7 agosto 2013

[manga+anime] Berserk - L'epoca d'oro I: L'uovo del Re dominatore (ベルセルク 黄金時代篇Ⅰ 覇王の卵)

Berserk - L'epoca d'oro I: L'uovo del Re dominatore (ベルセルク 黄金時代篇Ⅰ 覇王の卵)


Il manga ormai entrato nella leggenda, Berserk, è nuovamente protagonista con tre film digitali di altissima qualità.
Berserk L'epoca d'oro I: L'uovo del Re dominatore (ベルセルク 黄金時代篇Ⅰ 覇王の卵)
Berserk L'epoca d'oro II: La conquista di Doldrey (ベルセルク 黄金時代篇Ⅱ ドルドレイ攻略)
Berserk L'epoca d'oro III: L'avvento (ベルセルク 黄金時代篇III 降臨)

Li ho visti tutti e sono fantastici. Mi hanno a dir poco entusiasmata.
Ho pensato di dedicare un post ciascuno con un leggero confronto con i manga e la precedente serie a puntate, edita per l'Italia da Yamato Video come per i film in questione. 

Due brevi cenni sul manga e la serie tv.
Il manga arriva da noi nel lontano 1996, da allora la "serie regolare" è stata tradotta da Panini ed è ancora in corso (devono uscire il numero 73 e il 74). Segue la produzione originale giapponese del mangaka Kentaro Miura.
Purtroppo, non potendo ristampare lo stesso volume, hanno ben pensato di "creare" sempre nuovi volumi e formati e così abbiamo il Collection, il Maximun, il Collection Nero ... e sono curiosa di vedere in futuro.
Le primi traduzioni erano a dir poco maccheroniche con ribaltamenti bizzarri. Comunque, oggi saranno certamente migliorati, ma per chi come me ha iniziato Berserk nel '96 certo non compra i "collection & Co.".
In favore, anche la serie regolare è migliorata.

La cover di Berserk 1 - serie regolare -
Era "bruttina" e i disegni non erano gran cosa...
Però, s'intitolava "Berserk" e solo per questo l'ho comprato.
Da giocatrice di D&D, potevo forse resistere? ;)
I primi numeri mostravano già Gatsu in versione Guerriero Oscuro che cercava i 5 della Mano di Dio. Era orbo da un occhio e con un braccio "meccanico", e portava una spada ammazza-draghi che subito m'ha strappato un ghigno.
Ho pensato: "Appena mi va in berserk, chissà che macello con questo spadone. :D"



Nota sul berserk: Nel D&D il Berserk o Berserker (colui che è posseduto) è uno che "spakka di brutto!" XD quando viene invaso dalla collera, accecato dallo spirito della Furia, colpisce chiunque gli sia davanti. E' una Maledizione, ovviamente. E non è il massimo averlo nel gruppo, ahimè!

Un berserker indimenticabile compare anche nello splendido manga/anime Record of Lodoss War (ロードス島戦記 Rōdosu-tō Senki). Lui si chiama Orson è chi ha visto l'anime e letto il manga, immagino abbia provato un'emozione nel leggere il suo nome, vero?
Ogni tanto capita che un personaggio secondario sia per personalità e storia intenso, è il caso di Orson. Fantastico! Ho trovato un video La storia di Orson per chi volesse, e se la sentisse ... lacrimuccia è assicurata.


Tornando al nostro Gatsu, invece, nel primo numero non solo ha fatto macello, ha pure sparato una cannonata dal braccio... eh eh eh!
Ma a parte questo, non ho proseguito nella lettura per oltre 10 anni solo perché "spakkava", alla fine mi sarei annoiata. Il fatto è che dopo 7 volumetti, il nostro Gatsu piange.
Ricordo ancora che con i miei amici ci siamo domandati tutti la stessa cosa: "Perché un guerriero così feroce versa una lacrima?"

La risposta è arrivata negli anni (ne parleremo), ma dal volume 7 inizia "L'epoca d'oro" (la stessa parte che vediamo sia nella serie tv che in questi 3 film) e qualcosa è scattato. Berserk, ovvero la storia di Gatsu, m'ha travolta. Ero diventata Gatsu-dipendente. :D Tanto che in Yamato anche il commesso era stupito che una ragazza prendesse un fumetto tanto violento, ma si sa sono sempre stata una mosca bianca.

In effetti, il manga è MOLTO VIOLENTO. Mai fu più azzeccato l'avviso per un pubblico adulto.

E sfatiamo subito una leggenda: Berserk non è fantasy!
Non so da chi sia stata appiccicata questa etichetta, ma dev'essere stato uno che NON lo ha mai letto o che non sa bene che cosa sia il Fantasy... e non so cosa sia peggio.
Forse, l'equivoco nasce anche dalla presenza di un personaggio piccolino e buffo, il folletto Puck o Pak, che in molti lo chiamano erroneamente "elfo" (e non scendo in polemica ulteriore...). Infatti, Miura lo ha chiamato appunto come lo spiritello ingannevole e scherzoso della tradizione inglese Puck da cui ha preso anche le fattezze. Notate una certa somiglianza, vero? :)
Folletto Puck della tradizione inglese
folletto Pak di Berserk
Appurato che Pak non è un elfo, ma un folletto, procedo oltre.
Intanto, Berserk è un manga storico con una forte concentrazione di esoterismo. Ci sono demoni e sono demoni veri che squartano e mangiano la gente come cosciotti di carne fresca. In Berserk non ci sono glitter (ogni riferimento ai vampirla NON è casuale) ma ci sono villaggi devastati, donne stuprate, violenze minorili e tutte le atrocità che l'uomo ha davvero commesso nel passato.
E' dunque storico, soprattutto. Non si svolge in un mondo inventato e fantastico, come vuole in fantasy, ma pone le basi nel nostro passato.

Gatsu in una particolare scena della serie tv.
Siccome abbiamo i demoni, i 5 della Mano di Dio, apparizioni, folletti e così via... potremo definire Berserk una ucronia storica, e nello specifico una distopia esoterica (sono molto onorata di dirvi che quest'etichetta non gli era mai stata data, sono la prima ^__^ ho verificato su Google).
Berserk è una distopia esoterica
Non solo per la presenza delle forze del Male, ma perché i personaggi cambiano la storia proprio in conseguenza agli avvenimenti narrati nel manga e per volontà degli stessi (mi riferisco a Griffith o Grifis (グリフィス, Gurifisu).

Oltre a questo, il TEMA di Berserk è l'illusorietà del libero arbitrio in quanto l'uomo non può nulla contro le forze del Male. Ma il nostro protagonista, Gatsu, invece non si arrende e grazie alla sua forza di volontà oltre che fisica (e al Cavaliere del Teschio) riesce a modificare il suo destino di morte e a combattere l'ascesa dei demoni "superiori", a priori stabilita, per annientare gli uomini. 

Queste erano le premesse, poi non nego che nel corso degli anni qualcosa si sia modificato... ma è nato con queste basi. E' innegabile.

Un'immagine dalla sigla dei film
Due parole sulla serie tv Berserk - Kenpū denki Berserk (剣風伝奇ベルセルク Kenpū denki Beruseruku)
Da noi è arrivata quasi subito, nel 2001 circa. Era di 25 episodi a mio avviso davvero ben fatti anche se molto leggeri in confronto al manga, fin troppo. 
L'infanzia di Gastu però era narrata anche se alleggerita, e questo mi era piaciuto. Si fermava però nello stesso punto in cui si fermano i 3 film nuovi, ovvero con L'Eclisse.


Le MUSICHE di Susumu Hirasawa dell' OST dell'anime erano splendide e creavano dei momenti intensi. E poi, c'erano dei singoli a dir poco magnifici.
Ancora ricordo "Forces" sempre di Hirasawa e "Tell me why" dei Penpals, che era la sigla d'apertura, e "Waiting so long" dei Silver Fins, la sigla di chiusura.


L'infanzia di Gatsu è molto forte, intrisa di violenza e purtroppo nei nuovi film non c'è.
Metto ora delle immagini tratte dall'anime così da fare un breve sunto, visto che Gatsu non è un guerriero qualunque e Miura è un genio.

Come nasce Gatsu:
Gatsu non nasce in realtà. Precipita!
Il solo fatto che sia ancora vivo, è già segno di forza.
Giace quasi morto ai piedi di una donna impiccata, il suo corpicino
è imbrattato di sangue e liquido amniotico.
Il padre è sconosciuto.
Viene salvato da Sys, moglie di Gambino (che poi diverrà suo padre adottivo), il Capitano di una squadra di mercenari. Lei è impazzita a causa della recente perdita del figlio, e quando trova il corpicino lo prende in braccio. Subito, Gatsu emette un vagito e lei lo prende come un segno del destino, al contrario di tutti gli altri che lo vedranno come portatore di sventura.

Sys muore di peste che Gatsu è ancora piccolo, non ha 5 anni.
Gambino si convince che porti sfortuna, ma per amore di Sys lo tiene e lo addestra nel combattimento fino agli 11 anni.




Durante l'ennesima battaglia, Gambino viene sconfitto e perde una gamba. L'odio cresce verso il piccolo Gatsu. E qui (solo nel manga però) c'è un compagno d'armi Donovan che da dei soldi a Gambino per abusare di lui.
Per ovvi motivi, metto solo l'immagine del bastardo
che però mostra quanto violento e crudo sia il manga
e storicamente curato.
Non contento, una notte, Gambino è ubriaco e tenta di ucciderlo. Gatsu reagisce e in uno sfortunato incidente lo uccide. Il piccolo è costretto alla fuga. Anche se si sente perduto, e non ha più una tenda dove dormire, Gatsu non si lascia uccidere dal branco di lupi che lo assale.
Afferra la sua unica amica, la sua spada, e si salva.




Questo sua passato spiega molto del suo carattere. 
Se nel manga è chiarissimo, nell'anime viene accennato, ma nel primo film NON C'E'.
Purtroppo, c'è un confuso flashback che mostra il volto di Gambino e quello di Donovan ma non si comprendono le azioni, la violenza subita e soprattutto come nasce. Non c'è accenno all'albero degli impiccati e neppure a Sys. 
Un vero peccato.

E ora veniamo al primo dei 3 FILM: L'uovo del Re dominatore


Il titolo originale del progetto è Berserk Ōgon Jidai-Hen (ベルセルク 黄金時代篇?), ovvero Berserk: Arco dell'Età dell'oro e direi che è palese che ripercorre solo quel periodo, lo stesso del precedente anime.
Si compone di 3 film come accennavo all'inizio:
- Haō no Tamago (L'uovo del Re dominatore) durata un'ora e trenta circa
- Doldrey Kōryaku (La conquista di Doldrey) durata un'ora e trenta circa
- Kōrin (L'avvento) durata quasi due ore

Il tenore è elevatissimo. I protagonisti sono l'azione, le battaglie, gli scontri. Sono girati in modo straordinario con la tecnica motion capture. E non vi racconto che libidine, ve la mostro! :D
Metto alcune immagini dallo scontro con Bazooso e dell'assalto al castello.







Che dite? Spettacolari, vero?
Gatsu si fa subito notare per la sua spada lunga (e già fremo per quando arriverà l'ammazza-draghi ... eh eh eh). Comunque, dopo lo scontro con Bazooso, il nostro amico sarà avvicinato da un folto gruppo di mercenari chiamati la "Squadra dei Falchi". Tenteranno di derubarlo in realtà, anche se lo scopo finale del loro comandante Grifis è quello di saggiare le abilità di Gatsu.





Gatsu viene sconfitto dall'ambiguo comandante, imperscrutabile e in apparenza quieto. Gravemente ferito, sviene. Al suo risveglio, scopre che sono trascorsi due giorni e che l'unica donna della squadra, Caska, l'ha accudito per ordine di Grifis.
Si affronteranno ancora, e Grifis non si rivelerà superiore a lui solo per l'utilizzo della spada, ma anche per il combattimento corpo a corpo. Alla fine, Gatsu accetterà di unirsi al gruppo (dopo una spalla slogata).
Nasce uno strano magnetismo tra i due, un'amicizia e una stima purtroppo non reciproca. Gatsu comprende che Grifis ha ambizioni molto importanti: vuole un Regno tutto suo.
Significativa è la frase che il guerriero bianco dice a Gatsu: "Tu mi appartieni."



Gatsu conoscerà così altri componenti della squadra: Caska, Judo, Pipin, Kolcas e Rickert.
Saranno loro i principali protagonisti e suoi futuri amici negli anni che seguiranno.

Sottolineo una scena importante: la prima volta che Gatsu vede il ciondolo di Grifis non succede nulla di particolare, è solo un "uovo rosso" molto bizzarro con una bocca, un naso e due occhi chiusi in risalto e sparsi a caso. Ma anni più tardi, Gatsu lo prenderò in mano e gli occhi si apriranno ...

... e lo fisseranno.
Tanto che Gatsu quasi casca da un muretto come un bimbo.
Carino, eh?
Il ciondolo nasconde un segreto che nemmeno Grifis conosce, ma abbiamo un indizio in un nuovo scontro con una creatura molto particolare... Nosferatu Zood!





Gatsu ormai combatte con i Falchi da 3 anni, e per la prima volta si trova a fronteggiare un demone alato che sta per avere la meglio su di lui e Grifis stesso, ma si  ferma appena vede l'uovo cremisi.
"Un umano con un Bejelit...." dice a Gatsu, mentre Grifis è svenuto. "Attento. Se ti consideri suo amico, sappi che quando i desideri di quest'uomo si faranno incontrollabili, la morte verrà per te. Una morte dalla quale non puoi fuggire."

I Falchi ormai combattono col Regno di Midlands (con un Re "immaginario") nella guerra che diverrà poi famosa come La guerra dei Cent'anni, e iniziano anche gli intrighi di corte oltre che le battaglie.

Quando Gatsu si ritroverà a uccidere come un sicario un uomo per Grifis, dubiterà delle sue reali motivazioni e comincerà a pensare di lasciare la squadra quando sentirà "il suo amico" dire: "Per me un amico è un mio pari, non uno che vive nella mia ombra. Deve avere un sogno tutto suo, non seguire il mio."


NOTA SUL PASSATO DI GATSU: Come accennavo, purtroppo, c'è solo un ricordo-sogno di Gatsu che mostra immagini confuse e disordinate con Gambino e Donovan, ma se non si ha letto il manga, difficilmente si comprendono i retroscena.
Questa è l'unica nota negativa in un primo film se no magnifico.

Altra NOTA: il rapporto conflittuale di Caska, che sarà protagonista nel secondo film grazie anche al suo ricordo-sogno.
Lei è splendida e grintosa come nel manga, e dolce e fragile nei momenti in cui il suo cuore di donna fuoriesce dall'armatura che porta anche quando non combatte. :)


IN CONCLUSIONE: Premesso che farò gli articoli anche per i successivi due film (come non farli, eh?) intanto vi consiglio vivamente il primo. E' stupendo!
Se potete procurarvi il manga, in qualche modo, sarebbe ancora meglio visto che, anche in questa versione animata, mancano moltissimi retroscena e sotto storie. E se volete fare bingo guardatevi la serie tv, che merita anche se il tenore era stato drasticamente ammorbidito in favore di un anime più morbido.
Il tenore dei film è per un pubblico maturo, senza ombra di dubbio, ma non è comunque paragonabile al manga.
Per ora, vi lascio con le ultime immagini tratte dalla sigla che lasciano intuire (per chi ha letto il manga) che il progetto continuerà con "Lost Children" ... evvai! :D

Isidoro... eh eh eh
... 

  

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