31 dicembre 2011

HAPPY NEW YEAR 2012!

Immagine presa QUI!
L'apocalisse si avvicina :D
Manca poco all'invasione aliena, alla pandemia che ci ridurrà tutti in zombie, all'arrivo del cometa/pianeta "che passando casualmente" vicino alla Terra avrà un incontro ravvicinato tale da creare maremoti-terremoti-inondazioni-eruzioni vulcaniche-uragani-tornadi-cicloni-il ritorno di Godzilla-e.chi.più.ne.ha.più.ne.metta ... forse arriverà anche il nuovo Messia, speriamo, a braccetto con l'anticristo, che sappiamo non godere di solitudine quindi giungerà tra noi in compagnia di cavalieri e appestati.

Quella "faccenda" del Titanic, era colpa di Godzilla :D
Immagine presa QUI!
Che altro?
Nel 2012 sono previsti la repentina inversione dei poli magnetici, una congiunzione astrale di portata "cosmica", la ricomparsa di Nibiru e quindi il ritorno degli Annunaki, il pianeta X e gli Zetas, Nemesi (la nana rossa),  "scottature solari" a livello mortale (non c'è protezione maxima che tenga), supenove ... insomma, il 2012 sarà un anno "che non dimenticheremo".
Quindi godiamoci il CAPODANNO!
AUGURI A TUTTI!

25 dicembre 2011

18 dicembre 2011

Snow White, il Cacciatore, la Strega e il Salame

Questa è la falsa-storia di "Biancaneve e il Cacciatore". 
Una pazzia che ho scritto forse a causa della febbre che mi ha "fatta prigioniera" tra ieri e oggi, e spero non anche domani. O forse i farmaci, chissà.
Il tutto nasce dal film in uscita nel 2012 sulla rivisitazione della fiaba di Biancaneve QUI! e altre cosucce che ho notato e collegato.
Non è uno scherzo!
Si chiama proprio come un film v.m.18 di serie B :D

Quello che segue è senza scopo se non quello di farvi divertire, almeno spero.
Enjoy! :D


Era l'imbrunire.
Come ogni mattina, pomeriggio e sera il cacciatore spaccava la legna. Senza sosta, senza tregua. 
il "cacciatore" 
Tra una picconata e l'altra, aveva dei ricordi, frammenti di una vita precedente.
Mi ricordo che NON brandivo un'ascia, ma un martello. Chissà perchè?
E spaccava e spaccava fin quando una donna misteriosa fece capolino da dietro un albero.

Salve!
Lo salutò fissando i muscoli madidi mentre le gote s'avvamparono sulla pelle d'alabastro.
Il cacciatore si domandò che caspita ci facesse una gnokka.da.paura.così nel bosco, e da sola, ma dopo la bimbetta con la mantellina rossa del giorno prima, inseguita dal licantropo che a sua volta era inseguito da un cacciatore di vampiri, fece spallucce. Sarà il periodo di alta stagione!
-Salve.- Si fermò e la osservò da capo a piedi. La donna indossava una mantella di piume nere sopra una veste dorata. Bizzarra mise per girare nel bosco, pensò alzando un sopracciglio e contraendo i pettorali.
La donna sussultò tanto che dovette afferrarsi la corona con un rapido gesto della mano.
-Posso aiutarla?
-Mi sono persa. Cerco un luogo sicuro per la notte.
Il cacciatore picconò l'ascia sul ceppo, sbuffò. -Ancora! Un'altra. Ma c'è un cartello ai margini della foresta che dice:

Qui vive il cacciatore, fa anche da ristoratore. 
Se vi perderete non temete, con lui vi divertirete!

La donna nascose il sorriso dietro la mano, bianca e delicata.
Il cacciatore s'incamminò verso l'ingresso della legnaia. -Seguitemi, vi preparo un giaciglio per la notte.
-Come?- la donna sgranò gli occhi.
-Ho solo un letto, in casa. 
Gli si avvicinò. Le unghie gli solleticarono il braccio. -In qualche modo faremo, non temete.- Gli fece l'occhiolino.
-Da mangiare ho solo del salame, va bene lo stesso? Lo faccio io. 
-Adoro il salame. Se è il tuo, poi, sarà buonissimo.
Fa caldo, qui. Ti spiace se mi metto "comoda"?
Il cacciatore e la misteriosa donna, complice un buon salame, trascorsero una notte indimenticabile. 
All'alba la donna non c'era più e il salame era finito. Sparita anche la scorta in dispensa.
-Ragazzaccia!- borbottò sorridendo.
Il cacciatore tornò a spaccare legna col sapore del piacere ancora sulle labbra. E la noiosa incombenza di dover ripulire la stanza colma di piume!

Trascorsero alcune settimane durante le quali la donna gli fece visita regolarmente. 
Ravenna e il cacciatore, che non rammentava il suo vero nome così come il suo passato, ebbero modo di conoscersi. Rimase di sasso quando scoprì essere la Regina del Reame ai margini della foresta.

Un giorno Ravenna giunse da lui con le guance scavate, gli occhi cerchiati e la pelle filtrata dal grigiore. 


-Sei triste, mia bella regina?
La donna annuì. Lo abbracciò. -Ti prego, aiutami.
-Tutto per te.- La strinse forte e la baciò.
Stretti l'uno all'altra, la donna gli aprì le sue ansie. -Quell'insignificante ragazzetta vuole portarmi via tutte le mie ricchezze. La mia figliastra, Bianca. Non si accontenta della sua parte. Va in giro dicendo che sono malvagia, solo perchè mi vesto dai Fratelli Grimm. E' vero che sono un po' costosi, ma non sto certo dilapidando il patrimonio.
-E' forse quella tipetta anoressica, pallida come un morto, che canta agli uccelli mentre raccoglie l'acqua al mio pozzo?

Bianca
Ravenna lo guardò basita. -Viene fin qui per prendere dell'acqua? Al castello ve n'è in abbondanza.
-Credo voglia solo farsi notare. Fa un po' la gatta morta, a dire il vero.
-Oh, no!- esclamò portandosi la mano alla bocca. -Forse è colpa mia. Forse ti ho lodato troppo con le mie dame di compagnia. Forse ha sentito. E' un'impicciona, non si fa mai gli affari suoi.
Il cacciatore fece una smorfia. -Non doveva restare un segreto, la nostra relazione?
Ravenna chinò il capo, gli accarezzò il petto. -Scusa.
-Allora, dimmi cos'è successo?
-Mia madre era una strega, ma una strega buona. Aiutava la gente con le sue pozioni. Curava mente e corpo. 
Il cacciatore annuì. -Non sono così ottuso da pensare subito male.
-Ne ero certa.- Ravenna sospirò. -Ebbene, mia madre mi ha lasciato uno specchio magico che mostra il presente ma soprattutto il futuro.
Il cacciatore restò basito.
-Lui, il mio specchio, mi ha detto che Bianca sta cospirando alle mie spalle. Mi ha mostrato che sta organizzando un esercito per assediare il mio castello. Vuole uccidermi!
-Bianca? Un esercito? Chi si crede d'essere, Giovanna D'Arco?
-Peggio! L'eroina di una saga paranormal romance.- Ravenna scosse il capo. -Non posso fidarmi di nessuno, solo di te.
-Cosa devo fare?
-Domani notte verresti al mio castello? Voglio mostrarti quello che lo specchio mi ha predetto.
Il cacciatore annuì.

La notte successiva, il cacciatore si recò al castello. La regina gli aveva dato una mappa con un sentiero, quello che seguiva lei, e il passaggio segreto che l'avrebbe condotto nella stanza dello specchio.
Quando giunse, Ravenna lo stava attendendo a lume di candela. 
Era superbamente magnifica, non era mai stata più bella.

Sei giunto, mio cacciatore.
Lo specchio era circolare e d'oro. Solitario protagonista della stanza senza finestre, era posto sopra un altare. Ravenna gli prese la mano e lo portò a pochi passi dallo specchio.
Recitò un mantra. -Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?
Lo specchio divenne fluido. Scivolò giù come un manto dorato. Serpeggiò lungo l'altare e i pochi gradini.
Il cacciatore indietreggiò.
-Non temere, è mio amico- sorrise Ravenna.


Lo specchio si fermò a un solo passo dalle scarpette ricamate e iniziò a innalzarsi sagomando un uomo calvo con le braccia incrociate al petto.
Sembra quel Mastro del villaggio fanatico delle pulizie. Lindo, pensò cercando di trattenere il riso.


-Mio amato Specchio, mostra al cacciatore ciò che mi hai detto.
L'essere calvo si girò come un tronco. Anche se non aveva occhi, il cacciatore sentì il suo sguardo addosso.  Nella mente del cacciatore iniziarono a proiettarsi immagini sparse mentre Ravenna gli parlava. Poteva udire la sua voce senza ascoltarla.
Per un istante barcollò, ma il caldo tocco della regina lo rasserenò.

Tu vieni da un altro mondo. Hai perso la memoria a causa di un incidente.
Il tuo potere risiede in un martello.
Io so dove trovarlo, e come prenderlo.
Il cacciatore rimase stordito da quelle rivelazioni che sentiva essere vere. Quelle immagini gli erano famigliari.
-Perchè non me lo dici ora? Dimmi il mio nome, ti prego.
Ravenna sospirò. -Vorrei che tu facessi una cosa per me prima. Ho paura che dicendoti tutto, ora, tu mi abbandoneresti al mio crudele destino.
Il cacciatore scosse il capo. -Mai! Non lo farei mai. Ma vorrei che tu ti fidassi di me.
Ravenna lo guardò languida. Congiunse le mani al petto. Annuì.
-Thor, il tuo nome è Thor.
Fu come una scarica elettrica nel cervello. Rammentò molto del suo passato. Si ricordò anche di una pazza al volante che l'aveva investito appena arrivato sulla Terra.
Per fortuna che i troppo gentili sette nani che vivevano nella foresta lo avevano soccorso. Curato.

Gli avevano dato delle vesti nuove, una casa e molto altro ancora ...
altro che non osò rammentare più nemmeno a se stesso.
-Certo, ora ricordo. Con Mjolnir nella mia mano, sarò nuovamente potente!- Alzò la testa e le braccia la cielo. Rise.
Ravenna si schiarì la voce. -Scusa, possiamo tornare a noi?
Thor le mostrò un generoso sorriso. -Certo, mia regina. Allora, come posso aiutarti?
-Bianca deve mordere una mela. Tutto qua.
Thor era incredulo. -Tutto qua? Una mela? E io a che ti servo?
Ti mostro altre immagini, così capirai.

Tu la condurrai in battaglia.
Un pungo di uomini che lei definirà esercito assalterà il castello.
-E' scritto che Bianca morda una mela "avvelenata". Tutti la crederanno morta, ma sarà solo in apparenza. Sarà una non-morta. Poi verrà il Principe che la bacerà e la porterà via con sè.
-Chi sarebbe questo necrofilo che bacia i morti?
-Uno dei Cullen. Sai quella famiglia di vampiri che abitano al di là del fiume? Ebbene, hanno recentemente ereditato il titolo di Principe. C'è il più giovane, Edward, che l'ha vista e la trova irresistibile.
-E lei?
-Lei trova irresistibile te, invece.
-Ah!- Thor incrociò le braccia. -Che si fa, dunque?
-La mela la farà cadere in un sonno molto profondo. Io la impregnerò con una mia pozione per farle dimenticare il suo passato. Quando Edward le darà il bacio, le farà bere un  po' del suo sangue così avrà una sorta di attrazione nei suoi confronti che uscirà col tempo. Lui poi, ha tutto un suo progetto per lei. Si incontreranno a scuola, lui le salverà la vita, poi fingerà di non volerla così lei lo cercherà. Niente sesso fino al matrimonio e così via.
-Mi sembra contorto.
-Sono vampiri, devono passare il tempo. Pensa che collezionano diplomi. Ti ho detto tutto.
Risero.
Thor le si avvicinò. Le strinse le braccia e la baciò con passione.
Ravenna fece un cenno a Specchio, l'essere dorato si girò e tornò nella cornice.
Fissò il cacciatore mentre con rapidi gesti si toglieva orecchini e collane. Si slacciò la veste, che scivolò liberando lo splendido corpo.




S'incamminò verso il muro dove si creò una porta, ma il cacciatore era completamente rapito da Ravenna per notare altro.
-Vieni, mio amato.- L'invitò a seguirla, ancheggiando nell'ombra del talamo.
Prima di muoversi, assaporò la lussuria a ogni passo.
Tra i gemiti di piacere, definirono il piano.


E tutto quello che seguì, sembrò scritto ...

Bianca cadde addormentata dopo il morso fatale alla mela. Il Principe Edward le diede un bacio e il suo sangue. L'avrebbe portata in una cittadina lontana, con un padre finto e un cucciolo per amico. Aveva organizzato un gran piano per renderla succube e vittima. La sua amata bella principessa, per sempre. Ma questa è un'altra storia ...
Bianca dopo il fatale morso
Thor si ritrovò a corte. Era fatta. Tutto era andato come avevano organizzato.
Ravenna era seduta sul trono.
Finalmente le avrebbe detto dove trovare il martello per tornare a casa. Aveva il suo mondo da salvare.

Non avrai davvero pensato che ti lasciassi andare, vero?
Guardie arrestatelo!
Come puoi farmi questo, dopo tutto quello che ho fatto per te?
-Non posso lasciarti andare. Non posso rinunciare al tuo salame! Nessun altro cacciatore lo fa così buono.
-Ma io sono Thor.
-Sì, lo so. Ma il tuo unico e solo destino sarà quello di compiacermi.- Si alzò, discese i gradini lentamente. Fece un cenno alla guardia che stava nei pressi di una porta. La guardia annuì. Aprì la porta, entrò. 
Si udirono grida di fanciulle. Uno sembrò emergere fra gli altri e avvicinarsi.
La guardia ritornò trascinando una giovane sporca e ricoperta di stracci puzzolenti.
Ravenna alzò il braccio, la mano indossava un guanto di metallo inusuale.
Afferrò il volto della ragazza. La sollevò da terra sotto lo sbigottimento del cacciatore. 
La regina aprì la bocca, la giovane sembrò costretta a fare lo stesso da una forza invisibile. 
Più la folta chioma dorata della giovane diventava bianca, più quella della regina s'irradiava di riflessi ambrati. Più la pelle della sfortunata diventava cadaverica, più quella di Ravenna acquisiva splendore.



Il corpo della ragazza si consumò. Quando Ravenna lasciò la presa, cadde a terra con un tonfo. Ora sembrava una vecchia grinzosa e canuta.
Ravenna sospirò. Sistemò una ciocca dietro l'orecchio. -Portatela via.
La guardia afferrò il braccio del cadavere e lo trascinò nella stanza.
Il cacciatore fissava Ravenna ancora incredulo. Disorientato.
-Non dici nulla, mio amato?
-Mi hai usato. Mi hai mentito. Mi hai soggiogato. Come hai potuto? Io sono Thor!
Ravenna sorrise. -Ma non sai dire altro? Ma non ha importanza. Non è certo l'oratoria la tua dote migliore, no? Adesso penso a come farti tornare il mio cacciatore. Una pozione che agisca sulla memoria a breve termine, forse.
Specchio sbucò da dietro il trono. Scivolò alle spalle della regina facendola sussultare.
-Ravenna,- la sagoma del volto sembrò diversa, più marcata -mi serve Thor per i Vendicatori. Non puoi tenerlo. Se ci sarà un seguito, magari te lo riporto. Ma adesso proprio dobbiamo andare.
La regina sbuffò. -Va bene, ho capito. E' stato bello, finchè è durato.
Schioccò le dita, le guardie abbassarono le lance.
Specchio si avvicinò a Thor. -Sei un po' fuori esercizio. Adesso basta perdere tempo con la legna. Abbiamo progetti ben più ambiziosi. Andiamo!
-Ma tu chi sei?
-Sono in incognito.- sussurrò -Puoi chiamarmi Marvel. Sbrigati, prima che cambi idea.
fine

Avete riso, almeno un pochino?  ^__^
Ok, è stata una pazzia. Un'esplosione di senza-senso per arrivare alla domanda:
"Perchè Thor ha fatto il Cacciatore? Mistero."

Manca poco. Portiamo pazienza.
Le immagini le ho prese dal TRAILER di "BIANCANEVE E IL CACCIATOREQUI!
e dallo SPOT di Dior QUI!
La storia è una mia "insanità" momentanea.
Ogni riferimento a personaggi irreali non è casuale ;) 
Ogni riferimento a persone reali invece lo è.
Per tutto il resto, a mia discolpa c'è che ero in buona fede e febbricitante.

NOTA finale: credo che se questo mio "micro" racconto riscuoterà successo, l'unico merito sarà per la bellissima Charlize Theron :D

12 dicembre 2011

Dannazione di C. Palahniuk (e la traduzione errata di Mondadori)

Mondadori
Strade blu
Dark
Madison è una ragazzina come tante.
Ha un unico problemino: è morta ed è all'inferno.


INCIPIT
Mi sente, Satana? Sono io, Madison. Sono appena arrivata qui, all'inferno, però non è colpa mia, se non fosse perchè sono morta per un'overdose di marijuana. Forse all'inferno ci sono finita perchè sono grassa, ma proprio grassa come una scrofa. Se si può andare all'inferno per il peccato di autostima, allora sono qui per quello. Vorrei tanto poterle dire una balla, e che sono pelle e ossa e con i capelli biondi e due tette così. Però mi creda: se sono grassa, ho le mie buone ragioni.
Innanzitutto mi presento.
Come rievocare la sensazione esatta che dà l'essere morti...
Ebbene sì, conosco la parola rievocare. Sono morta, non ritardata. Fidatevi, essere morti è molto più facile che morire. Se sei una che in vita riesce a guardare un sacco di televisione, allora essere morta sarà una passeggiata. Anzi, direi che guardare la tele e stare su Internet sono un ottimo allenamento... per la morte.

TRAMAMadison ha tredici anni ed è una ragazzina come tante. Be' insomma, più o meno... Figlia di una star del cinema parecchio narcisista e di un miliardario, viene, tra le altre cose, dimenticata per le vacanze di Natale nel suo collegio di iperlusso in Svizzera dai genitori, in giro per il mondo a caccia di orfani da adottare davanti ai media.
Durante una notte degli Oscar, Madison riesce nella non facile impresa di morire per una overdose di marijuana, e all'improvviso si trova in una situazione assolutamente diversa da quella della maggioranza delle sue coetanee. Per dirla tutta, Madison non solo scopre di essere morta, ma per giunta di essere finita all'inferno, con la non esaltante prospettiva di dover trascorrere un bel po' di tempo (a occhio e croce l'eternità) tra le fiamme e quei tormenti che lo hanno reso tristemente famoso.
Insomma, è innegabile che sia difficile pensare positivo, ma Madison è una ragazza pratica e cerca da subito di rendere meno terribili le sue prospettive: prima di tutto deve farsi degli amici, poi deve scoprire come funzionano le cose all'inferno. Infine (e questo è un obiettivo mica da ridere), deve cercare di farselo piacere.
In poco tempo diventa amica di un gruppetto di coetanei: una cheerleader, un secchione, un punkrocker e un giocatore di football, e con loro attraverserà il Deserto di forfora e valicherà Colline di unghie tagliate, per arrivare alla città fortificata dove vive Satana...

Immagine dell'Inferno dantesco
Presa QUI!
E il Grande Oceano dello Sperma Sprecato, dove lo mettiamo?
Cipollino: Ah, che pacchia. Anche qui all'Inferno ho trovato il mare...
Sam: Ehmmm ... Cipollino, non è acqua. E' sperma!
Cipollino: Che schifooo!
Chuck non è per tutti, si sa. Meglio ribadirlo, però.
Di suo ho letto solo Fight Club, quindi non posso giudicare se Dannazione sia nella media, sopra o sotto. Il paragone con quel capolavoro di Fight Club è del tutto fuori luogo. Ambientazione, personaggi e trama sono totalmente diversi. Anche il target, a mio avviso. Se Fight Club era per adulti, e soprattutto per un pubblico maschile, Dannazione è anche per giovani "svegli" e volendo anche femminile. Del resto, Madison è una ragazzina di tredici anni.
Premesso questo, ho ritrovato il cinismo e l'umorismo nero di Chuck. Ci sono alcune parti grottesche e, lasciatemelo dire, abbastanza schifose. E non mi riferisco all'oceano di sperma, che invece mi ha fatto morir dal ridere :D
Per chi lo avesse letto, mi riferisco alla "gigantessa" ...

LEGGERO SPOILER
Come è accaduto per Gulliver nei suoi viaggi straordinari (romanzo del 1726 scritto da J. Swift), anche per Madison e i suoni nuovi compagni di viaggio c'è stato l'incontro con una donna gigantesca. E nuda. O__O
Tutti di Gulliver si ricordano i Lillipuziani, peccato che ci siano ben quattro mondi di cui il secondo nella TERRA dei GIGANTI: BROBDINGNAG. Quella parte ricordo che mi aveva particolarmente colpita per il disgusto che Gulliver prova nei confronti del corpo femminile. Essendo così piccolo, tutto era "più acuto", come dice l'autore.

Dal libro di Swift, parlando di due damigelle: "La loro pelle, vista da vicino, era ruvida e scabra, maculata di vari colori, con nei qua e là, larghi come taglieri, da cui pendevan peli grossi come spaghi, per non dir nulla del resto della loro persona. (...) 
La più vezzosa di queste damigelle d'onore, una piacente e scherzosa fanciulla di sedici anni, soleva mettermi a cavalcioni su uno dei suoi capezzoli e fare altri giochetti che il lettore mi scuserà se non riferisco minutamente." - testo riportato dal cp. V della parte II dell'edizione del 1995 RCS, I classici della Bur.

Ebbene, dove Swift non ha raccontato per pudore vista l'epoca ci pensa Chuck e con dovizia di particolari che io a mia volta non riporterò :P
Durante la lettura di questa parte ero a metà strada tra il riso e lo schifo. Comunque l'autore è stato bravissimo nel miscelare quello che succede con le battute di Madison, che si scopre avere una grande prontezza oltre che una notevole fantasia.
FINE DEL LEGGERO SPOILER
Glumdalclic e Gulliver
Immagine presa QUI!
Madison è fantastica!
E' cruda, cinica, forte di carattere, molto sveglia per la sua età eppure non rifiuta la vita e i rapporti umani considerando che i genitori l'hanno cresciuta con pastiglie e droga, televisione e ipocrisia.
Anche quando si ritrova in gabbia all'Inferno, non si arrende. Esce, si porta dietro un gruppetto di dannati vicini di gabbia e inizia a gironzolare mostrando al lettore quello che succede e chi alloggia nella cantina del mondo.

Dal libro: "All'inferno non puoi fare due passi senza incappare in qualcuno di famoso: Marilyn Monroe o gengis Khan, Clarence Darrow oppure Caino. James Dean. Susan Sontag. River Phoenix. Kurt Cobain. La verità è che gli abitanti di questo posto sembrano la guest list di una festa per cui entrambi i miei genitori sbaverebbero. Rudolf Nureyev. John F. Kennedy. Frank Sinatra e Ava Gardner. J. Lennon e Jimi Hendrix e Jim  Morrison e Janis Joplin. Una specie di Woodstock permanente. (...)
Sul serio, qui basta guardarsi intorno per provare un moto di pietà nei confronti di quelle povere creature che sono riuscite a varcare i cancelli del cielo. E' impossibile non immaginarsi la scialba sala VIP del paradiso, una specie di festa delle medie senza alcolici con protagonisti H.B. Stowe e Mahatma Gandhi."

Non è un concetto nuovo che all'Inferno ci sia gente interessante.
Lo diceva anche Mark Twain: "Andrei in Paradiso per il clima e all'Inferno per la compagnia".
Nel suo "Lettere alla Terra" pubblicato postumo vista la forte critica alle religioni avevamo Satana che scriveva le lettere, qui abbiamo Madison che "scrive/parla" a Satana ma la sostanza cambia poco: una critica alla società.
L'intramontabile Twain non ha scritto solo romanzi  per ragazzi
come Huckleberry Finn e Tom Sawyer ;)
Critica e dubbio.
Se devo sollevare una nota negativa è che da una tredicenne mi sembra artificioso che scaturiscano pensieri del tipo: "E' vero, tutti sembriamo un po' misteriosi e assurdi, al nostro prossimo, ma nessuno risulta più estraneo di un morto. A uno sconosciuto possiamo perdonare la scelta di essere cattolico praticante o di dedicarsi ad atti omosessuali, ma non di sottomettersi alla morte. 
Detestiamo i rinnegati. Morire, più ancora dell'alcolismo o della dipendenza da eroina, sembra il peggiore dei vizi, e in un mondo dove ti accusano di essere pigra se non ti depili le gambe essere morti sembra la più grave delle mancanze."

Oppure come questo: "Ed ecco un altro riferimento al mio libro di storia: per molto tempo, dopo la pubertà, la vita diventa come l'era oscurantistica intercorsa tra l'apogeo della filosofia ateniese e il Rinascimento italiano.
Alle femmine spuntano le tette, e subito dimenticano quanto sono state intelligenti e coraggiose. Anche i maschi possono talvolta mostrarsi a modo loro svegli e spiritosi, ma basta che abbiano la prima erezione e per i successivi sessant'anni si trasformano in coglioni integrali.
Per entrambi i sessi, l'adolescenza corrisponde a una sorta di Era glaciale della stupidità."

Per quanto siano punti di vista interessanti per il trascorso di Madison, secondo me sono "un po' fuori contesto". Essendo una ragazzina "unica" e gettata in un'avventura surreale forse è anche corretto che abbia pensieri di gran lunga sopra la media, ma a tredici anni si pensa in modo differente. In molte hanno già avuto anche il primo rapporto sessuale, ormai. Non so, alle volte mi è parsa strana per avere tredici anni. Dubbio ... (vedi poi nota finale sulla traduzione!)

Gli altri personaggi sono quasi tutti delle comparse. Spariscono o rimangono in ombra di Madison.
Il romanzo porta avanti in parallelo, la nuova vita all'inferno e i ricordi della vita precedente con ironia e sarcasmo. I genitori sono in assoluto i personaggi che più ho detestato, ma non è stato difficile visti i continui aneddoti che l'autore ci fa vivere. E anche il ragazzo che tanto piaceva a Madison, si lascia detestare facilmente.
Al contrario, alcuni ragazzi, nuovi compagni all'inferno, sono più simpatici e socievoli.
Buffo. Quasi come se Madison avesse trovato una nuova dimensione umana con i morti più che con i vivi. Da sfigata e succube di una vita sotto i riflettori dei media, a causa dei genitori famosi, si ritrova vincente e leader di un gruppo-esercito che farà parlar di sè all'inferno.

Dal videogioco Dante's Inferno
immagine presa QUI!
La trama ha dei picchi, ma nell'insieme tiene mediamente alto l'interesse del lettore.
Non mancano però alcuni cliché, purtroppo. E alcune banalità che per un autore che professa sempre e solo dettagli concreti e veritieri mi ha lasciato un po' sorpresa.
Ad esempio, strappare i baffi a qualcuno (non vi dico a chi per non fare altro spoiler) con due dita, come fossero un cerotto, la vedo davvero difficile. Mi sembra molto manga/anime come discorso e poco veritiero. Potrei capire dei peletti dal braccio, ma i peli del volto sono un'altra cosa.
Anche la morte di Madison, che non è proprio per overdose, verrà descritta e sinceramente mi è sembrata molto forzata e poco probabile anche per via della sua robustezza fisica.

Comunque è una storia che non annoia, fa ridere in alcuni punti e riflettere in altri.
Si lascia leggere bene, complice anche lo stile asciutto di Palahniuk. La scelta del mostrato per la maggior parte del romanzo, la quantità di dettagli concreti e la prima persona che facilita nell'immersione aiutano anche quando Madison/Palahniuk si perdono nelle riflessioni/accusa sulla società.

NOTA: Per chi fosse interessato, l'autore aveva fatto un CORSO DI SCRITTURA di 36 lezioni sul suo sito QUI! C'è anche qualcosa, in italiano QUI! ma è davvero pochissimo in confronto al corso completo. Secondo me, è molto interessante e VE LO CONSIGLIO ^^

Mi sente, Satana? Sono io, Madison, e non sono la sua Jane Eyre.
CONCLUSIONI: Mi è piaciuto, anche se non mi ha entusiasmata però. Ho apprezzato più che altro il personaggio di Madison, più della storia in sè, che rimane comunque gradevole (a momenti, disgustosa) ma di sicuro originale.
Anche se alla fine è riportato un "continua ..." il libro chiude la storia di Madison. Non ha un finale tronco. Lei  tira una riga col passato, che ci è raccontato nelle sue parti più significative. Arriva a una consapevolezza della nuova se stessa dell'inferno, grazie alla quale trascorrerà una piacevole festa di Halloween :D
Il continua, a mio avviso, è stato messo per una nuova avventura "con Satana" visto che lo nomina sempre ma vi posso assicurare che non ci sono punti in sospeso. Volendo, è auto-conclusivo.
In ogni caso, se e quando dovesse uscire il secondo volume lo comprerò ^__^
PROMOSSO E CONSIGLIATO!

NOTE BIZZARRE SULLA TRADUZIONE di MONDADORI che purtroppo scopro solo a fine lettura mentre preparo la recensione! O__O
E' alquanto bizzarro leggere che nella VERSIONE ORIGINALE 
MADISON ABBIA IN REALTA' 
UNDICI ANNI!


“Are you there, Satan? It’s me, Madison,” declares the whip-tongued eleven-year-old narrator of Damned, Chuck Palahniuk’s subversive new work of fiction. (sito dell'autore QUI!)
Lo dice anche Palahniuk parlando del libro: "So Damned is about an eleven-year old girl who wakes up basically and finds that she is in hell and that she's dead, and that she's going to be eleven-years old and dead in hell for the rest of eternity."


CHE COSA FASTIDIOSA e IRRISPETTOSA ... NON TROVATE? 
Perchè in Mondadori il traduttore/curatore ha voluto alzare l'età della protagonista? E di ben due anni? Cosa che sarebbe stata banale tra i venti e i ventidue, a esempio. MA TRA GLI 11 E I 13 c'è UN ABISSO!
Forse per la scena della sua morte? Se ne parlo apertamente farei spoiler, quindi rimango nel vago dicendovi solo che oltre alla marijuana, Madison tenta di fare dell'altro la sera in cui muore.
Quindi, credo proprio di sì!

Però, se l'autore l'ha vista come una bimbetta di undici anni è di maggiore impatto tutta la storia.
Se mi sembrava una RAGAZZINA sveglia a TREDICI anni ma con dei "buchi" e dei "controsensi" è ovvio che se invece Madison ha in realtà UNDICI ANNI è una BAMBINA pazzesca! Una bambina che E' VOLUTAMENTE piccola d'età per dare maggiore CONTRASTO.
Non hanno pensato in Mondadori che cambiare l'età della protagonista sarebbe stato un ERRORE? Non hanno pensato che Palahniuk ponendo soli undici anni d'età volesse portare in evidenza dell'altro e che così invece E' ANDATO PERSO?
COME SI PERMETTONO DI CAMBIARE L'ESSENZA DEL ROMANZO SENZA NEMMENO DIRLO? Non sanno che ESISTE INTERNET e che scoprire QUESTI "DETTAGLI" OGGI E' UN ATTIMO?
E poi, chiamalo "dettaglio"?
Ora che lo so, dovrei rileggermi tutto il romanzo!
Chissà cosa avrei colto sapendo che aveva 11 anni e non 13. Dannazione!

Se ci penso, mi vengono in mente alcune scene. Esempio:
-A un certo punto, Madison parla di mestruo e a tredici anni è ben strano visto che le prime mestruazioni arrivano intorno agli undici/dodici anni. ECCO SPIEGATO IL MIO DUBBIO.
-Sulla sua tomba viene scritto che ha NOVE anni. Va bene che i genitori sono due tossici (in senso ampio) ma se ha 11 anni, è come se si fossero "persi" un solo anno. Invece com'è messo nella nostra edizione italiana, sembra che si siano scordati di ben 3/4 anni. Era assurdo. Pensavo a una svista dell'autore. Ora so che è una demenza del nostro traduttore!
-i ragazzi che incontra in cella all'inizio, NON SONO SUOI COETANEI! Lei è la più piccola, e ne diventa la leader ... c'è o no una bella differenza?

La differenza d'età CAMBIA l'interazione con gli altri personaggi. La visione che ha del suo "innamorato" e a maggior ragione quanto lui sia bastardo! E di quanto lo siano i genitori.
INSOMMA, CAMBIA TUTTO IL ROMANZO!
C'e' di che incazzarsi! E molto! O no?

Ho altri dubbi, appena riesco a procurarmi una versione originale, faccio un confronto!
Ci sono frasi strane, che suonano "diverse" ... NON da Palahniuk, insomma.
Quando si legge un romanzo, c'è una sorta di sinfonia che suona in testa e mentre leggevo ogni tanto c'era una nota stonata. Ora che ho scoperto "la libera traduzione" della Mondadori, voglio verificare se oltre all'età hanno anche aggiunto "cose" ...

Esempio: "Quanto all'odore, l'inferno non è niente in confronto a Napoli quando non raccolgono l'immondizia, soprattutto d'estate." (pagina 15, versione italiana)
Detto fra noi, vi sembra davvero una frase che potrebbe dire Palahniuk? A me non sembra il suo stile. E poi. l'immondizia di Napoli? Mha! Mi sa di aggiunta ... VERIFICHERO'!
Se salta fuori, che oltre all'età di Madison in Mondadori hanno anche aggiunto "frasi" credo che potrei anche scrivere due righe all'autore. Magari non gliene fregherà nulla, magari mi dirà che era d'accordo ... ma se no fosse così? E se lui non sapesse nulla? Chissà.
Vi farò sapere.

9 dicembre 2011

Libri per Natale 1 (Miéville-Di Filippo-King+ italiani)

SEGNALAZIONI
Visto che siamo già in periodo di compere natalizie, ho pensato di segnalare alcuni titoli di autori famosi e esordienti e di editori grandi e medio piccoli che mi sembrano interessanti.
Alcuni finiranno sotto il mio alberello, altri li ho già letti e altri ancora ci penserò perchè ho dei dubbi. 
Ecco una prima carrellata dei "3 più 3" (stranieri + italiani) con cover, trama e, quando l'ho trovato, il link per un estratto. A seguire per ciascuno, due impressioni.
Buoni acquisti ^__^

FANUCCI
INFO QUI!
INCIPIT + Estratto QUI!
TRAMA: Immaginate due città, separate e unite allo stesso tempo, in un punto indefinito dell’Europa. Figlie della catastrofe post-sovietica. Due città sovrapposte, che condividono lo stesso spazio, ognuna con le proprie strade, i propri palazzi, i propri cittadini, la propria storia, la propria identità.
Un’anomalia spazio-temporale, un capriccio tecnologico, un errore nella creazione, una scissione a un certo punto della storia? Tutto questo, o forse no.
Per un abitante di una città, il più grave reato è quello di vedere un abitante dell’altra: sono due mondi vicinissimi, eppure incomunicabili, e la punizione per chi trasgredisce è certa e impietosa. Così tutti sono abituati fin dalla nascita a non-vedere, a sfuggire ogni forma di contatto con gli altri che pure sono lì, sotto i loro occhi e a portata di mano.
Una mattina come un’altra viene scoperto un delitto, in una delle due città, e le indagini portano fino all’altra città, e poi oltre, in un’altra realtà che nessuna delle due sembra conoscere, e che probabilmente trascende entrambe. 
Un’appassionante detective-story nel solco della grande tradizione noir del Novecento, e una parabola sulle difficoltà di comunicazione nella società attuale. 

La città & la città di C. Miéville ha vinto numerosi premi. Di suo ho letto Perdido Street Station, trovate la mia recensione QUI! 
La trama mi ispira molto, lo stile un po' meno. Anzi, mi spiace dirlo, ma mi sembra peggiorato. L'incipit è deludente, l'estratto è scritto maluccio. Ha però un buon prezzo, 12,00 euro per la carta (sono 368 pagine) e soli 5,00 per l'ebook. Resto in dubbio, ma potrebbe essere che alla fine lo comprerò comunque. Spero solo che la trama vinca sullo stile. ^^

ODISSEA - DELOS-INFO QUI!
INCIPIT + Estratti QUI!
Breve spiegazione: La trilogia steampunk di Di Filippo è del 1995, quest'edizione è una ristampa corretta e ritradotta ed è composta da tre racconti (e chi l'avrebbe mai detto :D) sul genere steampunk "classico", passatemi il termine. Come per il fantasy, anche nello steampunk abbiamo delle sotto-categorie, se possiamo definirle così. 
Negli ultimi anni sono uscite pubblicazioni che hanno, forse involontariamente oppure no, rivestito lo steampunk di "occhiali-dirigibili" quando è andata bene, sennò di "pizzi-corsetti-calze a rete" O__O quando è andata meno bene. Non che io sia contraria. Infondo, se in molti non sopportano più elfi, nani e orchi nel fantasy non si può biasimare se hanno/stanno provando a rendere più commerciale un genere così affascinante come lo steampunk.
C'è solo una questione da sottolineare. In realtà, queste ultime opere sembrano più interessate all'estetica che al genere in sè. Anche in questo caso, non sono mica contraria. Basterebbe dirlo, però. Magari così evito di leggere un catalogo di moda travestito da romanzo d'ammmooore.
Per approfondimenti sullo steampunk vi rimando al Duca QUI!

TRAMA: Le prendo in prestito da Wikipedia perchè la quarta di copertina riporta delle domande. 
Cos’è accaduto alla regina d’Inghilterra? È realmente lei la creatura dagli strani appetiti che da qualche tempo siede sul trono dell’Impero Britannico? Da dove vengono i mostri dell’abisso lovecraftiano che minacciano il Massachusetts? In quale curiosa epoca sono stati condotti i poeti amanti Walt Whitman ed Emily Dickinson?
Sinceramente, non mi sento di definirle "trama". La domandina finale poteva starci, ma dopo la trama.

Racconto 1-Vittoria: Il primo racconto parte dalla creazione di Vittoria, un tritone artificialmente fatto crescere fino a diventare simile ad una donna dallo sconosciuto ma talentuoso inventore Cosmo Cowperthwait. Per una coincidenza sorprendente la creatura finisce con l'assomigliare alla giovane regina d'Inghiterra, così che quando la vera regina scompare misteriosamente sarà impersonata dalla sua sosia inumana su richiesta del primo ministro William Lamb.
Sfortunatamente, come effetto collaterale della sua mutazione il tritone ha sviluppato un incontrollabile appetito sessuale, cosicché Cowperthwait con l'aiuto del suo assistente Nails McGroaty dovrà rintracciare la regina nei bassifondi di Londra prima del totale esaurimento del primo ministro, che è finito nelle grinfie della giovane ninfomane.

Racconto 2-Ottentotti: Il romanzo breve si svolge nel Massachusetts e ne è protagonista il naturalista Louis Agassiz, antievoluzionista e convinto razzista. Egli incontra la figlia di Saartjie Baartman, una nativa Khoi storicamente nota con l'appellativo di Venere Ottentotta, e che nella Gran Bretagna del XIX secolo era stata una bizzarra attrazione di spettacoli popolari, nei quali veniva esibita per le sue peculiari caratteristiche fisiche. Nel romanzo si ipotizza che dalle sue parti intime sia stato creato un feticcio, che la figlia ed il marito di quest'ultima debbano difendere dalle brame dei Cavalieri Teutonici e dei seguaci del culto di Dagon (la divinità cara a Howard Phillips Lovecraft).

Racconto 3-Walt e Emily: Walt ed Emily del titolo sono gli scrittori Walt Whitman ed Emily Dickinson, che nella finzione grazie ad una misteriosa pozione effettuano un viaggio attraverso una dimensione senza tempo, la Terra dei Morti. Incontreranno personaggi di altre epoche, come Allen Ginsberg, e finiranno con l'innamorarsi l'una dell'altro e decidere infine di consumare il loro amore. Si noti che nella realtà storica Emily Dickinson visse senza mai sposarsi ed in semireclusione volontaria, e che di Walt Whitman è validamente sostenuta l'omosessualità, mentre restano solo ipotesi sulle sue eventuali relazioni eterosessuali.

CONSIDERAZIONE: Ho notato, come sicuramente anche voi, un fattore sessuale comune nei tre racconti. In Vittoria abbiamo la ninfomane. Nella Venere Ottentotta abbiamo il feticcio che, dopo aver visto il FILM, altri non è che questo! (ho messo un articolo, a mio avviso interessante). In Walt e Emily abbiamo l'amore ucronico tra una "vergine reclusa" e un omosessuale, almeno per la storia. 
Mha! Più che steampunk mi sembra sexpunk :D
Non mi attira molto. Non so se lo leggerò. Dubbio, dubbio.
Però, ve lo segnalo comunque perchè quest'antologia mancava da alcuni anni e, a parte il mio gusto personale e la battuta, rimane un'opera steampunk di tutto rispetto. In più, il prezzo è interessante: sono 320 pagine a 14,90 euro. Non è male. 
Fate voi ^^
Io ripenso alle mie Macchine Infernali di Jeter con gli uomini pesce con nostalgia.

SPERLING
Non è Natale se non c'è "un King" sotto l'albero ^^
Ormai è un appuntamento, quest'anno parecchio costoso però: ben 24,00 euro. Sono 760 pagine, è vero, ma visto che King potevano venire incontro ai lettori con un offertina ... no? Tipo: 19,90 euro.
King certo non muore di fame, e l'editore ne vendeva di più.

Nel frattempo ecco la TRAMAJake Epping è un tranquillo professore di Lisbon Falls, Maine, e il suo posto preferito per fare quattro chiacchiere è la tavola calda di Al. Che ha un segreto: la dispensa in realtà è un passaggio temporale, e conduce al 1958.
Per Jake è una rivelazione sconvolgente, eppure l'incredulità non gli impedisce di farsi coinvolgere nella missione che ossessiona il suo amico da tempo.
Se mai hai voluto cambiare veramente le cose, Jake, questa è la tua occasione: ferma Oswald quel 22 novembre 1963. Salverai Kennedy. Salverai suo fratello Bob, e Martin Luther King; bloccherai le rivolte razziali. E forse eviterai anche la guerra in Vietnam. Basta che passi per la "buca del coniglio", sul retro della tavola calda. Non importa quante volte l'attraversi: uscirai sempre sul piazzale di una fabbrica tessile di Lisbon Falls, ore 11.58 del 9 settembre 1958. E non importa quanto a lungo resti in quel passato: al ritorno, nel tuo presente saranno trascorsi due minuti.
Comincia così la nuova esistenza di Jake nei panni di George Amberson e nel mondo di Elvis Presley, James Dean e JFK, delle automobili interminabili, del twist e del fumo di sigaretta che avvolge tutto. Un mondo nel quale Jake è destinato a conoscere l'amore e a sovvertire tutte le regole del tempo. Fino a cambiare il corso della storia.

Mi ispira molto, la trama è originale e poi è King. Non mi aspetto "alta letteratura", mi aspetto lui. Spero. Confido. Me lo auguro.
L'unico dubbio che ho mi è dato dalla spiegazione "Non importa quante volte l'attraversi: uscirai sempre sul piazzale di una fabbrica tessile di Lisbon Falls, ore 11.58 del 9 settembre 1958. E non importa quanto a lungo resti in quel passato: al ritorno, nel tuo presente saranno trascorsi due minuti.
Ma è tipo il Giorno della marmotta "versione estesa"? Vedremo.
Questo lo leggerò, è questione di tempo. Sono già lì che mi vedo sul divano avvolta nella copertina, con fuori la neve e sul tavolino la mia cioccolatina calda  ... mentre lo zio Ste' mi racconta un'altra storia "fuori dal mondo" ^__^

ORA ALCUNI ITALIANI
DALAI
E' possibile leggere alcuni ESTRATTI QUI! oppure le prime 37 pagine QUI!
TRAMA (presa QUI!): L’Oracolo, sopravvissuto sette volte al Tocco della Luce, ha predetto la caduta del Regno di Olm. L’Arconte Ossor, uno dei pochi che ancora credono nel potere del chiaroveggente, torna a consultarlo e si convince che l’imminente catastrofe sia in qualche modo legata alla scomparsa del mostro di Giloc, precipitato quattro anni prima, in circostanze alquanto misteriose, sul fondo di un crepaccio nelle lontane Terre di Confine.
Un manipolo di Guardiani dell’Equilibrio, inquisitori incaricati di reprimere ogni forma di eresia e stregoneria, parte da Olm per far luce sulla vicenda. È il loro capo, l’Indice, a sovrintendere alle operazioni per la riesumazione del mostro e a condurre le indagini circa la comparsa di un presunto stregone nel vicino paese di Tilos. Schiavo della spinavera e spietato, raccoglie voci e dicerie, interroga e tortura i paesani per scoprire l’identità e la dimora di colui che cerca. Fiuta e segue le tracce dell’acchiapparatti di nome Zaccaria fino a Ombroreggia, dove lo cattura e lo rinchiude in un gabbiotto di ferro per condurlo a Olm. Ma Zaccaria «ospita» in sé un terribile segreto. Ci sono giorni in cui il gobbo parla attraverso di lui. Ci sono giorni in cui è un terzo ad abitarlo…
Molti altri saranno trascinati nel viaggio attraverso e oltre le Terre di Confine, verso Olm: Gamara, il cacciatore di taglie accecato dalla sete di vendetta; i due bambini Steben e Nodo, incatenati sul carro del raccogli-orfani; Orgo il gigante, in cammino dietro di loro; la strega strabica con la procace figlia adottiva e l’amica ex prostituta, unite nel disperato tentativo di salvarsi e di salvare Zaccaria. Tutti protagonisti, tutti ignari di essere pedine nelle mani del burattinaio. Non è un caso che il mostro in decomposizione, nascosto su una chiatta, venga condotto via fiume nella stessa direzione.
Il burattinaio aspetta da lungo tempo. Ha concepito un piano diabolico.

Che Barbi sia un bravo scrittore, lo dicono ormai in molti.
Ancora non ho letto il suo Acchiapparatti, ma provvederò quanto prima. Anche se Il Burattinaio è un seguito, mi è sembrato di capire che sia indipendente. Ovvero, chi ha letto l'Acchiapparatti ritroverà dei riferimenti ma chi non lo avesse letto non avrà comunque problemi per la comprensione della trama.
Durante l'intervista rilasciata al Lucca Comics and Games a Fantasy on Air, ho capito così.
Sono 525 pagine a 20,00 euro ma è un autore italiano, quindi è un buon prezzo. Non mi resta che metterlo sotto l'albero ^^

EDIZIONI XII
INFO QUI!
TRAMA: La quiete caotica di Milano viene sconvolta dall'invasione di miriadi di topi: per risolvere il maligno problema interviene un personaggio inquietante, dotato di un carisma perverso e ammaliante, capace di un potere al di là di ogni immaginazione.
La sua vendetta porterà gli incubi umani a livelli insostenibili: egli verrà a mostrare quanto la paura possa farsi realtà e rendersi manifesta in luoghi a noi familiari, magari seduta accanto a noi su un vagone della metropolitana, o nascosta nella musica di una notte maledetta.
Dentro una storia che attraversa continenti e secoli, che trasforma l'eternità in un singulto d'amore, conosceremo un personaggio pericoloso e struggente, che calca le sue orme crepuscolari a perseguire un solo scopo, l'unico che gli permette di non soccombere alla Vita: nutrirsi di Bellezza.
Il Grande Notturno è già in mezzo a noi.

L'autore, Ian Delacroix, l'ho già apprezzato nell'antologia Archetipi. Qui abbiamo: Milano, topi, zombie e il pifferaio. Mi sembra una combinazione molto interessante.

Per ora è tutto, 3 stranieri e italiani su cui riflettere.
Alla prossima!

7 dicembre 2011

L’antologia Nel buio il 15 dicembre al WOW

COMUNICATO STAMPA
L’antologia "Nel buio
il 15 dicembre al WOW
di Milano

L’ebook che raccoglie le migliori opere del concorso foto-letterario Nel buio, curato da Altrisogni e D&N, viene presentato al WOW- Spazio Fumetto di Milano il 15 dicembre.


Dal 15 dicembre diventerà disponibile per l’acquisto l’antologia in formato ebook legata al concorso foto-letterario Nel buio, indetto dalle riviste digitali Altrisogni e D&N. L’antologia elettronica Nel buio è edita da dbooks.it e pubblica i lavori di ben 28 autori, tra cui otto ospiti di rilievo selezionati tra professionisti della narrativa e della fotografia.
L’antologia verrà presentata giovedì 15 dicembre 2011 al WOW – Spazio Fumetto, Museo del Fumetto di Milano, viale Campania 12, alle ore 18:30. Interverranno la redazione di Altrisogni, la redazione di D&N, l’editore dbooks.it e gli autori presenti nell’antologia.

Il concorso Nel buio ha visto premiato Yuri Abietti, per il miglior racconto a tema, e Giuseppe Agnoletti, per la migliore fotografia a tema.
Sono stati premiati anche altri nove scrittori e nove fotografi, classificatisi secondi a pari merito.

Oltre a tali opere, l’antologia elettronica Nel buio presenta fotografie a tema di professionisti dell’obiettivo, quali Andrea Chelli, Andrea Rota Nodari e Paolo Cavanna, e racconti inediti a tema di cinque autori affermati della narrativa di genere italiana, ovvero Danilo Arona, Cristiana Astori, Alberto Cola, Stefano Di Marino e Clelia Farris.

Di seguito, i nomi e i titoli delle opere dei venti partecipanti al concorso che si sono conquistati un posto di merito nell’antologia Nel buio.

I VINCITORI
- SCRITTURA: Yuri Abietti, con il racconto Il Grande Buio
- FOTOGRAFIA: Giuseppe Agnoletti, con lo scatto Omaggio a Poe

I SECONDI CLASSIFICATI a pari merito
- SCRITTURA: Giuseppe Agnoletti (Ritorni); Mirko Dadich (Fine turno); Roberto Guarnieri (La via per le stelle); Anna Notti (Nel buio); Roberta Pizzuto (Voglio i tuoi occhi); Fiorella Rigoni (Aspettando la morte); Rubrus (Colori), Tanja Sartori (Blackout); James Carroll Wish (La fossa).

- FOTOGRAFIA: Nicola Baldazzi (Oscurità latente); Gianluca Bocci (Pietra magica); Riccardo Bruni (senza titolo); Flavio Mariano (Io, Es e Super Io); Alfredo Negroni (Incontri a mezzanotte); Katiuscia Noseda (Blood brothers); Francesco Palmitessa (Dispetto); Antonio Putini (Sara at night); Simone Varisto (senza titolo).

Ideato e organizzato da Altrisogni, rivista digitale italiana di narrativa horror, sci-fi e weird, e da D&N, rivista elettronica di ottica, fotografia ed eyewear, Nel buio è stato il primo concorso fotografico e letterario a tema, gratuito, per opere di genere horror, sci-fi e weird.

15 dicembre 2011 al WOW
Spazio Fumetto, Museo del Fumetto di Milano
viale Campania 12
alle ore 18:30
Informazioni di contatto
Altrisogni > altrisogni@dbooks.it - Blog: http://altrisogni.blogspot.com
dbooks.it > info@dbooks.it - Sito: www.dbooks.it
D&N > info@denonline.it - Sito: www.denonline.it

6 dicembre 2011

Concorsi, bandi, collaborazioni per scrittori e illustratori

Ultimamente sono nate richieste di collaborazione, bandi di concorsi per racconti, scritture collettive e altro.
Ho pensato di fare un post con i vari link di rimando.
Enjoy ^__^

SURVIVAL BLOG E' TORNATO!
Il buon Alessandro, ha ben pensato di riattivare il Survival Blog. EVVIVA! 
In realtà, le richieste sono state troppe e forse anche le minacce se non lo riattivava. Scherzo! :P
Se non sapete cosa sia, vi rimando QUI! Ci sono anche degli ebook, di cui io ne ho letti due. Ecco i link alle mie segnalazioni  (Scene Selezionate di Pandemia Gialla e Girlfriend From Hell) e recensioni (QUI!)
Questa volta è richiesto un racconto, SCADE IL 31 MARZO 2012.

NOTA: ne approfitto per segnalarvi che Ale si è trasferito. Dal Blog sull'orlo del mondo ora sta su Plutonia Experiment. Spero che nella "casa nuova" si ambienti bene e in fretta. ^__^

LUNATICA E LUPO EDITORE
Ne ho appena parlato, ma lo inserisco nuovamente per completezza ^^
Richiesta di racconti e opere di diverso genere, le info QUI! o direttamente sul sito di Lunatica QUI!
SCADE a APRILE 2012

SCRITTEREVOLMENTE
E' stato prolungato il termine FINO ALLA FINE DI DICEMBRE 2011 per il concorso gratuito STEAMPUNK vs DIESELPUNK.
Trovate le info QUI!

MINUETTO EXPRESS
Questo è davvero simpatico ^^
Racconto sui dinosauri ispirato, tra gli altri, anche a Terra Nova e Primeval.
Trovate tutto QUI! SCADE il 5 GENNAIO 2012

ALTRISOGNI
Questa notizia interesserà a molti.
Ebbene sì, la rivista ALTRISOGNI che da poco ha fatto UN ANNO con QUATTRO numeri di grande qualità ha aperto l'opportunità di collaborazione oltre che l'invio di racconti weird, horror e fantascienza per la possibile pubblicazione.
L'ultimo numero aveva anche la peculiarità di essere MULTIFORMATO E INTERATTIVO. Ne ho parlato QUI! Colgo l'occasione per informare dell'imminente uscita dell'antologia NEL BUIO, che ha una cover da paiuraaa ...
Promette bene, no? O__O
Tenete d'occhio il sito dBooks!
Ora, ALTRI SITI e EDITORI sempre attivi per la ricezione di racconti, romanzi e illustrazioni.

Il FANTASY PLANET, cerca sempre talentuosi scrittori e illustratori. Ecco QUI!

La PYRA EDIZIONI, ovvero giovani editori web crescono^^ Ecco QUI! Recentemente ha pubblicato un nuovo ebook VAMPIROPOLI.
Cover di SCANDALO DI SANGUE
L'associazione culturale DIVERSA SINTONIA che con SCRITTURE ALIENE è ormai al terzo numero già pubblicato ma cerca sempre scrittori per i successivi. Ecco QUI! il sito, mentre il BANDO è QUI!

Cover del terzo numero
Per ora è tutto, se sapete di altri concorsi GRATUITI segnalatemelo che lo aggiungo.
Se ho riportato invece qualche dato errato, scusate. Ditemelo che lo correggo subito.
Spero che queste segnalazioni possa essere utili.

IN BOCCA AL LUPO!
A presto!

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