperienza di lettura.

Ulteriore INNOVAZIONE, essenziale per il lettore, è l’introduzione di un INDICE navigabile completo della rivista, con titoli attivi che conducono alle diverse sezioni. Non si tratta dell’indice generato automaticamente, che spesso non funziona sugli ebook reader, bensì di una pagina sviluppata in modo specifico, che consente una comoda navigazione dei file ePub e Mobi su qualunque dispositivo, senza dover scorrere manualmente le numerose pagine di Altrisogni.

Altrisogni è la prima rivista elettronica italiana interamente DEDICATA alla narrativa di genere horror, sci-fi e weird. Realizzata da una redazione di professionisti dell’editoria, offre circa 100 pagine di RACCONTI INEDITI di autori italiani, articoli di approfondimento sul fantastico e sulla scrittura, interviste con scrittori nostrani in ascesa, notizie, recensioni librarie e suggestioni per chi scrive. Disponibile nei formati PDF, ePub e Mobi, può essere letta su qualunque piattaforma elettronica: PC, Mac, iPad e tablet vari, iPhone e altri smartphone e, ovviamente, ebook reader di tutte le marche.

Nato nel settembre del 2010, con la pubblicazione del suo quarto numero l’e-magazine Altrisogni ha compiuto UN ANNO di vita. Per festeggiare il “compleanno”, l’editore dbooks.it e la redazione hanno apportato importanti migliorie tecniche e di contenuto alle versioni ePub e Mobi, così da offrire un’esperienza di lettura avanzata e completa a tutti gli utenti e su tutti i dispositivi.


Per maggiori informazioni:
Altrisogni – rivista digitale di horror, sci-fi e weird
Email: altrisogni@dbooks.it; Blog: http://altrisogni.blogspot.com;
Dbooks.it – editore digitale
Email: info@dbooks.it; Sito: www.dbooks.it

21 novembre 2011

La fine del mondo storto di M. Corona

MONDADORI
INCIPIT
Mettiamo che un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti petrolio, carbone ed energia elettrica. Non occorre usare fantasia per immaginarselo, prima o dopo capiterà, e non ci vorrà nemmeno troppo tempo. Ma mentre quel giorno prepara il terreno, facciamo finta che sia già qui. Ha un brutto muso, è un tempo duro, infame, scortica il mondo a coltellate e lo spoglia di tutto. Di quel che serve e di quel che non serve. La gente all'improvviso non sa più che fare per acciuffare il necessario. Prova a inventarsi qualcosa e intanto arranca, senza sapere che una salvezza esiste. Il necessario sta dentro la natura. Ma, per averlo, occorre cavarlo fuori, prenderlo con le mani, e la gente le mani non le sa più usare.
«Sacramento che disgrazia!» dicono. «Non sappiamo usar le mani. »
Ma partiamo dall'inizio.

TRAMA (dalla quarta): Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro. E ora come faranno? 
La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni a scaldare, il cibo scarseggia, non c'è nemmeno più luce a illuminare le notti. Le città sono diventate un deserto silenzioso, senza traffico e senza gli schiamazzi e la musica dei locali. 
Rapidamente gli uomini capiscono che se vogliono arrivare alla fine di quell'inverno di fame e paura, devono guardare indietro, tornare alla sapienza dei nonni che ancora erano in grado di fare le cose con le mani e ascoltavano la natura per cogliere i suoi insegnamenti. Così, mentre un tempo duro e infame si abbatte sul mondo intero e i più deboli iniziano a cadere, quelli che resistono imparano ad accendere fuochi, cacciare gli animali, riconoscere le erbe che nutrono e quelle che guariscono. 
Resi uguali dalla difficoltà estrema, gli uomini si incammineranno verso la possibilità di un futuro più giusto e pacifico, che arriverà insieme alla tanto attesa primavera. Ma il destino del mondo è incerto, consegnato nelle mani incaute dell'uomo... 

CONCLUSIONI:
Intanto NON è un romanzo! E' un PAMPHLETMAGARI ERA IL CASO DI DIRLO, NO? 
Questo scritto è solo un lungo sproloquio polemico di finto perbenismo anche un po' ipocrita di uno "scalatore-montanaro-scultore" che però, anzichè starsene in montagna, imbratta 160 paginette di banalità, senza inizio-svolgimento-fine, e le vende con Mondadori a 18.00 euro. 
E poi è "il mondo" che fa schifo? Bha! 
Da che pulpito viene poi 'sto predicozzo infinito su quanto non ci sia nulla da salvare al mondo? Su quanto i giovani siano sbagliati? Dal Dalai Lama? Be' da lui lo potrei anche accettare. Ma da Mauro Corona, no!
Ha dei problemi in campagna, Signor Corona, 
che si ostina a venire in città? 
Ma se i giovani di oggi fanno tutti schifo, chi li ha educati male? SI SONO CRESCIUTI SBAGLIATI DA SOLI? Non avranno le loro colpe anche gli adulti, magari un pochino?
E poi, siamo proprio sicuri che siano così o sono solo "nervosi" perchè stanno contemplando le macerie del mondo che "ci" avete lasciato voi, quelli della vostra generazione? Quindi se il mondo fa schifo, di chi è la colpa?

E poi, frasi penose come questa: "Si salva la gente di montagna e di campagna, ma non tutta. Solo quella di una certa età. Le ultime generazioni con le mani non sanno fare niente. All'infuori di seghe e computer, non le usano."
Ma si rende conto dell'assurdità? Ma come si permette di affermare una cosa del genere?
Come se fossero tutti sbagliati, poi. Tutti.
Ci sono invece così tanti giovani che hanno aperto attività d'artigianato unendo l'arte dei nonni alle nuove tecnologie che lei nemmeno s'è preso la briga d'andarsi a informare prima di pisciare in faccia "ai giovani". 
Io glielo richiedo, ma come si permette?

Forzatissime, ipotetiche quanto infelici scene raccontate con POV onnisciente e soggetto "la gente" (molto audace!) come: "Senza televisione la gente diventa matta, non dorme un secondo. L' umanità. tecnologica precipita nell'agitazione. Senza più fonti d'energia l'umanità civilizzata sprofonda nell'angoscia. I popoli primitivi no, quelli non s'accorgono di nulla. Ma in Italia, senza la compagnia di Baudo, Vespa, Santoro, Fiorello e via discorrendo, nessuno dorme più. Come si fa a trascorrere le serate in loro assenza?" mi hanno fatto drizzare i capelli in testa. E io ho i capelli moooolto lunghi.
Mi hanno sempre detto di scendere nel concreto
e di NON scrivere mai in astratto
usando "la gente" ... mha!
Ma si rende conto della marea di assurdità? Una dietro l'altra? E poi in tutto il pamphlet?
Ma prima di riempirsi costantemente la bocca di assiomi come se avesse "le verità delle cose" in tasca dovrebbe guardarsi meglio in giro e soprattutto leggere un po' di manuali di scrittura, così la prossima volta che vorrà "illuminarci" con le sue perle di saggezza almeno lo farà con una narrativa di qualità. Non è mai troppo tardi. ^^ 

Se sceglieva un solo personaggio che faceva e diceva avrebbe avuto migliori risultati. Ma, accidenti, era necessario inventarsi una trama. Cosa che qui, NON C'E'. Non c'è trama, non c'è uno sviluppo logico degli eventi. E' la sua opinione e basta. Avrebbe dovuto scrivere "Mauro Corona pensa che ..." o "io penso che ..." almeno il lettore sarebbe stato preparato a ricevere i "suoi salmi di vita vissuta".
A ognuno il suo lavoro ^_^
I miei zii erano contadini, vivevano nella campagna emiliana.
Avevano mucche, galline, caprette, conigli ...
Coltivavano i campi.
Adoravo andare da loro d'estate. Li aiutavo come potevo.
Facevo più danni che altro, in realtà.
Loro però mica odiavano quelli della città.
Loro mica sputavano sulla tecnologia, anzi.

PERCHE' LEI INVECE ODIA IL MONDO, Signor Corona?
Vede, ho quasi finito, se proprio voleva raccontare una storia con alcune morali quali l'ambiente, il rispetto per la natura, la riscoperta di quello che è più importante come il valore della famiglia, tanto per citarne alcuni, avrebbe dovuto costruire una storia con dei personaggi. Creare una trama SERIA e coinvolgente che mostrasse attraverso le scelte e le azioni dei personaggi situazioni estreme. 
Mettiamoci pure un'apocalisse come ambientazione.
Solo facendo vivere in modo diretto al lettore una storia difficile, estrema, il lettore stesso potrà assorbire in modo diretto le emozioni e viverle come se fosse lui a soffrire insieme al personaggio.
Si chiama romanzo, non pamphlet! 
E ne hanno fatto uno molto bello che da tutte queste emozioni: THE ROAD! La strada, di McCarthy. Attraverso la storia del padre e del figlio del romanzo La Strada si vive-soffre davvero.
Quello è un signor romanzo post apocalittico.
Il suo sembra più una vomitata d'idee personali acide e poco costruttive degne di un "bisbetico".
"Vi odio tutti!
Dovete morire tutti!
A spalare letame, tutti!" (Corona)
Scrivere di "la gente", "gli uomini", "il mondo" come se lei fosse il detentore della sapienza onnisciente mi ha fatto solo innervosire. Per non dire che le azioni della "gente" sono quasi sempre forzate, banali, insensate. 
Ha degradato la figura femminile in un modo vergognoso retrocedendola come nel medioevo. Scusi, ma da donna ho trovato disgustoso il suo "fattrice inutile" o "femmina da barca".
Odia gli intellettuali, ma tenta di fare il loro lavoro. 
Odia la città, ma non si rassegna a vivere in campagna come eremita. 
In sintesi, io ho percepito solo un'invidia di sottofondo ferocissima, un rancore e una rabbia repressa forse da tempo che non vedeva l'ora di esplodere e sparare a raffica su chi passasse di lì, un po' a caso.
Purtroppo ha mietuto vittime solo tra i lettori.

Cosa dire? 
Io mi considero una donna abbastanza civile, che però ha dei limiti di pazienza e sopportazione.
Non ricordo di aver mai imprecato tanto durante una lettura =_=

Ovviamente, BOCCIO il suo pamphlet per vari motivi:
- è scritto con arroganza, bisognerebbe essere "un sant'uomo" per spararle così grosse.
- è tutto raccontato, una noia totale.
- è pieno di parolacce inutili.
- non c'è trama, non  c'è coinvolgimento.
- è denso di banalità, frasi fatte, cliché che portano alla chiusura "L'uomo sarà l'unico essere vivente ad autoestinguersi per imbecillità." Quest'ultima frase non racchiude certo l'imbecillità dell'uomo, cioè dei 7 miliardi di persone che popolano il pianeta, ma solo di un unico individuo. Indovini chi? Come può un essere cosciente auto-estinguersi? Magari potrebbe estinguersi per diverse cause che dipendono da lui e non, ma NON può AUTO-estinguersi. Vorrebbe dire che "l'uomo" dovrebbe uccidere tutti i suoi figli, non farne più e poi suicidarsi. Le pare possibile? Bha!

19 novembre 2011

[serie tv] SUPERNATURAL stagione 3 /Marmotta Day

STAGIONE TRE
Per la STAGIONE DUE vi rimando QUI!
Ricordo che la quinta è stata trasmessa di recente su Rai Due. Ora ci sono le repliche, sparse anche delle serie precedenti. Ricordo anche che negli USA stanno andando in onda le puntate della settima.

La stagione tre è fantastica!
Mi ha entusiasmata. Veloce e densa di situazioni coinvolgenti. Sono solo 16 puntate, ma sono tutte imperdibili. Ora vado in riassunto, poi lo speciale sul Marmotta Day ^_^

!!!SPOILER!!!

E' così che finirai, Dean!
Per salvare il fratello Sam, Dean ha venduto l'anima alla fine della serie precedente. Il filo conduttore della terza è il tentativo dei fratelli di rompere il contratto. 
All'inizio, Sam compie un gesto impulsivo e, purtroppo, senza risultato: uccide il demone dell'incrocio. Peccato che non sia "Lui" a tenere il contratto. 



Fa il suo ingresso un demone, Ruby. Lei dice di voler aiutare Sam a liberare il fratello. Lo avvisa sull'identità del possessore: Lilith. Uno dei demoni più antichi e potenti, dunque, ha le sorti di Dean. Trovarla e sconfiggerla è l'unica soluzione. 

Con un rito esoterico, Sam cerca di salvare il fratello
Ruby intrappolata nel cerchio
Ruby è ambigua, seduce Sam col sangue convincendolo che se beve sarà più forte e quindi in grado di sconfiggere Lilith quando si renderà necessario. Dean non si fida, e per un po' i fratelli si separano per poi riunirsi nuovamente. Alla fine però l'anno scade e i cerberi infernali arrivano per l'anima di Dean.

L'ora X è giunta!
Dean, non lascerò che ti prendano.
Lo farai, invece!
Lilith s'impossessa del corpo di Ruby per lo scontro finale.
L'ultima puntata è ben gestita con un finale che si sperava non arrivasse e invece ... Dean viene dilaniato dai cerberi. Lilith tenta di bloccare Sam ma si ferma, dubbiosa. Qualcosa in lui è strano. Se ne va. Anzi, fugge liberando il corpo di Ruby. Sam abbraccia il corpo sanguinante del fratello, ormai Dean è morto.

Dean dilaniato ...
:(
Lilith mentre possiede il corpo di Ruby 
Lilith esce da Ruby, qualcosa in Sam la spaventa
Un finale triste ma annunciato. Dean è morto per il fratello, Sam non si da pace. 
Se solo Dean fosse morto "del tutto", invece è bloccato in un'agonia senza fine. Il contratto col demone era chiaro: l'anima sarà torturata per sempre ...



SAAAM!
Terribile, povero Dean ... piango!
TROVATE IL VIDEO RIASSUNTIVO DELLA TERZA QUI!
Lo avrei condiviso volentieri, ma SIAE non vuole ... 

!!!FINE SPOILER!!!

Nella terza ci sono molti episodi auto-conclusivi, quello che più mi ha colpita è quello dedicato al MARMOTTA DAY ovvero il Giorno della Marmotta
Per chi non sapesse, vado in spiegazione ^_^
Il Giorno della Marmotta è festeggiato il 2 febbraio negli Usa e nel Canada tutti gli anni. Per i dettagli QUI!
Nel 1993 è stato fatto un film, divenuto poi cult, che aveva per protagonista un giornalista (un meteorologo, per essere esatti) che si recava in una piccola città della Pennsylvania, Punxsutawney appunto, per intervistare la gente del luogo sulla festa del Giorno della Marmotta.

IL FILM ERA "RICOMINCIO DA CAPO"
L'ATTORE, UNO STRAORDINARIO BILL MURRAY
Immagine presa QUI!
Perchè però questo film dall'incipit "normale è divenuto un cult?
Per quel che succede il giorno dopo. Infatti Murray si risveglierà nello stesso giorno, rivivrà le stesse situazioni e così il giorno dopo ancora. In pratica è bloccato in quel giorno.
Il film è straordinariamente divertente! ALTAMENTE CONSIGLIATO!
A parte questo, l'idea è piaciuta così tanto che il nostro Antonio Albanese diretto da Manfredonia lo ha reinterpretato magistralmente in "E' già ieri" del 2004 (SEMPRE CONSIGLIATO! E' BELLISSIMO!) ma non solo. Numerose serie gli continuano a dedicare una puntata ^__^

Ne avevo vista una in BUFFY, nella sesta serie la puntata cinque: Sotto esame. Una puntata divertentissima dove Buffy viene costretta dai tre nerds "cattivoni della serie" a ripetere la stessa scena nel negozio di Giles e Anya.
Un'altra c'è in Eureka, nella terza serie la puntata quattro: I do over. Questo non è proprio comico. In verità, parte bene ma finisce malissimo. Piango ancora. Vi dico solo che muore uno dei miei personaggi preferiti della serie. :(

Tornando a Supernatural, abbiamo la puntata undici "Un martedì infernale" dedicato al Marmotta Day. E' fantastica, che ridere! ^_^
C'è il demone burlone, il Trickster della seconda serie, di mezzo. Il povero Sam vivrà lo stesso giorno per mesi. Vedrà morire Dean in modi assurdi senza riuscire mai a salvarlo.
Prima Dean viene colpito da un colpo di fucile, poi investito da un'auto. E ...

La prima morte, fucile.
Investito dall'auto
Schiacciato da un pianoforte
Soffocato da una salsiccia
Sotto la doccia, si ode il grido. Forse è scivolato
"Questo tacos ha un sapore strano ..."
Fulminato
Durante una colluttazione con Sam per l'ascia 
E ancora ...
L'episodio però ha un finale ben orchestrato. Anche quando scopriranno il demone, Dean morirà nuovamente e Sam trascorrerà i sei mesi successivi da solo. Solo alla fine, si ritroverà ancora col fratello, la mattina del mercoledì. Bello! Davvero un grande episodio, un bel omaggio al MARMOTTA DAY!

Anche la terza dei fratelli Winchester è finita.
Alla prossima!

14 novembre 2011

Mattatoio n.5 (La crociata dei bambini) di K. Vonnegut

FELTRINELLI
INCIPIT

È tutto accaduto, più o meno. I brani di guerra, in ogni caso, sono abbastanza veri. Un tale che conoscevo fu veramente ucciso, a Dresda, per aver preso una teiera che non era sua. Un altro che conoscevo minacciò veramente di fare ammazzare i suoi nemici personali, dopo la guerra, da dei killer. E così via. Ho cambiato tutti i nomi.
Io tornai veramente a Dresda con i soldi della Fondazione Guggenheim (Dio la benedica) nel 1967. Somigliava molto a Dayton, nell'Ohio, ma c'erano più spazi vuoti che a Dayton. Nel terreno dovevano esserci tonnellate d'ossa umane.
Ci tornai insieme a un vecchio compagno di guerra, Bernard V. O'Hare, e facemmo amicizia con un tassista che ci portò al mattatoio dove eravamo rinchiusi la notte come prigionieri di guerra.
Si chiamava Gerhard Müller. Ci disse che era stato per un po' prigioniero degli americani. Gli domandammo che effetto faceva vivere sotto i comunisti, e lui disse che al principio era terribile, perché tutti dovevano lavorare molto duro, e perché non c'erano case e mancava da mangiare e da vestirsi. Ma adesso le cose andavano molto meglio. Lui aveva un bell'appartamentino, e la figlia frequentava una buona scuola. Sua madre era rimasta incenerita nell'incendio di Dresda. Così va la vita.
A Natale mandò a O'Hare una cartolina, ed ecco cosa diceva: «Auguri a lei, alla sua famiglia e al suo amico buon Natale e felice anno nuovo e spero che ci incontreremo di nuovo in un mondo libero e in pace nel mio tassi, se il caso vorrà.»


TRAMA (dalla quarta): Verso la fine della seconda guerra mondiale Vonnegut, americano di origine tedesca, accorse con tanti altri emigranti in Europa per liberarla dal flagello del nazismo. Fatto prigioniero durante la battaglia delle Ardenne, ebbe la ventura di assistere al bombardamento di Dresda dall'interno di una grotta scavata nella roccia sotto un mattatoio, adibita e deposito di carni. Da questa dura e incancellabile esperienza nacque "Mattatoio n. 5 o La crociata dei bambini", storia semiseria di Billy Pilgrim, americano medio affetto da un disturbo singolare ("ogni tanto, senza alcuna ragione apparente, si metteva a piangere") e in possesso di un segreto inconfessabile: la conoscenza della vera natura del tempo.

Dal libro: Così sollevai la mano destra e le feci una promessa. «Mary,» dissi «non credo che finirò mai questo libro. Ormai devo aver scritto cinquemila pagine, e le ho buttate tutte via. Se mai lo finirò, comunque, le do la mia parola d'onore: non sarà una cosa da Frank Sinatra o John Wayne. 
«Le dirò una cosa» feci. «Lo intitolerò La crociata dei bambini

Billy dal un'immagine del film "Slaughterhouse-Five" del 1972
di George Roy Hill
Provo a fare la trama "lineare". Non è facile anche perchè mancano dei pezzi e spesso i flash back sono anche di poche righe, comunque ci provo. Metto ovviamente le parti più importanti.

!!! SPOILER !!!
Billy nasce nel 1922.
Da bambino impara subito che se vuole "sopravvivere" deve "nuotare". Metafora acida e cruda della vita. Il padre lo lancia in piscina senza farsi troppi problemi. Billy ne rimane traumatizzato.
Ma i genitori lo traumatizzano anche portandolo al Gran Canyon, il piccolo Billy a un solo passo dal burrone se la fa nei calzoni.

Billy partecipa alla Seconda Guerra Mondiale.
Non è un "vero soldato" nel senso che non fa uso di armi. E' l'assistente di un cappellano, o meglio "avrebbe fatto" l'assistente solo che viene catturato prima dai tedeschi. Vanno in un campo, ci sono anche gli inglesi. Stanno bene, diciamo, arrivano scorte di cibo in abbondanza.
Viaggiano in treno. Billy si crea un nemico per un incomprensione, Paul Lazzaro, ma anche un caro amico, Edgar Derby. Ripartono ancora, li portano a Dresna.
Qui è meno "accogliente". Vengono "ospitati" in uno dei mattatoi, dove prima macellavano i maiali. Il Mattatoio numero cinque. L'interprete si raccomanda di imparare a dire: "Schlachthof-fünf".
(dal libro: "Schlachthof significava mattatoio; fünf era il vecchio buon "cinque".)
Si ritroverà sempre a Dresna il 13-14 febbraio del 1945, data storica per via del bombardamento che uccise migliaia di innocenti e distrusse buona parte del centro storico della città.
Billy, i soldati americani e le guardie tedesche sopravvivono trovando rifugio in un deposito per la carne scavato nella roccia, sotto il mattatoio.
Billy sopravvive e ritorna a casa dopo aver assistito alla fucilazione del suo amico Edgar. S'era impossessato di una teiera.

Billy riprende gli studi, scuola d'optometria, ma ha un collasso nervoso. Subisce degli elettroshock.
Si sposa con la fidanzata e ha una famiglia. Fa carriera. Diventa molto ricco, socio dei Lions.

Billy si ritrova coinvolto in un incidente aereo nel 1968.
Un volo Charter. Muoiono tutti ma lui sopravvive. La moglie, impazzita, ha un incidente automobilistico assurdo quasi al limite del tragicomico e muore.
Billy, dopo un'operazione al cervello, ritorna a casa. Rimane solo e scrive le sue memorie. Va anche a New York e partecipa a delle trasmissioni notturne dove dichiara che nel 1967 era stato "rapito dagli alieni". E che ogni tanto va da loro, sul loro pianeta.

Durante alcuni momenti della sua vita, Billy ha avuto delle visioni. Dei lampi di luce.
Sarà trasportato su un altro pianeta, Tralfamadore, dai suoi abitanti spesso e volentieri.
Lo mettono in una sorta di cupola-zoo e lo osservano.
Loro gli faranno comprendere la "quarta dimensione", nella quale vivono i tralfamadoriani.
Per loro il tempo non è lineare. Ecco quindi che Billy inizia a ripercorrere frammenti della sua vita in modo schizofrenico, ecco perchè il libro è scritto nello stesso "apparente" modo.
Sul pianeta Billy avrà una compagna, un'attrice che gli alieni gli hanno "portato" per creare un figlio e vivere serenamente. Ma soprattutto per guardarli e studiarli. (Avete capito? 'sti alieni-guardoni! Eh! ;)
Farà avanti e indietro.
Tanto gli alieni deformano la realtà, quindi Billy può rimanere sul pianeta alieno per anni mentre sulla Terra passano solo pochi istanti. Infatti vedrà suo figlio crescere.

Troverà la morte terrestre durante una conferenza per mano di un reduce impazzito, Lazzaro, che gli spara. Billy saluta come salutano i tralfamadoriani: "Addio, ciao, addio, ciao!"

A grandi linee, dovrebbe essere così.

!!!FINE SPOILER!!!
Billy sul pianeta Tralfamadore
La cupola geodetica lo protegge dall'atmosfera densa di cianuro.
Billy dice: "La cosa più importante che ho imparato a Tralfamadore è che quando una persona muore, muore solo in apparenza. Nel passato essa è ancora viva, per cui è molto sciocco che la gente pianga ai suoi funerali. Passato, presente e futuro sono sempre esistiti e sempre esisteranno.
tralfamadoriani possono guardare ai diversi momenti come noi guardiamo un tratto delle Montagne Rocciose. Possono vedere come siano permanenti i vari momenti, e guardare ogni momento che loro interessi. È solo una nostra illusione di terrestri quella di credere che a un momento ne segue un altro, come nodi su una corda, e che una volta che un istante è trascorso è trascorso per sempre.
Quando un tralfamadoriano vede un cadavere, tutto quel che pensa è che il morto è, in quel particolare momento, in cattive condizioni, ma che la stessa persona sta benissimo in una quantità di altri momenti.
Ora, quando io sento che qualcuno è morto, alzo le spalle e dico quel che dicono i tralfamadoriani dei morti, e cioè "Così va la vita."
Questo "Così è la vita" batte in testa come un martello!
E' cinismo puro, quando narra come se nulla fosse la morte o le disgrazie di alcuni personaggi per poi chiudere con -così è la vita- sembra addirittura fare spallucce.
Non mi era mai accorta di quanto fosse "crudele" questa frasetta. Mi è capitato di udirla alcune volte e non ci avevo fatto caso. Ora, dopo Mattatoio, mi suona davvero "perfida".

Billy dopo il bombardamento a Dresna, mentre bruciano i cadaveri
Dal libro: «Se non avessi passato tanto tempo a studiare i terrestri,» disse il tralfamadoriano «non avrei alcuna idea di ciò che s'intende per "libera determinazione". Ho visitato trentun pianeti abitati dell'universo, e ho studiato i rapporti relativi ad altri cento. Solo sulla Terra si parla di libera determinazione

I tralfamadoriani sono "alti sessanta centimetri, erano verdi, e avevano una strana forma. Le loro ventose d'aspirazione erano a terra, e i loro gambi, estremamente flessibili, puntavano di solito verso il cielo. In cima a ogni gambo c'era una piccola mano con un occhio verde nel palmo."
Sono amichevoli e vivono nella quarta dimensione. Hanno cinque sessi ma a Billy sembrano tutti uguali perchè le "differenze" sono solo nella dimensione a lui preclusa data la ristrettezza mentale.

Speravo di trovare qualcosa in più della loro cultura, mentalità ma evidentemente "il vivere in un'altra dimensione" non ha reso possibile la conoscenza.
Più che guardare, non fanno. Applaudono, ridono ma nulla più. Onestamente, la parte "fantascientifica" lascia molto a desiderare. E' palese che fosse una scusa per denunciare i fatti accaduti a Dresna, vera essenza del libro.

Alcune differenze tra il film e il libro: gli alieni nel film sono "invisibili" mentre nel libro Billy li ha tutt'intorno alla cupola. Proprio come uno zoo, lo osservano sempre.
Billy e Montana, l'attrice che gli farà compagnia nella cupola e da cui avrà un figlio, sono sempre nudi nel film solo lei compare nuda all'inizio. Sarà un caso? Mha ;)

Bizzarro.
Lui l'hanno trasportato con la vestaglia e il pigiama
Lei, invece, era sulla spiaggia a prendere il sole ...
Billy, poco prima della sua uccisione, avvisa che sta per morire.
Dal libro: "Se protestate, se pensate che questa morte sia una cosa terribile, allora non avete capito nulla di quel che ho detto.» E qui conclude il suo discorso, come sempre, con queste parole: «Addio, ciao, addio, ciao». (...)
«No, no» dice Billy sereno. «È ora che ve ne andiate a casa dalle vostre mogli e dai vostri bambini, ed è ora che io muoia per un po', e poi viva di nuovo.» In quel momento, l'alta fronte di Billy si trova nel mirino di un grosso fucile laser. L'arma è puntata verso di lui dalla tribuna stampa ormai buia. Un istante dopo Billy Pilgrim è morto. Così va la vita.
Così Billy sperimenta per un po' la morte.
È soltanto luce viola e ronzio. Non c'è nessun altro, lì; nemmeno Billy Pilgrim."

Questa parte è circa a metà libro, altro che scrittura schizofrenica.
Per fortuna l'autore inizia spesso con una data o precisando la situazione aiutando così il lettore. Solo alla fine però si ha il quadro completo degli eventi. C'è anche il cambio dei tempi dei verbi e della persona da terza a prima. Ma si legge, con un po' di calma e pazienza.

CONCLUSIONI: Non mi ha fatto impazzire, alla fine è un romanzo drammatico-grottesco-cinico sulla guerra e, in particolar modo, su Dresna. La fantascienza è un piccolo travestimento per meglio attaccare "gli uomini" e creare la denuncia e il giudizio da una razza superiore extra-terrestre.
E' però un buon libro, scritto bene anche nella sua "epilessia".
Non è facile riuscire a narrare una storia completa come questa con uno stile discontinuo.
Al termine della lettura, si è vissuta tutta la vita di Billy anche se lo stile lascia il lettore abbastanza distante. Io non sono rimasta coinvolta più di tanto per via degli sbalzi, suppongo, ma anche per lo stile asciutto e un po' asettico.
Le parti sul pianeta, non mi sono piaciute. Le ho trovate molto "infantili" e con basi scientifiche inesistenti. Mi sono sembrate più le fantasie esaudite di un uomo represso che ha avuto molti problemi al cervello: elettroshock e operazione.
Da un certo punto di vista, potrebbe essere anche la storia di un uomo che immagina tutto.
Quindi, che dire?
Così va la vita!

NOTA extra:
I libri citati in Mattatoio sono molti. Ve ne riporto alcuni:
Straordinari inganni popolari e fanatismo delle folle, di Charles Mackay. (da qui il titolo "crociata dei bambini")
Il Teatro e la Galleria di Dresda, di Mary Endell.
Parole per il vento, di Roethke.
Céline e la sua visione, di Erika Ostrovsky.
La Sacra Bibbia
L'esecuzione del soldato Slovik, di William Bradford Huie.
La valle delle bambole, di Jacqueline Susann.
Il segno rosso del coraggio, di Stephen Crane.
Fratelli Karamazov, di Fëdor Dostoevskij.
Apocalisse a Dresda, di David Irving.
Viene citato William Blake e titoli sparsi quali "I tre moschettieri", "La via lattea" e "Ivanhoe".
Poi, hanno trovato ampio spazio i seguenti titoli: Pazzi in quarta dimensioneIl Vangelo dello spazio Il fenomeno senza intestino, di Kilgore Trout. Di Trout ce ne sono molti altri. Chissà perchè?
Perchè l'autore è un po' un burlone. Ecco perchè!
Trout NON ESISTE! :D

Un uccello disse a Billy Pilgrim: «Puu-tii-uiit?»

 
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