28 luglio 2017

[quando manca il caffè] I biglietti -NOT VALID- dell'ATM



Oggi post diverso per "Quando manca il caffè", perché mi è successa una cosa bizzarra e ora, che è finita, mi fa piacere raccontarvela.

Nella foto che apre il post c'è un biglietto ATM (Azienda Trasporti Milanesi) ovvero l'azienda che in Milano gestisce i mezzi pubblici come la metropolitana in questo caso e che (credo) gestisca anche le macchinette erogatrici di biglietti elettronici.

In data 16 maggio 2017 ho fatto come molti e ho messo la moneta nella macchinetta per il mio biglietto. E qui nasce l'evento "mistico": la macchinetta ragiona, ragiona, ragiona... cioè è stata con la scritta "stampa in corso" una vita. Tanto che ho pensato si fosse inchiodata
Poi, ecco il biglietto che esce: "Annullato - Not Valid".
Ora, è stato un attimo, ma ho pensato: "pazienza, basta che mi renda i soldi che rifaccio tutta la procedura". E ecco il guaio. NON MI RENDE I SOLDI!
Per fortuna, avevo inserito il costo esatto cioè €1,50.
Sbuffo e faccio per rimettere i soldi quando una vocina dentro di me mi sussurra di mettere alla prova il sistema ATM perché mi sono detta: "Siamo in tanti a usare queste macchinette, e se a tanti capitasse quello che è successo a me? Se tutti rifacessimo il biglietto pagandolo due volte, quando invece c'è gente che non lo paga affatto? Non è giusto."
E così ho fatto.

Vado dal controllore e gli spiego l'accaduto.
Lui mi risponde che la moneta c'è, ma s'è incastrata poco sopra lo sportellino. E comunque lui non aveva mai visto questo biglietto in vita sua.
"Bene... fa piacere..." ho risposto io. "Che devo fare, allora?"
"Andare all'ATM e fare reclamo" dice e m'indica un ufficio. Ero in Duomo e lì c'è un Customer Care comodo. Vado e faccio la fila.

Quando arrivo allo sportello, racconto ancora tutto e il tipo mi fissa come se gli avessi detto che dalla macchietta m'era uscito del caffè. 
"Non è possibile..." borbotta.
Io gli mostro il biglietto e replico: "Bhe, scusi, certo questo non l'ho fatto io, le pare?"
Pausa di silenzio...
Il tipo si consulta con la collega e mi fissano entrambi... con una nuova pausa di silenzio.
Non è per i soldi, ma per capire che succede... solo che non potevo dirlo, perché volevo vedere se era un evento al quale erano preparati. eh eh eh ... 😀

Dopo un po', la collega mi da un modulo da compilare (le solite cose, nome, cognome, indirizzo...) e la cosa importante, ovvero il codice della macchinetta. 
Ora, secondo voi, io lo so?
Cioè, voi controllate il codice ogni volta che comprate il biglietto dalla macchietta... "La DAB 185 ha fatto il suo lavoro, oggi..." ma quando mai!
"Devi tornare alla macchietta e trascrivere il codice" mi dice con un velato "sei entrata nei meandri della burocrazia per Euro 1,50 e 'mo sono affari tuoi...". 
Ma io non mollo e torno indietro alla macchinetta e mi faccio spiegare al mio (ormai amico) controllore dove trovo il codice. Lo riporto (si trova in alto a destra) sul modulo e torno ancora Customer Care tutta contenta perché ho compilato e ora mi renderanno i soldi, suppongo.

E invece no!
Mi dicono che ora esamineranno il "mio caso". 
Caso?
Addirittura?
"Se ci sarà una differenza tra i biglietti erogati e i soldi, allora le invieremo un biglietto a casa". Questo mi dice. 
Io ringrazio e penso che come solito sia tutto lungo e complicato. Non bastava darmi un altro biglietto e fine?
Comunque, un paio di giorni dopo mi arriva una mail dove mi chiedono di inviare presso il loro sito la scansione del biglietto -Not Valid-. C'è solo un piccolo problema tecnico: il loro sito non permette d'inserire gli allegati. 

Ricontatto via mail e spiego, ma non ho alcuna riposta.
Ho inviato lo stesso le due scansioni fronte e retro, ma mi dava errore. Ho pensato: "Eccoci qui, fine".
Invece, inaspettatamente, ricevo una telefonata sul mio cellulare (lo avevo lasciato come recapito). Una signora gentilissima mi dice di mandare alla sua mail privata i biglietti e che penserà lei a tutto.
Lei si chiama Tamara, non dico altro per privacy, ma ancora grazie!

E ora la conclusione.
In data 20 giugno ecco che mi arriva per posta un foglio dall'Ufficio Relazione Clienti e un biglietto nuovo.
Caso chiuso.

Qualcuno potrà dire che costava meno farmi subito un biglietto alla macchinetta, che tutta questa burocrazia per solo un biglietto è troppa... alla fine mi piace pensare positivo e dire che almeno funziona. Non era per l'euro 1,50, ma per capire se il cittadino è sempre succube oppure, una volta ogni tanto anche se per una piccola cosa come un biglietto della metro, riesce a far valere i suoi diritti.
Tutto qui.
ATM promossa.

NOTA FINALE: se anche a voi è capitato un biglietto NOT VALID, e la macchinetta non vi ha dato il resto, ora sapere cosa fare.
Alla prossima.


2 commenti:

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