12 febbraio 2012

[libro-film-manga] Battle Royale (e Hunger Games)

Questo articolo nasce perchè sono in lettura di Hunger Games, "caso letterario" dove dei ragazzini sono costretti a uccidersi per volere di un governo distopico e dittatoriale. L'autrice Collins ha dichiarato di essersi inventata la storia (bimbi che si uccidono in un gioco di morte trasmesso in tv) mentre faceva zapping, prendendo spunto dal mito di Teseo e dai racconti del padre che ha fatto il Vietnam. 
Caspita!
Pensa un po' che invece lo scrittore Koushun Takami col suo BATTLE ROYALE del 1999 ha semplicemente inventato una società distopica dove una classe, una volta l'anno, viene prelevata e trasportata su un'isola e qui dovranno uccidersi l'un l'altro!

La vincitrice della scorsa edizione ^^
!!!AVVERTENZA!!!
Le immagini del film e la stessa trama potrebbero creare disturbo 
alle menti ammalate di Meyerismo,
alle più giovani e deboli, agli emulatori del Gallo Canterino 
e a chi soprattutto
non ne fa uso
Attenzione! 
Questo film-libro-manga NON fa per voi!

E ora la parola alla signorina del video di presentazione:
"Il corretto modo di combattimento della Battle Royale 
a cura del Comitato Promotore della Legge BR"

Ragazzi, buon pomeriggio!
Signorina del video
Oggi, voi tutti, siete la fortunata classe selezionata per partecipare alla Battle Royale di quest'anno.
Congratulazioni!
Quindi adesso, questa signorina, vi andrà a illustrare le regole. Ascoltate bene, e combattete in modo corretto e con energia, per favore.
Immagine dell'isola
Il luogo in cui vi trovate è un'isola disabitata con questa forma. Il suo perimetro misura circa dieci km e, avendo chiesto agli abitanti di evacuarla, non c'è rimasto nessuno.

Mentre la signorina spiega, la classe ascolta con ansia e curiosità. Eccetto un'alunna ...
Gli alunni si preparano
al loro destino di morte.
Fujiyoshi Fumiyo è la prima eliminata
Alunna numero 18
Ne restano 41
Ora gli alunni comprendono la "serietà" del gioco. La signorina del video può procedere con la spiegazione senza più interruzioni.
Grazie! Allora ...
L'isola divisa in settori
Come state vedendo, l'isola è stata suddivisa in tantissime zone e in proposito, il professore vi fonderà la comunicazione alle ore sei e alle ore zero della mattina e del pomeriggio. (Quattro volte al giorno, insomma).
Nel corso delle  comunicazioni, sarete informati su quali suddette zone saranno dette pericolose.
Se vi doveste trovare in una di quelle zone, uscitene immediatamente, per favore.
E come mai vengono dette pericolose?
Ecco perchè state indossando questo collare!

Il collare, non è un accessorio ;)
Perfettamente impermeabile e antiurto, non si può togliere. Un sensore al suo interno, monitorando il battito cardiaco, ci informerà sul vostro stato e movimenti.
Se doveste fermarvi in un'area proibita dopo l'orario limite o dare luogo ad azioni di disturbo, sarete identificati e a questo punto il collare inizia a suonare e poi BOOOMMM! Esplode! E esplode anche se si cerca di toglierlo forzatamente, quindi non tentate assolutamente nulla di simile.

mi raccomando...

Non ci credete? Alcuni alunni, uno soprattutto, proprio non lo accetta.
Kuninobu Yoshitoki, alunno numero 7.



Nobu non gioca più.
Ne restano 40.
Rimane una cosa molto importante: lo svolgersi di questa gara ha un tempo limite, ed è di tre giorni.
Se dopo tre giorni di combattimento non è rimasto "solo un ultimo" tutti i collari vengono fatti esplodere automaticamente. E così non c'è un vincitore.
A questo punto, combattete tutti quanti al vostro meglio per evitare che si verifichi questo caso.


"Chi sopravvive, torna a casa." Spiega il professore. "Non siete ragazzi speciali, ma comuni. Siete stati scelti per imparziale sorteggio nazionale. Se vi state chiedendo il perchè di tutto ciò: è semplice. Voi sfottete gli adulti. Ebbene, la vita è una gara. Combattete tutti al vostro massimo. Sopravvivete, e diventate degli adulti con un valore!"
Un borsone chiuso, con viveri e armi (casuali), viene dato ai ragazzi prima di farli uscire dalla struttura. Uno alla volta, con l'appello, vengono chiamati. Escono stringendo le poche speranze rimaste.
Inizia la BATTLE ROYALE. Di 40 rimasti, uno solo sopravviverà!

Ecco le premesse di un libro del 1999 da cui hanno tratto il FILM del 2000 e successivamente un MANGA da noi tradotto da Panini.
Libro MONDADORI 
Cover manga PANINI
OPINIONE e CONCLUSIONE: E' molto violento, ma forse s'era capito. Ma la violenza non è casuale o gratuita, ha dei motivi. L'autore spiega che i ragazzi giapponesi sono esposti fin dalla scuola a una competizione troppo pressante. La sua è una denuncia alla società e poteva farlo solo scioccandola con una storia esasperata e eccessiva come quella scritta o disegnata di Battle Royale.
Ci sono un po' tutti gli stereotipi, ma "il buono" vince perchè, anche se è una distopia, l'autore ha fiducia nei giovani. Non pensiate che vi abbia rovinato il finale. Tanto, si capiva fin dall'inizio.
Ma come sopravvive? Questo invece è da scoprire. E' da scoprire anche la vita dei ragazzi, prima di arrivare all'isola intendo. Le loro relazioni personali renderanno più difficile l'uccidersi a vicenda, ovviamente. Tutto questo viene spiegato durante dei flash back nei i vari scontri.

Il manga è di elevata qualità. Ci sono delle tavole splendide e molto dettagliate. E' molto crudo, non lascia nulla all'immaginazione. NON è per tutti.


Fermo restando che CONSIGLIO LA VISIONE, LETTURA di Battle Royale solo a chi se la sentisse DAVVERO vista la violenza portata a buoni livelli di eccesso, vado a fare un breve paragone con l'imminente HUNGER GAMES.
In aprile/maggio esce il film (TRAILER QUI!), ho quasi finito di leggere il primo libro e sinceramente ho trovato numerose idee prese da Battle Royale a partire dalla principale, quella che avrebbe sconvolto gli USA e cioè: indire un gioco dove si uccidono i ragazzi.
Forse, in America, non hanno visto Battle Royale. Ma anche sì, invece, visto che hanno pure il fumetto. OPS!
Forse hanno solo la memoria corta. Forse, l'autrice ha fatto come la Rowling (sì, quella di Harry Potter!). Entrambe dichiarano di essersi inventate tutto!
Ma entrambe credo leggano fumetti!
La Rowling, The Book of magic.
La Collins, Battle Royale e altro ancora ... tipo un romanzo di KING!

Già! Il famoso "L'uomo in fuga" pubblicato col nome di Richard Bachman ^__^
Ebbene, dal suo romanzo è stato tratto un film del 1987 divenuto culto che abbiamo visto tutti: RUNNING MAN da noi tradotto L'IMPLACABILE con il mitico
AH AH AH :D
SCHERZO!

Immagine presa QUI!
Col mitico Schwarzy ai tempi d'oro!
Indimenticabile nella tutina gialla ;)
Ma non è finita. I libri e i film con "gente" che si uccide in una società distopica in un gioco dove la gente guarda per divertimento sono molti. Mi ricordo anche il terzo e ultimo film della serie di Mad Max, ad esempio. Oppure, se vogliamo vedere solo l'idea di giovani che si uccidono, potremmo inciampare nel classico romanzo "Il signore delle mosche" di Golding. Qui abbiamo l'idea di fondo.
Poi abbiamo anche film come "La decima vittima" del 1965 del regista Petri con Marcello Mastroianni dove dei concorrenti si uccidono in tv, ispirato da un racconto The Seventh Victim di Robert Sheckley.
E ancora, House of 9. Film del 2005 dove dei ragazzi sono rinchiusi e devono uccidersi.
E il 13 Tzameti, film del 2005 vincitore di numerosi premi tanto per dirne un ultimo.
E Rollerball, film del 1975 di Jewison?
Ah, già. E dove mettiamo alcuni episodi della serie Star Trek dove i personaggi si ritrovano nelle arene? Soprattutto in Voyager, quando Sette di Nove deve combattere nello Tsunkatse? (episodio 15, serie 6).
E nella serie Angel, spin off di Buffy, quando Angel combatte nell'arena? Episodio 16, serie 1. Ma le serie con le arene sono troppe per citarne altre, era tanto per un assaggio.

Insomma, a me pare che la Collins di Hunger Games abbia fatto sì zapping ma mentre guardava i film che vi ho citato, magari aveva il manga Battle Royale, il romanzo di King e "Il signore delle mosche" sul tavolino.
Poi, avrà anche pensato al Vietnam e a Teseo, ma intanto ...

La signora Suzanne Collins
che pensa che ispirarsi a Teseo e al Vietnam "sia da intellettuali"
mentre citare le numerose opere precedenti sia da -?-
Bhooo, non si sa!
Forse da nerd?
Hunger Games, etichettato come "fenomeno editoriale" molto originale e violento.
O__o Bha!
Comunque, di Hunger Games, appena termino la lettura, ne preparo un articolo.
Al momento, i giovani personaggi si stanno addestrando e "depilando" perchè è meglio lasciare un bel cadavere -_-
E' però scritto bene, si fa leggere.
Punto di forza, l'unico. (per ora!)
Alla prossima!

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