25 marzo 2012

[harmony love] I Demoni di Gena Showalter, cp1 (Lords of the Underworlds)

Quando manca il caffè ^__^
Avviso: la recensione del seguente libro è consigliata a un pubblico maturo e cerebralmente adatto a sostenere i "forti" contenuti. Non è per tutti. Avvisati :D

Cover originale
Gena Showalter, prolifica scrittrice americana, ha iniziato a scrivere a 27 anni. Da allora ha pubblicato ben 25 romanzi d'amore, ma anche paranormal romance. Oggi ha 36 anni, e non sembra arrestarsi.
Dal sito dell'HARMONY apprendo gli ingredienti formidabili di Gena: "Passioni pericolose, forze soprannaturali e uomini terribilmente sexy sono gli ingredienti del suo successo."

Ho scoperto per caso, si fa per dire, la saga di Lords of the Underworlds
Ecco la lista, perchè andrebbero assolutamente letti nell'ordine. Peccato però che nemmeno la tanto amata casa editrice italiana Harmony lo sapesse. Quindi, purtroppo, da noi sono solo pochi quelli tradotti:

1-The Darkest Fire, April 2008 novella ebook—Geyron (Guardian of Hell) MANCA!
2-The Darkest Night, May 2008—Maddox (Keeper of Violence) Sì!
3-The Darkest Kiss, June 2008—Lucien (Keeper of Death) Sì!
4-The Darkest Pleasure, July 2008—Reyes (Keeper of Pain) Sì!
5-The Darkest Prison, July 2009 novella ebook—Atlas (Titan God of Strength) MANCA!
6-The Darkest Whisper, September 2009—Sabin (Keeper of Doubt) MANCA!
7-The Darkest Angel novella in Heart of the Darkness and in the anthology Dark Beginnings, January 2010—angel Lysander MANCA!
8-The Darkest Passion, June 2010—Aeron (Keeper of Wrath) Sì!
9-The Darkest Lie, July 2010—Gideon (Keeper of Lies) FORSE (poi capirete perchè)
10-The Darkest Secret, April 2011—Amun (Keeper of Secrets) Sì!
11-The Darkest Surrender, September 2011—Strider (Keeper of Defeat) MANCA!
12-The Darkest Seduction, February 2012—Paris (Keeper of Promiscuity) MANCA!

Come fare dunque?
Perchè Harmony mi fa questo? Lo sanno tutti che una vera saga deve andare nell'ordine. Che forse, ma dico forse, non sia indispensabile? Che forse, la lettura di questi sensuali romanzi sia indipendente gli uni dagli altri? Allora perchè chiamarla saga?
Chissà.
Proviamo col primo, fin dove riesco a reggere.
"Non più un demone, non più un guerriero
ma solo un uomo che desidera una donna"
Già in copertina comprendiamo il conflitto interiore del protagonista, Maddox, un demone col nome di una marca molto promettente di preservativi.

Col Mad-dox, dura così a lungo che esco pazza! ;)
Ma prima la TRAMA (dalla copertina):  I guerrieri avevano scatenato il male per vendicare il loro orgoglio ferito e ora erano costretti a ospitarlo dentro di sé. Così erano nati i Signori degli Inferi.
Un guerriero immortale costretto da una maledizione a morire e a risorgere ogni notte...
Una giovane donna mortale tormentata dagli echi del passato...
Da sempre Ashlyn Darrow sente le voci delle persone che il destino ha condotto in quei luoghi. Un tormento che non le dà pace, finché non viene a sapere che nella cupa fortezza alle porte di Budapest vivono delle creature dai poteri soprannaturali in grado di salvarla. Quando incontra Maddox, un impetuoso guerriero prigioniero di un inferno tutto suo, per lei è come un sogno che si avvera. Le voci improvvisamente tacciono, e una passione irresistibile l'attrae verso quell'uomo cupo e affascinante. Ma ogni bacio, ogni carezza, la conducono più vicino alla distruzione, e a un'estrema prova d'amore.

Come ogni buon Harmony, è il sentimento che conta.
Non si può badare alla grammatica, all'ortografia, alla punteggiatura o allo stile. Non bisogna dimenticarsi che è il contesto che conta. Frasi chiare che immergano il lettore nella lettura per meglio immedesimarsi non ci sono. Gli Harmony hanno un linguaggio tutto loro, fatto di metafore, di similitudini, di confronti, di paragoni, di panorami e immagini, di tutto tranne che di concretezza. Tranne che nelle parti che contano, ovviamente.
Lì, invece, si deve andare al sodo.
Lì, invece, diventa tutto sodo. Tutto turgido e madido. Duro e bagnato, insomma.
Premesso questo, ma era importante, diamo una passata ... alle pagine.

INCIPIT
Ogni notte la morte arrivava in modo lento e doloroso e ogni mattina Maddox si risvegliava sapendo di dover morire di nuovo. Questa era la sua maledizione e il suo castigo eterno.
Si passò la lingua sui denti, desiderando che fosse una lama con cui tagliare la gola al nemico. Era già trascorsa quasi tutta la giornata: sentiva il tempo scorrere via, un velenoso ticchettio nella sua mente, e ogni singolo movimento delle lancette gli ricordava il dolore e la mortalità. Tra poco più di un'ora il primo colpo gli avrebbe trafitto lo stomaco, senza che lui potesse farci niente: la morte sarebbe arrivata inesorabile.
«Maledetti dei» borbottò tra i denti, accelerando la velocità con cui si esercitava con i pesi.
«Sì, sono tutti dei bastardi» concordò una voce familiare alle sue spalle.
Maddox non rallentò il ritmo all'intrusione di Torin. Aveva sfogato la frustrazione e la rabbia per due ore, colpendo la sacca da pugile, camminando sul tapis roulant e ora sollevando pesi; rivoli di sudore gli colavano sul petto nudo e le braccia, sottolineando i muscoli possenti. Avrebbe dovuto sentirsi esausto mentalmente come lo era fisicamente e invece le emozioni erano più intense e cupe che mai.

Comunque, come incipit è un po' moscio.
E un po' confuso. Certo qualche virgola avrebbe aiutato.
"Ogni notte la morte arrivava in modo lento e doloroso e ogni mattina Maddox si risvegliava sapendo di dover morire di nuovo."
Dunque, la notte arriva la morte. (Che metaforicamente sarebbe il demone.)
La mattina, Maddox, si sveglia (nel senso che ritorna cosciente) sapendo di dover morire ancora (suppongo in serata, nel senso che il demone s'impossessa nuovamente del suo corpo).
Quindi, Maddox di giorno è vivo. Di notte, no ... ma c'è il demone :D
Chiaro? No?
In sintesi: Maddox è cosciente di giorno, mentre il demone che è in lui "riposa". Purtroppo, all'imbrunire, il demone s'impossessa del corpo di Maddox. Lo comanda, insomma.
Una maledizione interessante. C'è voluta un po' di creatività per interpretarla dalla frase dell'autrice, ma è colpa mia. Io parlo pochissimo il paranormalese.

"Si passò la lingua sui denti, desiderando che fosse una lama con cui tagliare la gola al nemico."
Perchè Maddox vorrebbe uccidere i nemici leccandoli? Mha!
Comunque, tra pensieri ed emozioni confuse, Maddox borbotta e "accelera" la velocità, con cui si esercitava con i pesi. Suppongo sia inteso che solleva i pesi in modo più energico.

D'improvviso, però, si ode un'altra voce. E' Torin, che per fortuna s'era già "sfogato", visto che gli è di dietro. E sono entrambi a petto nudo e sudati e con tutti i muscoli in tensione ...

Chi ce l'ha più grosso?
Il bicipite, intendo?
Torin lo disturba, deve parlargli. Per pura fortuna, Maddox non lo devasta con la sua furia assassina.
"In quelle ultime settimane bastava poco per suscitare la sua collera assassina a cui nessuno scampava, neanche i suoi amici. Anzi, soprattutto i suoi amici. Non era quella la sua intenzione, ma a volte non riusciva a controllare l'impulso di colpire e straziare."

E perchè è così incazzato, Maddox?
Sembra che Pandora, una "femmina", abbia avuto al posto suo un compito molto importante.
"Pandora era la guerriera più forte del suo tempo, ma lui era migliore e più capace, eppure era stato considerato troppo debole per vigilare su dimOuniak, un vaso sacro che conteneva demoni così malvagi e devastanti da non poter restare neanche negli Inferi."

Demoni superiori a Lucifero, dunque. Il nome del vaso mi regala un brivido ... dimmmOniak ... dimmmOniak ... dimmmOniak ... sembra un mantra.

Ora un infodump-one su come nascono i Signori degli Inferi:

"La notte in cui avevano rubato il vaso a Pandora e liberato nel mondo un'orda di demoni volevano solo dare una lezione agli dei, ma il piano per dimostrare il loro potere era fallito: nel parapiglia il vaso era scomparso e i guerrieri non erano riusciti a ricatturare gli spiriti maligni.
Il mondo era piombato nel caos e nelle tenebre, fino a quando il re degli dei era intervenuto, condannando ogni guerriero a ospitare un demone dentro di sé. Era stato un castigo esemplare e adeguato: i guerrieri avevano scatenato il male per vendicare il loro orgoglio ferito e ora erano costretti a ospitarlo.
Così erano nati i Signori degli Inferi.

Nel parapiglia, è bellissimo! Del resto, si sa che un'orda di demoni crea parapiglia.
Il demone finisce dentro il guerriero.
Il demone era l'orgoglio, ma ferito del guerriero.
Ma chi sono i guerrieri? Non capisco. Sono degli immortali? Degli dèi?
Vabbè, quante domande. Fa nulla! La cosa importante è sapere chi ha dentro di lui Maddox.
"A Maddox era stato assegnato il demone della Violenza, che ormai faceva parte di lui come il cuore o i polmoni. L'uomo non poteva vivere senza il demone e il demone non poteva manifestarsi senza l'uomo: erano connessi come due metà di un insieme."

Ammmmazza, oh! Niente meno che il Demone della Violenza.
Purtroppo, però, per il nostro Maddox è un fardello opprimente. Per colpa del demone ha ucciso Pandora. Anche se la odiava, anche se gli era antipatica, visto che s'era presa il suo incarico, anche se le aveva (molto probabilmente) detto di no! lui non avrebbe voluto ucciderla. Ma lo ha fatto.
Allora perchè è incazzato? Mha!

Fa nulla, ora l'importante è avere una panoramica di Torin, un altro col demon-inside.
"Come al solito Torin era tutto vestito di nero e portava i guanti. I capelli chiari gli ricadevano sulle spalle e incorniciavano un viso che le donne mortali consideravano bellissimo. Non sapevano che quell'uomo era un demone dall'aspetto angelico, anche se in realtà avrebbero dovuto capirlo: pareva emanare insolenza e nei suoi occhi verdi brillava una luce inquietante. Sarebbe stato capace di riderti in faccia mentre ti cavava il cuore, o magari mentre si cavava il cuore."

Mentre "si" cavava il cuore. Ma che battuta! Maddox è un burlone :D

Anch'io "emano insolenza", ma non mi chiamo Torin,
cioè come un toro veneto,
 e quindi piaccio di meno.
Amici, tenetevi forte perchè la maledizione di Torin è tristissima! Avevo le lacrime agli occhi mentre leggevo.
"Come tutti gli abitanti della fortezza di Budapest, Torin era un dannato: non moriva tutte le notti come Maddox, ma non poteva toccare un essere vivente senza trasmettergli qualche terribile infezione.
Torin era posseduto dal demone della Malattia.
Non toccava una donna da oltre quattrocento anni: aveva imparato quella dura lezione quando, cedendo al desiderio, aveva accarezzato il viso di una donna e scatenato un'epidemia che aveva decimato un villaggio dopo l'altro, uccidendo un enorme numero di esseri umani."

Il Demone della Malattia. Che sfiga paurosa!
La lezione più che dura, a me sembra ammosciante.
E poi è un'infezione quella che trasmette o un'epidemia mortale? Ossia, Torin soffre di piattole, d'herpes genitale o di  AIDS? Insomma, c'è un po' di differenza tra "infezione" e "dopo una carezza, muoio un enorme numero di esseri umani".
Ma non stiamo a indagare. In realtà, negli Harmony, non si pensa mai a questi dettagli. In questo caso, l'importante è la frustrazione di Torin che non fa sesso da 400 anni. Quindi ecco spiegato perchè Maddox precisasse "che si era sfogato" con due ore di pesi.
Io c'ho pensato molto, moltissimo. Poi ho avuto un'illuminazione per Torin.

Torin, non so in Budapest, ma qui abbiamo delle
splendide BAMBOLE GONFIABILI
che potrebbero aiutarti :D
Ma non vorrei rovinare l'atmosfera,
ritorniamo seri, perchè qui si fa sera ...

Maddox ha anche una seconda maledizione.
"Ancora più infuriato, Zeus aveva lanciato su di lui una seconda maledizione: ogni giorno a mezzanotte sarebbe morto come Pandora, trafitto per sei volte allo stomaco. Il tormento da lei subito era terminato in pochi minuti, mentre il suo sarebbe durato per sempre."

No solo, ci sono gli altri demoni con i loro "problemi".

"Maddox cercò di respingere una nuova ondata aggressiva e ricordò a se stesso che non era l'unico a soffrire: anche gli altri guerrieri dovevano combattere con i loro demoni. Torin era il custode della Malattia, Lucien della Morte, Reyes del Dolore, Aeron dell'Ira e Paris della Promiscuità.
Perché quell'ultimo demone non era toccato a lui? Così almeno avrebbe potuto recarsi in città ogni volta che ne aveva voglia, prendersi tutte le donne che desiderava e assaporare ogni tocco e ogni suono."

Eh, pensa un po'.
Qui in Budapest, nella fortezza dei demoni, in pratica l'argomento base è sempre e solo quello. Non hanno la tv, i giornali, i videogiochi ... le discoteche, i parchi, i pub... macchè.
Pesi, salviette, acqua e il "chiodo fisso".

Torin è sempre lì sulla porta, mentre Maddox pensa e ripensa ...
D'un tratto, però accade qualcosa. Scopriamo che Torin ha le sopracciglia scure!
Sapere che Torin sia tinto, è fondamentale. Non solo, porta i tacchi, almeno credo.
Comunque, nella realtà, siamo ben avanti nel romanzo, ma siam fermi al fatto che Torin debba dire a Maddox qualcosa. Però, in compenso sappiamo tutto dei demoni e di Pandora, di Budapest, dei tormenti di tutti e della grande sfiga di Torin.

"Torin inarcò le sopracciglia scure, il cui colore formava uno strano contrasto con i capelli chiarissimi. «Direi che la risposta alla mia domanda è no, non sei curioso. Ti sei calmato, almeno?»
Era mai calmo? «Per quanto possa calmarsi una creatura come me.»
«Smettila di lamentarti: c'è una cosa che devo mostrarti e non accetto rifiuti. Possiamo parlare del motivo per cui ti ho disturbato mentre ci muoviamo.» Senza un'altra parola, Torin girò sui tacchi e uscì."

Maddox lo segue, fuori dalla palestra.

«Allora, cosa c'è?»
«Oh, finalmente un po' d'interesse.»
«Se questo è un altro dei tuoi trucchi...»
Come quando Torin aveva ordinato centinaia di bambole gonfiabili e le aveva sparse per tutta la fortezza, solo perché Paris si era lamentato della mancanza di compagnia femminile in città. Le donne di plastica li fissavano da ogni angolo con gli occhi sgranati e la bocca oscenamente aperta.

MA, FATEMI CAPIRE!
Paris è l'unico che può trastullarsi con le donnine senza problemi.
Torin è "represso e depresso da 400 anni di astinenza" e proprio Torin compra le bambole per Paris?

AH AH AH
Vabbè!
In ogni caso, ancora non sappiamo che cosa gli deve dire Torin. In compenso, però, abbiamo altri dialoghi da demon-inside davvero ... ehmmm, non mi viene la parola, ah, sì! Davvero da "macho man".

Scopriamo che ogni guerriero ha una sua specifica responsabilità.
Aeron tiene in ordine la casa, Maddox si occupa delle riparazioni (non precisa di cosa) e Torin di azioni e investimenti (un broker, in pratica). Lucien di lettere e documenti (le mail, no?) Reyes di armi e Paris scopriamo che, di solito, sta in cucina.
Di solito.
Quelle rare volte in cui Paris è ai fornelli :D
Dopo queste altre illuminanti notizie, Torin prepara Maddox per "la cosa" che deve dirgli da una dozzina di pagine.
Aeron, il demone domestico, è stato convocato dagli dèi.

Maddox è incazzato con Torin, tanto per cambiare, perchè gliel'ha detto "tardi".

"Era incredibile: gli dei non parlavano con loro dal giorno della morte di Pandora. 
«Che cosa volevano? E come mai lo so solo adesso?»
«Primo, nessuno lo sapeva. Stavamo guardando un film, quando all'improvviso lui si è irrigidito e la sua espressione è diventata vacua, come morta. Qualche secondo dopo ci ha annunciato che lo avevano convocato ed è sparito prima che avessimo il tempo di reagire. E secondo, ho tentato di parlartene, ma tu non sembravi interessato.»
«Avresti dovuto dirmelo comunque.»"

Ma se sono quindici pagine che Torin sta impalato a guardare Maddox che pensa e rimugina e fa infodump su tutto! AH AH AH!
Non è finita, però.
Torin lo porta nel salone relax. "(...) la stanza dei divertimenti, il loro santuario: non avevano badato a spese per arredarla con mobili sontuosi e fornirla di tutte le possibili comodità. Il frigorifero era pieno di vini pregiati e birra e c'erano un tavolo da biliardo, un canestro e un enorme schermo al plasma, che in quel momento mostrava tre donne nude impegnate in un'orgia."
Mi raccomando 3! Non si precisa mai, ma come vi avevo detto, quando il momento è topico si scende nelle minuzie. Il monitor mostra l'orgia con tre donne. Non quattro, non due. Tre! E' importante.

Purtroppo, Maddox si perde ancora nell'infodump mascherato da ricordo.
"Ogni tanto Maddox si concedeva un'amante; in genere erano donne abbastanza stupide da cercare di seguire Paris fino alla fortezza, nella speranza impossibile di tornare a letto con lui e così eccitate da non curarsi di chi finiva per possederle. La maggior parte delle volte erano ben felici di accettarlo come sostituto, anche se si trattava di unioni veloci, impersonali e vuote, soddisfacenti solo dal punto di vista fisico."

Unioni "veloci"? Povero Maddox, perchè si butta via così.
Certo che per essere demoni, sono tanto romantici ... non trovate? Demonucci pucciosi.

"D'altra parte non poteva essere diversamente: per proteggere i loro segreti i guerrieri non facevano mai entrare gli umani nella fortezza e Maddox era costretto a possedere quelle donne nella foresta circostante. Preferiva prenderle da dietro, senza guardarle in viso, con un accoppiamento veloce che non avrebbe destato il demone dentro di lui, spingendolo a compiere atti che poi l'avrebbero tormentato per l'eternità."

Camminavo nel bosco, quando sentii un presenza alle mie spalle.
"Maddox? Ma che fai?"
Maddox: "Tranquilla, sarà veloce!"

E poi, Maddox pensa ancora ...
"A differenza di Torin, Maddox non amava la tecnologia e non riusciva ad abituarsi alla velocità con cui le cose cambiavano: ogni nuova invenzione lo portava più lontano dal guerriero semplice e spensierato che era stato un tempo."

Un guerriero semplice e spensierato?


Tornando ai due amiketti, scopriamo che Torin ha piazzato telecamere nella foresta.
E guarda caso, chi passeggia nella foresta vicino alla casa dei demoni, all'imbrunire?
Una donna, ovvio!
E' troppo, però. Maddox, che ha in lui il Demone della Violenza, non regge tutto questo stress.
"Maddox sentì lo stomaco contrarsi: prima la sconvolgente convocazione di Aeron e ora questo visitatore indesiderato. Possibile che si trattasse di una coincidenza? Tornò con la mente a quei giorni cupi nell'antica Grecia, (...)"
Uffa!
Dopo altri ricordi, Torin se ne esce con una strategia degna del Generale delle Schiere Infernali:
"«Dobbiamo fare qualcosa, Maddox.»" 
Ma Maddox ha già la riposta. "Chiama Paris!"
«Già, fatto. Ma non risponde al cellulare.»
(...)
«Torin...»
«Non la spunterai, Maddox, quindi smettila di sprecare il fiato.»

In sintesi, dopo una diatriba verbale ad alti livelli, Maddox è costretto a uscire di casa. Ma deve fare in fretta perchè la notte incombe. Così Maddox si organizza.
"Una corsa di un quarto d'ora: aveva giusto il tempo di armarsi, trovare l'umana, metterla al riparo se era innocente o ucciderla se le circostanze lo richiedevano e poi tornare nella fortezza. Se qualcosa lo avesse rallentato, sarebbe potuto morire all'aperto e chiunque fosse stato abbastanza imprudente da avventurarsi su per la collina avrebbe corso un tremendo pericolo: quando il dolore cominciava a colpire, infatti, Violenza prendeva il sopravvento, non lasciandogli altra scelta se non la distruzione."

Poco prima di uscire, però, Torin lo avvisa che sono arrivati altri quattro.
L'ansia di Maddox cresce. Dopo una descrizione della stanza, infine esce.

Fine capitolo 1
E non so se riuscirò a procedere. Non oggi comunque.
Sperando di avervi regalato due risate, alla prossima!

5 commenti:

  1. XDD appena smetto di ridere, commento.
    Grazie mille per il quarto d'ora di risate!

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    1. Figurati! Abbiamo ghignato in due :D

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  2. Facebook mi ha condotto qui... ma ti prego, dimmi che non è l'unico capitolo che hai recensito... :D

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    1. Aimè ... per ora sì, caro Hell. Non sono riuscita a proseguire. Ma stavo pensando a settembre di fare una rubrichina :D chissà. Di sicuro ci faremmo tutti quanti un sacco di risate XD

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    2. No, ma tu devi! Specie adesso, col caldo asfissiante. Queste cose sono perfette! :D

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