14 aprile 2018

[film] La forma dell'acqua - The Shape of Water (Con avviso di pochi Spoiler)


Gli adulti hanno bisogno di favole?
The shape of Water - La forma dell'acqua di Del Toro è una favola per adulti, e forse la risposta è sì. Anche noi abbiamo bisogno di fantasticare ogni tanto, magari per evadere dal quotidiano così reale e crudo.

E' un film con degli alti e dei bassi; ha momenti che io trovo fortemente stonati, ma ha anche dei momenti che sono significativi e poetici. Un film un po' schizofrenico, forse. C'è perfino un balletto... non so... mi ha lasciato un po' perplessa. 





Apprezzo l'estro, ma il sesso non stona con la favola romantica? Ecco dove sono poco convinta.
Se è una favola, perché masturbazione e sesso? 
Comunque, i miei dubbi già ve li ho detti, veniamo al film.


La creatura è bellissima, assolutamente promossa. Il costume, gli effetti speciali, le sue movenze. Tutto insomma è magnifico. Arriva diretta da "Il mostro della laguna nera" film culto e leggendario del 1954, ma a quanto pare è rimasto nell'immaginario collettivo e ogni tanto compare. Qui è davvero al suo top.


Lei, Elisa, una donna muta che non fatica a comprendere e accettare la diversità della creatura e comunica con "lui" con il linguaggio dei segni. Siamo negli anni '60, storicamente in piena guerra fredda, Elisa è una delle donne delle pulizie in un bunker segreto dove la creatura è tenuta prigioniera. 

La trama non è complicata. Non vado oltre per non fare troppi spoiler, ma non ho trovato nulla che mi facesse dire "un'idea originale". Però si fa guardare anche se la prima mezz'ora l'ho trovata davvero pesante; il film fa fatica a carburare.

Onestamente, erano necessarie le scene di lei in vasca che si masturba? Bha... 
Del Toro ha voluto inserire il sesso in una fiaba, ma un bacio alle volte dice molto senza andare oltre. Lascia spazio alla fantasia e lo spettatore pensa quel che vuole. 
Così invece, sappiamo fin troppo. Ecco la spiegazione di Elisa su come hanno fatto sesso. Bha... again. 😔




Per tutto il resto, ci sono immagini magnifiche e scenari ben curati. Ritmo medio lento. La creatura la spacciano per "selvaggia e pericolosa" ma è tutt'altro. Si ammansisce con un uovo sodo.

L'amico di Elisa, Giles è un personaggio che mi ha colpito invece per profondità. E' un gay solitario che ha speso la sua vita in cerca di un amore che non è mai arrivato. C'è una sua frase che ho trovato bellissima: " Sono nato troppo tardi, o forse troppo presto per la mia vita. Forse siamo reliquie" dice alla creatura. Magnifica. Per fortuna che lui solleva la poesia tanto decantata di questo film.

Il "cattivone" di turno fa il suo lavoro fin troppo stereotipato, tanto che mi è risultato scontato.
Il dottore del laboratorio anche e l'amica di Elisa pure. Insomma, un film canovaccio dove tutti sono ben chiusi nei ruoli canonici. 


Cosa salvo di questo film?
Le immagini, alcuni momenti acquatici stupendi, il legame tra la creatura e Elisa (a mio avviso senza immaginare il sesso risultava più poetico). Io mi fermavo al bacio e andavo in sfumatura. 😏
Sarò all'antica? Forse.

Oppure non ho il gusto "orrido" per i mostri. Vampiri, licantropi, zombie, Frankenstein e ora il mostro della laguna nera. Sono anni che ci propinano i mostri della cinematografia in versione erotica e non capisco il perchè. Ormai manca la Mummia... e non vedo l'ora che un altro registra estroso dia una spiegazione al rapporto carnale anche qui. 
Sotto alle bende, che ci sarà? 😁

Doug Jones, un attore famoso ma sempre dietro la maschera
Conclusioni: La forma dell'acqua è un film sulle diversità e sulla tolleranza, ovvio. E per questo ha vinto premi su premi. E' un film che non manca di effetti speciali, ottima recitazione, panorami e interni ricostruiti nel contesto storico con addirittura gli spettacoli televisivi e i notiziari. Ma non mi ha dato nulla di nuovo e ho trovato più poesia in Blade Runner. La storia d'amore c'è e il finale l'ho apprezzato "mezzo", diciamo che è molto molto fiaba in questo caso. 
Ma resto dell'idea che sia un film sopravvalutato con cadute di stile che non approvo e che avrei omesso in favore di una maggiore conoscenza della creatura; la sua vita in Amazzonia, la tribù che lo venerava come un dio... nulla viene detto o approfondito. Peccato. 

EXTRA: Ho trovato queste immagini bellissime, ve le riporto. Fonte QUI! Ecco queste sì che sono poetiche 😍


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