28 settembre 2021

[compleanno] 10 settembre 2010 - 10 settembre 2021: 11 anni di blog per Libri e Caffelatte

 


Era il 10 settembre del 2010 quando ho aperto Libri e Caffelatte. Oltre agli auguri, per i suoi 11 anni mi sono soffermata a pensare a quanto sia cambiato il modo di fare blog, di fare informazione digitale, di promuovere libri e film. 

Non parlo solo della piattaforma, ovvio, ma come fruiscono le notizie.

Dai dati tecnici che ogni blogger conosce, lo può sapere. Oggi ci sono gli smartphone in cima alla classifica quindi quello che uno vede non è mai quello che il blogger ha pensato. Certo, si adatta agli schermi dei tablet anche, ma gli spazi, le immagini e tutto quello impostato viene rimaneggiato da un algoritmo e riadattato. 

Tutto l'archivio dei miei oltre 400 articoli, che su un pc si trova comodo a lato, viene ridotto a una piccola icona che poi apre le pagine ma non l'archivio. 

E così uno ripropone su Facebook articoli vecchi, ma di capolavori che in una libreria sono sempre in primo piano. Ecco, la mia sensazione è un po' che venga persa la memoria, la storia di chi dietro a un blog ha sacrificato il proprio tempo libero a gratis! per promuovere le sue passioni per farle conoscere il più possibile, ma si è visto contrastato dalla nuova tecnologia. 

Non lo capisco. Anzichè dare una mano, remano contro la storia.

Che peccato, ma io non mi arrendo. E vado avanti. In tanti si sono spostati su You Tube, ma se uno parla di libri, ha senso poi vedere un video dove c'è un tizio che ti racconta un romanzo a voce? E non parlo certo degli audiolibri. Capitemi bene.

Io spesso riporto incipit o parti di libro, avrebbe senso che venga letto anzichè essere letto dal lettore stesso che deciderà poi se comprarlo o meno? Come fa a sentire la sua voce interna? Come fa a fantasticare nella sua mente?

Meglio si prestano le recensioni sui film, anche se ci sono i trailer, ma per il resto rimango dell'idea che il blog sia di maggior respiro e concentrazione per chi legge.

Ascoltare uno che parla di un libro mi da la sensazione di scuola... un incubo a mio avviso. Per chi come me si distrae subito se quel che viene detto non è interessante, proprio non va. E poi mi cade l'occhio sulla stanza, sull'abbigliamento, sulla postura... 

Lo so, è deformazione da scrittrice la mia, ma io osservo molto e quindi se quello che parla non mi tiene avvinghiata con argomenti interessanti, io inizio a pensare a altro.

Al contrario, la lettura, se uno deve prendere informazioni su un libro, resta indispensabile. Voglio dire, se già ti annoi nel leggere l'incipit è ovvio che quel romanzo non fa per te. 


27 settembre 2021

Supernatural 15 - la fine - ultima stagione

 


Prima o poi doveva succedere. Le cose belle non durano per sempre. C'è stata un'epoca chiamata X-Files, un'epoca chiamata Buffy/Angel e un'epoca chiamata Supernatural iniziata nel 2005 e ideata da Kripke e conclusasi nel 2020. 

15 anni in cui Dean e Sam ci hanno tenuto compagnia con le loro avventure on the road con la mitica Impala, che poi è un personaggio sempre presente, quindi è come se fosse il terzo protagonista, e ci hanno emozionato fino alla fine.

26 settembre 2021

[film/videogioco] Il nuovo genere #EscapeRoom e gli altri film precursori e come nasce un'etichetta nuova



Adoro il genere #escaperoom e per questo lancio l'idea di farne un'etichetta a tutti gli effetti. Mi spiego meglio. l'EscapeRoom può benissimo essere un sottogenere della fantascienza, dell'horror e del thriller e ora ve lo dimostro, anche perchè non è così nuovo come sembra creare etichette.

Com'è già successo per altri generi nuovi, nasce un film con peculiarità uniche. Questo film viene etichettato come un genere di macro categoria, ma col tempo altri film prendono ispirazione e così nel giro di pochi anni ecco che ci ritroviamo una serie di film con le stesse peculiarità, ma sparsi.

Questo è stato il caso del famosissimo film del 1999 (inizialmente) horror/thriller "The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair", ricordate?


Per la sua uscita avevano anche ideato una serie di fake news per la scomparsa di alcuni ragazzi che avevano passato la notte nel bosco della strega. Ecco dunque i nostri protagonisti che vogliono girare un documentario e per questo tutto il film viene girato con le amatoriali telecamere a mano. Questo ha creato curiosità in alcuni, ma anche senso di nausea per i continui sobbalzi quando correvano. 
Il film comunque è piaciuto, a me tantissimo. Ma i registi Daniel Myrick ed Eduardo Sánchez non sapevano che utilizzando questo tecnica definita Found footage stavano girando un mockumentary o falso documentario.
Il termine mockumentary (che vuol dire mock-, “fare il verso” e [doc]-umentary), etichetta, genere, chiamatelo come preferite, arriva però già nel 1965 con "The war game" pellicola in bianco e nero etichettata come fantascienza, documentario, guerra. Oggi, mockumentary.
Vi invito a leggere la pagina dedicata su Wiky per vedere quanti altri film sono poi stati etichettati con maggiore precisione e con un termine adatto.


Ora tornando all'Escape Room ancora nessuno ha pensato di farne un'etichetta. Se piace, a me sì, facciamola. Perchè no? Signori di Wikipedia vi andrebbe di creare la pagina del genere Escape Room?

Come sottogenere di fantascienza, horror e thriller, io ci vedo benissimo anche l'escape room. E ora vi dimostro come per il mockumentary che non è poi così nuovo.

25 settembre 2021

[film] The Conjuring - Per ordine del diavolo (The Conjuring: The Devil Made Me Do It) no spoiler

 


The Conjuring - Per ordine del diavolo (The Conjuring: The Devil Made Me Do It) è un film del 2021, il terzo della saga "The Conjuring" per la regia di Michael Chaves, per la prima volta dopo James Wan.

La saga è fondata sulle storie vere dei coniugi Warren che hanno affrontato casi di possessione e altro sempre di ordine "demoniaco e paranormale". I due coniugi sono scomparsi, ma le loro storie hanno rappresentato molto andando a abbattere molti scettici. Nel 1952 hanno fondato la "New England Society for Psychic Research" e un Museo dell'Occulto nella propria casa. 

Hanno pubblicato anche numerosi libri in cui documentavano le loro indagini.

Questo film si basa sul caso seguito da loro e conosciuto come "Processo ad Arne Johnson." dove per la prima volta si svolge un processo di omicidio per possessione demoniaca. 


22 settembre 2021

[film] DUNE di Villeneuve 2021 (No Spoiler) e confronto leggero con film di Lynch 1984

 


E' arrivato l'atteso e ennesimo tentativo di avvicinare i ragazzi di oggi ai grandi dei classici di un'epoca pre-internet, pre-smartphone, pre-instagram... pre-curiosità e neo-demenzialità.

Ecco quindi che Dune diventa a prova di demente.

La farò breve.

Questo nuovo Dune è talmente abbassato ai minimi livelli di comprensione che anche il mio gatto potrebbe capirlo. Facile, troppo facile, senza le voci dei pensieri, cita il Melange o Spezie (ma lo abbassa a una polvere allucinogena, stendo un velo pietoso, spiegare "il viaggiare senza muoversi" lo capiscono solo se paragonato a una droga, peccato che si spostino astronavi... quindi? Hanno drogato tutti e come la mettiamo con le astronavi appunto? Male, male, male.) senza la politica e i suoi intrighi (se non due frasi basiche tanto per dare un senso alle battaglie), personaggi piatti, alcuni mancanti per alleggerire la trama che cambia, mentre altri modificati perchè diciamolo la patata bollente di Dune è sempre stato il Barone Vladimir Harkonnen eh eh eh ... e non ci sono intoppi.

Che posso dire di Paul?