13 aprile 2013

[film] Oblivion

Recensione

Oblivion è il nuovo film di Joseph Kosinski (Tron) con Tom Cruise, Olga Kurylenko, Andrea Riseborough, Morgan Freeman, Melissa Leo, Zoë Campana e Nikolaj Coster-Waldau.
E' un post apocalittico con una venatura cyberpunk metafisica stile Philip K. Dick. La trama non è così semplice come può apparire all'inizio. C'è una lenta preparazione, infatti, che depista dal vero tema del film: l'oblio di Jack 49.

Parto con un sunto dell'ambiente in cui si svolge la storia, viene narrato dallo stesso protagonista all'inizio del film perciò ancora non metto l'avviso di spoiler, comunque se non volete sapere nulla prima della visione, consiglio la lettura delle sole conclusioni.


Ambientazione: Dopo 60 anni dall'attacco alieno che ha distrutto la luna, creando una serie di eventi/cambiamenti climatici catastrofici per il pianeta, gli ultimi uomini sopravvissuti si sono rifugiati su Titano, luna di Saturno. Per sopravvivere, la colonia terrestre ha bisogno di energia. Quest'energia gli viene fornita da gigantesche turbine che proprio Jack 49 e Victoria (gli ultimi due umani rimasti sul pianeta, dopo spiego nel dettaglio i personaggi) insieme a droni con mitragliatrici d'assalto sorvegliano con duplice scopo: manutenzione e protezione.
Anche se la guerra è stata vinta, gli "alieni", chiamati Scavengers, non si arrendono e tentano in continuazione di sabotare le turbine. Quindi Jack 49 rischia di essere ucciso ogni giorno.
Lui e Victoria abitano in una casa-rifugio sopra le nuvole. Protetti, ma anche isolati.
Mentre Jack 49 cerca di ritornare sano e salvo a casa la sera, Victoria resta comoda al suo pannello di comando e attende istruzioni da Sally, unico referente col Teth: una base orbitante abitata a forma di piramide che funge da collegamento con Titano. 
Quando avranno finito con l'estrazione di energia, anche Jack e Victoria andranno sul Teth per ricongiungersi con gli ultimi uomini per poi andare su Titano. E a questo sospirato momento mancano solo 2 settimane.

Se vi suona tutto un po' strano, è giusto che sia così. Deve esserlo. 
L'analisi dei personaggi chiarirà.

Mio parere su questo aspetto: gli scenari sono maestosi e sublimano lo spettatore della forza della natura che, anche dopo le esplosioni atomiche, mostra gli avanzi della vecchia civiltà dell'uomo fondendoli in un connubio di decadenza e rinascita al contempo. Pura poesia visiva.


Personaggi iniziali.
Ora veniamo al protagonista Jack 49 interpretato da Tom Cruise.
Jack 49 è un "riparatore" di droni, per essere esatti. Sono i droni che riparano e proteggono le turbine in mezzo al mare. Quando se ne guasta uno, Victoria lo vede sul monitor e manda Jack a sistemarlo.
Jack spiega all'inizio che gli hanno cancellato la memoria, è una procedura obbligatoria per fare questo lavoro, che è comunque per un periodo limitato. Fa strani sogni, che non capisce. Lui è come se avesse dei ricordi del mondo di prima, eppure non lo può conoscere.

Victoria è invece "plastica". Impeccabile nell'abbigliamento quanto algida nei modi. Ogni volta che Jack ha un dubbio, lei gli rammenta che "entro 2 settimane" andranno su Titano... e con questa frase chiude il discorso.

Sally è la donna che si vede nel monitor, è colei con cui Victoria comunica. E' anomalo sia come "non-reagisce" a certe situazioni che come si esprime. Sorrisetti finti diventano in un istante sguardi indagatori.

Mia opinione sui personaggi mostrati all'inizio: sono perfetti per far intuire allo spettatore che c'è dell'altro. Sono sterili e dubbiosi quanto basta da instillare il dubbio che qualcosa non torna.

Superata la prima parte di ambiente mostrato e personaggi "abbozzati" quanto basta, inizia a snodarsi la trama. Inizia Oblivion, ovvero l'oblio di Jack 49.

E qui pongo l'avviso di 
!!!SPOILER!!!

Come accennavo all'inizio, c'è sentore di cyberpunk metafisico di Dick nell'aria. A confermare questa mia sensazione iniziale arriva una prima inquadratura degli Scavengers, che sembrano usciti fuori da un Mad Max  deluxe con tute e elmi in kevlar (le piume svolazzanti potevano evitarle, però!).
Si capisce subito che osservano Jack 49, lo studiano. Perché degli alieni che hanno assaltato il pianeta dovrebbero perdere tempo a questo modo?
E' ovvio che gli Scavengers sono altro... 
E' ovvio che dietro ai sorrisetti di Sally c'è altro...
E' ovvio che la plasticità di Victoria ha un motivo, così come i sogni che fa Jack; sogni che gli mostrano una donna in una New York popolata e resa color seppia (come una vecchia pellicola) proprio per richiamare qualcosa di prezioso ma perduto per sempre.

Quindi, è anche ovvio che quello che sa Jack 49 è errato. La verità che conosce non è la realtà in cui vive. Da qui il titolo del film. Jack non è chi crede di essere e nulla di quello che gli dicono corrisponde al vero.
Cos'è allora il Teth?

Jack dovrà uscire dall'OBLIO in cui vive e affrontare la realtà. Ecco il tema "cyberpunk metafisico" del film, unito all'accettazione di ciò che è davvero Jack 49.
Non vado oltre.


Due note sul finale.
Purtroppo, non l'ho apprezzato pur essendo il finale che voleva il film per la sola motivazione che l'ho già visto troppo volte. Ho apprezzato tutto il film, molto, ma il finale è una fusione tra Indipendence Day (per come strutturano l'attacco 2 persone-bomba-navicella), Star Trek, il film del 1979 con il Capitano Kirk. (Già! L'ingresso nel Teth mi ha fatto venire in mente V'ger...) e 2001: Odissea nello spazio (O_o almeno cambiare il colore dell'occhio monolitico di "Sally"...)

Anche durante la proiezione ho avuto dei flash di altri film, a dire il vero: Mad Max, Oltre la sfera del tuono, ve lo già detto per via degli Scavengers, poi abbiamo un omaggio a TRON (essendo lo stesso regista, lo capisco, però era davvero necessario? Anche le musiche richiamano Tron tutto il tempo...). 
C'è un po' del Pianeta delle Scimmie (la saga classica) quando gli viene detto a Jack 49 di "andare nella zona proibita per trovare le risposte", tanto che pensavo di veder sbucare Taylor (Heston) con Nova a cavallo :D

Dal punto di vista "mentale-emotivo" di Jack 49 che fa a cazzotti con la domanda: se io non sono lui, chi sono davvero io? che, pur apprezzando molto la metafisica, è un po' ritrito come argomento, mi ha fatto pensare a Blade Runner. E non è un caso visto che è un tema che esce dalla penna di Dick.
Al passo successivo, invece, con l'accettazione di Jack 49 al suo destino eroico, ho pensato a Neo di Matrix
Ah, già dimenticavo... c'è anche un bel po' di Moon nel personaggio di Jack 49. Come base, è identico anzi. Come si sviluppa, è molto vicino a Sam Bell e c'è anche l'incontro ravvicinato che sappiamo. Questo non mi ha fatto tanto piacere... un po' troppo "omaggiato" a mio avviso.
PS: se non conoscete Moon, guardatelo!

Ecco dunque che da appassionata come sono di fantascienza, non mi è stato facile apprezzare Oblivion a pieno per via di tutti questi "omaggi appariscenti" che hanno soffocato quello che poteva essere un capolavoro, se solo gliene avessero dato l'occasione.

Sull'interpretazione di Tom Cruise: è molto bravo nell'interpretare Jack 49, ma doveva modificarsi un po' negli altri ... sembra sempre lui e non va bene. Jack 59 avrebbe dovuto avere delle diversità interpretative che vanno oltre il fazzoletto al collo. Il Capitano Jack Harper, che lo vediamo in diversi momenti (come ricordi che riaffiorano in Jack 49 e dalla scatola nera) avrebbe dovuto essere, a mio avviso, più espansivo, più umano se mi capite. Enfatizzare le emozioni per meglio contrapporle a Jack 49.

E ora alle conclusioni.
!!!FINE DELLO SPOILER!!!


CONCLUSIONI: Oblivion è un buon film e consiglio la visione, assolutamente. Poteva essere un capolavoro se il regista/sceneggiatore avesse reso meno omaggi alla fantascienza e ne avesse tratto un'opera tutta sua come le strepitose immagini che, da sole, meritano un plauso senza fine per la magnificenza.
La trama regge, non ha incoerenze ed è piacevole per come si sviluppa soprattutto per un fan di Dick che toglie gli strati della realtà sbattendoti in faccia una verità scomoda e cinica.
Il finale, pur essendo corretto ai fini del tema iniziale e delle premesse, manca di importanza. E' sotto tono rispetto a quello che poteva essere, visto il potenziale. Non delude, ma è prevedibile e quindi non sorprende.  O sorprende poco.

E' un film che merita la visione al cinema. 
Non rovinatevi il solo aspetto indimenticabile di Oblivion; le immagini, i favolosi panorami che sono riusciti a mitigare tutto il resto facendomi dire alla fine: "Mi è piaciuto."

Nota: i trailer all'inizio mi hanno fatto ben sperare per Superman e Iron Man 3. Il 2013 è davvero l'anno della fantascienza. Evviva! :)

7 commenti:

  1. Vero, Le citazioni sono tante, ma a mio giudizio non è quello che hai già visto, ma come l'hai visto!

    Oblivion è un potpourry di clichè, ma prende dal meglio della fantascienza e lo rimescola magistralmente per creare una nuova storia. Se vai al cinema e guardi un film alla ricerca della citazione, rischi di andare a fare solo una ricerca accademica per accontentare il tuo ego e perdi il piacere della visione e della narrazione, venendo distratta/o dal ricordo di situazioni analoghe.

    In Oblivion è la Malinconia il filo conduttore: Un mondo devastato, due cloni coltivati come polli, inconsapevoli di essere dei mezzi di distruzione, la fredda tecnologia che incornicia l'amore dell'insicura Victoria per Jack ( meravigliosa la scena della piscina), la gelosia che malgrado la barriera algida di Victoria si ripresenta in tutta la sua ancestralità, i versi metallici dei droni, il Monolite nel cielo che sostituisce una luna ormai in pezzi.

    La ricerca dell'anima di Jack si muove in questo contesto e poco importa se già è stato detto o scritto, quel che conta è l'emozione che ti suscita il film e ti fa dire "Mi è piaciuto" all'uscita della sala.

    P.S. Le musiche sono Di M83, un gruppo già artefice della meravigliosa colonna sonora di Cloud Atlas.

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    1. Non mi è chiara una cosa,hanno gli stessi ricordi perchè sono tutti cloni o per quale motivo?? Jack 49 è il vero o no?? Se no,come fa lei a rimanere incinta di un clone? (forse la tecnologia avanzata poteva permetterlo ma non vedo il motivo di creare cloni che si possono riprodurre,anzi..). Grazie in anticipo e complimenti per il blog (p.s: guarderò Moon)

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    2. Ciao Francesco, grazie per il commento.
      Ti posso assicurare che non ho guardato questo film, o altri, con "occhio accademico" alla ricerca di errori e altro. Non lo faccio mai. Di solito, il mio approccio è d'intrattenimento. Se poi c'è di più, meglio. ^^

      Oblivion e tutti i suoi "omaggi" mi sono apparsi scontati e non ho dovuto sforzarmi a cercarli.

      Cmq, nel complesso mi ha lasciato un'emozione e questo, infatti, mi ha fatto consigliare la visione. :)

      Sulla malinconia sono d'accordo e anche la scena della piscina mi è piaciuta anche se ho preferito l'immagine della luna spaccata, che però compariva nel remake de "La Macchina del tempo"... ops, un altro paragone :D


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    3. Ciao Giorgio,
      ti rispondo nell'ordine:
      !!!ATTENZIONE SPOILER!!!

      1- hanno gli stessi ricordi perchè sono tutti cloni o per quale motivo?
      -sì, sono tutti cloni. (lo si capisce sul finale quando entrano nel Teth e si vedono le cabine di maturazione). Purtroppo, non è chiaro perché Jack sia solo il numero 49 ma nel Teth ce ne siano a centinaia... si possono fare delle ipotesi.
      Secondo me, sono di scorta perché ci sono diversi settori e i Jack sono tanti. (e qui viene il motivo) E 49 non è il numero di copie ma il settore di appartenenza. Se fosse così, si motiverebbe anche la frase di Freeman quando spiega "il passato apocalittico" quando dice che dal Teth erano usciti migliaia di Jack ...
      I Jack sulla Terra in pratica sono moltissimi, hanno dei confini ferrei e vengono sostituiti appena se ne guasta uno.

      2-Jack 49 è il vero o no?
      -essendo tutti cloni, non c'è un "vero" o un "falso". Sono tutti copie che hanno come base il DNA di Jack Harper.

      3-Se no,come fa lei a rimanere incinta di un clone?
      -anche qui, non c'è un vero motivo dato dal film e ci tocca ipotizzare. Forse i Jack possono e erano solo "le Victoria" a non poter permettere la riproduzione.

      4-forse la tecnologia avanzata poteva permetterlo ma non vedo il motivo di creare cloni che si possono riprodurre,anzi..
      -Il tuo dubbio è più che lecito. Siamo costretti a ipotizzare ancora perché, in realtà, la trama del film non lo motiva :(
      A logica, però, il Teth fa prima a clonare e a portare i cloni alla maturazione voluta che farli crescere in modo naturale per una questione di tempo e costi. (Star Wars insegna :D )

      -Moon vale la pena, è davvero molto bello.

      Spero di averti risposto in modo esauriente. Fammi sapere e grazie per il commento (e che mi leggi) ^_^

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  2. Sono contento che la pensiamo sostanzialmente allo stesso modo su ogni aspetto del film. ;)
    Come scrivevo anche sul mio blog, non ho nulla contro Cruise... ma non c'è nulla da fare, si mangia tutto lui. Storia, scenografie, soundtrack... per non parlare dei suoi trademark:
    • la corsa pinocchia™
    • la calata da buco con corda con/senza fucilone imbracciato™
    • primi piani su rayban/occhiali da sole™
    • la sgasata in motoretta con i suddetti occhiali™

    :D Baci

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    1. Ah ah ah! :D

      E' vero! Ti quoto su tutto XD

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