5 aprile 2018

[film] Tomb raider (2018) con Alicia Vikander (NO SPOILER!)


E' arrivato il reboot di Tomb Raider, con Alicia Vikander, per la regia di Roar Uthaug.
Partire prevenuti era lecito, già la locandina lasciava intuire che avessero abbassato il target. Ma sono molto contenta di dirvi che invece è molto bello.
Ora scendo di poco nel dettaglio ma senza fare spoiler così da farvi andare al cinema tranquilli. 😁

La trama senza rovinare le sorprese: Lara è giovane, circa ventenne in questo reboot. La conosciamo indipendente che lavora come porta pizze in bicicletta, quando ben tutti sanno che è milionaria. Il dubbio resta a lungo, fin quando la tua tutrice che è anche amministratrice della Holding della famiglia Croft spiega che Lara potrebbe entrare in possesso dei beni di famiglia, ma deve dichiarare il padre morto, mentre lei si ostina a crederlo ancora in vita.

Da subito, la nuova Lara è sicura di sè, fa arti marziali, è magra ma scolpita, è minuta ma agile, grintosa, ribelle, vogliosa di dimostrare al mondo e a sè stessa che riuscirà a farcela anche senza il patrimonio di famiglia, ma appena trova una speranza, una "marchingegno" che potrebbe ricondurla a suo padre, impegna un gioiello della madre e parte.

Qui inizia il film. Qui arriva Lara.


Va bene, ci sono delle leggere forzature e dei grandi colpi di fortuna, ma a me è piaciuto moltissimo.
La trama è ben gestita tra parti narrate e action, c'è tantissima action... così tanta che ti manca il respiro. Lara salta, corre, si tuffa, si arrampica ... come nel videogioco 😁
L'attrice mi piace. Ha dato a Lara la giusta dosatura tra femminilità e grinta, forza e dolcezza.
Io ho giocato i primi Tomb Raider, questo sembra ispirarsi al nuovo del 2013 che non ho fatto, perciò non posso fare paragoni. 

Dal punto di vista del personaggio, Lara ci sta tutta ribadendo che ogni tanto le si da una mano "divina" perché è di fondo un film e certo non vogliamo che esca "You are dead". 
Dal punto di vista della trama arriva di colpo, dopo una lunga premessa che però non annoia. Dopo si parte per Hong Kong e da lì è avventura senza quiete. Magnifico film.


Anche le figure maschili sono ottime. Lu Ren (attore Daniel Wo) soprattutto. Ottimo partner per lei che la sostiene e l'aiuta, ma con stima senza il senso di superiorità. Molto ben gestito il loro legame, che arriva dai padri. Nessuna scena "romantica" a stonare un film d'azione e avventura. 

E' normale fare un piccolo confronto con Angelina Jolie.


Intanto è doveroso ricordare come nasce il film del 2001 intitolato "Lara Croft: Tomb raider"; arriva dal successo del videogioco. La gente voleva Lara del videogioco e per questo Angelina Jolie ha dovuto sottoporsi a operazioni chirurgiche non indifferenti. Non parlo solo del seno, che doveva da contratto essere come nel gioco, ma anche di labbra e altro. 
In più c'era un atteggiamento verso il personaggio più erotico, che ha fatto interpretare Lara con ammiccamenti e pose a volte plastiche. La trama era intrigante, anche il secondo film mi era piaciuto, "La culla della vita", ma Angelina ha poi rinunciato a farne un terzo.

La nuova Lara di Alicia è più giovane e lei è stata più libera di interpretare una nuova visione di Lara, che ovviamente apprezzo di più anch'io. Non mi sento per questo di dire che sia migliore o peggiore perché è una Lara diversa. Nuova. 
Ricordando sempre che arriva da un videogioco, vi invito a vederlo per l'ottima qualità degli effetti speciali, le scene adrenaliniche e l'ottima recitazione. Non mancano nemmeno i manufatti e i marchingegni classici con tanto di "maledizione" degna di chi va a cacciare tombe. 
Alla prossima. 


Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...