24 gennaio 2017

[film] Assassin's Creed (dal videogioco al film)


Cosa accade quando da una saga di videogiochi d'incredibile spessore e successo come Assassin's Creed ne traggono un film? Che inevitabilmente, qualcuno ne risulterà scontento, ma non è il mio caso. :)

Ho capito anni fa che quando decidono di portare al cinema un videogioco in realtà vogliono o cercano solo di avvicinare un altro tipo di pubblico, come nel caso dei romanzi. Quindi, anche se ho giocato solo al primo (purtroppo) e mi aspettavo Firenze e Ezio, mi sono comunque lasciata intrattenere da Michael Fassbender che interpreta dei personaggi nuovi Callum Lynch (nel presente) e Aguilar de Nerha (il suo antenato nella Spagna sotto l'Inquisizione).

Un breve cenno della storia. 
La saga di videogiochi dava poco spazio al presente e si concentrava sul passato; Rinascimento Fiorentino, Gerusalemme del XII secolo, America Coloniale e Rivoluzione Francese.
Il tutto perché sono videogiochi e spingevano sulle peculiarità degli Assassini del passato alla ricerca di un "oggetto" misterioso. Cioè, Ezio saltava sui tetti di Firenze e poi si gettava con i pugnali a falco sui bersagli... ho amato ogni minuto di quel gioco :D Per non parlare di quando balzavo per recuperare le piume per implementare le sue caratteristiche e le armi. Ogni volta poi che si recuperavano altri oggetti, c'era un ricordo speciale che andava a sommarsi in una visione.
Insomma, il videogioco ha una sua struttura.
Il film, ne ha un'altra, così come il romanzo un'altra ancora.

Senza fare troppi spoiler (perché il film parte con gli stessi presupposti) il protagonista del presente, Lynch, viene inserito in una macchina chiamata Animus che permette attraverso il DNA di collegarsi agli antenati di Lynch attraverso le epoche, nello specifico siamo nella Spagna del XV secolo.
Ma il film, a differenza dei giochi, si sofferma maggiormente sul presente.
Del resto, se hanno preso un attore di spessore come Michael Fassbender ci sarà un perchè.


23 gennaio 2017

[film] Passengers (no spoiler!)


Dopo un lungo travaglio, il film "Passengers" diretto da Morten Tyldum e scritto da Jon Spaihts, con protagonisti Jennifer Lawrence e Chris Pratt, è arrivato al cinema.
La sceneggiatura risale al 2007 e, dopo molti anni di development hell, di cambi di regia e attori, ho visto un film dalle leggere sfumature fantascientifiche in favore di una storia sentimentale in stile Titanic, da cui prende anche spunto per il plot.

Non mi piace stroncare i film, e mi sono ripromessa di gestire il blog in modo propositivo. Ecco quindi che non è facile darvi il mio parere per Passengers perché salvo ben poco.
Cercando di essere obiettiva, e senza fare spoiler, vi dico che la recitazione è sufficientemente annoiata proprio come lo sviluppo della trama. Lento e monocorde, oltre che a tratti banale, il film racconta più che altro il rapporto tra i due protagonisti con dei cliché molto simili a Titanic, ripeto.

5 gennaio 2017

[recensione] L'esorcista di W. P. Blatty

AVVISO: NON RIPORTERO' IMMAGINI TRATTE DAL FILM, LE SCENE ORMAI CULTO, QUINDI LEGGETE "SERENAMENTE", SI FA PER DIRE.



L'esorcista di Blatty, uno dei romanzi Horror più famosi di tutti i tempi, in questa nuova traduzione si arricchisce da solo, un sentito grazie a Cristiano Peddis che ha superato la versione originale. E ora ve lo dimostro con un confronto.

Precedente versione tradotta, quasi letterale alla versione originale

Iraq settentrionale
L'avvampare del sole spremeva goccioloni di sudore dalla fronte del vecchio, tuttavia egli strinse il bicchiere di tè bollente e dolciastro tra le mani, come a scaldarle. Non riusciva a scrollarsi di dosso il presentimento. Gli si era appiccicato sulla schiena come gelide foglie fradice.
Gli scavi erano terminati. Uno strato dopo l'altro, il suolo era stato setacciato; gli oggetti trovati nelle sue viscere, esaminati, etichettati, erano già stati spediti. Le collane e i ciondoli, le gemme incise, i falli, i mortai di pietra viva dipinti con l'ocra, i vasi bruniti. Niente di eccezionale. Un cofanetto assiro d'avorio, con l'occorrente per la toletta. 
E resti umani. 
Ossa umane. Gli avanzi friabili dell'angoscia cosmica che in un tempo lontano lo avevano indotto a chiedersi se la materia non fosse Lucifero brancolante verso i cieli per tornare al suo Dio. Ma ormai aveva perso le illusioni. La fragranza delle piante di liquirizia e dei tamarischi attirò il suo sguardo sulle alture coperte di papaveri, sui canneti delle piane, sul tratto di strada scabra e sassosa che si tuffava a capofitto nell'orrido. A nord-ovest c'era Mossul, a est Erbil, a sud Bagdad e Kirkuk e la fiammeggiante fornace di Nabucodonosor.

La versione originale fotografata da Amazon



E ora la nuova versione di Peddis

2 gennaio 2017

[Amazon] Sottocategorie di fantascienza per una migliore visibilità degli ebook di genere


Buone nuove per gli autori, ma anche per i lettori di genere scifi che gradiscono andare nel proprio sottogenere preferito. Finalmente Amazon ha inserito le sottocategorie nella fantascienza. (Di preciso non so da quando, me ne sono accorta da poco e ho pensato di farne un post per avvisare chi non lo avesse notato.)

Ecco le sottocategorie:
- Avventura
- Fantascienza tecnologica
- Invasione alieni 👽
- Militare
- Post-Apocalittico
- Racconti brevi
- Space Opera
- Steampunk
- Viaggi nel tempo

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