4 aprile 2012

[film] Wrath of the Titans - La furia dei Titani

Locandina
La furia dei Titani, ovvero Wrath of the Titans, è arrivato al cinema con la regia di Liebesman.
E' il sequel di Scontro tra Titani (Clash of the Titans) del 2010, remake del mitico film Scontro di Titani del 1981. Una semplice particella che fa la differenza tra una schifezza e un film passato alla storia.

CONSIGLIO: Questo nuovo capitolo, che lascia intendere un seguito, ha un'impostazione molto fantasiosa della mitologia. L'impressione a caldo è stata di confusione, ma solo alla fine ho capito che il mio approccio era sbagliato. E' un film da vedere scordandosi la mitologia cui si ispira. NON FATE CONFRONTI.
E' una visione "surreale" che utilizza dei personaggi a noi famigliari, ma che non hanno fondamenta nella letteratura, forse solo negli incubi degli sceneggiatori.

Perseo e Zeus
che sembra Mosè, ma non lo è :D
TRAMA: Abbiamo Perseo (di nome, ma che non è il Perseo mitologico) che ha trascorso gli ultimi 10 anni in un tranquillo villaggio col figlioletto Elio, l'amata Io è morta.
Gli uomini pregano sempre meno gli dèi, che quindi vedono indebolire i loro poteri col tempo.

Crono (uno dei Titani, stirpe di sovrumani che hanno creato gli dèi), padre di Zeus, Ade e Poseidone, si "ridesta" proprio grazie all'indebolimento dei poteri dei suoi figli. In passato, i fratellini divini avevano intrappolato il padre confinandolo nel Tartaro (non pensate al dentista. E' una sezione dell'Ade.)
Ade e Ares (figlio di Zeus) stringono un accordo con Crono, rispettivamente con lo zio e il nonno insomma, per catturare Zeus. (E Poseidone? Non se lo fila nessuno ...)


Lo prendono, lo ingabbiano. 
Con Zeus fuori gioco, liberano i Titani e iniziano a fare un po' di macello nel mondo.
Però non arrivano i Titani, ma abbiamo delle Chimere, che non sono proprio Chimere. Sono quadrupedi con ali di drago, due teste non ben identificate (di cui una con tanto di corno) e corpo da leone (credo) che sputano fuoco (O_o). 
Quindi, le Chimere sono i Titani? Bhoo...

Perseo si sente costretto a salvare "nuovamente" il mondo. Povero ciccio
Anche i semi-dèi piangono, non hanno vita tranquilla. 
Va da Andromeda, che da fanciulla indifesa e incatenata come voleva la mitologia, la ritroviamo guerriera e condottiera di un esercito a salvaguardia degli uomini. Per fortuna, visto che Perseo voleva fare il pescatore.
Poi, vanno a salvare il cugino di Perseo, Agenore altro semi-dio rasta, figlio di Poseidone, senza un apparente scopo nella vita. Molto simpatico, pronto alla battutina anche in momenti topici, ma che si rivela sprecato. Alla fine, fa il "navigatore". Poseidone gli ha dato un GPS, insomma. 

Perseo: "Perchè sei incatenato?"
Agenore: "M'hanno beccato con la roba ..."

Perseo: "Tranquillo, sei un semi-dio. Mo' ci penso io!"
Poi, arriva anche Efesto, il dio caduto ... in pensione sull'isola dei Ciclopi. No-comment!
E poi, battaglie, scontri, discesa nel Tartaro, battaglie e ancora scontri.
Fino allo sconvolgente-scontato finale che mi ha ricordato un po' AKIRA e NAUSICAA, ma non vi dico altro per non sciuparvi il film.

Sam: "Tu saresti una specie di Minotauro?"
?: "Ma che ne so!"
CONCLUSIONI: Non è un brutto film, ci tengo a dirlo. Gli effetti speciali sono superbi, così come il 3D è davvero ben fatto. La discesa nel Tartaro è d'effetto e i mostri sono molto intriganti e d'impatto.
Il problema, se vogliamo chiamarlo così, è nella trama.
Intanto è una storia famigliare. E' colma di padri, figli, nonni, cugini, ex-fidanzate, figli abbandonati-ripudiati, creature generate in alcuni casi, in modo sconosciuto ma, purtroppo, anche in modo immaginabile O_o
La storia è semplice, in realtà. Ade (kattivo) vuole sempre vendicarsi del fratello Zeus (buono).
La confusione sorge se si inizia a fare paragoni con la mitologia vera, quella classica. Almeno, così è stato per me. Tutto ciò che compare nel film porta lo stesso nome, ma differisce per la sostanza.

Preso da solo, La furia dei Titani si lascia vedere. E' un film di pura evasione, senza pretese. C'è tantissima azione, cambi di scena, battaglie con mostri e ambientazioni magnifiche.
Scorre veloce, ma lascia ben poco alla fine.
Per tutto il resto, sono uscita facendo spallucce e borbottando: "mha ..."
E' meglio del precedente, senza ombra di dubbio, ma è lontano dall'essere un film che passerà alla storia.

BUBO, dal film del 1981
La nota positiva è stata la comparsa della MIA AMATA CIVETTA BUBO!
In quel momento, sono stata felice :D
E' durato un istante, aimè.


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