21 luglio 2012

[cronaca] Batman Damned

Ieri a Denver (Colorado) alla prima del nuovo Batman, The Dark Knight Rises, un ragazzo di 24 anni ha deciso che doveva fare una strage.
Così, dopo aver parcheggiato l'auto colma di tritolo, dopo aver indossato una maschera antigas (simile a quella del personaggio Bane) il giubbotto antiproiettile e il casco, ha imbracciato un fucile (e due pistole) e ha calciato la porta del cinema. Ha lanciato un fumogeno, e ha iniziato a fare fuoco sugli spettatori.
Al momento siamo a 12 morti e 58 feriti, ma alcuni dei feriti sono molto gravi.
Il cinema Century 16 è entrato nella storia, purtroppo ...
Premeditato? A me sembra di sì.
Il momento di pazzia non ti fa comprare armi in internet e organizzarti in questo modo. 
Non solo. La casa del ragazzo è piena di ordigni esplosivi. Infatti, occorreranno giorni per disinnescarli. Anzi, sembra dagli ultimi aggiornamenti, che dovranno farli brillare da quanto sono sofisticati.

E dunque veniamo al protagonista: James Holmes
Uno qualunque
Potrebbe essere il tuo vicino di casa
Il tuo compagno di banco
Quando leggo "sembrava un ragazzo normale" mi chiedo sempre quel "normale" cosa dovrebbe significare.
Che non si ubriacava e poi girava nudo per le tranquille vie della cittadina?
Che non si drogava o spacciava?
Che non molestava le ragazzine?
Che non torturava gli animali?
Che andava in chiesa la domenica?
...
Cosa vuol dire "normale"?

E' normale che un ragazzo di 24 anni compri un fucile (R15) e due pistole in internet
NO! (ma secondo la mia logica e sensibilità)
E' normale che negli USA ci siano più armi che persone?
NO! (ma sempre secondo la mia logica e sensibilità)
Un modello R15, tanto per mostrarvi il fucile
che pare sia passato inosservato a tutti.
Vicini di casa, passanti, quelli del cinema.
Quindi, il normale abbisogna di un termine di paragone, di essere confrontato insomma. Prima è necessario comprendere cosa sia "normale" per gli americani e poi vedere se James Holmes era "normale".

La polizia lo definisce "un solitario". 
Se avesse fatto parte di un gruppo, avrebbe detto: "era membro di una banda".
Anche qui, se stai per conto tuo, non va bene. Se stai in gruppo, non va bene lo stesso.
Non ha precedenti, se non una multa per eccesso di velocità. Quindi, non era certo un criminale.

Ha studiato, ha una certa cultura. Ha fatto il liceo e il College in San Diego, che non ha concluso. 
La madre vive a San Diego, ma lui non più.
Del padre non trovo notizie.
Viveva solo e aveva lasciato il college da due mesi quando ha compiuto la strage.
La casa è stata definita "una trappola esplosiva". 
E' logico supporre che abbia impiegato due mesi per renderla così?... Potrebbe?

Quando James Holmes è stato arrestato ha detto di essere il Joker. Non è una battuta, secondo me.
Il Joker è un personaggio reso folle dalle tragedie del passato (La moglie e il figlio morti, ad esempio. Reso deforme da un incidente chimico. Un personaggio con numerosi traumi alle spalle, reso definitivamente schizofrenico dalla visione del suo nuovo volto da "giullare")
Se Holmes dice questo, quindi, che gli sarà successo?
Non sono "nato pazzo".
La vita "mi ha reso pazzo".
Ma non se lo domanda nessuno.
E' più facile dire: un pazzo che imita il cattivo di Batman.
Un caso isolato.
Isoliamolo perché altrimenti gli americani non vanno più al cinema tranquilli. Hanno già avvisato che se uno è preso dal panico, ora c'è lo psicologo al telefono. (notizia di Sky tg24 delle 12.00, giusto ora che sto scrivendo, insomma). 

Ma uno che compra tutte quelle armi e ordigni esplosivi, non viene rintracciato in rete?
Chiudono siti internet per la condivisione di film e musica, ma i siti che vendono armi con cui fare delle stragi INVECE RESTANO ATTIVI? E nessuno controlla?
E' più corretto sputare in faccia a uno che scarica un film "piratato" (perché è un vero farabutto) che a uno che compra armi (perché è consuetudine)?
E' normale, questo?

Un ragazzo, forse traumatizzato da qualcosa successo nel passato, acquista sostanze chimiche, velenose, esplosive e armi, ma è normale. 
Normale fino all'uso che ne fa. Io ho capito questo.
Perché in USA è normale collezionare armi, finché non fai una strage. Peccato che sia intrinseco nell'arma da fuoco fare fuoco.
Ci sono metal detector nelle scuole, ma è normale che un ragazzino giri armato. Considerando poi che gli ormoni di un adolescente esplodono per nulla ... ma sì, diamogli pure una bella automatica.
La droga gira che è un piacere nelle scuole, ma è normale che se hai un'automatica, prima di sparare al marciapiede ti ficchi un pasticca in bocca. No?

A mio avviso, Holmes è il frutto di una società normale. E' vero, dunque.
James Holmes era un ragazzo normale.
Perché dunque tanto stupore? Perché?

Perché fin quando non comprenderanno che prima va cambiata la società (perché potrebbe partorire "casi come Holmes") ossia è meglio prevenire, sarà sempre troppo tardi.

300 MILIONI DI AMERICANI
300 MILIONI DI ARMI

Loro hanno le armi, noi i cellulari.
Scusate, forse sembra una battuta fuori luogo, ma non voleva essere una battuta. 
Anzi, per la precisione negli USA ci sono PIU' ARMI CHE PERSONE.

PRECISO UNA COSA: io sono stata negli USA, negli anni '90 (prima del 11 settembre). Io adoro l'America, e gli americani. Ho sentito una sensazione di "sconfinata libertà" che non avevo mai provato prima.
Ma quando in strada, in Milwaukee, ho visto un "Candy Shop" vicino a un "Weapon Shop" sono gelata. Giuro! Erano in vetrina, splendide e lucide con i prezzi accessibili (un'automatica oggi, costa dai 400 fino ai 900 euro. Poi si passa sopra i mille.) e bastava solo aprire la porta e dire: "Salve! Vorrei un'arma."
Mi è girata un po' la testa. E a ripensarci, mi gira anche oggi.

Lo so che NON è detto che avere un fucile in casa, poi si vada a sparare in piazza. 
Il problema è un altro: SI POTREBBE!
E' quel condizionale che fa la differenza. Quel sussurro che la tua coscienza ti invia in un brutto momento: "potrei farlo" che crea la situazione sbagliata. La strage.

Mio nonno diceva: l'arma chiama il sangue. 
E continuava dicendo: Se ti trovi in difficoltà, e hai un coltello, una pistola o altro, va a finire che li usi. Non si scappa. E' sufficiente una giornata storta, e ti ritrovi col sangue sulle mani ... e non sai perché.
Non sai com'è iniziata.
Ma ormai è tardi.
Volevo solo fare la colazione!
Un giorno di ordinaria follia (Falling Down 1993)
Con la saggezza dei nonni, che magari hanno fatto pure una guerra e hanno "visto cose..." non sarebbe meglio quindi impedire l'acquisto di armi che ritrovarsi a piangere dopo sui corpi di innocenti che erano solo andati al cinema?

Forse no. E' "più normale" dare la colpa al film "tenebroso e violento" di genere fantastico che instilla nelle giovani menti "pensieri sbagliati" .... non è la prima volta che sento questa scemenza.
Non sarà l'ultima. 
E non perché ci sono i film violenti, ma perché CI SONO RAGAZZINI CHE COMPRANO FUCILI COME FOSSERO CARAMELLE!

Perché ho scritto questo articolo? Perché
-mi ha colpito la vicenda
-credo sia giusto parlarne
-credo che la questione armi sia un grave problema
-sono indignata che diano sempre la colpa ai film di genere fantastico
-sono una massa di ipocriti e volevo dirlo.
-adoro la vita nel senso più ampio che si possa concepire, e soffro quando una vita s'interrompe in modo non naturale.
-e tanti altri ancora. 
Forse, alla fine, è perché ho tanti perché e nessuna risposta.
Forse qualcuno mi darà una risposta.

Un abbraccio a tutti.


FONTE per la notizia di cronaca: ANSA

2 commenti:

  1. Con la cronaca nera, c'è sempre qualcuno che conosce il carnefice da anni e dichiara che era una persona normale e nessuno se lo sarebbe mai aspettato.
    Comunque, sicuramente le armi in mano a chiunque sono un bel dilemma. Ho presente più di un caso umano che conosco personalmente e di cui sono sicuro che, opportunamente attrezzati, figurerebbero nella cronaca nera. In più, negli ultimi anni ho avuto una lunga esperienza con vicini assolutamente insopportabili: anche queste cose fanno riflettere.

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  2. È risaputo che in casi come questo, i giornalisti pescano a piene mani di cassetti contrassegnati dalle scritte "luoghi comuni", "immagini retoriche" e "facili colpevoli & resposabili".
    La strage di Denver non fa eccezione, e d'altra parte non mi aspettavo nulla di diverso (tra l'altro, il tizio aveva i capelli colorati di rosso, non di verde come il Joker).
    Quanto alla questione armi... una volta, un americano, con cui parlavo del più e del meno e anche di quest'argomento, fermò (momentaneamente) le mie obiezioni con questa frase: Se la vendita delle armi in America fosse vietata, solo i fuorilegge avrebbero le armi.
    Il che non significa che la loro libera vendita sia una buona idea, ma chiarisce un po' meglio il perché tanti americani non pensino che sia una cosa completamente sbagliata.

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