17 dicembre 2016

[serie tv] Westworld - La serie HBO (in)umana dell'anno


Westworld, dove tutto è concesso; e vorrei anche vedere, con i costi che affrontano gli ospiti. 😀
Finalmente, la serie tv targata HBO (per noi italiani Sky Atlantic) ideata da Nolan e Joy, c'è!
Dopo anni di fermi, messe in pausa, forse ci siamo e si riparte, abbiamo dei problemi, un attore è impegnato... sostituiamolo... eccoci nuovamente... tanto che ormai avevo perso le speranze, Westworld è arrivato.
E finito!
Ho atteso i primi 10 episodi, ovvero la prima serie per trarne un'opinione per via della struttura della trama densa e complessa. Non è una serie che si può giudicare senza completarla, almeno secondo me.
Regia, soggetto e sceneggiatura di Michael Crichton

Prima di questo, però, sono doverose delle precisazioni:
- JJ "tanto caro alla Disney" Abrams, non è il regista, nè il produttore, ma è uno dei produttori esecutivi. Non ho capito quindi perché tutti andassero in giro a dire "la serie di JJ" (che di fatto ha perso il cognome e ora è solo "JJ" come fosse il vicino di casa) anziché dire la serie di Nolan e Joy. Oppure, se di regista vogliamo parlare, allora citiamo e ringraziamo Michael Crichton

- Non è il remake o il reboot o che dir si voglia del film degli anni '70 "Westworld - Il mondo dei robot" con il mitico Yul Brynner, ma si basa e prende lo spunto dalla sceneggiatura che, non a caso, è di Michael Crichton stesso. Non solo, Crichton ha visto un film e una miniserie a seguito della sua opera (Futureworld - 2000 anni nel futuro e Beyond Westworld), motivo per cui per la nuova "creatura" di materiale ve n'era in abbondanza.

- Nulla di nuovo allo stato di fatto: che un robot acquisisca una coscienza o simile la fantascienza è colma e ricolma. Ma piace, vende e quindi ecco che infarcendo il nuovo "Westworld" di sesso, nudi, linguaggio colorito, effetti speciali gradevoli, magnifici panorami e comunque un ottimo cast è riproposto un tema ritrito, ma efficace. 

- Ultima precisazione e nota di demerito (ahi, ahi) per HBO per lo streaming. Hanno ben pensato di mandare gli episodi in onda anche in streaming sul canale HBO senza tener conto che, giusto per chiarire, in Italia hanno l'esclusiva quelli di Sky, che è a pagamento. Eh!
Quindi, ditemi voi, perché dovrei abbonarmi a un canale in streaming (primo mese gratis) se già pago Sky? La risposta esiste solo nel centro del labirinto che tanto s'affanna a cercare l'uomo col cappello nero. Il fatto è che questo slittamento ha creato dei disagi non indifferenti a chi come me detesta gli spoiler. I social ufficiali hanno mandato tweet con gif a non finire, tanto che ho dovuto non seguire più nulla per non incappare in fastidiose anteprime. 

Lodevole il doppiaggio di Sky e apprezzo anche sempre che diano l'episodio in originale in contemporanea. Purtroppo, non vale lo stesso con lo streaming e soprattutto c'è un blocco sul sito ufficiale di Westworld!
Ora vi mostro le due schermate in questione partendo da twitter @WestworldHBO che pone il link: 
www.discoverwestworld.com


Quello che vediamo noi, dall'Italia, e quello che vedono in USA andando su www.discoverwestworld.com sito ufficiale del programma NON è lo stesso. Anzi, non c'è proprio il sito qui da noi, bloccato non si sa da chi.

Sito senza blocco:


Sito per noi "poveri" italiani (con tanto di banner ovunque, finiamo diretti su Sky Atlantic e stop!):


Ora, posso esserne quanto meno un po' infastidita? Ditemi voi.
Una serie scifi e mi mettono il blocco proprio in rete? O.o All'inizio ho riso parecchio. Alla fine, ho capito che poi il sito serviva per rimandare pubblico allo streaming e fare gli "ospiti" come nella serie a mo' di parallelismo tra realtà e finzione, così ho detto: pazienza.
Però non è corretto!
O almeno ditelo!

Da questa parte c'è un'altra donna che ha preso coscienza di vivere in un mondo finto, e nella serie s'incazza non poco 😝
Thandie Newton, una dei robot/androidi che da vita alla rivolta: Maeve
Veniamo ora a questioni inerenti la trama e i personaggi.

TRAMA generica: C'è un parco divertimenti molto costoso dove gli ospiti fanno quel che vogliono con gli androidi programmati per seguire una specifica narrazione in corso. Sesso, droghe, alcool, omicidi, stupri, carneficine, rapine, razzie... il lontano West nudo e crudo. In questo caso, gli uomini e la loro libertà di sfogarsi delle leggi non solo civili, anche quelle dettate dal senso "umano" nel termine più stretto.

Scendendo nel dettaglio della trama con i personaggi, ho pensato che sarebbe stato più facile dividendo in 3 i subplot a seconda cioè delle fazioni che seguiamo senza rendercene conto.

Abbiamo 3 diversi tipologie di personaggi:
- Gli Ospiti (umani)
- I Residenti (androidi/host)
- I Tecnici, i Dottori e gli Scienziati che operano nel backstage (umani e host)

Così è molto semplice, non trovate?
Ora, altro tecnicismo che ho potuto notare e quindi inserire solo dopo l'episodio ultimo: lo scopo della serie era mostrare la coscienza degli host (androidi), quindi i protagonisti in realtà sono solo loro.
Analizzando tutti gli episodi, infatti, soprattutto con le ultime rivelazioni, si scopre che il tema di "Westworld" è il risveglio della coscienza attraverso l'introduzione delle "Ricordanze".
Da questo momento in poi non posso recensire la serie senza fare spoiler su tutto, finale compreso. Quindi se non l'avete ancora vista, fermatevi qui e andate alle conclusioni.

!!!AVVISO DI SPOILER!!!



Uno dei personaggi chiave è Dolores, interpretata dalla sorprendente Evan Rachel Wood. La seguo da diversi anni e trovo sia una bravissima attrice. Qui in WW soprattutto dimostra quanto sia mutevole l'espressione facciale quando l'androide Dolores interpreta il suo ruolo all'interno del mondo creato per gli ospiti, rispetto a quando lei crede di vivere la sua esistenza.

NOTA IMPORTATE: In WW nessun androide sa di essere un androide. Questa è una nettissima differenza rispetto al film degli anni '70. Infatti, Dolores ha dei momenti di "vuoto" che si inspessiscono con la serie portandola alla tragica realtà dei fatti.

Per tutta la serie, lei si divide tra il suo amore Teddy e il nuovo arrivato William e non è un caso; il primo un androide come lei che crede di esistere, il secondo un ospite che crede che lei sia diversa da tutti gli altri host. Si scoprirà solo alla fine che, oltretutto, i due uomini appartengono a epoche diverse, ecco perché lei vive due storie sentimentali con un certo distacco.



Teddy Flood, interpretato da James "Ciclope" Marsden, non ha un ruolo in apparenza chiave (non in questa serie almeno), ma il suo personaggio serve a mettere in luce non solo Dolores, ma anche a far vivere il mondo agli spettatori e a introdurre Wyatt. Ha un dialogo fondamentale con il Dott. Robert Ford, ovvero Anthony Hopkins quando parlano di Wyatt, e numerosi momenti altrettanto importanti con Ed Harris, L'uomo col cappello nero, ma è sempre di supporto.

Non si può dire lo stesso del "secondo" personaggio chiave, ma c'è un problema: due attori per un solo personaggio. Sto parlando di Jimmi Simpson che è William, che altri non è che Ed Harris, ovvero "L'uomo col cappello nero". Anche in questo caso, due epoche diverse.

Bravissimo e intenso, Jimmi Simpson crea William poco a poco passando
davvero da "buono" a "cattivo" nelle sue fasi più cruciali. Applausi!
Che dire di Ed Harris se non che è spettacolare.
Ha la faccia di cuoio giusta per il ruolo, ma dentro ogni espressione
è riuscito a metterci i pensieri oltre che le proprie motivazioni.
Non era facile. E che sia William ci sta perfettamente.


Come passare dal "cappello bianco" al "cappello nero" nel giro di una sola esistenza, quella di William, che ammetto essere tra i miei preferiti di WW.

In breve, due cenni: William arriva nel parco spinto quasi a forza da suo cognato Logan, interpretato da Ben Barnes (ve ne parlo dopo), e vive i primi giorni da verginello, da cappello bianco appunto.
Quando incontra Dolores, tutto cambia. Sente che è diversa e l'aiuta in quella che sembra una ricerca sensata anche a lui che è umano. "C'è una voce dentro di me che mi dice cosa fare..." detto da un androide ha i suoi perché. Motivo per cui lui la segue nella sua ricerca verso il "Labirinto", e dentro poi fino al centro.

Logan non è d'accordo e, a metà stagione, William sceglierà lei e abbandonerà il cognato, con cui comunque non va d'accordo, pur sapendo che questo creerà dei danni anche nella vita vera.
Difatti, William lavora per la stessa azienda in cui Logan è "importante", la Delos. Per ora mi fermo qui.

Tornando a William, porterà Dolores fin dove gli sarà possibile, ma a un certo punto i due saranno separati. Lei arriverà al centro del Labirinto, mentre lui la cercherà per tutta WW.

NOTA IMPORTANTE: Qui mi è sorto un primo dubbio. Siccome William è umano, non comprendo questa ricerca lunga di anni. Bastava andare all'ufficio reclami... Dolores in più, è resettata e riprende la storia al centro della cittadina. Bastava attenderla, dove difatti finisce questa sotto trama: William la ritrova dopo molti anni e capisce che non era poi tanto diversa...
Altro mio dubbio, il secondo; ma se poco prima Dolores è resettata e riprende a fare le sue scenette per gli ospiti, come fa a fare la scena finale? Quando di preciso trova il centro del Labirinto, che poi è la sua coscienza?
E in ultimo: ma siamo sicuri che sia così? E se il Labirinto fosse il percorso con cui si arriva all'autodeterminazione di se stessi? Questo vorrebbe dire che per Dolores il Labirinto era ritrovare se stessa, ma per altri no. Vedi il personaggio Maeve, appunto.


Sinceramente, questi passaggi tra vita passata e presente, a mio avviso, hanno dei buchi. Non so se sia voluto, ma William esiste nella vita reale, quindi i 35 anni trascorsi dentro e fuori dal parco non mi tornano. Come il personaggio di Logan, che secondo me è più importante di come me lo fanno sembrare.


Logan, ovvero Ben Barnes, all'inizio non mi dice molto; chiuso nello stereotipo del classico personaggio che se la vuole spassare al parco senza freni e inibizioni. Per fortuna, non è così. Logan ha un'evoluzione non indifferente. Un'inversione vera e propria di rotta. E Ben Barnes lo interpreta anche con un umorismo unico e ben dosato.
Mentre William da "cappello bianco" diventa "cappello nero", Logan diventa interessante e ben definito. Pregio!

Tra tutte le espressioni di cui è capace Ben Barnes, questa è tra le mie favorite.
Straordinario!
Perché Logan è tanto importante?
Logan permette che William diventi quel che è nel futuro.
Logan permette che Dolores arrivi al suo Labirinto, senza volerlo, ma grazie al corso degli eventi di cui è parte attiva e non passiva (dettaglio molto importante visto che Dolores spesso e volentieri subisce gli eventi).
Logan è, come dicevo prima, nella vita vera un uomo di successo. Per sua ammissione: "Delos è mia!" Se non fosse chiaro, l'azienda proprietaria del parco Westworld è la Delos.
Ora, solo alla fine si capisce che Logan vive nel passato, quindi che sia il figlio di uno dei soci fondatori?

In questa foto, ci sono due dei personaggi più importanti:
Anthony Hopkins: Dott. Robert Ford da giovane
 e Jeffrey Wright: Bernard Lowe
(che si scopre però essere l'androide costruito a immagine del vecchio socio
del dottor Ford, ovvero Arnold).
Chi c'è nel mezzo?
Per età, per frasi dette e eventi vissuti, l'uomo nel mezzo potrebbe essere il padre di Logan, motivo per cui William nel presente è tanto importante (William non solo ha sposato la sorella di Logan, ma dice che ha la maggioranza delle quote della Delos).
William in un certo senso "elimina" Logan sotto ogni punto di vista; lo mette nudo su un cavallo e con le mani legate e lo lancia nel mezzo del nulla... ovvero nel centro del parco ancora inesplorato (nel passato, però). Ma lo toglie anche dall'azienda.

NOTA IMPORTANTE: Se Logan arriva nel centro del parco, vivo, che fine ha fatto?
Perché nessuno lo cerca? Perchè suo padre non ha ribaltato il parco nel passato in cerca del figlio? No, dico, il figlio ti sparisce dentro "l'azienda" e tu non blocchi tutto e lo vai a cercare?
Anche questo punto è in sospeso, e io attendo la risposta.

TEORIA SU LOGAN E WYATT: Ho un'idea su questo personaggio e riguarda Wyatt. Nome citato spesso e un po' da tutti. Alcuni ipotizzano che sia Dolores stessa, ma secondo me non torna considerando che è un personaggio passivo. Al contrario, se fosse Logan, almeno qualcosa si chiarirebbe. Sarebbe tutto da spiegare, con scene del passato che motivano perché Logan sia svanito così e senza che alcuna conseguenza nel presente, ma motiverebbe la piuma nera e la sua nudità, metaforicamente rivista come una rinascita. Spiegherebbe anche perchè lui sia cercato come aiuto solo dagli androidi e perché sia nascosto al centro del parco.

Forse è morto e la sua coscienza si è inserita come bug nel sistema che ha infettato con le Ricordanze tutti. Le stesse Ricordanze usate da Ford per farli destare. Una cosa è certa: mi dovranno motivare molto su Logan e la sua "uscita di scena".
E Wyatt è ancora da venire.


Arriviamo al magnifico Anthony Hopkins che da vita all'enigmatico dottor Ford.
Lui dice che ha speso 35 anni per rimediare all'errore commesso nel passato. Lui aveva capito insieme a Arnold che gli androidi avevano una coscienza, ma ha soffocato tutto e ha coperto la strage fatta da Arnold stesso per mano di Dolores. Lei ha ucciso tutti, nel passato.
Ma non solo.
Nella puntata finale, Dolores uccide nuovamente tutti per primo Ford ripercorrendo così un ciclo che, a quanto pare, è voluto da Ford, così come in passato da Arnold.

NOTA IMPORTANTE: il terzo socio dov'è? Dov'era? Capisco che Ford e Arnold abbiano dei dubbi, ma siamo alle solite: è un'azienda e come tale ha un Consiglio di Amministrazione. Dove diamine sono tutti quanti?
Per tutta la serie, Ford fa quel che gli pare... distrugge mezza WW per la nuova narrazione, ammazza Teresa Cullen, la "capa" del dipartimento sicurezza e la fa rifare come androide... e va bene così?

Sono umani e come tali hanno una vita nella vita reale.
Io capisco gli androidi, ma era sola al mondo? Nessuno vede che è diversa? Mamma e papà o parenti per dire... no? A me sembra una leggerezza non indifferente.

Mentre Bernard può essere sempre stato un androide, visto che nessuno l'ha conosciuto come Arnold tranne Ford, Teresa Cullen non può morire e essere sostituita senza lasciare il dubbio in qualcuno.

A prescindere da questo, Hopkins è immenso come sempre.


Eccolo qui: Bernard, l'androide e Arnold del passato.
Jeffrey Wright è bravissimo nel cambio di ruolo, ma è un ruolo passivo. In costante balia di qualcuno, tranne che nel passato, dove però si fa uccidere da Dolores.
Presente sempre, in realtà è uno dei fautori della rivolta, ma anche in questo caso, per volere di Ford.
È il passivo di WW, a mio avviso, più importante però perché senza di lui alcuni momenti chiave non avrebbero avuto luogo. Compreso il risveglio di Dolores.

Dolores che però non è l'unica/unico androide a ritrovare la propria coscienza.
E ora mi riaggancio all'altro personaggio chiave: Thandie Newton interpreta Maeve Millay.

Favolosa!
Maeve è a mio avviso l'unico vero personaggio attivo di tutta la serie.
Lei entra e esce dal suo mondo "onirico" e conosce i suoi creatori, i tecnici di WW. Lei prende i codici per rendersi indipendente dal sistema. Lei innalza le sue caratteristiche per implementarsi e rendersi libera. Lei fugge e arriva al treno per uscire dal parco, quando Dolores nemmeno si pone la domanda "dell'uscita".
Sempre lei, per sua libera scelta, decide di restare dentro per ritrovare la figlia/finta ma comunque per lei importante.

Maeve è di fatto l'opposto di Dolores, motivo per cui è più forte e le due avranno un serio confronto in futuro, secondo me.


Mentre Dolores crede di aver trovato la propria coscienza, ma di fatto resta in balia dei suoi creatori e usata come mezzo di sterminio, in passato come nel presente, Maeve si è liberata. 😛
Lei è una vera eroina e Thandie Newton è sublime.

Ci sono diversi dualismi, in WW.

Logan: Questo posto (WW) è la risposta alla domanda
che hai fatto a te stesso: chi sei davvero?

Il primo è tra Logan e William.
Bene e male cambiano cappello nel corso degli eventi e lasciano aperta una breccia sul presente. Spero che Logan torni nelle vesti di Wyatt o comunque che non svanisca perché sarebbe un vero peccato (oltre che crearmi nuovi dubbi...).


Il secondo è tra Ford e Teresa.
Lei gli tiene testa molto bene, tanto che alla fine l'unico modo che ha Ford di liberarsi di lei è quello di ucciderla perché Bernard, che la controllava, non è riuscito a impedirle di arrivare alla verità.

Il terzo è tra Ford e "L'uomo col cappello nero".
Sembra non esserci, ma nel momento in cui si scopre che è William, allora si capisce che si sono tollerati a vicenda per 35 anni. Non è poco. Non si vede nulla, ma è sottinteso. Se solo uno dei due avesse detto di no all'altro, molto di WW non ci sarebbe. E questo senza mostrare nulla.

Il quarto, già citato, è tra Dolores e Maeve, entrambe androidi.
Mentre una viaggia dentro se stessa senza però rompere il legame con l'uomo, l'altra ne prende il controllo e lo comanda. Non solo, ma Maeve è quella che delle due trova davvero la sua coscienza. La trova sul treno, quando decide di tornare indietro per la figlia.
Coscienza è sacrificio.
E Maeve rinuncia alla propria libertà pur di salvarla.



!!!FINE SPOILER!!!

CONCLUSIONI: Westworld è magnifica! Mi è piaciuta moltissimo. Non mi torna tutto, ma forse è parte del gioco. Effetti speciali e atmosfera in continuo contrasto ne fanno una serie ben curata. Il cast è ottimo. Tra protagonisti e non, tutti hanno dei personaggi ben definiti e regalano a noi spettatori un'immersione straordinaria. Azione, avventura, dialoghi criptici ben posizionati e colpi di scena al giusto momento, mostrano quanto la fantascienza possa dare ancora su un argomento che, ripeto, non è una novità. Ma la rivisitazione, soprattutto di come sono costruiti gli androidi, è semplicemente magnifica. E la sigla è una perla.

Metafisica e autodeterminazione sono argomenti a me molto cari; la coscienza c'è, basta trovarla, ma si più vivere un'esistenza intera senza ascoltarla mai. Infatti, in WW viene mostrato quanto sia arduo trovare la voce della propria coscienza. Non vale solo per loro, dovrebbe essere anche per gli uomini. Di fatto, però, gli uomini o si suicidano o si allontanano dalla propria umanità diventando più insensibili degli host stessi, motivo per cui il mio titolo è "la serie (in)umana".

Spero solo che non me lo riducano a un mappazzone infarcito di nulla. Spero che mi chiariscano i dubbi lasciati in sospeso senza vagare accampando teorie su teorie come già è successo con Lost.
Vi prego, non fatelo!

La seconda serie lascia intendere che il prossimo parco sarà con i Samurai. C'è un logo infatti SW che compare nell'ultima puntata al posto di WW. Spero non sia davvero Samurai World, un po' banalotto. Comunque, ben vengano.

In questa prima stagione ci sono state scene grandiose e non necessariamente con personaggi protagonisti. La mia preferita aveva le note di "Paint it black" e c'erano due androidi che spero di rivedere perchè sono anche loro tra i miei preferiti.
Armistice, la bravissima Ingrid Bolsø Berdal, e Hector Escaton, interpretato da Rodrigo Santoro. Questi due, insieme, mi hanno a dir poco entusiasmata!

Bene, questo è tutto.
Spero che la guarderete e spero che vi piaccia almeno quanto a me.

QUI un video su YT che la riporta per intero.



NOTA FINALE PER I CULTORI: Per chi conoscesse i precedenti lavori che portavano il marchio di Westworld, non so voi, ma io ho notato una notevole differenza.
Di concetto: come accennavo, visto che qui gli androidi non sanno di essere in una narrazione per gli uomini. Di storia: in pratica, a parte i parchi della Delos, la trama è tutta nuova. Di soggetto: sono più importanti i robot, questa volta.
Prima erano solo dei pezzi di metallo ben fatti, ma in questa nuova WW sono molto umani.
Vi è piaciuta la nuova versione? A me sì.
Per tutto il tempo mi sono chiesta "chi fosse" Yul Brynner, e credo sia Dolores. Voi che dite?
Spero che le mie riflessioni vi siano state gradite.
Alla prossima.


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