31 gennaio 2013

[serie tv] Misfits

La recensione/segnalazione contiene qualche minimo spoiler


Ho visto la prima stagione di MISFITS, 6 puntate. E la seconda, di 7.
Non male davvero, anche se con i forti contrasti e l'assenza di una vera tematica se non quella di intrattenere, era destinata a un'inevitabile resa dei conti. 
Infatti, sebbene la prima del 2009 sia stata una perla vincitrice di premi, già nella seconda c'è stato un calo. Calo andato in picchiata col la terza.
Sono ormai in dirittura d'arrivo, ma è una sofferenza.

Ma andiamo nell'ordine con due cenni sulla trama.


TRAMA. Uno a uno, un gruppo di ragazzi incasinati e disadattati, sono condannati ai servizi sociali. Nathan, Simon, Kelly, Curtis e Alisha si ritrovano costretti a verniciare panchine, pulire le strade, lavare i muri ... insomma, sembra che l'unico problema sia trascorrere il periodo della condanna il più in fretta possibile. Nessuno di loro è un "reale delinquente". Sono più che altro esuberanti e incompresi ;)
Un giorno, però, una strana nube passa facendo precipitare massi di ghiaccio e un'anomala scarica investe i ragazzi e l'assistente sociale. E altri abitanti...
E voilà, i ragazzi scopriranno di avere dei super poteri.
Nathan: lo scoprirà solo all'ultima puntata della prima serie, comunque è un immortale.
Simon: diventa invisibile.
Kelly: legge nei pensieri.
Curtis: riavvolge il tempo.
Alisha: suscita in chi tocca una "feroce" reazione sessuale.


I morti si contano subito nel primo episodio. Diciamo che cambiano spesso l'assistente sociale :D
Ogni episodio è ben gestito, ma non sono tutti allo stesso livello. 
I personaggi sono ben caratterizzati, simpatici e cinici. L'umorismo che aleggia è infatti nero, sottile alle volte, ma sempre coinvolgente.
Nathan è fantastico! In assoluto nella serie è quello che tiene alta l'ironia. Ha delle espressioni che parlano senza battute. Anche se però Simon è il mio preferito. Ho un debole per gli introversi. Curtis lo trovo un po' insipido, si piange addosso troppo spesso e alla fine è un po' il personaggio più piatto.
Le due ragazze, Kelly-la tamarra, e Alisha-la scatena ormoni, sono brave. In principio Kelly aveva più argomenti, Alisha sembrava la solita "bella" da mettere in serie, ma per fortuna si rivaluta in modo inaspettato.

Il cast è minimo (non ci sono comparse, a parte qualche ragazzo in discoteca o nel pub, non ho quasi mai visto un passante), ma la recitazione è buona.


A mio avviso, consigliarla ai ragazzi sopra i 12 anni è un po' poco. Io avrei fatto almeno 14. 
Ci sono scene molto violente. Fanno sesso e scavano fosse dove gettano cadaveri, uccisi da loro con la stessa facilità.  
Nathan non si fa scappare occasione per dire frasi e battute irriverenti.
L'unico mio dubbio è se un bimbo di 12 anni (per la legge sono considerati dei bambini) ha senso poter ascoltare Nathan che spiega come per scoparsi una ragazza sia sufficiente farla bere e fumare (e certo non sono sigarette). Si fanno diverse canne per tutta la serie, anche.
Bha! 
Da noi, i 12 enni leggono Geronimo Stealton, i bimbi inglesi posso ascoltare la saggezza di Nathan anche quando dall'alto di un tetto farà il suo sermone su quanto sia giusto "farsi" fino a star male in quanto essendo giovani è tutto lecito. Humor inglese, forse.


NOTA SULLA FANTASCIENZA: la fantascienza è più una scusante per muovere le storie dei ragazzi e affrontare in modo alternativo diverse tematiche, per lo più giovanili. Diciamo che bisogna sorvolare...
Però io la vedo così: non è una serie di fantascienza, ma su un gruppo di ragazzi un po' fuori dagli schemi che vivono una vita d'improvviso surreale. La serie vuole divertire, nulla più.

E quindi si ride anche davanti alla morte, perché alla fine mentre scavan la fossa fanno spallucce e proseguono a capo chino... giusto il tempo di due passi.

Nathan
NATHAN: Il più riuscito, secondo me.
Preciso. Era il suo ruolo. La sua assenza a partire dalla terza si sente talmente che non sembra più Misfits. Questo fa capire quanto riempisse nelle prime due, quanto il suo ruolo avesse peso.
Una grave perdita.

Il "rimpiazzo", Rudy non solo non è all'altezza, ma è volgare fuori misura. Volgare in modo disgustoso intendo... alla Trainspotting. Nathan, invece, riusciva a farmi ridere davvero. Rudy, no. Mi fa storcere il naso e basta. Mia opinione.

Simon
SIMON: Il mio preferito ^_^
Quando balza da un tetto all'altro... che dire? Un mito!
Più che altro, trovo sia il più intrigante. Il più serio, è vero, ma anche il più "eroico". Lui è l'unico che nella terza riesce a restare a galla. Senza Nathan, gli altri hanno subito un cambiamento a differenza di Simon che è cresciuto, ma non è cambiato nello spirito.

In conclusione: consiglio vivamente la serie 1 e 2. Dopo, fate voi. C'è un calo mostruoso anche della qualità degli episodi. Un gran peccato. Mi chiedo se non sarebbe stato meglio chiuderla che proseguire sciupando un serie così insolita e "fresca". Pazienza. 

In Inghilterra sfornano delle serie fuori dagli schemi. Un applauso ^_^
Per chi non l'avesse vista, consiglio la micro serie da 3 puntate di Black Mirror.

2 commenti:

  1. Io non ho ancora avuto il coraggio di affrontare la terza stagione, sopratutto dopo l'abbandono dell'attore che interpretava Nathan. Nathan ERA Misfits ;_;
    Un'altra splendida serie mandata in cacca, via. Ultimamente sembrano provarci gusto

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    Risposte
    1. Quanto ti capisco :(
      Ho quasi finito la terza, e non va.
      Guarderò poi la quarta, ma da quel che ho capito, vanno via anche gli altri... sembra quasi che "l'equipaggio abbandoni la nave che affonda". E' triste.
      Cmq, le prime due meritano davvero. ^^

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