17 dicembre 2016

[ anime - manga ] Candy Candy キャンディ・キャンディ Kyandi Kyandi (1 di 2)

Candy Candy: ovvero la prima telenovela per bambine che ha conquistato più generazioni.
Il shojo è stato disegnato da Yumiko Igarashi e pubblicato nel 1975, ma è tratto dall'omonimo romanzo scritto da Kyoko Mizuki.
Nel romanzo lei si chiamava Candice White e in realtà erano 3 volumi.
Poi, la Igarashi ha fatto un fumetto e la Toei ne ha tratto una serie. Questo in sintesi per amor della genesi.

NOTA: Keiko Kida (pseudonimo dell'autrice, almeno così ho capito) ha  pubblicato nel 2011 due volumi nuovi dal titolo CANDY CANDY: THE FINAL STORY. Ebbene, nel primo riassume la vicenda che già conosciamo (ma con dei cambiamenti, pare), ma nel secondo riprende la nostra eroina trentenne con un finale inedito... LI VOGLIO!
Perché non li traducono :((
Immagine presa QUI!
Tornando a noi.
L'incredibile storia della bimbetta bionda con i codini, che balzavano in aria quando si emozionava o spaventava, è stata un evento importante che ha sconvolto il mondo nella seconda metà degli anni '70.
Da noi, è stata trasmessa la prima volta nel 1980.
Io avevo 5 anni... e la guardavo! E con mia madre! E con mio nonno :D
Da non credere, vero?
Solo mio padre ha un po' retto il "virus buono" di Candy, ma per poco. Buttava lo sguardo pure lui e ogni tanto chiedeva a che punto stesse la storia, se era riuscita a scappare dai messicani che l'avevano rapita ...
Pazzesco!
Candy ha avuto poi numerose repliche in diversi orari fino all'ultima del 1989 dove Mediaset ha cambiato titolo e sigla con "Dolce Candy".
E' o no bellissima questa gif? :)
Purtroppo non ho trovato la fonte, io l'ho presa QUI!
Per la STORIA vi rimando alla pagina su wikipedia anche se la mia "analisi" richiamerà alcune parti. C'è anche una pagina dedicata ai numerosi personaggi.
Io vorrei più che altro mostrare ai più giovani (e far trascorrere un momento nostalgico ai più grandi) quel che è scoppiato con Candy. 
E' difficile pensare che un solo manga/anime possa travolgere così più generazioni, eppure è successo.
Oggi, l'unico paragone che mi sovviene è HELLO KITTY. Però, la micetta fa tanti gadget, ma non ha alle spalle l'amore che si trascinava dietro Candy. 
Mi spiego meglio.
HelloKitty vende perché va di moda.
CANDY VENDEVA PERCHE' LA SI AMAVA!
C'è un'enorme differenza.
E questo amore non si è spento ed è vivo anche oggi. Se fate il giro del web è pieno di siti e blog che ne parlano. Durante il mio articolo vi riporto "chicche" succulente, tranquilli. Vi invito a seguire i link perché ne vale davvero la pena. 
Splendida immagine creata da daikikun75
Presa QUI!


Una mia personale motivazione del successo di Candy è la completezza delle emozioni che compaiono nella serie. In Candy abbiamo: amicizia, amore, passione, sofferenza, dolore, incomprensione, tradimento, invidia, crudeltà, "torture fisiche e psicologiche" ... rivalsa, accettazione, cambiamento, crescita personale e professionale e ancora e ancora.

Alcuni passaggi sono emblematici.


La Casa di Pony
La storia partiva con Candy appena nata e abbandonata in un orfanotrofio, l'indimenticabile Casa di Pony, gestito da Miss.Pony e Suor Maria. Le donne trovano in realtà due bimbe: Candy e Annie.

Suor Maria trova Annie
Questa è Candy. Ha solo una bambola col nome "candy"
Da qui parte un'amicizia tra le due bimbe che non finirà mai.
Cambiano durante i 115 episodi, ma si accetteranno mantenendo fede al vero significato dell'amicizia: i difetti vanno compresi e accettati se è vera amicizia.


Già qui abbiamo anche la misericordia, nelle vesti di Miss Pony e Suor Maria, e il senso della famiglia "senza genitori". I bimbi dell'orfanotrofio hanno una casa e una famiglia che esclude quella canonica con un papà e una mamma. 
Tutti vorrebbero essere adottati, comprese le due bimbe, ma Candy considera Annie una sorella, Miss. Pony e Suor Maria i suoi genitori, e tutti gli altri bimbi come dei fratelli.
Ha perfino un PROCIONE albino come animaletto/amico. (Ok, lo ammetto, il mio amore per il procione nasce proprio da KLIN ^__^) 
Ho trovato un blog che ha scansionato
L'INTERO ALBUM DI FIGURINE!
ANDATE A VEDERE QUI!
Candy cresce nell'affetto, libera di giocare e potersi esprimere. Corre a piedi nudi nel prato, s'arrampica sugli alberi. Vive la natura. Viene formata dalla natura stessa, secondo me. Ecco perché è così spontanea.
Ricordo ancora una scena splendida e molto commovente:
Candy è molto sensibile, sembra quasi impregnata d'amore. Un giorno, nel vedere delle papere decide di legarle le une alle altre con uno spago. Le papere starnazzano impazzite e Suor Maria accorre per liberarle. Chiede subito spiegazione a Candy che dirà: "Io l'ho fatto per loro. Le ho legate perché avevo paura che perdessero la mamma."
Le due donne non riusciranno a punirla...



Candy cresce e presto si separerà da Annie, che verrà adottata da due brave persone. Lei però è disperata (separazione) e felice al tempo stesso: è d'animo generosa quindi è felice per Annie che avrà una casa e due genitori, ma sa anche che non potrà più stare con lei come prima.
Così, sotto una pioggia che manifesta la sua tristezza, corre nella foresta.
Qui avviene un incontro che ha del fatato, ma che si scoprirà essere il filo conduttore per gli eventi che Candy andrà ad affrontare.


L'incontro col  Principe della Collina
Ora spiego :)
Candy pensa di aver sognato, ma trova un ciondolo.


Successivamente, le sue scelte saranno dettate da questo ciondolo e dall'incontro con lo splendido "ragazzo/Principe".
Lei era contraria a farsi adottare, ma quando sente che nella Famiglia Legan c'è un ragazzo sui 15 anni, Candy pensa si tratti del suo Principe e accetta di far parte dei Legan.
Non è lui, ovviamente.
Legan gettano un'ombra fredda sulla bimba, e i due figli Iriza Neal saranno figure malvagie. Portate all'estremo, rappresentano quanto crudelmente ci si possa accanire e infierire sui più deboli (Candy).
Nel senso ampio di un archetipo di lotta Bene Male, le assurde vicissitudine che Candy affronterà sono proprio per enfatizzare quanto sia buona lei, che risponderà sempre e solo "porgendo l'altra guancia".

Eccoli qui: le due "carogne"... 
Quanto li ho odiati, lo so solo io.
Per fortuna, Candy incontrerà anche dei bravi ragazzi: Anthony, Stear e Archie. Questi sono i tre nipoti della Signora Elroy Andrew, portavoce di un oscuro personaggio che verrà nominato e mai visto, William Andrew. Solo nell'ultimo episodio si svelerà l'identità di William.
Candy quando vede lo stemma della famiglia Andrew identico al medaglione del Principe e conosce Anthony, che gli assomiglia in modo incredibile, ne rimane colpita. Sa che non può essere il suo Principe (sono passati alcuni anni e lui dovrebbe essere più grande), però l'animo buono e sensibile di Anthony la conquistano.
Ma cosa rappresentano i 3 ragazzi?

Candy e Anthony nel giardino di rose degli Andrew
ANTHONY: il candore, l'innocenza. Non a caso viene associato alle rose bianche. E' biondo come Candy e sembra quasi rappresentare un "fratello d'anima". La parte maschile che Candy ostentava sempre da bambina, appena conosce Anthony si quieta. Infatti, Candy ha il passaggio da bimba a "ragazzina".
Con lui instaura un legame sincero, poetico, senza malizia. Non è un'amicizia, è qualcosa di più forte, ma i due ragazzi non avranno modo di far sbocciare questo sentimento.
Purtroppo, Anthony muore cadendo da cavallo. Odddiooo... quanto ho pianto!


E' una tagliola che spezza la vita di un innocente

L'immagine si tinge di vermiglio





Candy lo fissa incredula

STEAR: è il genio, l'estro creativo. La parte intellettuale. E' un gran pasticcione, in realtà. Rappresenta l'audacia delle idee, il coraggio di cambiare le cose. Il tentare di fare qualcosa di concreto per migliorare ciò che ci circonda, sia in quel che più ci è vicino che nel mondo.
Infatti, Stear in tutta la serie è attivo mentalmente e fisicamente. Io lo identifico anche nel "coraggio" di Candy, che non si arrende mai qualunque cosa le succeda. Significative sono le scenette comiche sulle sue invenzioni (quando sono al College di Londra soprattutto), e la parte da adulti quando Stear decide di andare in Europa in guerra. Morirà durante uno scontro aereo con i tedeschi.
L'episodio 113 intitolato Stear è bellissimo. Ci sono momenti densi di simbologia. Ve li riporto.



Alcune immagini che mostrano una città dopo un bombardamento
Stear decolla per fronteggiare il nemico con una strana calma spirituale
Lui si domanda come mai sia così quieto
La margherita perde alcuni petali.
La margherita è il fiore della semplicità, rappresenta la sua Patty
e l'amore che sta per infrangersi
Stear è colpito perché non riesce a uccidere il nemico.
Un momento di smarrimento dovuto al dubbio sulla guerra stessa.

"Non serve a nulla, la guerra..."
Stear saluta i suoi amici, la sua Patty
E Candy
Poi, lancia via il fiore e si abbandona mentre l'aereo precipita
In quel momento, Patty e Candy sono in Chicago.
Stanno ascoltando il carillon costruito da Stear...
la musica s'interrompe di colpo facendo presagire alle due ragazze
che qualcosa di tremendo gli è accaduto.
Vi lascio ai ricordi di Candy... perché anche a me piace ricordare Stear così:




E in ultimo Archie. Sembrerebbe il più insipido. E' snob, esageratamente raffinato, non si scompone molto. E' simpatico, ma non come Stear. E' bello, ma non come Anthony. Insomma, sembra stare nel mezzo. E in effetti, rappresenta non solo l'equilibrio, ma anche la tradizione e il ricordo. Archie sopravvive perché non si espone, ma non per codardia. Lui semplicemente è "la nobiltà" in senso ampio e deve portare avanti il nome di famiglia. Lui è anche il proseguo e il quieto stare ... associato a Annie, che diventa sua moglie.
Entrambi miti, posati e senza particolari ambizioni se non quello di vivere "serenamente".

Annie e Archie
Prima di parlarvi di altre due figure importanti per Candy, Terence e Albert, vi lascio alla sigla italiana.

SIGLA ITALIANA di ALTISSIMA QUALITA'
Grazie a YT QUI!



TERENCE
Dopo aver fatto amicizia con i tre ragazzi, Candy sarà adottata dagli Andrew con cui trascorrerà una vita ben più serena. Purtroppo, la morte di Anthony interrompe questo periodo portando Candy a uno sconforto senza fine. Andrà alla Casa di Pony per ritrovare un po' di serenità.

Candy in lutto per Anthony
Un giorno, un emissario degli Andrew le porta una lettera in cui la si avvisa dell'iscrizione alla Royal St. Paul School di Londra. Anche i suoi amici sono là, Annie, Archie e Stear. E poi, essendo un desiderio dello "zio William", Candy non si sente di rifiutare.
S'imbarca su un piroscafo e qui avviene un nuovo incontro che la cambierà per sempre: conosce Terence Granchester, il figlio di un Duca inglese e di un'attrice americana.
Il primo incontro non è romantico affatto.
Candy vede questo ragazzo mentre piange lacrime silenziose, gli si avvicina e lui ha una reazione a dir poco inusuale: inizia a sfotterla per le sue lentiggini. :D
Terence di spalle
Candy gli si avvicina

Candy vede le sue lacrime
Terence la vede, e si gira serio
Dopo alcune battute, lui inizia a riderle in faccia.
Signorina tutte lentiggini ;)
Che Terence fosse un personaggio "speciale" lo si capisce fin dal primo istante.
Un anticonformista, introverso, attaccabrighe che s'innamorerà di Candy perché ha un animo libero e sincero. Lui non è come gli altri, e nemmeno lei.
I due si incontreranno ancora al college e l'immagine dell'anticonformismo è resa per entrambi in diversi modi. Terence fuma, beve e non ha rispetto per Suor Grey.
Qui entra in Chiesa 

... continua nel prossimo post con Terence, Albert e analisi sui diversi finali con un accenno alle controversie legali. A presto.

Nota: Articolo ripreso da "Procino Kafè", blog chiuso, del 11/04/13

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