25 luglio 2012

[film] Biancaneve e il Cacciatore (2012) e l'esoterismo perduto

Poster della Regina Ravenna
UNICA SUBLIME ATTRICE!
Biancaneve e il cacciatore (Snow White & the Huntsman) è l'ultimo film (speriamo!) che rivisita la fiaba di Biancaneve e i sette nani dei fratelli Grimm. Diretto da Rupert Sanders è interpretato da Kristen Stewart, Chris Hemsworth, Charlize Theron e Sam Claflin.

Mettetevi comodi, l'articolo sarà lungo.
E parto dall'inizio, cioè dalla fiaba originale.
Pensate di conoscerla? Davvero? 
Sapevate che la regina uccide tre volte Bianca? Sapevate anche che non gliene fregava nulla del cuore, ma voleva fegato e polmoni? Sapevate che non c'è nessun bacio?

DUE PAROLE SULLA FIABA DEI FRATELLI GRIMM e la VERSIONE DISNEY
Era il 1812 quando Jacob e Wilhelm Grimm trascrivo una favola popolare, che fino a quel momento era tramandata solo oralmente, e la chiamano Schneewittchen und die Sieben Zwerge.
La storia non era solo un monito per i bambini, ma era un'allegoria della creazione, del tempo, dell'universo. Un vero micro trattato esoterico pronto per essere colto, da chi riesce a leggere tra le righe e a non fermarsi alla bimbetta tanto bella e buona che incontra i nanetti.
Vi siete mai chiesti perché sono sette, i nani?
Lo stesso Disney ha creato apposta i nomi per i nani abbracciando il significato esoterico che racchiudevano.

Dotto (Doc) rappresenta il Sole, la luce, il giorno. Il sorgere della vita. (domenica)
Mammolo (Bashful), il timidone, che rispecchia il femminino, ovvero la Luna. Il lunedì. 
Brontolo (Grumphy) è quello sempre nervoso, è Marte (martedì). 
Cucciolo (Dopey) è il più giovane, è Mercurio (mercoledì).
Gongolo (Happy) quello sempre allegro, rappresenta Giove (giovedì). 
Eolo (Sneezy) custode dei venti per Venere (venerdì). 
Pisolo (Sleepy) ovvero Saturno, cioè il sabato. Un tempo, era il giorno dedicato al riposo.
Dietro al nasone, Disney ha visto
l'aspetto esoterico che si celava e ha dato i nomi ai nani
 per meglio far capire il significato esoterico.
Per approfondimenti:
 La scienza dell'Uno di Marchi.(Grazie a questo blog, dove ho appreso del saggio)
Ai nani si aggiunge Biancaneve, l'ottavo elemento. Arriva cioè lo straordinario che smuove suo malgrado il normale, la solita quotidianità. E non è un caso che sia l'otto. Numero che se posto in orizzontale diventa il simbolo dell'infinito. Bianca inizia il ciclo di eventi che crea la linea temporale. 
Prima il tempo non c'era. Tutto era sempre uguale. 
Dopo l'incontro, i nani hanno la vita cambiata e per sempre. Qui c'è anche il significato che per crescere, bisogna avventurasi nella vita, conoscere ciò che non conosciamo.
Quando la regina tenta di uccidere Biancaneve, vuol dire che "le forze oscure" tentano di rompere l'equilibrio cosmico. Mettendo a dormire Bianca con un incantesimo (lei dormirà per sempre) vuol significare anche una non-coscienza del mondo. Ovvero, vivo nel mondo ma non ne faccio parte perché non lo capisco.
Alla fine, però, Bianca cade addormentata con un morso alla mela.
La versione originale prevedeva prima un tentativo di soffocamento e un pettine avvelenato, ma i nani arrivano in tempo e la salvano. Non arrivano in tempo per la mela, dove la strega/regina per provare che è buona la taglia in due parti e ne mangia mezza.
Non c'è il bacio del bel principe come salvezza, per il semplice fatto che se non sei tu che ti muovi e cerchi di capire come funziona il mondo, non c'è nessuno "estraneo" che ti spiegherà.
Bianca, infatti, è aiutata solo da un intervento "divino". La bara in cui è trasportata è fragile. Uno dei portantini inciampa e la fa cadere. Bianca "precipita" a terra e sputa il boccone.
Sembrerà poco romantico, ma non voleva esserlo.
Vuol significare che vivere nel mondo non è facile, che spesso si cade. L'importante è rialzarsi.
Infatti, Bianca dopo il risveglio ha una nuova visione del mondo.
E soprattutto, la regina viene punita. Indossa della scarpe roventi e danzerà un ballo mortale.

La storia del bacio introdotta da Disney era un tantino "maschilista" a mio avviso.
"Io uomo ti salvo con un bacio, oh bambina vergine, e ti sposo subito perché tu altrimenti non sapresti come cavartela nel mondo" ... sembra dire. "Poi ti metto nel castello, non ti faccio mancare nulla, mentre io (uomo) governo il regno." Ovvero, io lavoro, tu badi alla casa che tanto nel mondo lavorativo non c'è posto per te.

Era romantico quando avevo cinque anni, crescendo ho solo capito che era l'ennesimo messaggio subliminale di sottomissione. Di certo velata, raffinata, ma pur sempre di esplicita incapacità della donna di essere autonoma. Del resto, era il 1937 quando Disney ha creato la sua versione di Biancaneve.
Non voglio fare la "femminista", però non ho mai capito perché a noi bimbe ci davano un bebé da accudire, una finta cucina, una finta asse da stiro e le Barbie "per giocare in casa" (quindi come dire, abituati a fare la casalinga ma sexy) O_O ... mentre ai bimbi gli davano macchinine, omini per simulare la guerra e la palla per giocare "fuori nel cortile".
Crescendo, l'ho capito.

Posso essere ancora un po' seccata?
Quindi, concludendo, per certi versi la versione dei fratelli Grimm era più d'emancipazione. Disney l'ha regredita e resa "morbida" togliendo anche il fatto che la regina mangia fegato e polmoni credendo fossero di Bianca, che cerca in modo sistematico di farla fuori e che alla fine subisce la tortura prima di morire.

FONDAMENTI STORICI DI BIANCANEVE
Da dove avranno preso spunto i fratelli Grimm?
Lo studioso storico Eckhard Sander, nel suo saggio "Schneewittchen, Maerchen oder Wahrheit?" ovvero Biancaneve, fiaba o realtà? pone interessanti collegamenti con le vicende del villaggio Bad Wildungen dove i bambini lavoravano nelle miniere di bronzo proteggendosi con dei cappucci (sembrano i nani della fiaba). Siamo nel 1560 circa quando il conte Samuel von Waldeck inaugura queste miniere.
Non solo, il conte aveva una sorella bellissima, Margarethe che soffriva per la forzata convivenza con la matrigna. Non è certo che trascorresse il suo tempo con i bimbi che lavoravano nelle miniere, ma è provato che questi vivessero in casette minute.
Altra corrispondenza: l'amore con un principe. Pare che scoppiò l'amore tra la bella Margarethe e Filippo II. E pare anche che la matrigna sia riuscita ad avvelenarla per impedire le nozze. Nel 1544 la ragazza morì.
Ultima coincidenza: nel villaggio, sembra vivesse un alchimista (all'epoca definito stregone) abile nel avvelenare i meli nei dintorni. Capitava spesso che i bimbi manifestassero intossicazioni alla gola.
(Fonte: articolo di Repubblica)
Coincidenze? Sicuramente, ma è anche vero che è risaputo che i fratelli Grimm prendessero spunto dalle leggende tramandate. Quindi, potrebbe essere che questa vicenda sia entrata in quella che sarà poi ricordata come Biancaneve.

Filippo II di Spagna,
forse il Principe Azzurro "storico" di Biancaneve
E ora veniamo al film Biancaneve e il cacciatore.
Dal punto di vista tecnico (regia, fotografia ecc.) nulla da dire. E' ben fatto.
Sulla recitazione spicca sopra tutti la straordinaria Theron, e non era difficile da prevedere. Una regina intensa, con un passato e un nome Ravenna, non era impresa ardua per un'attrice vera con un trascorso di premi Oscar, Golden Globe, Emmy. Fatevi un giro QUI! e ammirate la grandezza di questa bravissima attrice nonché donna di rara grazia e bellezza.
Gli altri, sono imparagonabili. Invisibili.
E scusatemi: INDEGNI!




Biancaneve interpretata dalla Kristen Bella Stewart fa una patetica prova. Non esce dal personaggio di Bella nemmeno quando si getta dalla rupe. Nemmeno quando accarezza il PLAGIO (di cui vi parlo tra poco). Nemmeno quando deve fare la morta.
Col le solite sopracciglia che vorticano sulla fronte come in preda all'epilessia, con il solito volto lungo da cavalla, anche con l'armatura (inutile) e la spada (idem come prima) esprime la solita incapacità recitativa.
Espressione per Bella.
Espressione per stupore in Bianca.
Da notarsi però una leggera miglioria nel sopracciglio destro
che rientra nella parte centrale.
E la bocca leggermente più aperta.
Ma questo è perché fa da sponsor al dentista. ;)
Se davano la parte di Biancaneve a Jacob, era uguale!
Tanto è solo una questione di denti bianchi.
E quindi Kristen ci regala espressioni così intense, così coinvolgenti che non potevo condividerle. Ecco alcune perle, immortalate.
Come? Devo essere più espressiva?
Ma non mi si vedono i denti. 
Sguardo perso sulla finestra,
a bocca aperta... sempre per mostrare i denti.
Qui piango, ma solo perchè m'hanno costretta
a tenere la bocca chiusa.
Non posso mostrare i miei denti bianchi, così.
Qui sono a metà strada tra lo stupore e la rabbia.
Ma è ottima! Ho i denti ben in mostra.
A parte la recitazione, quindi, il film in realtà è una groviera narrativa. Un colabrodo.

FACCIO UN PO' DI SPOILER

Bianca dopo la morte del padre è costretta a starsene sempre nella torre nord. Ci trascorre anni! E come la troviamo? Vestiva di pelle. Indossa comodissimi pantaloni di pelle sotto la gonna. A parte che una carcerata indossa al massimo una tunica per tanti motivi, soprattutto per non morire di piaghe e per espletare i bisogni (cosa che nella cella di Bianca non si capisce... se è chiusa dentro, dove andrà a fare la "pupù"? Non è un caso... dopo capirete)
Perché dunque?
Forse per saltare meglio dalla rupe. Vabbè, ma non è geniale vestire la protagonista con pesanti pantaloni di pelle giusto per non farle graffiare le cosce mentre salta. Oppure si vergognava?
Mistero.

E come fa a liberarsi? Altra chicca della sceneggiatura.
Bianca se ne sta in prigione anni, beatamente inconsapevole che c'era un chiodo più grosso di quelli usati per le crocifissioni comodo e dondolante proprio fuori della finestra che osserva per tutto il tempo.
Possibile? Bhè, sì, visto come osserva la finestra.

La rimetto ingrandita per mostrare meglio
lo sguardo perso ...
da trip...
che non le permette di notare il chiodo fino al momento giusto.
Penserete che ci siano incoerenze solo con Bianca. Invece no.
Il cacciatore, che non ha il nome poverino, prima viene convocato dalla regina dove le dice chiaramente che non vuole soldi. lui vuole solo rivedere la moglie morta. Il cacciatore è un vedovo inconsolabile, pare.
Ma quando i soldi glieli offre Bianca, invece li accetta.
Perché?
Mistero.

Il Principe William, tenero ragazzotto che prima la cerca in lungo e in largo (tranne che nel castello pare) e poi scopre che è viva ed era fuggita dal castello ... e fa lo stupito!
"OHII! Biancaneve, non s'era mai mossa da là! Idiota!"

Il fratello della regina, che dopo aver seguito il cacciatore fin dentro la foresta "oscura" quando trovano Biancaneve ha la bella pensata di dirgli che la sorella (la regina Ravenna) lo ha preso in giro e non può riportare in vita la moglie morta.
Ma scusa, aspettare che ti dia Bianca, no?
E ha ragione Ravenna a prenderti a schiaffi quando ti vede! Un altro idiota.

E i Nani... che dicono di uccidere ragazze e far furti come se fosse cosa da tutti i giorni, mentre poi la prima bimba dai denti bianchi non riescono nemmeno a sfiorarla? Patetici!
Sono anche in otto, quindi si sa già che presto uno schiatterà.


Qualcuno poi mi spiega il TROLL che ci azzecca? Se almeno Bianca se lo fosse portata in battaglia.
E la parte delle sfigurate? Le donne che si sono sfregiate il volto per non soccombere alla regina, ma unirsi poi alla battaglia anche loro no?
No! Tutte scene inutili, usate come riempitivo.

E il DIO CERVO nella foresta delle fate?

ECCOCI AL PLAGIO
Se non lo conoscete, esiste un film d'animazione PRINCIPESSA MONONOKE realizzato nel 1997 dallo Studio Ghibli dal grande Maestro Miyazaki. Vi metto solo due fotogrammi. Giudicate voi.


In pratica, Biancaneve è la prescelta perché il "dio" cervo della foresta si fa accarezzare.
Ci sono tanti altri spiritelli, nella foresta della fate ...
e tutto l'insieme sembra tanto Mononoke.
MA TANTO, TANTO!
A partire dai funghi con gli occhi che sembrano i KODAMA.
Kodama: spiritelli della foresta in Mononoke
Che posso dire? Signori sceneggiatori Hossein Amini, Evan Daugherty e John Lee Hancock pensavate che non ce ne saremmo accorti? Pensavate fosse figo mettere il dio cervo di Myiazaki nel vostro filmaccio?
Non solo non è figo, ce ne siamo accorti (come me tanti altri blog) e non ne siamo stati affatto contenti.
Avere due idee originali mai, eh?
Sempre a scopiazzare, vero?
VERGOGNA!

Comunque, tornando ai buchi di sceneggiatura, il grande esercito con cui affrontano la regina, sono in realtà una cinquantina di soldati. Ecco una foto.

Siamo in pochi, ma per fortuna ci sono i nani!
Bianca che cavalca con i suoi amichetti all'assalto del castello.
Per fortuna che i nani attraversano "il mare di pupù" e aprono la porta a Bianca. (Non sentivo la parola "pupù" dalla quarta elementare. Ma 'sti nani, quando ammazzavano le ragazze e facevano le rapine cosa dicevano? Come parlavano? Sono dei delinquenti redenti o sono solo dei cialtroni?
Se sono dei cialtroni, era il caso di affidare le sorti della battaglia?
In ultimo, di che si lamentano? E' la "pupù" santa di Bianca. Vi ricordate che all'inizio mi domandavo dove la facesse Bianca, no? Eccola qui. :D

Piccolo passo indietro, prima del finale.
Più volte Bianca cerca di brandire armi, ma il bel cacciatore le fa capire che non è il caso. Allora qualcuno mi spiega perché alla fine Bianca non solo indossa l'armatura, ma impugna una spada e uno scudo?
Ma quando ha imparato? QUANDO!
La scena che corre su per le scale con l'armatura ... no comment!

Comunque arriva il finale: dopo due scaramucce verbali, affonderà il coltellino nel petto della regina.
Ho ancora i brividi.
Salvo però i guerrieri di cristallo, quelli mi sono piaciuti.

Un altro principe inutile
Peccato per il personaggio sprecato del principe.
Alla fine, è inutile e si aggira confuso nella storia senza una sua identità. Non salva nemmeno Bianca col bacio. Che tristezza!
Il vedovo ubriacone invece va bene?
Fatemi capire: Bianca conosceva William fin da piccola. In prigione non fa che chiedere di lui. Appena esce cerca lui ... appena restano soli LO BACIA LEI! (E' vero che è Ravenna, ma Bianca non lo sa) ma questo non è amore.
No!
Il bacio d'amore è col cacciatore. Perché?
Perché è co-protagonista nel titolo, suppongo. Altri motivi, non se ne sono visto che non si cambiano 10 anni di sentimenti con pochi giorni dentro la foresta.
La solita confusione "mentale e sentimentale" di Bella tormentata tra il vampiro e il lupo, ce la ribecchiamo pure qui! Bianca, confusa tra il principe e il cacciatore.
Non ho parole, solo parolacce.

FINE DELLO SPOILER
CONCLUSIONE: Non mi è piaciuto, e tutti i perché ve li ho esposti. Ce ne sono molti altri, ma non posso fare un trattato. La trama sembra scritta da tre bimbetti delle elementari ed è un vero peccato visto che gli strumenti per creare un buon film c'erano tutti.
Buona la regia, belli gli effetti speciali.
La recitazione media del cast è buona. Ripeto, la Theron non poteva spiccare vista la qualità superiore. Alla fine, la Stewart è quella che è ma si sopporta.
Il principale difetto è proprio nella trama. Troppi buchi, troppe incoerenze. Contraddizioni e forzature.
Per questo motivo, mi sento di consigliarlo solo ai più piccoli.

Un vero peccato. L'immagine di Bianca in armatura m'ha fatto sperare fino all'ultimo.
E poi, inserire il cervo di Miyazaki proprio no!
Non a questi livelli di bassezza. Non ci sto!
Non c'è più l'esoterismo della fiaba dei fratelli Grimm, non c'è nemmeno una versione con Bianca guerriera in riposta al "maschilismo" dell'animazione disneyana (cosa su cui facevo tanto affidamento).
Non ha una morale, un suo perché ...
Non si sono ispirati alla probabile fonte storica del 1500 circa.
Hanno solo abbozzato una serie di eventi tenuti insieme con le forcine. Scene scollegate, vuote quando va bene, altrimenti presa qua e là da altre parti. Quando camminavano per le montagne, Bianca, il cacciatore e i nani, mi sembrava la brutta copia della Compagnia dell'anello O_O
Bianca va e viene da un regno assoggettato da una dispotica malvagia col cavallo! Ma 'sto regno... è un paese? Un confine, piccino piccino, almeno no?
D'accordo farne un film per le ragazzine invaghite della saga sul vampiro, anche se io rimango della mia opinione, va bene staccarsi dalla precedente trasposizione di Biancaneve, la commedia Mirror Mirror (anche se a questo punto, devo dire che almeno negli intenti erano più genuini), ma sembra cucito apposta su misura per la Stewart. Stesso plot, cambia l'ambientazione.
Una delusione, insomma.
BOCCIATO!


(Tranne la Theron e la sua regina! Dovevano fare un film su di lei, che ammazzava Bianca... un tripudio di malvagia sensualità che avrebbe incantato e fatto tremare gli animi di grandi e piccini.
SUBLIME THERON!
Gettata come una perla tra i porci.
Imperdonabile!

19 commenti:

  1. Ottimissima recensione, davvero! Me la ficco nel blog così se capita la leggiucchiano anche altri.
    Guarda non ho davvero nulla da aggiungere a ciò che hai detto. Le cose che più mi sono rimaste impresse comunque sono appunto l'idiozia del fratello della regina che svela la truffa prima di farsi dare Biancaneve (perchè lo fa?!?!?!) e soprattutto il bacio del cacciatore giustificato solo dal titolo...

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    1. Già... purtroppo mancano di motivazioni. Il cacciatore la salva perché impietosito, e mi sta bene ma che da vedovo inconsolabile dopo tre giorni s'innamori di Bianca, m'è sembrato eccessivo.

      Quando il fratello gli ha detto: Guarda che mia sorella non sa riportare in vita i morti... ho riso :D

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    2. Che poi diciamocelo, c'aveva na faccia quel tipo xD

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  2. Orca come la aspettavo questa recensione *-*
    In giro leggo sempre (o quasi) recensioni positive e credevo di essere una rompipalle mostruosa ad aver trovato questo film una ciofeca pazzesca XD
    Non si è ben capito nemmeno dove volessero andare a parare; è piuttosto insulso e campato in aria 'sto film.

    Biancaneve versione Disney, visti gli anni, non poteva che proporre una versione di donna-sguattera, felice e canterina...ah, le vecchie massaie di una volta...

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    1. La pensiamo uguale :)
      Mi è spiaciuto, ci speravo in realtà. Bianca guerriera... era troppo bella l'idea. Un vero peccato.

      E cmq, alla fine diventa regina ma non si sa mica nulla del re. Speriamo non abbiano in mente il seguito O_o

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    2. La notizia del seguito è già uscita XD

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  3. Anche io ho subito paragonato il Dio Cervo con quello di Mononoke! xD

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    1. Come non farlo. Era un'immagine così evocativa in Mononoke che è rimasto impresso a tutti.
      Anzi, mi sa che una di queste sere me lo rivedo ;)

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  4. Sono stupefatto da tutti i significati e i simbolismi occulti in Biancaneve.
    Se non avessi mai letto la tua recensione, per me sarebbe rimasta solo una favola... e invece. ;)

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    1. Lieta di averti fatto scoprire il "lato nascosto" delle fiabe. ^_^

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  5. Bellissima recensione e pienamente d'accordo, quando ho visto le scene delle montagne ho cominciato a canticchiare la colonna sonora della compagnia dell' anello ! e poi con il cervo di Mononoke ha veramente messo la goccia che ha fatto traboccare il vaso! su kristen Stewart non mi pronuncio perchè il suo soprannome per me è comodino!
    sono felice di aver scoperto questo blog tornerò a leggere le altre recensioni :)

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    1. Sono felice che ti sia piaciuta :)

      "comodino" ci sta benissimo :D
      Spero di risentirti e scusa il mostruoso ritardo per la risposta.

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  6. Non ho visto manco questo,e a quanto pare non mi sono persa nulla xD (a parte la Theron,già,ma francamente fa tristezza vedere attrici così sprecate in produzioni del genere solo per mettere un nome in cartellone);molto interessante la prima parte del post comunque,sui significati esoterici di Biancaneve avevo letto qualcosa su un saggio o quello che è uscito qualche anno fa a proposito de Il codice Da Vinci,ma lì si parlava più di cose come l'eterno femminino che altro,quindi ho imparato diverse cose nuove;non sapevo nemmeno dell'origine della favola,certo che Filippo II come principe azzurro non riesco proprio ad immaginarmelo;a parte il suo cattolicesimo fanatico e bigotto,se non ricordo male si ritrovava pure una vena di pazzia non indifferente.
    E' storia invece che hanno provato a sposarlo con tutte le principesse d'Europa,compresa una certa Elisabetta I Tudor,che non si è nemmeno presa la briga di morire per sottrarsi alle nozze,accontentandosi di scaricare questo come tutti gli altri suoi nobili pretendenti.
    La versione Disney della favola a me dava fastidio già da bambina,non alla prima e forse nemmeno alla seconda visione,ma dalla terza in poi è decisamente calata nel mio gradimento,mi sembrava tristissimo che Biancaneve abbandonasse i nani per andarsene a vivere in un castello che a quel che si poteva vedere era molto molto lontano...escluse quindi le visite di cortesia,anche se poi la sua vita nella casetta nel bosco non è che fosse chissà quanto invidiabile,ai nanetti mi ero affezionata,mentre sul principe avevo grosse riserve (allora ero troppo piccola per formulare un giudizio del genere,comunque in seguito mi sono convinta senza possibilità di ripensamenti che il principe di Biancaneve fosse gay)

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    1. ah ah ah!
      La tua riposta è mitica!
      E potresti aver ragione, sul Principe ;)

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  7. Sono d'accordo su tutto, tranne che sul personaggio della Theron. Lei di per sé l'ho trovata magnifica, la sua interpretazione magistrale, ma assolutamente sprecata. Il suo personaggio l'ho trovato superficiale e talmente poco sviluppato da essere ridotto a uno stereotipo, la donna dal passato tragico a causa di un uomo che cerca vendetta distruggendo altri uomini. Che insomma, come motivazione ci può anche stare per sposare un riccone e lasciarlo in mutande al divorzio, ma per provocare guerre e ridurre interi regni alla miseria? Grimilde del film Disney è più credibile.
    I buchi della trama... hai nominato i più evidenti, ma ce n'erano altri magari meno clamorosi, ma altrettanto assurdi (per dirne uno, credo che tutti ci siamo chiesti come una ragazzina tenuta per un decennio in una torre sia riuscita a correre per il castello, nuotare nella "pupù", saltare da una scogliera e cavalcare senza trovarsi infarcita di acido lattico dopo due passi). Ma al di là di questo, il problema è che i personaggi sono tutti talmente abbozzati e superficiali che si muovono per inerzia tirati dal loro ruolo letterario (Bianca combatte perché è la protagonista, Ravenna distrugge e cerca di ucciderla perché è l'antagonista, William e il CacciaThor triangoleggiano perché Eclipse), ma mancano totalmente di una motivazione.

    Unico punto davvero positivo oltre le scene con la Theron è Biancabella nella foresta oscura: mi è piaciuta molto come citazione della Disney. Perché era una citazione deliberata fatta per essere tale, non un plagio sperando che nessuno lo notasse... vero?

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    Risposte
    1. Sulla Theron sprecata, in effetti lo è.
      Sull'acido lattico, come darti torto :D
      I buchi di trama: ne ho messi alcuni, ma hai ragione quando dici che sono molti.

      Sulla citazione non saprei. Prendiamola anche come una citazione, però ... il tuo tono sarcastico è il giusto approccio. ^^

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