18 luglio 2013

[film] The bay - La baia

[film] The bay - La baia

!avviso di spoiler!

The bay (2012) è un horror, non è fantascienza. Purtroppo, è un horror vero non nel senso che è una storia vera, ma potrebbe accadere. 
Diretto da Barry Levinson, il film si apre con un giorno di festa (per essere esatti dal 3 al 4 luglio - Il Giorno dell'Indipendenza) per poi evolversi in un giorno di disperazione e morte. 

Nella cittadina di Claridge, nel Maryland, i cittadini divengono vittime della loro stessa baia dispensatrice di un parassita (il Cymothoa exigua) che, dopo una serie di "mutazioni" spiegate nel film, arriva a contagiare le persone. 

Il filo conduttore del film è il parassita stesso e "la protagonista" la baia. Stano a dirsi, ma gli uomini sembrano fare loro malgrado una comparsa collettiva. Sono tutti passivi, impotenti dinnanzi al parassita.
Soffrono terribilmente.
Ci sono momenti dove l'unica emozione che esce è l'agonia mista a sofferenza verso una prossima e inevitabile morte.  

MIO PARERE: Detto sinceramente, non mi è piaciuto. E' colmo di aspetti disgustosi dovuti all'infezione, cosa che forse sarà apprezzata dagli stomaci forti, ma la storia per conto suo non mi ha coinvolta.
Forse non essendoci un protagonista per cui fare il tifo, un personaggio in cui immedesimarsi o anche solo sperare che se la cavi in qualche modo. La giornalista, a dire il vero, m'ha fatto l'effetto opposto; mi sembrava più interessata al reportage che altro. E anche nel suo narrare gli avvenimenti è fredda, si tocca i capelli poco dopo una scena di morte e con un "Comunque" va avanti. Mha!
Ho avuto la sensazione di guardare un documentario, effetto voluto dal regista stesso, ma asettico anche se alcune scene fanno sobbalzare. Però sono poche e alla fine è troppa l'amarezza. 
Tecnicamente è un ottimo prodotto, ma è proprio qui il fatto: è un prodotto, lo si consuma e ce ne si dimentica. Non lascia nulla, almeno così è successo a me.
Lo consiglio a chi non prova fastidio per le immagini di forte impatto (malattia, parassiti, putrefazione e company) e agli appassionati dei mockumentary.



2 commenti:

  1. Mi aveva vagamente incuriosito il manifesto.
    Leggendo la tua recensione, ho cambiato idea alla svelta.
    Putrefazione e agonie non sono nelle mie corde, né capisco come possano essere in quelle di qualcuno. :D

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    Risposte
    1. E allora non ti dico il resto O_o
      In effetti, dopo il film "La mosca" che però mi era piaciuto per tanti motivi, ho cmq delle difficoltà con questo tipo di scene. Forse, non ho lo stomaco forte abbastanza, o forse non ho il mio gusto per l'orrido. XD

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